DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 marzo 2012 | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 marzo 2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 marzo 2012 - Individuazione dell'importo massimo assoggettabile all'imposta sostitutiva prevista dall'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, nonche' del limite massimo di reddito annuo oltre il quale il titolare non puo' usufruire della tassazione sostitutiva. (12A06191) - (GU n. 125 del 30-5-2012 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 marzo 2012

Individuazione dell’importo massimo assoggettabile all’imposta
sostitutiva prevista dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del
decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, nonche’ del limite massimo di
reddito annuo oltre il quale il titolare non puo’ usufruire della
tassazione sostitutiva. (12A06191)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente
disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria;
Visto in particolare l’articolo 26 del citato decreto-legge n. 98
del 2011 che, in materia di contrattazione aziendale, ha stabilito
che per l’anno 2012 le somme erogate ai lavoratori dipendenti del
settore privato in attuazione di quanto previsto da accordi o
contratti collettivi aziendali o territoriali sottoscritti da
associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente
piu’ rappresentative sul piano nazionale e correlate a incrementi di
produttivita’, qualita’, redditivita’, innovazione, efficienza
organizzativa, collegate a risultati riferiti all’andamento economico
o agli utili dell’impresa, o a ogni altro elemento rilevante ai fini
del miglioramento della competitivita’ aziendale, sono assoggettate
ad una tassazione agevolata del reddito dei lavoratori;
Visto il medesimo articolo 26 del citato decreto-legge n. 98 del
2011 con il quale e’ stato previsto che la determinazione del
sostegno fiscale e’ disposta dal Governo nel rispetto delle risorse
stanziate con la legge di stabilita’;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(Legge di stabilita’ 2012);
Visto in particolare l’articolo 33, comma 12, della predetta legge
n. 183 del 2011, con il quale, in attuazione dell’articolo 26, del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono prorogate per il periodo dal
1° gennaio al 31 dicembre 2012 le misure sperimentali per
l’incremento della produttivita’ del lavoro, previste dall’articolo
2, comma 1, lettera c), del decreto- legge 27 maggio 2008, n. 93,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126;
Visto il medesimo comma 12 del citato articolo 33 della legge n.
183 del 2011, il quale dispone l’emanazione di un decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, volto a stabilire, nel rispetto del
limite di 835 milioni per il 2012 e 263 milioni per l’anno 2013,
l’importo massimo assoggettabile all’imposta sostitutiva prevista
dall’articolo 2 del citato decreto-legge n. 93 del 2008, nonche’ il
limite massimo di reddito annuo oltre il quale il titolare non puo’
usufruire della predetta tassazione sostitutiva;
Visto l’articolo 8, comma 1, del decreto-legge 13 agosto 2011, n.
138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n.
148, che, in materia di sostegno alla contrattazione collettiva di
prossimita’, ha stabilito, che i contratti collettivi di lavoro
sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei
lavoratori comparativamente piu’ rappresentative sul piano nazionale
o territoriale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in
azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi
interconfederali vigenti, compreso quello del 28 giugno 2011, possono
realizzare specifiche intese nell’ambito delle materie indicate nel
comma 2 del medesimo articolo 8;
Visto l’articolo 22, comma 6, della citata legge n. 183 del 2011,
con il quale e’ stabilito che la tassazione agevolata del reddito dei
lavoratori di cui all’articolo 26 del citato decreto-legge n. 98 del
2011, applicabile anche alle intese di cui all’articolo 8, del citato
decreto-legge n. 138 del 2011, e’ riconosciuta in relazione a quanto
previsto dai contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello
aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori
comparativamente piu’ rappresentative sul piano nazionale o
territoriale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in
azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi
interconfederali vigenti;
Visto l’articolo 2 del decreto-legge del 27 maggio 2008, n. 93,
convertito, con modificazioni, dalla legge n. 126 del 24 luglio 2008,
concernente misure sperimentali per l’incremento della produttivita’
del lavoro;
Visto l’articolo 5 del decreto-legge del 29 novembre 2008, n. 185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2,
come modificato da ultimo dall’articolo 1, comma 47, della legge 13
dicembre 2010, n. 220, con il quale sono state prorogate fino al 31
dicembre 2011 le misure sperimentali per l’incremento della
produttivita’ del lavoro di cui all’articolo 2 del citato
decreto-legge n. 93 del 2008;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 2011,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 novembre 2011, n. 269, recante
nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro
dell’economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1

Limiti di applicabilita’ della detassazione del salario di
produttivita’

1. Per il periodo dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012, sono
prorogate le misure sperimentali per l’incremento della produttivita’
del lavoro previste dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del
decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 luglio 2008, n. 126. Tali misure trovano applicazione
entro il limite di importo complessivo di 2.500 euro lordi, con
esclusivo riferimento al settore privato e per i titolari di reddito
di lavoro dipendente non superiore, nell’anno 2011, a 30.000 euro, al
lordo delle somme assoggettate nel medesimo anno 2011 all’imposta
sostitutiva di cui all’articolo 2 del citato decreto-legge n. 93 del
27 maggio 2008.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 marzo 2012

Il Presidente: Monti

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 marzo 2012

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