DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 Agosto 2005: Autorizzazione a bandire procedure di reclutamento in favore di Ministeri, enti pubblici non economici, agenzie ed enti di ricerca, ai sensi dell'articolo 1, comma 104, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. (GU n. 224 del 26-9-2005 | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 Agosto 2005: Autorizzazione a bandire procedure di reclutamento in favore di Ministeri, enti pubblici non economici, agenzie ed enti di ricerca, ai sensi dell’articolo 1, comma 104, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. (GU n. 224 del 26-9-2005

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 Agosto 2005: Autorizzazione a bandire procedure di reclutamento in favore di Ministeri, enti pubblici non economici, agenzie ed enti di ricerca, ai sensi dell'articolo 1, comma 104, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. (GU n. 224 del 26-9-2005 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 Agosto 2005

Autorizzazione a bandire procedure di reclutamento in favore di
Ministeri, enti pubblici non economici, agenzie ed enti di ricerca,
ai sensi dell’articolo 1, comma 104, della legge 30 dicembre 2004, n.
311.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante «Disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2005)»;
Visto in particolare l’art. 1, comma 104, della citata legge
30 dicembre 2004, n. 311, che, nel modificare il secondo periodo del
comma 4 dell’art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
subordina l’avvio delle procedure concorsuali per le Amministrazioni
dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie, ivi compresa
l’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e
provinciali, gli enti pubblici non economici e gli enti di ricerca,
con organico superiore alle duecento unita’, all’emanazione di
apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da
adottare su proposta del Ministro per la funzione pubblica di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;
Viste le richieste delle seguenti Amministrazioni: Ministero dei
beni culturali ed ambientali, Ministero dell’ambiente e della tutela
del territorio, Ministero delle comunicazioni, Corte dei conti,
Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero del lavoro e
politiche sociali, Ministero della difesa, Ministero della giustizia
– Ufficio centrale archivi notarili, Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti, Ministero degli affari esteri – Istituto agronomico
per l’oltremare, Ministero delle politiche agricole e forestali –
Ispettorato centrale repressione frodi e Dipartimento della qualita’
dei prodotti agroalimentari e dei servizi, Ministero dell’interno,
Ministero della salute, Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, Commissariato del Governo della provincia di Bolzano –
Corte dei conti di Bolzano, Ministero dell’economia e delle finanze –
Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato – IPOST, ENAC, INPDAP,
IPSEMA, UNIRE gente e cavalli, Agenzie delle dogane e delle entrate,
CRI, ISTAT, Istituto superiore di sanita’, Istituto nazionale per la
fisica della materia, ENEA, APAT, ISPESL, INAF, Istituto nazionale di
geofisica e vulcanologia e CNR;
Visto l’art. 1, comma 93, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
che prevede la rideterminazione delle dotazioni organiche delle
Amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo, delle
agenzie, incluse le agenzie fiscali di cui agli articoli 62, 63 e 64
del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e degli enti pubblici
non economici, degli enti di ricerca e degli enti di cui all’art. 70,
comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sulla base
dei principi e criteri di cui all’art. 1, comma 1, del predetto
decreto legislativo e all’art. 34, comma 1, della legge 27 dicembre
2002, n. 289, apportando una riduzione non inferiore al 5 per cento
della spesa complessiva relativa al numero dei posti in organico di
ciascuna Amministrazione, tenuto comunque conto del processo di
innovazione tecnologica;
Ritenuto, pertanto, che le Amministrazioni richiedenti sono
tenute a rideterminare la propria dotazione organica nel rispetto dei
limiti e dei vincoli previsti dal citato art. 1, comma 93, della
30 dicembre 2004, n. 311;
Ritenuto di autorizzare in favore delle predette Amministrazioni
un numero di posti sulla base delle richieste strettamente
indispensabili e prioritarie e subordinatamente alla verifica del
rispetto delle previsioni di cui al citato art. 1, comma 93, della
legge 30 dicembre 2004, n. 311, in materia di rideterminazione delle
dotazioni organiche, nonche’ dell’espletamento delle procedure di
mobilita’ volontaria, anche con riferimento all’acquisizione di
dipendenti provenienti dalla trasformazione di Amministrazioni
pubbliche e di dipendenti in situazione di eccedenza o
disponibilita’, a cui successivamente dovra’ seguire la comunicazione
di cui all’art. 34-bis del decreto legislativo n. 165/2001;
Ritenuto, altresi’, di autorizzare le predette Amministrazioni ad
avviare procedure di reclutamento per un numero di posti compatibili
con i vincoli assunzionali previsti dalla citata legge n. 311/2004
per il triennio 2005-2007 e in considerazione della scarsita’ delle
