DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 marzo 2012 | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 marzo 2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 marzo 2012 - Attuazione dell'articolo 7-quinquies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33. (12A05833) - (GU n. 119 del 23-5-2012 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 marzo 2012

Attuazione dell’articolo 7-quinquies del decreto-legge 10 febbraio
2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009,
n. 33. (12A05833)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni;
Visto il decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante «Misure
urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, nonche’
disposizioni in materia di produzione lattiera e rateizzazione del
debito nel settore lattiero caseario», convertito, con modificazioni,
dalla legge 9 aprile 2009, n. 33;
Visto, in particolare, l’art. 7-quinquies, comma 1, del predetto
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, con il quale e’ stato
istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e
delle finanze, un Fondo al fine di assicurare il finanziamento di
interventi urgenti e indifferibili, con particolare riguardo ai
settori dell’istruzione e agli interventi organizzativi connessi ad
eventi celebrativi;
Visto, altresi’, l’art. 7-quinquies, comma 2, del medesimo
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, il quale stabilisce che
l’utilizzo del Fondo, istituito ai sensi del comma 1 dello stesso
articolo, e’ disposto con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze
con il quale sono individuati gli interventi da finanziare e i
relativi importi indicando, ove necessario, le modalita’ di utilizzo
delle risorse da impiegare;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2012)»;
Visto l’art. 33, comma 1, della predetta legge 12 novembre 2011, n.
183, il quale e’ incrementata di 1.143 milioni di euro per l’anno
2012 ed e’ ripartita, con decreti del Presidente del Consiglio dei
Ministri, tra le finalita’ indicate nell’elenco 3 allegato alla
citata legge n. 183 del 2011;
Visto il secondo periodo dell’art. 33, comma 1, della citata legge
12 novembre 2011, n. 183, che destina una quota pari a 100 milioni di
euro per l’anno 2012 al finanziamento di interventi urgenti
finalizzati al riequilibrio socio-economico, ivi compresi interventi
di messa in sicurezza del territorio, e allo sviluppo dei territori e
alla promozione di attivita’ sportive, culturali e sociali di cui
all’art. 1, comma 40, quarto periodo, della legge 13 dicembre 2010,
n. 220;
Visto l’art. 30, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.
201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.
214, che ha ridotto di 40 milioni di euro per l’anno 2012 il Fondo di
cui all’art. 7-quinquies, comma 1, del predetto decreto-legge 10
febbraio 2009, n. 5 -come integrato dall’art. 33, comma 1 della legge
12 novembre 2011, n. 183;
Visto l’art. 3-ter, comma 6, del decreto-legge 22 dicembre 2011, n.
211, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 2012, n.
9, che ha ridotto di 60 milioni di euro per l’anno 2012 il Fondo di
cui all’art. 7-quinquies, comma 1, del predetto decreto-legge 10
febbraio 2009, n. 5;
Visti gli articoli 14, comma 2-bis, 14-bis, comma 2, 25, comma 6 e
28, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, con i quali
il Fondo di cui all’art. 7-quinquies, comma 1, del predetto
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, e’ stato ridotto per l’anno
2012 complessivamente di 109,5 milioni di euro;
Visto, altresi’, l’art. 1, comma 6-quinquies del decreto-legge 29
dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
febbraio 2012, n. 14, il quale stabilisce che alle finalita’ indicate
nell’elenco 3 di cui all’art. 33, comma 1, della legge 12 novembre
2011, n. 183, e’ aggiunta la seguente voce: «Interventi di carattere
sociale di cui all’art. 9, comma 15-bis, del decreto-legge 31 maggio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122»;
Visto l’art. 4, comma 5, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5,
che ha ridotto di 6 milioni di euro per l’anno 2012 il Fondo di cui
all’art. 7-quinquies, comma 1, del predetto decreto-legge 10 febbraio
2009, n. 5;
Considerato che si rende necessario procedere a una prima
ripartizione delle predette risorse, nei limiti di 785 milioni di
euro, tra le finalita’ individuate all’Elenco 3 allegato alla
predetta legge 12 novembre 2011, n. 183;
Considerato di procedere alla ripartizione parziale delle risorse
destinate dall’Elenco 3 previsto all’art. 33, comma 1, primo periodo,
della legge 12 novembre 2011, n. 183;
Rilevato che il Fondo di cui all’art. 7-quinquies, comma 1, del
predetto decreto-legge legge 10 febbraio 2009, n. 5, presenta le
necessarie disponibilita’ finanziarie;

