DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 gennaio 2012, n. 43 - Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 gennaio 2012, n. 43 – Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 gennaio 2012, n. 43 - Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra. (12G0063) - (GU n. 93 del 20-4-2012 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/05/2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 gennaio 2012 , n. 43

Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 su
taluni gas fluorurati ad effetto serra. (12G0063)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto il regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 17 maggio 2006, su taluni gas fluorurati ad effetto
serra;
Visto il regolamento (CE) n.1493/2007 della Commissione, del 17
dicembre 2007, che determina, conformemente a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, il formato della relazione che deve
essere presentata alla Commissione dai produttori, importatori ed
esportatori di taluni gas fluorurati ad effetto serra;
Visto il regolamento (CE) n.1494/2007 della Commissione, del 17
dicembre 2007, che stabilisce, conformemente a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, la forma delle etichette e i requisiti
di etichettatura ulteriori per i prodotti e le apparecchiature
contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra;
Visto il regolamento (CE) n.1497/2007 della Commissione, del 18
dicembre 2007, che stabilisce, conformemente a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, i requisiti standard di controllo delle
perdite per i sistemi di protezione antincendio fissi contenenti
taluni gas fluorurati ad effetto serra;
Visto il regolamento (CE) n.1516/2007 della Commissione, del 19
dicembre 2007, che stabilisce, conformemente a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, i requisiti standard di controllo delle
perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione,
condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas
fluorurati ad effetto serra;
Visto il regolamento (CE) n. 303/2008 della Commissione, del 2
aprile 2008, che stabilisce, in conformita’ a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, i requisiti minimi e le condizioni per
il riconoscimento reciproco della certificazione delle imprese e del
personale per quanto concerne le apparecchiature fisse di
refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti
taluni gas fluorurati ad effetto serra;
Visto il regolamento (CE) n. 304/2008 della Commissione, del 2
aprile 2008, che stabilisce, in conformita’ a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, i requisiti minimi e le condizioni per
il riconoscimento reciproco della certificazione delle imprese e del
personale per quanto concerne gli impianti fissi di protezione
antincendio e gli estintori contenenti taluni gas fluorurati ad
effetto serra;
Visto il regolamento (CE) n. 305/2008 della Commissione, del 2
aprile 2008, che stabilisce, in conformita’ a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, i requisiti minimi e le condizioni per
il riconoscimento reciproco della certificazione del personale
addetto al recupero di taluni gas fluorurati ad effetto serra dai
commutatori ad alta tensione;
Visto il regolamento (CE) n. 306/2008 della Commissione, del 2
aprile 2008, che stabilisce, in conformita’ a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, i requisiti minimi e le condizioni per
il riconoscimento reciproco della certificazione del personale
addetto al recupero di taluni solventi a base di gas fluorurati ad
effetto serra dalle apparecchiature;
Visto il regolamento (CE) n. 307/2008 della Commissione, del 2
aprile 2008, che stabilisce, in conformita’ a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 842/2006, i requisiti minimi per i programmi di
formazione e le condizioni per il riconoscimento reciproco degli
attestati di formazione del personale per quanto concerne gli
impianti di condizionamento d’aria in determinati veicoli a motore
contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra;
Visto il regolamento (CE) n. 308/2008 della Commissione, del 2
aprile 2008, che stabilisce, in conformita’ a quanto stabilito dal
regolamento (CE) n. 42/2006, il formato della notifica dei programmi
di formazione e certificazione degli Stati membri;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, ed in particolare gli articoli 142 e
143;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, ed in particolare
l’articolo 28 che istituisce, sotto la vigilanza del Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, l’Istituto
superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA);
Visto il decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93, di attuazione
della direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, di attuazione
delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla
riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature
elettriche ed elettroniche, nonche’ allo smaltimento dei rifiuti;
Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, di attuazione
della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione
ambientale;
Visto il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ed in
particolare gli articoli 46 e 47 in materia di dichiarazioni
sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorieta’;
Vista la legge 29 dicembre 1993, n. 580, recante riordinamento
delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, come
modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23;
Visto il regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di
accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la
commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n.
339/93;
Vista la legge 23 luglio 2009, n. 99, ed in particolare l’articolo
4 che da’ attuazione al capo II del regolamento (CE) n.765/2008;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico in data 22
dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25
gennaio 2010, recante prescrizioni relative all’organizzazione ed al
funzionamento dell’unico organismo nazionale italiano autorizzato a
svolgere attivita’ di accreditamento in conformita’ al regolamento
(CE) n. 765/2008;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico in data 22
dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26
gennaio 2010, recante designazione di ‘ACCREDIA’ quale unico
organismo nazionale italiano autorizzato a svolgere attivita’ di
accreditamento e vigilanza del mercato;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico in data 27
luglio 2010, di costituzione della Commissione interministeriale di
sorveglianza presso l’Autorita’ nazionale italiana per
l’accreditamento, ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del sopracitato
decreto ministeriale del 22 dicembre 2009;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 9 giugno 2011;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
successive modificazioni;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 30 agosto 2011;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 16 dicembre 2011;
Sulla proposta del Ministro per gli affari europei e del Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;

Emana

il seguente decreto:

Art. 1

Finalita’

