DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 agosto 2005 | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 agosto 2005

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 agosto 2005 - Assegnazione di risorse finanziarie ai sensi dell'articolo 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. (GU n. 263 del 11-11-2005- Suppl. Ordinario n.181)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 agosto 2005

Assegnazione di risorse finanziarie ai sensi dell’articolo 32-bis del
decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, recante
«Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione
dell’andamento dei conti pubblici», ed in particolare l’art. 32-bis
che, allo scopo di contribuire alla realizzazione di interventi
infrastrutturali, con priorita’ per quelli connessi alla riduzione
del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei
territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle citta’
d’arte, ha istituito un apposito Fondo per interventi straordinari,
autorizzando a tal fine la spesa di euro 73.487.000,00 per l’anno
2003 e di euro 100.000.000,00 per ciascuno degli anni 2004 e 2005;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3362
dell’8 luglio 2004, recante «Modalita’ di attivazione del Fondo per
interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326» con la quale, nell’ambito della complessiva dotazione
del Fondo, e’ stata destinata la complessiva somma di Euro
200.000.000,00, in ragione di Euro 100.000.000,00 per ciascuno degli
anni 2004 e 2005, alla realizzazione di interventi finalizzati alla
riduzione del rischio sismico, ai quali la medesima normativa
riconosce carattere di priorita’, riservando l’importo di Euro
67.500.000,00, per ciascuno degli anni 2004 e 2005, ad interventi di
competenza regionale, e l’importo di Euro 32.500.000,00, per ciascuno
degli anni 2004 e 2005, ad interventi di competenza statale;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3376
del 17 settembre 2004, recante «Modalita’ di attivazione del Fondo
per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei
Ministri istituito, ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge
30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge
24 novembre 2003, n. 326», con la quale si e’ provveduto a dettare i
criteri per la determinazione dei finanziamenti destinati ad
interventi di competenza statale finalizzati alla riduzione della
vulnerabilita’ sismica;
Visto che le richieste pervenute dalle Amministrazioni interessate
evidenziano un fabbisogno complessivo ampiamente eccedente le somme
rese disponibili per le finalita’ in questione;
Visto l’art. 2, comma 3, della citata ordinanza n. 3376/2004 che
stabilisce che il Dipartimento della protezione civile, qualora le
somme complessivamente richieste in relazione a verifiche e
interventi effettivamente finanziabili eccedano le somme disponibili,
proceda alla redazione di una graduatoria di priorita’ degli
interventi in relazione a valutazioni di riduzione del rischio
sismico;
Considerato che, nella materiale impossibilita’ di pervenire in via
preliminare alla concreta individuazione sia delle Amministrazioni
interessate a richiedere i contributi in questione, sia dei
fabbisogni di ciascuna, non si e’ reso possibile definire
anticipatamente a un atto di ripartizione delle risorse in questione
tra le Amministrazioni stesse;
Considerato che, in presenza di tale situazione, si rende ora
necessario procedere ad assegnare risorse alle Amministrazioni
richiedenti sulla base di una equilibrata allocazione che tenga conto
in maniera ponderata della diversificata rilevanza del patrimonio
infrastrutturale di ciascuna considerato «sensibile» a fini di
protezione civile, ovvero rilevante in relazione a un eventuale
collasso, anche in funzione del rischio sismico;
Tenuto conto che in base a tali considerazioni e’ stato predisposto
lo schema di articolazione dei finanziamenti a disposizione di
ciascuna Amministrazione richiedente, delineato nell’allegato 1 al
presente provvedimento, in uno con le corrispondenti graduatorie
degli interventi ritenuti prioritari;
Visto il comma 2 del richiamato art. 32-bis del decreto-legge
30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge
24 novembre 2003, n. 326, che stabilisce che con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro
dell’economia e delle finanze, vengono individuati gli interventi da
realizzare, gli enti beneficiari e le risorse da assegnare
nell’ambito della disponibilita’ del Fondo;
Sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1.
1. A valere sui fondi di cui all’Ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3376 del 17 settembre 2004 nell’allegato 1
alla presente ordinanza sono indicate le risorse assegnate a ciascuna
Amministrazione e gli interventi cui le risorse medesime sono
destinate.
Il presente decreto sara’ trasmesso agli organi competenti per la
prescritta registrazione.

Roma, 6 agosto 2005

p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri: Letta

Registrato alla Corte dei conti l’11 ottobre 2005
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 12, foglio n. 91.

Allegato 1

—-> Vedere Allegato da pag. 7 a pag. 44 del S.O. in formato zip/pdf

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