risorse finanziarie disponibili ai fini della relativa autorizzazione
ad assumere previste dal comma 96, dell’art. 1 della citata legge n.
311/2004;
Ritenuto che occorre dare priorita’ ad un numero prefissato di
procedure di reclutamento per le sedi maggiormente carenti di
personale, all’immissione di professionalita’ del settore
informatico, della ricerca, legale, tecnico e sanitario ed alle
richieste per le Amministrazioni i cui processi di immissione di
personale siano in linea con i tassi programmati di riduzione del
numero dei dipendenti e della spesa del personale, nonche’ alle
procedure per l’immissione di personale con contratto a tempo ridotto
sulla base dei dati forniti dalle singole Amministrazioni secondo le
istruzioni indicate nella circolare della Presidenza del Consiglio
dei Ministri – Dipartimento per la funzione pubblica e del Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria
generale dello Stato dell’11 aprile 2005;
Tenuto conto dell’estrema necessita’ rappresentata dalla Corte
dei conti di essere autorizzata a bandire procedure concorsuali per
il personale dirigenziale, informatico e statistico in ragione delle
ulteriori competenze attribuite alla medesima Corte dei conti
dall’art. 1, commi 11 e 42, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;
Ritenuto che occorre dare priorita’ alle richieste delle
Amministrazioni che non hanno ottenuto, negli ultimi due anni,
l’autorizzazione all’avvio delle procedure di reclutamento per la
copertura dei posti vacanti a tempo indeterminato, nonche’ di quelle
che hanno attivato nell’ultimo triennio procedure di mobilita’
volontaria e d’ufficio di cui agli articoli 30 e 34-bis del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista le note n. 7033/U/Gab del 19 luglio 2005 e n. 28234 del
28 luglio 2005 del Ministero della funzione pubblica con le quali si
chiede il parere del Ministro dell’economia e della finanze in ordine
alla richieste di autorizzazione a bandire delle predette
amministrazioni;
Acquisito il parere positivo del Ministro dell’economia e delle
finanze concernente le suindicate richieste di autorizzazione a
bandire con nota n. 17515 del 3 agosto 2005;
Visto l’art. 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165;
Ritenuto, pertanto, che le predette Amministrazioni possano, ai
sensi dell’art. 1, comma 104, del decreto legislativo 30 dicembre
2005, n. 311, essere autorizzate ad avviare le citate procedure di
reclutamento;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
23 dicembre 2004 concernente «Delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di funzione pubblica al Ministro
senza portafoglio on. Mario Baccini»;
Decreta:
1. Le Amministrazioni di cui alla tabella 1 allegata al presente
decreto sono autorizzate, ai sensi dell’art. 1, comma 104, della
legge 30 dicembre 2004, n. 311, ad avviare procedure pubbliche
concorsuali per complessivi 2.480 posti cosi’ come suddivisi tra le
Amministrazioni di cui alla citata tabella.
2. L’avvio delle procedure di reclutamento di cui al comma
precedente restano, comunque, subordinate al rispetto delle
previsioni di cui all’art. 1, comma 93, della legge 30 dicembre 2004,
n. 311 e dell’art. 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, come successivamente modificato ed integrato, nonche’ alla
trasmissione al Dipartimento della funzione pubblica – Ufficio
personale pubblica amministrazione, e al Ministero dell’economia e
delle finanze – Dipartimento della ragioneria generale dello Stato –
IGOP, della copia dell’atto di programmazione triennale del
fabbisogno di personale di cui all’art. 39, comma 1, della legge
27 dicembre 1997, n. 449, e, prima della pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale, per la verifica del rispetto dei principi in materia di
accesso e mobilita’ della copia del bando di concorso relativo ai
posti autorizzati con il presente decreto.
3. Le procedure di reclutamento di cui al comma 1 del presente
decreto possono, altresi’, essere avviate tenendo conto
dell’effettiva vacanza dei posti in organico relativi alle singole
posizioni alla data di emanazione dei relativi bandi di concorso.
4. Le medesime Amministrazioni sono, altresi’, tenute a
trasmettere il provvedimento di nomina delle relative commissioni di
concorso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento
della funzione pubblica, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del decreto
del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487, e
successive modificazioni ed integrazioni.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte
dei conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 4 agosto 2005
p. Il Presidente: Baccini

Registrato alla Corte dei conti il 14 settembre 2005 Ministeri
istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 11, foglio n. 174

Tabella 1

—-> vedere TABELLA da pag. 6 a pag. 10 della G.U. in formato zip/pdf

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 Agosto 2005: Autorizzazione a bandire procedure di reclutamento in favore di Ministeri, enti pubblici non economici, agenzie ed enti di ricerca, ai sensi dell’articolo 1, comma 104, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. (GU n. 224 del 26-9-2005

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