Decreta:

Art. 1

1. Le risorse pari a 785 milioni di euro per l’anno 2012, di cui
all’Elenco 3 previsto all’art. 33, comma 1, primo periodo, della
legge 12 novembre 2011, n. 183, sono ripartite tra le finalita’ ivi
individuate con le modalita’ di seguito riportate.
2. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 103
milioni di euro, da destinare agli interventi per assicurare la
gratuita’ parziale dei libri di testo scolastici di cui all’art. 27,
comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante «Misure di
finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo».
3. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 130
milioni di euro, da destinare alla stipula di convenzioni con i
comuni interessati per l’attuazione di misure di politiche attive del
lavoro finalizzate alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori
impiegati in attivita’ socialmente utili di cui alle seguenti
disposizioni:
quanto ad euro 19 milioni, sono utilizzati per la proroga delle
attivita’ di cui all’art. 9, comma 15-bis, del decreto-legge 31
maggio 2010, n. 78, recante «Misure urgenti in materia di
stabilizzazione finanziaria e di competitivita’ economica»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;
quanto ad euro 110 milioni, sono utilizzati per le finalita’ di
cui all’art. 3, del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, recante
«Disposizioni urgenti per favorire l’occupazione», convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135;
quanto ad euro 1 milione, sono utilizzati per le finalita’ di cui
all’art. 2, comma 552, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante
«Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2008)».
4. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, nell’ambito della voce
«Ulteriori esigenze dei Ministeri»:
della somma di 6 milioni di euro, da destinare al Ministero delle
politiche agricole, alimentari e forestali per le attivita’ previste
dall’art. 4, della legge 23 dicembre 1999, n. 499, concernenti in
particolare la ricerca e sperimentazione in campo agricolo, svolta da
enti, istituti e laboratori nazionali, la raccolta, elaborazione e
diffusione di informazioni e di dati, compreso il sistema informativo
agricolo nazionale, il sostegno delle associazioni ed unioni
nazionali di produttori agricoli, il miglioramento genetico vegetale
e del bestiame, svolto dalle associazioni nazionali, la tutela e
valorizzazione della qualita’ dei prodotti agricoli e la prevenzione
e repressione delle frodi, nonche’ il sostegno delle politiche
forestali nazionali;
della somma di 5 milioni di euro, da destinare al Fondo per le
politiche della famiglia, di cui all’art. 19, comma 1, del
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni,
dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
5. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 5
milioni di euro, da destinare al Fondo per le politiche giovanili, di
cui all’art. 19, comma 2, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
6. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 300
milioni di euro, da destinare ad investimenti del Gruppo Ferrovie
dello Stato – Contratto di programma con RFI.
7. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 53
milioni di euro, per la professionalizzazione delle Forze armate –
per il rifinanziamento, per il medesimo anno, degli importi di cui
agli articoli 582 e 583, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.
66, recante «codice dell’ordinamento militare».
8. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 120
milioni di euro, da destinare all’adempimento degli impegni dello
Stato italiano derivanti dalla partecipazione a banche e fondi
internazionali.
9. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 10
milioni di euro, da destinare alle provvidenze alle vittime
dell’uranio impoverito.
10. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 3
milioni di euro, da destinare all’Unione italiana ciechi e
ipovedenti.
11. E’ disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di 50
milioni di euro, per interventi di sostegno all’editoria e al
pluralismo dell’informazione.

Art. 2

Il Ministro dell’economia e delle finanze provvede con propri
decreti alle occorrenti variazioni di bilancio.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 1° marzo 2012

Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
e
Ministro dell’economia
e delle finanze
Monti

Registrato alla Corte dei conti il 20 aprile 2012
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 3, foglio n. 263.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 marzo 2012

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