DECRETO-LEGGE 3 novembre 2005, n.224 | Edilone.it

DECRETO-LEGGE 3 novembre 2005, n.224

DECRETO-LEGGE 3 novembre 2005, n.224 - Interventi urgenti in materia di agroindustria e di ricerca e sperimentazione in agricoltura. (GU n. 256 del 3-11-2005)

DECRETO-LEGGE 3 novembre 2005, n.224

Interventi urgenti in materia di agroindustria e di ricerca e
sperimentazione in agricoltura.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare
interventi che consentano al Ministero delle politiche agricole e
forestali, tramite l’Istituto sviluppo agroalimentare (I.S.A.)
S.p.A., di monitorare i fondi «ex RIBS S.p.A.» investiti nelle
partecipazioni azionarie di cui alla legge 19 dicembre 1983, n. 700,
e successive modificazioni, e di controllare tempestivamente il
rientro dei finanziamenti in essere, individuando il soggetto
pubblico competente, nonche’ di consentire il regolare svolgimento
delle attivita’ di ricerca e sperimentazione nel campo agricolo;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 21 ottobre 2005;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro delle politiche agricole e forestali, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Trasferimenti patrimoniali da Sviluppo Italia S.p.A. ad I.S.A. S.p.A.

1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, Sviluppo Italia S.p.A. trasferisce all’Istituto sviluppo
agroalimentare (I.S.A.) S.p.A., senza alcun costo o spesa, ad
eccezione dei costi notarili a carico dell’I.S.A. S.p.A., ed in
coerenza con le risultanze della «Relazione dell’anno 2004 sullo
stato di attuazione dei progetti approvati», predisposta ai sensi
della delibera CIPE n. 90 del 4 agosto 2000, e successive
modificazioni, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del
26 ottobre 2000, il seguente patrimonio:
a) credito risultante dal finanziamento ad I.S.A. S.p.A. erogato
da Sviluppo Italia S.p.A. il 4 aprile 2005, pari a euro 200.000.000;
b) partecipazioni acquisite ai sensi degli articoli 2, 3 e 4
della legge 19 dicembre 1983, n. 700, e dell’articolo 23 della legge
7 agosto 1997, n. 266, e successive modificazioni, al netto dei fondi
rettificativi e comprensive di ogni e qualsiasi diritto esistente e/o
maturato alla data del trasferimento;
c) crediti derivanti da finanziamenti erogati ai sensi delle
medesime disposizioni di cui alla lettera b) al netto dei fondi
rettificativi e comprensivi di ogni e qualsiasi diritto esistente e/o
maturato alla data del trasferimento;
d) disponibilita’ liquide ai sensi delle richiamate disposizioni
di cui alla lettera b) per un importo pari a euro 50.000.000;
e) debito residuo inerente al finanziamento bancario contratto ai
sensi dell’articolo 2 della legge 2 dicembre 1998, n. 423, con il
relativo residuo beneficio del rimborso da parte dello Stato.
2. Sono altresi’ trasferiti ad I.S.A. S.p.A.:
a) gli impegni assunti nei confronti di terzi, ivi compresi
quelli conseguenti a deliberazioni adottate ed ancora in fase di
attuazione, nello svolgimento delle attivita’ di cui agli articoli 2,
3 e 4 della legge 19 dicembre 1983, n. 700, e dell’articolo 23 della
legge 7 agosto 1997, n. 266, e successive modificazioni, ed ogni
altro e qualsiasi diritto esistente e/o maturato alla data del
trasferimento;
b) le competenze relative agli interventi di cui alla citata
delibera CIPE n. 90 del 4 agosto 2000, e successive modificazioni.
3. Resta a carico di I.S.A. S.p.A. l’attuazione di quanto previsto
dall’articolo 10, comma 10, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80.
4. La quota di partecipazione di Sviluppo Italia S.p.A. in I.S.A.
S.p.A. e’ trasferita al Ministero delle politiche agricole e
forestali per l’importo di euro 240.000. Al relativo onere si
provvede per l’anno 2005 mediante riduzione dell’autorizzazione di
spesa di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 18 maggio 2001,
n. 228, per le finalita’ di cui all’articolo 1, comma 2, del medesimo
decreto legislativo.
5. Sviluppo Italia S.p.A. e’ autorizzata ad iscrivere nelle proprie
scritture contabili patrimoniali esclusivamente i decrementi
conseguenti al trasferimento delle poste patrimoniali di cui al comma
1.
6. I.S.A. S.p.A iscrivera’ nelle proprie scritture contabili le
poste patrimoniali, di cui al comma 1, trasferite al valore di libro
