DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2012 | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2012 - Differimento per l'anno 2012, dei termini di presentazione del modello 730 ai sostituti d'imposta, ai CAF e ai professionisti abilitati, del termine per la trasmissione in via telematica dei modelli dell'Agenzia delle entrate, del termine per la presentazione della denuncia dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati nell'esercizio annuale scaduto, ex articolo 12, comma 5, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. (12A04990) - (GU n. 99 del 28-4-2012 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2012

Differimento per l’anno 2012, dei termini di presentazione del
modello 730 ai sostituti d’imposta, ai CAF e ai professionisti
abilitati, del termine per la trasmissione in via telematica dei
modelli dell’Agenzia delle entrate, del termine per la presentazione
della denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed
accessori incassati nell’esercizio annuale scaduto, ex articolo 12,
comma 5, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. (12A04990)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante «Norme
di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di
dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonche’
di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni» e, in
particolare, l’art. 12, comma 5, il quale prevede che, con decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri, tenendo conto delle
esigenze generali dei contribuenti, dei sostituti e dei responsabili
d’imposta o delle esigenze organizzative dell’amministrazione,
possono essere modificati i termini riguardanti gli adempimenti dei
contribuenti relativi a imposte e contributi dovuti in base allo
stesso decreto;
Vista la legge 27 luglio 2000, n. 212, recante «Disposizioni in
materia di statuto dei diritti del contribuente»;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
Visto il decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, con il quale
e’ stato approvato il regolamento recante «Norme di assistenza
fiscale resa dai centri per l’assistenza fiscale per le imprese e per
i dipendenti, dai sostituti d’imposta e dai professionisti ai sensi
dell’art. 40 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241» e, in
particolare, gli articoli 13 e 16 dello stesso decreto, recanti,
rispettivamente, «modalita’ e termini di presentazione della
dichiarazione dei redditi» e «assistenza fiscale prestata dai
CAF-dipendenti»;
Visti gli articoli 3-bis, comma 10, e 7-quinquies del decreto-legge
30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge
2 dicembre 2005, n. 248, concernenti, l’attivita’ di assistenza
fiscale prestata rispettivamente dagli iscritti nell’albo dei
consulenti del lavoro e in quello dei dottori commercialisti ed
esperti contabili;
Visto l’art. 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23,
concernente l’introduzione della cedolare secca sugli affitti;
Visto l’art. 13, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214,
concernente l’anticipazione sperimentale dell’Imposta municipale
propria;
Visto il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 16
gennaio 2012, con il quale e’ stato approvato il modello di
dichiarazione 730/2012 con le relative istruzioni, che deve essere
presentato ai fini delle imposte sui redditi, nonche’ della scheda da
utilizzare ai fini delle scelte della destinazione dell’otto e del
cinque per mille dell’IRPEF da parte dei soggetti esonerati
dall’obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell’art.
1, quarto comma, lettera c), del decreto del Presidente della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 15
luglio 2010, emanato di concerto con il Ministro dello sviluppo
economico, che ha esteso, ai sensi dall’art. 17, comma 2, lettera
h-ter, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, le modalita’ di
versamento previste dal comma 1 dello stesso articolo, ai pagamenti
delle somme dovute a titolo di imposte e di contributi sui premi
assicurativi, ferma restando l’applicazione delle disposizioni di cui
alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216, in materia di denuncia,
liquidazione e termini;
Visto l’art. 9, comma 2, della legge 29 ottobre 1961, n. 1216, che
prevede, entro il 31 maggio di ciascun anno, il termine per la
presentazione della denuncia dell’ammontare complessivo dei premi ed
accessori incassati nell’esercizio annuale scaduto, su cui e’ dovuta
l’imposta;
Visto il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 29
dicembre 2011, che approva il modello di denuncia dell’imposta sulle
assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati nell’esercizio
annuale scaduto, previsto dall’art. 9 della legge 29 ottobre 1961, n.
1216;
Visto, in particolare, il punto 1 del citato provvedimento 29
dicembre 2011, che prevede l’invio telematico all’Agenzia delle
entrate di una comunicazione costituente parte integrante del modello
di denuncia, riguardante gli importi annualmente versati alle
province, distinti per contratto ed ente di destinazione, relativi ai
contratti di assicurazioni contro la responsabilita’ civile derivante
dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori;
Visto, inoltre, il punto 2 del medesimo provvedimento 29 dicembre
2011, che stabilisce, a decorrere dalle denunce da presentare
nell’anno 2012, l’utilizzo del nuovo modello di denuncia integrato
dalla comunicazione riguardante gli importi annualmente versati alle
province;
Considerata l’opportunita’ di differire i termini di presentazione
della denuncia dell’imposta sulle assicurazioni per consentire il
corretto svolgimento degli adempimenti connessi alla presentazione
della denuncia e all’invio telematico dei nuovi dati richiesti;
Ritenuto, pertanto, opportuno disporre un differimento del predetto
termine per consentire ai soggetti interessati di adeguare le
procedure informatiche al fine di poter effettuare la prevista
comunicazione degli importi versati alle province;
Considerata l’opportunita’ di differire i termini di presentazione
delle dichiarazioni da parte dei dipendenti e pensionati nonche’ di
trasmissione delle dichiarazioni da parte dei soggetti che prestano
assistenza fiscale ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, a causa
dell’introduzione dell’Imposta Municipale (IMU), dell’applicazione
della cedolare secca relativa ai contratti di locazione, al fine di
consentire, tenendo conto delle esigenze dei contribuenti e
dell’Amministrazione finanziaria, il corretto svolgimento degli
adempimenti connessi alla presentazione della dichiarazione e
all’invio telematico dei relativi dati;
Ritenuto, pertanto, opportuno disporre un differimento dei predetti
termini per consentire ai contribuenti e ai soggetti che prestano
assistenza fiscale di fruire di un piu’ congruo periodo di tempo per
l’effettuazione dei predetti adempimenti;

