DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 febbraio 2005, n.78: Esecuzione dell'intesa tra il Ministro per i beni e le attivita' culturali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 26 gennaio 2005, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche. (GU n. 103 del 5-5-2005 | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 febbraio 2005, n.78: Esecuzione dell’intesa tra il Ministro per i beni e le attivita’ culturali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 26 gennaio 2005, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche. (GU n. 103 del 5-5-2005

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 febbraio 2005, n.78: Esecuzione dell'intesa tra il Ministro per i beni e le attivita' culturali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 26 gennaio 2005, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche. (GU n. 103 del 5-5-2005

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 febbraio 2005, n.78

Esecuzione dell’intesa tra il Ministro per i beni e le attivita’
culturali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana,
firmata il 26 gennaio 2005, relativa alla tutela dei beni culturali
di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni
ecclesiastiche.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Vista la legge 25 marzo 1985, n. 121, recante ratifica ed
esecuzione dell’Accordo, con protocollo addizionale (tra la
Repubblica italiana e la Santa Sede), firmato a Roma il 18 febbraio
1984, che apporta modificazioni al Concordato lateranense
dell’11 febbraio 1929;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il
Codice dei beni culturali e del paesaggio;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 3 agosto 2004;
Sulla proposta del Ministro per i beni e le attivita’ culturali;
Decreta:
Piena ed intera esecuzione e’ data all’intesa fra il Ministro per i
beni e le attivita’ culturali ed il Presidente della Conferenza
episcopale italiana, firmata il 26 gennaio 2005, relativa alla tutela
dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e
istituzioni ecclesiastiche.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Dato a Roma, addi’ 4 febbraio 2005

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Urbani, Ministro per i beni e le
attivita’ culturali
Visto, il Guardasigilli: Castelli
Registrato alla Corte dei conti l’11 aprile 2005
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 346

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi ed emanare e decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– La legge 25 marzo 1985, n. 121, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 1985, n. 85, reca ratifica
ed esecuzione dell’accordo, con protocollo addizionale
firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta
modificazioni al Concordato Lateranense dell’11 febbraio
1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede.
– La legge 23 agosto 1988, n. 400, pubblicata nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 12
settembre 1988, n. 214, reca la disciplina dell’attivita’
di Governo e l’ordinamento della Presidenza del Consiglio
dei Ministri.
– Il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale del 24 febbraio 2004, n. 45 reca il Codice dei
beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della
legge 6 luglio 2002, n. 137.

INTESA TRA IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI E IL
PRESIDENTE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA RELATIVA ALLA TUTELA
DEI BENI CULTURALI DI INTERESSE RELIGIOSO APPARTENENTI A ENTI E
ISTITUZIONI ECCLESIASTICHE.

Roma, 26 gennaio 2005

IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

quale autorita’ statale che sovrintende alla tutela, alla
conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale, previa
autorizzazione del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2004, e

