DECRETO-LEGGE 17 gennaio 2006, n.6 | Edilone.it

DECRETO-LEGGE 17 gennaio 2006, n.6

DECRETO-LEGGE 17 gennaio 2006, n.6 - Differimento dell'efficacia di talune disposizioni della legge 28 dicembre 2005, n. 262, sulla tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, nonche' finanziamento dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas. (GU n. 13 del 17-1-2006)

DECRETO-LEGGE 17 gennaio 2006, n.6

Differimento dell’efficacia di talune disposizioni della legge
28 dicembre 2005, n. 262, sulla tutela del risparmio e la disciplina
dei mercati finanziari, nonche’ finanziamento dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di differire i
termini di efficacia a decorrere dai quali devono ritenersi
applicabili talune disposizioni della legge 28 dicembre 2005, n. 262,
concernente la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati
finanziari, nonche’ di assicurare i necessari finanziamenti alla
Autorita’ per l’energia elettrica e il gas;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 13 gennaio 2006;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro
delle attivita’ produttive;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
1. Le disposizioni di cui agli articoli 8, comma 2, 11, comma 2,
lettere b) e c), e comma 3, limitatamente, in quest’ultimo caso, ai
prodotti assicurativi, e 25, comma 2, della legge 28 dicembre 2005,
n. 262, si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo
alla data di entrata in vigore del presente decreto.

Art. 2.
1. Nell’articolo 1, comma 68, della legge 23 dicembre 2005, n. 266,
l’ultimo periodo e’ soppresso e dopo il medesimo comma e’ inserito il
seguente:
«68-bis. L’entita’ della contribuzione a carico dei soggetti
operanti nei settori dell’energia elettrica e del gas, gia’
determinata ai sensi dell’articolo 2, comma 38, lettera b), della
legge 14 novembre 1995, n. 481, resta fissata in una misura non
superiore all’uno per mille dei ricavi risultanti dall’ultimo
bilancio approvato prima della data di entrata in vigore della
presente legge. Successive variazioni della misura, necessarie ai
fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento, e
delle modalita’ della contribuzione possono essere adottate dalla
Autorita’ per l’energia elettrica e il gas entro il predetto limite
massimo dell’uno per mille dei ricavi risultanti dal bilancio
approvato relativo all’esercizio immediatamente precedente la
variazione stessa, con la medesima procedura disciplinata dal comma
65. L’articolo 2, comma 39, della legge 14 novembre 1995, n. 481, e’
abrogato.».

Art. 3.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi’ 17 gennaio 2006
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Tremonti, Ministro dell’economia e
delle finanze
Scajola, Ministro delle attivita’
produttive
Visto, il Guardasigilli: Castelli

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