Decreta:

Art. 1

Termini per la presentazione e la trasmissione
delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2012

1. I possessori dei redditi indicati all’art. 37, comma 1, del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, possono presentare
l’apposita dichiarazione semplificata e le schede ai fini della
destinazione del 5 e dell’8 per mille dell’imposta sul reddito delle
persone fisiche:
a) entro il 16 maggio 2012 al proprio sostituto d’imposta, che
intende prestare assistenza fiscale;
b) entro il 20 giugno 2012 ad un CAF-dipendenti o ad un
professionista abilitato, unitamente alla documentazione necessaria
all’effettuazione delle operazioni di controllo.
2. I sostituti d’imposta che prestano l’assistenza fiscale
provvedono a consegnare al sostituito, entro il 15 giugno 2012, copia
della dichiarazione elaborata ed il relativo prospetto di
liquidazione.
3. I CAF-dipendenti ovvero i professionisti abilitati, nell’ambito
delle attivita’ di assistenza fiscale di cui all’art. 34, comma 4,
del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, provvedono a:
a) consegnare al contribuente, entro il 2 luglio 2012, copia
della dichiarazione elaborata ed il relativo prospetto di
liquidazione;
b) comunicare, entro il 12 luglio 2012, il risultato finale delle
dichiarazioni;
c) effettuare, entro il 12 luglio 2012, la trasmissione in via
telematica all’Agenzia delle entrate delle dichiarazioni presentate
ai sensi dell’art. 13 del regolamento di cui al decreto del Ministro
delle finanze 31 maggio 1999, n. 164.

Art. 2

Termini per la presentazione della denuncia
dell’imposta sulle assicurazioni

Il termine del 31 maggio, indicato nell’art. 9 della legge 29
ottobre 1961, n. 1216, per la presentazione del modello di denuncia
dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori
incassati nell’esercizio annuale scaduto, e’ prorogato, limitatamente
all’anno in corso, al 2 luglio 2012.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 aprile 2012

Il Presidente: Monti

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2012

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