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Decisione CEE 26/07/1995

Decisione CEE 26/07/1995 n. 324 - Quantitativi di sostanze controllate consentite per usi essenziali nella comunità per il 1996 ai sensi del regolamento CEE n. 3093/94 del Consiglio sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.

Decisione CEE 26/07/1995 n. 324
Quantitativi di sostanze controllate
consentite per usi essenziali nella comunità per il 1996 ai sensi del
regolamento CEE n. 3093/94 del Consiglio sulle sostanze che riducono
lo strato di ozono.

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE,

visto
il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento
(CE) n. 3093/94 del Consiglio, del 15 dicembre 1994, sulle sostanze
che riducono lo strato di ozono, in particolare gli articoli 3, 4 e 7,

considerando che a causa del preoccupante stato dello strato di
ozono, la Comunità ha deciso di procedere alla graduale eliminazione
di alcune sostanze controllate prima di quanto previsto dal protocollo
di Montreal, e cioè a partire dal 11 gennaio 1995;

considerando che
l’articolo 3, paragrafi 1, 2, 3, 4, 5 e 7 del regolamento (CE) n.
3093/94 stabilisce che la Commissione determina ogni anno gli usi
essenziali consentiti nella Comunità e i quantitativi di sostanze
controllate che possono essere prodotti, immessi sul mercato o
utilizzati in proprio dai produttori per i suddetti usi;

considerando che tali usi essenziali devono essere decisi per i
clorofluorocarburi, a norma dell’articolo 3, paragrafo 1 e
dell’articolo 4, paragrafo 1 ; per gli altri clorofluorocarburi
completamente alogenati a norma dell’articolo 3, paragrafo 2 e
dell’articolo 4, paragrafo 2; per gli halon a norma dell’articolo 3,
paragrafo 3 e dell’articolo 4, paragrafo 3 ; per il tetracloruro di
carbonio a norma dell’articolo 3, paragrafo 4 e dell’articolo 4,
paragrafo 4 ; per 1’1,1,1-tricloroetano a norma dell’articolo 3,
paragrafo 5 e dell’articolo 4, paragrafo 5 e per gli
idrobromofluorocarburi a norma dell’articolo 3, paragrafo 7 e
dell’articolo 4, paragrafo 7 del regolamento (CE) n. 3093/94;

considerando che i criteri applicati per valutare gli usi essenziali
sono conformi alla decisione IV/25 adottata dalle parti del protocollo
di Montreal e prevedono quanto segue :

a) l’uso di una sostanza
controllata si definisce ” essenziale ” solo se :

i) è necessaria
per la salute e la sicurezza e riveste un’importanza cruciale per il
funzionamento della società (ivi compresi gli aspetti culturali e
intellettuali),

ii) non vi sono alternative praticabili dal punto di
vista economico o succedanei accettabili dal punto di vista
dell’ambiente e della salute ;

b) l’eventuale produzione ed il
consumo di una sostanza controllata sono consentiti per gli usi
essenziali solo se :

i) sono state adottate tutte le misure
praticabili dal punto di vista economico per ridurre al minimo l’uso
essenziale e la connessa emissione di sostanze controllate;

ii)
dalle sostanze controllate immagazzinate o riciclate la sostanza
controllata in questione non può essere, ricavata in misura
sufficiente per quantità e qualità, tenuto anche conto del fabbisogno
dei paesi in via di sviluppo;

considerando che la decisione VI/9
delle parti del protocollo di Montreal autorizza livelli di produzione
e consumo necessari a soddisfare gli usi essenziali consistenti i)
nell’utilizzazione di inalatori per la somministrazione di dosi
controllate (MDI per la cura dell’asma e di altre insufficienze
respiratorie ostruttive croniche e ii) negli usi di laboratorio e di
analisi, specificati nell’allegato della presente decisione;

considerando che la decisione VI/9 delle parti del protocollo
dispone altresì che le parti devono cercare di ridurre al minimo l’uso
e l’emissione di dette sostanze in ogni maniera praticabile; che, nel
caso degli inalatori per la somministrazione di dosi controllate, tali
misure comprendono anche l’impegno ad insegnare a medici e pazienti
trattamenti alternativi e a mettere in atto in buona fede quanto
possibile per eliminare o recuperare le emissioni rilasciate durante
le operazioni di riempimento e durante le prove, in conformità della
legislazione nazionale ;