IL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
che, autorizzato dalla Santa Sede con lettera del Cardinale
Segretario di Stato del 18 novembre 2004, agisce a nome della
Conferenza stessa, ai sensi degli articoli 5 e 27, lettera c), dello
statuto della medesima e in conformita’ agli indirizzi contenuti
nelle Norme e negli Orientamenti approvati dalla Conferenza
Episcopale Italiana, rispettivamente del 14 giugno 1974 e del
9 dicembre 1992,
ai fini della collaborazione per la tutela del patrimonio storico ed
artistico di cui all’art. 12, comma 1, primo e secondo periodo,
dell’Accordo, con Protocollo Addizionale, firmato a Roma il
18 febbraio 1984, che apporta modificazioni al Concordato Lateranense
dell’11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede,
dovendo tenere conto delle modifiche alla legislazione dello Stato
italiano successivamente intervenute e, in particolare, di quanto
disposto dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il
Codice dei beni culturali e del paesaggio, e dalla legge 18 ottobre
2001, n. 3, recante modifiche al Titolo V della parte seconda della
Costituzione.
Determinano
di adottare la seguente Intesa, che abroga e sostituisce quella
sottoscritta il 13 settembre 1996 fra le medesime autorita’, resa
esecutiva nell’ordinamento dello Stato con il decreto del Presidente
della Repubblica 26 settembre 1996, n. 571, e nell’ordinamento della
Chiesa con il decreto del Presidente della Conferenza Episcopale
Italiana 29 ottobre 1996, n. 1251/96.
Art. 1.
1. Ai fini della presente Intesa debbono intendersi con:
a) Ministro e Ministero: il Ministro e il Ministero per i beni
e le attivita’ culturali;
b) C.E.I.: la Conferenza Episcopale Italiana.
2. Sono competenti per l’attuazione delle forme di collaborazione
previste dalle presenti disposizioni:
a) a livello centrale, il Ministro e, secondo le rispettive
competenze, i capi dei dipartimenti o i direttori generali del
Ministero; il Presidente della C.E.I. e le persone da lui
eventualmente delegate;
b) a livello regionale, i direttori regionali e i Presidenti
delle Conferenze episcopali regionali o le persone eventualmente
delegate dai Presidenti stessi;
c) a livello locale, i soprintendenti competenti per territorio
e materia e i vescovi diocesani o le persone delegate dai vescovi
stessi.
3. Per quanto concerne i beni culturali di interesse religioso,
gli archivi e le biblioteche ad essi appartenenti, gli istituti di
vita consacrata, le societa’ di vita apostolica e le loro
articolazioni, che siano civilmente riconosciuti, concorrono, a
livello non inferiore alla provincia religiosa, con i soggetti
ecclesiastici indicati nel comma 2, secondo le disposizioni emanate
dalla Santa Sede, nella collaborazione con gli organi statali di cui
al medesimo comma.
4. Ai fini della piu’ efficace collaborazione tra le parti per la
tutela del patrimonio storico e artistico, i competenti organi
centrali e periferici del Ministero, allo scopo della definizione dei
programmi o delle proposte di programmi pluriennali e annuali di
interventi per il patrimonio storico e artistico e relativi piani di
spesa, invitano ad apposite riunioni i corrispondenti organi
ecclesiastici.
5. In tali riunioni gli organi del Ministero informano gli organi
ecclesiastici degli interventi che intendono intraprendere per i beni
culturali di interesse religioso appartenenti ad enti e istituzioni
ecclesiastiche e acquisiscono da loro le eventuali proposte di
interventi, nonche’ le valutazioni in ordine alle esigenze di
carattere religioso.
6. Nelle medesime riunioni gli organi ecclesiastici informano gli
organi ministeriali circa gli interventi che a loro volta intendono
intraprendere.
Art. 2.
1. Le disposizioni della presente Intesa si applicano ai beni
culturali mobili e immobili di interesse religioso appartenenti a
enti e istituzioni ecclesiastiche, fermo restando quanto disposto in
materia di conservazione e consultazione degli archivi d’interesse
storico e delle biblioteche degli enti e istituzioni ecclesiastiche
dall’Intesa del 18 aprile 2000 fra il Ministro e il Presidente della
C.E.I.
2. Al fine di armonizzare l’applicazione della legge italiana con
le esigenze di carattere religioso in materia di salvaguardia,
valorizzazione e godimento dei beni culturali di cui al comma 1, il
Ministero e la C.E.I. concordano sui principi enunciati nel presente
articolo.
3. L’inventariazione e la catalogazione dei beni culturali mobili
e immobili di cui al comma 1 costituiscono il fondamento conoscitivo
di ogni successivo intervento. A tal fine, la C.E.I. collabora
all’attivita’ di catalogazione di tali beni curata dal Ministero; a
sua volta …

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 febbraio 2005, n.78: Esecuzione dell’intesa tra il Ministro per i beni e le attivita’ culturali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 26 gennaio 2005, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche. (GU n. 103 del 5-5-2005

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