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DECRETO 2 gennaio 2003

DECRETO 2 gennaio 2003 - Attuazione della direttiva 2002/31/CE del 22 marzo 2002 della Commissione che stabilisce le modalita' di applicazione della direttiva 92/75/CEE per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia dei condizionatori d'aria per uso domestico. (GU n. 23 del 29-1-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 2 gennaio 2003

Attuazione della direttiva 2002/31/CE del 22 marzo 2002 della
Commissione che stabilisce le modalita’ di applicazione della
direttiva 92/75/CEE per quanto riguarda l’etichettatura indicante il
consumo di energia dei condizionatori d’aria per uso domestico.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 marzo 1998, n.
107, recante norme per l’attuazione della direttiva 92/75/CEE del
Consiglio concernente le informazioni sul consumo di energia degli
apparecchi domestici;
Vista la direttiva 2002/31/CE del 22 marzo 2002 della Commissione
che stabilisce le modalita’ di applicazione della direttiva 92/75/CEE
per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia
dei condizionatori d’aria per uso domestico;
Ritenuto di dover procedere al recepimento della disposizione
comunitaria sopracitata;
Decreta:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto si applica ai condizionatori d’aria per
uso domestico alimentati dalla rete elettrica come definiti dalle
norme europee EN 255-1, EN 814-2 e dalle norme armonizzate di cui
all’art. 2, comma 1 del presente decreto.
2. Sono eclusi dal campo di applicazione del presente decreto i
seguenti apparecchi:
apparecchi che possono essere alimentati anche da altre fonti
di energia;
apparecchi aria-acqua e acqua-acqua;
unita’ con potenza refrigerante superiore a 12 KW.

Art. 2.
Norme tecniche di riferimento
1. I dati da fornire in applicazione del presente decreto sono
misurati in base a norme armonizzate adottate dal Comitato europeo di
normalizzazione (CEN) su mandato della commissione ai sensi della
direttiva 98/34/CE, recepita con decreto legislativo 23 novembre
2000, n. 427, i cui numeri di riferimento siano stati pubblicati
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee e per le quali gli
stati membri abbiano pubblicato i numeri di riferimento delle norme
nazionali di recepimento.
2. I dati relativi al rumore sono misurati in conformita’ a
quanto previsto dal decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 134, che
recepisce la direttiva 86/594/CEE, e dai successivi decreti di
applicazione.

Art. 3.
Definizioni
1. Il significato dei termini usati nel presente decreto e’
identico a quello ad essi attribuito nel decreto del Presidente della
Repubblica 9 marzo 1998, n. 107.

Art. 4.
Documentazione tecnica
1. La documentazione tecnica che il fabbricante ha l’obbligo di
approntare, ai sensi dell’art. 4 del decreto del Presidente della
Repubblica 9 marzo 1998, n. 107, contiene quanto segue:
a) il nome e l’indirizzo del fabbricante;
b) una descrizione generale dell’apparecchio, che consenta di
identificarlo univocamente e agevolmente;
c) le informazioni, eventualmente in forma di disegni,
riguardanti le principali caratteristiche progettuali del modello, in
particolare quelle che incidono maggiormente sul consumo di energia;
d) i risultati delle prove di misura piu’ significative,
effettuate in base alle procedure di prova stabilite dalle norme
armonizzate di cui all’art. 2, comma 1, del presente decreto;
e) le eventuali istruzioni per l’uso.
Se le informazioni riguardanti una particolare combinazione di
modelli sono state ottenute attraverso calcoli in base a un progetto
e /o attraverso estrapolazioni da altre combinazioni, la
documentazione deve comprendere i dettagli dei calcoli fatti e delle
estrapolazioni fatte, nonche’ delle prove effettuate per verificare
l’esattezza dei calcoli stessi (dettagli del modello matematico per
calcolare il rendimento dei sistemi split e delle misurazioni
eseguite per verificare il modello).

Art. 5.
Etichetta, scheda informativa e comunicazioni stampate
1. L’etichetta da apporre ai sensi dell’art. 3, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 9 marzo 1998, n. 107, e’
redatta in lingua italiana ed e’ conforme al modello di cui
all’allegato I del presente decreto. L’etichetta e’ apposta in modo
chiaramente visibile sull’esterno della parte anteriore o superiore
dell’apparecchio.
2. Tutti i fabbricanti che immettono sul mercato gli apparecchi,
di cui all’art. 1 del presente decreto, sono tenuti a fornire una
scheda informativa, di cui al comma 4 dell’art. 4 del decreto del
Presidente della Repubblica 9 marzo 1998, n. 107, redatta in lingua
italiana, di contenuto e formato rispondenti alle indicazioni
dell’allegato II del presente decreto.
3. Quando l’offerta di vendita, di locazione o di
locazione-vendita dell’apparecchio avviene mediante comunicazione
stampa o mediante offerta scritta o in forma tale da non consentire
al potenziale cliente di prendere visione dell’apparecchio offerto
(offerta scritta, catalogo di vendita per corrispondenza, annunci
pubblicitari su Internet o mediante altri mezzi elettronici), e’
obbligo del distributore rendere contestualmente note al potenziale
acquirente tutte le informazioni di cui all’allegato III del presente
decreto.
4. La classe di efficienza energetica di ogni apparecchio e’
determinata conformemente all’allegato IV del presente decreto.

Art. 6.
Disposizione transitoria
1. A partire dal 1 luglio 2003 e’ vietata l’immissione sul
mercato, la commercializzazione e/o l’esposizione, nonche’ la
distribuzione di offerte di vendita, di locazione o di
locazione-vendita, nelle forme indicate all’art. 5, comma 3 del
presente decreto, di condizionatori d’aria per uso domestico, di cui
all’art. 1 del presente decreto, per i quali non sia stata approntata
e non sia disponibile l’etichetta, la scheda informativa e la
documentazione tecnica conformi al presente decreto.

Art. 7.
Disposizione finale
Il presente decreto entra in vigore il 1 gennaio 2003.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 2 gennaio 2003
Il Ministro: Marzano

—-> Vedere allegati da pag. 35 a pag. 47 della G.U.

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