considerando che la Commissione, dopo aver
ricevuto un certo numero di richieste provenienti dagli Stati membri,
determina, per conto degli Stati membri, gli usi essenziali e i
rispettivi quantitativi consentiti nella Comunità europea per il 1996,
in conformità delle decisioni IV/25 e VI/9 del protocollo di Montreal,
come predetto;

considerando che l’elenco degli usi essenziali e dei
quantitativi consentiti di sostanze controllate sono portati dalla
presente decisione allo scopo di informare i produttori e le industrie
che utilizzano dette sostanze ;

considerando che la ripartizione dei
quantitativi di sostanze controllate consentite per usi essenziali
nella Comunità per il 1996 sarà oggetto di una successiva decisione
della Commissione;

considerando che le misure previste dalla
presente decisione sono conformi al parere del comitato di cui
all’articolo 16 del regolamento (CE) n. 3093/94,

Ha adottato la
presente decisione:

Art. 1.

1. La produzione e l’importazione per
1996 di clorofluorocarburi, altri clorofluorocarburi completamente
alogenati, halon, tetracloruro di carbonio, 1,1,1-tricloroetano e
idrobromofluorocrburi ai fini dell’immissione su mercato o
dell’utilizzazione in proprio possono essere autorizzate solo per gli
usi essenziali e nei limiti dei quantitativi totali seguenti:

a)
produzione di inalatori per la somministrazione di dosi controllate
(MDI) per la cura dell’asma e di altere insufficienze respiratorie
ostruttive croniche:

CFC 11, 12 113, 114 e 115: 7 548 tonnellate;

b) usi di laboratorio in conformità delle condizioni stabilite
nell’allegato:

CFC 11, 12, 113, 114 E 115: 240 tonnellate;

tetracloruro di carbonio: 220 tonnellate.

2. La presente decisione
si applica dal 1° gennaio al 31 dicembre 1996.

Art. 2.

Gli Stati
membri sono destinatari della presente decisione.

ALLEGATO
-CONDIZIONI APPLICABILI ALL’ESENZIONE PER USI DI LABORATORIO E DI
ANALISI

1. Gli scopi di laboratorio identificati ai sensi del
presente allegato includono la taratura delle attrezzature, l’uso come
solventi per estrazione, diluenti o vettori per analisi chimiche, la
ricerca biochimica, l’uso come solventi inerti per reazioni chimiche,
come vettori o sostanze chimiche da laboratorio e altri scopi di
laboratorio e di analisi di importanza cruciale. La produzione per
scopi di laboratorio e di analisi è autorizzata a condizione che le
sostanze chimiche da laboratorio e analisi contengano esclusivamente
sostanze controllate prodotte ai seguenti gradi di purezza:

CTC p.a.
99,5%

1,1,1-tricloroetano 99,0%

CFC 11 99,5%

CFC 13 99,5%

CFC
12 99,5%

CFC 113 99,5%

CFC 114 99,5%

Altri con un punto di
ebollizione > 20 °C 99,5%

Altri con un punto di ebollizione < 20 °C 99,0% 2. Queste sostanze controllate pure possono essere successivamente miscelate da produttori, agenti o distributori con altre sostanze chimiche controllate o non controllate ai sensi del protocollo di Montreal, come avviene di consueto per le sostanze destinate ad usi di laboratorio e di analisi. 3. Queste sostanze ad alto grado di purezza e miscele contenenti sostanze controllate sono fornite esclusivamente in contenitori richiudibili o cilindri ad alta pressione di capacità inferiore a 3 litri, oppure in fiale di vetro di capacità pari o inferiore a 10 millimetri, sui quali sia chiaramente indicato che si tratta di sostanze che riducono lo strato di ozono, utilizzabili esclusivamente per scopi di laboratorio o di analisi e specificato che le sostanze usate o avanzate devono essere raccolte e riciclate, se possibile. Il materiale che non può essere riciclato deve essere distrutto.

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