1. Il presente decreto disciplina le modalita’ di attuazione del
regolamento (CE) n. 842/2006 e dei regolamenti della Commissione
europea di esecuzione dello stesso con riferimento a:
a) l’individuazione delle autorita’ competenti di cui agli
articoli 3, paragrafo 6, e 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.
842/2006;
b) le procedure per la designazione degli organismi di
certificazione e valutazione delle persone e delle imprese di cui
agli articoli 10 e 11 del regolamento (CE) n. 303/2008, agli articoli
10 e 11 del regolamento (CE) n. 304/2008, agli articoli 5 e 6 del
regolamento (CE) n. 305/2008 e agli articoli 4 e 5 del regolamento
(CE) n. 306/2008;
c) le procedure per la designazione degli organismi di
attestazione delle persone di cui all’articolo 3 del regolamento (CE)
n. 307/2008;
d) il rilascio dei certificati provvisori alle persone e alle
imprese di cui agli articoli 6 e 9 del regolamento (CE) n. 303/2008 e
agli articoli 6 e 9 del regolamento (CE) n. 304/2008;
e) l’acquisizione dei dati sulle emissioni di cui all’articolo 6,
paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 842/2006;
f) i registri di cui all’articolo 10, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 303/2008, all’articolo 10, comma 3, del
regolamento (CE) n. 304/2008, all’articolo 5, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 305/2008 e all’articolo 4, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 306/2008;
g) l’etichettatura delle apparecchiature di cui all’articolo 7
del regolamento (CE) n. 842/2006.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’articolo 10, comma 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali
e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).
Note alle premesse:
L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
Il regolamento (CE) n. 842/2006 e’ pubblicato nella
G.U.U.E. 14 giugno 2006, n. L 161.
Il regolamento (CE) n.1493/2007 e’ pubblicato nella
G.U.U.E. 19 dicembre 2007, n. L 333.
Il regolamento (CE) n.1494/2007 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 18 dicembre 2007, n. L 332.
Il regolamento (CE) n.1497/2007 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 19 dicembre 2007, n. L 333.
Il regolamento (CE) n.1516/2007 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 20 dicembre 2007, n. L 335
Il regolamento (CE) n. 303/2008 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 3 aprile 2008, n. L 92.
Il regolamento (CE) n. 304/2008 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 3 aprile 2008, n. L 92.
Il regolamento (CE) n. 305/2008 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 3 aprile 2008, n. L 92.
Il regolamento (CE) n. 306/2008 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 3 aprile 2008, n. L 92
Il regolamento (CE) n. 307/2008 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 3 aprile 2008, n. L 92.
Il regolamento (CE) n. 308/2008 e’ pubblicato nella
G.U.U.E 3 aprile 2008, n. L 92.
Il testo degli articoli 142 e 143 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni
e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli
enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo
1997, n. 59), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 21 aprile
1998, n. 92, S.O.,e’ il seguente:
“Art. 142. Competenze dello Stato.
1. Ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera a), della
legge 15 marzo 1997, n. 59 , sono conservati allo Stato le
funzioni e i compiti amministrativi inerenti a:
a) i rapporti internazionali e il coordinamento dei
rapporti con l’Unione europea in materia di formazione
professionale, nonche’ gli interventi preordinati ad
assicurare l’esecuzione a livello nazionale degli obblighi
contratti nella stessa materia a livello internazionale o
delle Comunita’;
b) l’indirizzo e il coordinamento e le connesse
attivita’ strumentali di acquisizione ed elaborazione di
dati e informazioni, utilizzando a tal fine anche il
Sistema informativo lavoro previsto dall’articolo 11 del
decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469 ;
c) l’individuazione degli standard delle qualifiche
professionali, ivi compresa la formazione tecnica superiore
e dei crediti formativi e delle loro modalita’ di
certificazione, in coerenza con quanto disposto
dall’articolo 17 della legge 24 giugno 1997, n. 196 ;
d) la definizione dei requisiti minimi per
l’accreditamento delle strutture che gestiscono la
formazione professionale;
e) le funzioni statali previste dalla legge 24 giugno
1997, n. 196 , in materia di apprendistato, tirocini,
formazione continua, contratti di formazione-lavoro;
f) le funzioni statali previste dal decreto-legge 20
maggio 1993, n. 148 , convertito, con modificazioni, dalla
legge 19 luglio 1993, n. 236, in particolare per quanto
concerne la formazione continua, l’analisi dei fabbisogni
formativi e tutto quanto connesso alla ripartizione e
gestione del Fondo per l’occupazione;
g) il finanziamento delle attivita’ formative del
personale da utilizzare in programmi nazionali d’assistenza
tecnica e cooperativa con i paesi in via di sviluppo;
h) l’istituzione e il finanziamento delle iniziative di
formazione professionale dei lavoratori italiani
all’estero;
i) l’istituzione e l’autorizzazione di attivita’
formative idonee per il conseguimento di un titolo di
studio o diploma di istruzione secondaria superiore,
universitaria o post universitaria, ai sensi dell’articolo
8, comma 3, della legge 21 dicembre 1978, n. 845 , e in
particolare dei corsi integrativi di cui all’articolo 191,
comma 6, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297;
l) la formazione professionale svolta dalle Forze
armate e dai Corpi dello Stato militarmente organizzati e,
in genere, dalle amministrazioni dello Stato, anche ad
ordinamento autonomo, a favore dei propri dipendenti.
2. In ordine alle competenze mantenute in capo allo
Stato dal comma 1 del presente articolo, ad esclusione
della lettera l), la Conferenza Stato-regioni esercita
funzioni di parere obbligatorio e di proposta. Sono svolti
altresi’ dallo Stato, d’intesa con la Conferenza stessa, i
seguenti compiti e funzioni:
a) la definizione degli obiettivi generali del sistema
complessivo della formazione professionale, in accordo con
le politiche comunitarie;
b) la definizione dei criteri e parametri per la
valutazione quanti-qualitativa dello stesso sistema e della
sua coerenza rispetto agli obiettivi di cui alla lettera
a);
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