come iscritte in Sviluppo Italia S.p.A. al momento del trasferimento
apponendo una riserva speciale di natura patrimoniale esente da
imposte e tasse, senza vincoli di utilizzo.
7. Le operazioni di trasferimento di cui ai commi 1 e 2 sono esenti
da imposte dirette ed indirette e da tasse in base a quanto disposto
dall’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 9 gennaio 1999, n.
1.
8. Gli interventi di cui alla legge 19 dicembre 1983, n. 700, ed
alla legge 7 agosto 1997, n. 266, e successive modificazioni, possono
accedere alle risorse del fondo per le aree sottoutilizzate di cui
all’articolo 60 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, secondo i
criteri stabiliti dal CIPE.
9. I commi 42, 43 e 44 dell’articolo 4 della legge 24 dicembre
2003, n. 350, sono abrogati.
10. All’articolo 5, comma 7-bis, della legge 27 marzo 2001, n. 122,
e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nell’ambito dei predetti
limiti e per un importo massimo di 560.000 euro, il Commissario ad
acta opera anche attraverso specifiche convenzioni con l’Istituto
sviluppo agroalimentare (I.S.A.) S.p.A., per l’attivita’ inerente la
prosecuzione degli interventi relativi al progetto speciale
promozionale per le aree interne del Mezzogiorno per la
valorizzazione dei prodotti agricoli tipici, di cui alla delibera
CIPE n. 132 del 6 agosto 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
255 del 29 ottobre 1999.».
11. All’articolo 2 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 132 e’ sostituito dal seguente:
«132. L’Istituto sviluppo agroalimentare (I.S.A.) S.p.A.,
nell’ambito delle operazioni di acquisizione delle partecipazioni
azionarie e di erogazioni di finanziamenti a societa’ ed organismi
operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei
prodotti agricoli, puo’ definire condizioni compatibili con i
principi di economia di mercato e stipulare appositi accordi con i
quali, tra l’altro, gli altri soci, o eventualmente terzi, si
impegnano a riscattare al valore di mercato, nel termine stabilito
dal relativo piano specifico di intervento, le azioni o le quote
sociali acquisite.»;
b) dopo il comma 132 sono inseriti i seguenti:
«132-bis. L’I.S.A. S.p.A., con le medesime modalita’ di cui al
comma 132, partecipa ad iniziative promosse da societa’, enti, fiere
ed altri organismi allo scopo di predisporre studi, ricerche,
programmi di promozione e di potenziamento dei circuiti commerciali
dei prodotti agricoli ed agroindustriali.
132-ter. Per le finalita’ di cui ai commi 132 e 132-bis, l’I.S.A.
S.p.A. si avvale dei propri fondi eventualmente integrati con le
risorse del fondo per le aree sottoutilizzate di cui all’articolo 60
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, secondo i criteri stabiliti dal
CIPE.».
12. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 2.
Contratti di lavoro autonomo degli enti di ricerca nel settore
agricolo

1. Per gli enti di ricerca vigilati dal Ministero delle politiche
agricole e forestali l’autorizzazione alla stipula di contratti di
collaborazione coordinata e continuativa di cui al comma 122
dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e’ estesa anche
ad altre tipologie di contratti di lavoro autonomo, nel limite di
autorizzazione alle spese delle medesime amministrazioni e nel
rispetto dei vincoli statuiti dal medesimo comma 122.

Art. 3.
Emergenza alimentare in Pakistan

1. Per far fronte allo stato di grave emergenza conseguente al
sisma verificatosi in Pakistan, l’AGEA e’ autorizzata a provvedere al
reperimento e trasporto di razioni alimentari da inviare secondo le
istruzioni fornite dal Ministero degli affari esteri.
2. Le risorse occorrenti per gli interventi di cui al comma 1, pari
a 2.500.000 euro, sono reperite nell’ambito della disponibilita’ di
bilancio dell’AGEA per l’anno 2005.

Art. 4.
Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione
in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi’ 3 novembre 2005
CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Alemanno, Ministro delle politiche
agricole e forestali
Tremonti, Ministro del-l’economia e
delle finanze
Visto, il Guardasigilli: Castelli

DECRETO-LEGGE 3 novembre 2005, n.224

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