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D.M. 6 marzo 1992

D.M. 6 marzo 1992 «Norme tecniche e procedurali per la classificazione della capacità estinguente e per l'omologazione degli estintori carrellati d'incendio». D.M. 6 marzo 1992 «Norne tecniche e procedurali per la classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei prodotti vernicianti ignifughi applicati su materiali legnosi
Circolare Ministeriale

Sulla G.U. del 19 marzo 1992 sono stati pubblicati i decreti
ministeriali del 6 marzo 1992, concernenti norme tecniche e
procedurali rispettivamente per la «classificazione di reazione
al fuoco ed omologazione dei prodotti vernicianti ignifughi applicati
sui materiali legnosi» e per la «classificazione della
capacità estinguente e l’omologazione di estintori carrellati
di incendio».Con tali decreti si è inteso recepire nel
corpo normativo per la sicurezza in caso di incendio del Ministero
dell’Interno due delle norme UNI-CNVVF elaborate in sede UNI
nell’ambito della convenzione stipulata tra tale organismo e il CNVVF
per la predisposizione di norme attinenti i prodotti da utilizzarsi
nelle attività di prevenzione incendi.Tale convenzione ha
consentito e consente, con la partecipazione di funzionari in
particolare del C.S.E., il coordinamento dei gruppi di lavoro e delle
commissioni, attinenti il settore di competenza dell’Amministrazione,
sia in ambito nazionale (UNI) che internazionale (CEN).Le norme
UNI-CNVVF così elaborate pur essendo norme «di buona
tecnica», restano nel campo delle norme «volontarie»
in mancanza di provvedimenti legislativi che le trasformino in
«regole tecniche» (leggi, decreti, ecc.) ad osservanza
obbligatoria.I provvedimenti di che trattasi, adottati dopo aver
espletato, nei confronti dei paesi della CEE, la procedura di
informazione prevista dalla direttiva n. 83/189/CEE recepita con legge
21/6/1986 n. 317, danno valore cogente alle norme
«volontarie» anzidette. Si ritiene opportuno chiarire
alcuni aspetti dei decreti in oggetto in relazione all’importanza che
essi rivestono per l’attività di prevenzione incendi.Per quanto
attiene la conformità di un prodotto alla norma o al prototipo
si precisa che con l’ottenimento dell’atto di omologazione il
produttore, del prodotto verniciante ignifugo o dell’estintore
carrellato, è tenuto a garantire la conformità dei
prodotti alla norma presa a riferimento per la certificazione e
l’omologazione e quindi, come caso particolare sono da ritenersi
conformi alla norma i prodotti conformi al prototipo omologato.
Potranno essere apportate, pertanto, senza alcun atto di omologazione
aggiuntivo le modifiche non influenti sui requisiti di prestazione e/o
modalità d’uso di cui all’omologazione.L’attività di
controllo prevista dagli articoli 7 dei decreti di che trattasi
sarà pertanto essenzialmente tesa alla verifica della
permanenza di tali requisiti. A tal fine sarà cura del
laboratorio che emette il certificato di prova conservare il prototipo
omologato così definito: campione o saggio dello stesso atto a
indicarne le caratteristiche e/o documentazione idonea alla completa
identificazione e caratterizzazione del campione stesso.Nulla è
innovato in materia di autorizzazione di laboratori esterni fermo
restando che tali autorizzazioni, qualora necessarie, potranno essere
consentite solo dopo che le strutture dell’Amministrazione possono
garantire l’espletamento dell’attività certificativa in tutte
le sue fasi.Nelle norme di prevenzione incendi disciplinanti le
specifiche attività saranno indicati i criteri e le
modalità d’impiego dei prodotti vernicianti ignifughi e degli
estintori carrellati: in attesa dell’emanazione delle specifiche
norme, i Comandanti Provinciali in relazione alla specifica situazione
di rischio potranno, ove ritenuto necessario, prescriverne l’uso. Si
precisa al riguardo che l’atto di omologazione, rilasciato da questa
Amministrazione, è l’unico atto idoneo a consentire l’impiego
dei prodotti di che trattasi anche se provenienti da paesi della
CEE.Si ritiene infine utile, per una più completa informazione,
riportare di seguito, per ciascun decreto, alcuni chiarimenti
specifici di particolare interesse.D.M. relativo ai prodotti
vernicianti ignifughiSi richiama l’attenzione sul campo di
applicazione della NORMA UNI 9796 che integralmente si riporta:
«La presente norma si applica ai prodotti vernicianti ignifughi
destinati ad essere applicati sui materiali legnosi ad eccezione di:-
materiali impiallacciati con tranciati o sfogliati di legno mediante
collanti a base di resine di tipo termoplastico;- assemblati a
struttura cellulare o listellare, includenti cavità d’aria o
riempite con materiali di natura eterogenea».Fermo restando che
l’utilizzazione dei prodotti vernicianti ignifughi potrà essere
consentita unicamente in tale ambito, si richiama l’attenzione sugli
obblighi previsti, oltre che nei confronti dei produttori (art. 6),
anche nei confronti degli installatori e dei responsabili delle
singole attività (art. 2).D.M. relativo agli «Estintori
Carrellati»Si precisa, con riferimento al marchio di
conformità di cui all’art. 3, comma sesto, che nella parte
quarta dei contrassegni distintivi dovranno obbligatoriamente essere
riportati gli estremi dell’omologazione rilasciata da questa
Amministrazione.Si richiama l’attenzione sull’articolo 10 che fissa i
termini per la costruzione, la commercializzazione e l’uso degli
estintori carrellati omologati ai sensi del decreto in questione.

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