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DECRETO 13 dicembre 2002

DECRETO 13 dicembre 2002 - Ripartizione tra le regioni e le province autonome dello stanziamento di Euro 51.645.690 per il potenziamento dei servizi per l'impiego. (GU n. 3 del 4-1-2003)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 13 dicembre 2002

Ripartizione tra le regioni e le province autonome dello stanziamento
di Euro 51.645.690 per il potenziamento dei servizi per l’impiego.

IL CAPO DIPARTIMENTO
per le politiche del lavoro e dell’occupazione e tutela dei
lavoratori

Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, recante il
conferimento alle regioni e agli enti locali di funzioni e compiti in
materia di mercato del lavoro;
Visto in particolare l’art. 2 del sopra citato decreto legislativo
n. 469 che conferisce alle regioni le funzioni ed i compiti in
materia di collocamento e di politica attiva del lavoro;
Visto l’art. 52, comma 88, della legge 28 dicembre 2001, n. 448
(legge finanziaria 2002) recante, per l’esercizio finanziario 2002,
lo stanziamento di Euro 51.645.690 a valere sul Fondo
dell’occupazione per le finalita’ di cui all’art. 117, comma 5, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria 2001);
Visto il decreto ministeriale del 31 dicembre 2001 del Ministero
dell’economia e delle finanze, recante la ripartizione in capitoli
delle unita’ previsionali di base relative al bilancio di previsione
dello Stato per l’anno finanziario 2002, che istituisce presso il
Dipartimento per le politiche del lavoro e dell’occupazione e tutela
dei lavoratori il capitolo di bilancio n. 7141 – denominato Fondo per
l’occupazione;
Considerata la necessita’ di prevedere anche per il 2002 un piu’
significativo potenziamento dei servizi per l’impiego nelle province
di piu’ recente istituzione: Biella, Verbania, Lecco, Lodi, Rimini,
Prato, Crotone, Vibo Valentia;
Ritenuto, pertanto, di attribuire anche per l’annualita’ 2002 il
10% dello stanziamento complessivo alle province di cui al capoverso
precedente;
Ritenuto di calcolare il riparto tra le regioni e le province
autonome, su base provinciale, tenendo conto del numero delle persone
in cerca di lavoro e dei residenti di eta’ superiore ai quindici
anni, in quanto principali fruitori delle azioni avviate dai servizi
per l’impiego;
Considerato che la Regione siciliana ha realizzato il processo di
decentramento istituzionale di compiti e funzioni ai sensi degli
articoli 14 e 15 dello statuto della regione stessa ma che
l’organizzazione interna non consente alle province regionali di
acquisire direttamente le risorse da erogare;
Ritenuto, altresi’, di effettuare il riparto con il calcolo del 60%
dello stanziamento sulla base delle persone in cerca di lavoro e del
restante 40% sulla base della popolazione residente di eta’ superiore
a quindici anni;
Tenuto conto dei dati pubblicati sull’annuario ISTAT “Forze di
lavoro – media 2000”, tavola 4.1 dai quali risulta il numero delle
persone in cerca di lavoro ed il numero della popolazione residente
di eta’ superiore ai quindici anni, calcolati su base provinciale;
Ritenuto che le risorse finanziarie attribuite a ciascuna provincia
sulla base dei criteri sopra individuati devono essere utilizzate in
coerenza con la programmazione regionale;
Visto il parere sulla proposta di riparto delle risorse di cui
all’art. 52, comma 88, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, da
destinare al potenziamento dei servizi per l’impiego, espresso dalla
Conferenza unificata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
nella seduta nella seduta del 28 novembre 2002;
Decreta:
Art. 1.
Tenuto conto di quanto indicato in premessa, la ripartizione dello
stanziamento di Euro 51.645.690 per il potenziamento dei servizi per
l’impiego e’ effettuata tra le regioni e le province autonome con
attribuzione diretta alle province come da tabella allegata al
presente decreto del quale ne costituisce parte integrante.
Per la Regione siciliana l’erogazione avverra’ tramite la regione
stessa che dovra’, non appena ricevute le risorse finanziarie,
predisporre l’immediato trasferimento alle province regionali secondo
la ripartizione fissata nella tabella allegata.

Art. 2.
Le risorse destinate alle regioni a statuto speciale e alle
province autonome saranno erogate previa verifica del completamento
del processo di riforma di cui all’art. 9 del decreto legislativo n.
469/1997 e successive modifiche ed integrazioni.
Qualora, a seguito di verifica da parte del Ministero del lavoro e
delle politiche sociali, della Conferenza dei presidenti delle
regioni e dell’UPI, concordata con le regioni a statuto speciale e le
province autonome, si dovesse riscontrare un esito negativo in ordine
al processo di cui al comma precedente, le risorse residuali verranno
ripartite tra le altre regioni e province autonome secondo i criteri
e le modalita’ stabiliti dal presente decreto.
Sara’ cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
monitorare con l’UPI e le regioni l’utilizzo delle risorse e fornire
entro il 31 dicembre 2003 alla Conferenza unificata un quadro dei
risultati conseguiti.
Roma, 13 dicembre 2002
Il capo del Dipartimento: Bolaffi

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