CORTE DEI CONTI - DELIBERAZIONE 7 luglio 2006 | Edilone.it

CORTE DEI CONTI – DELIBERAZIONE 7 luglio 2006

CORTE DEI CONTI - DELIBERAZIONE 7 luglio 2006 - Linee guida per l'attuazione dell'articolo 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali e relativi questionari. Rendiconto 2005. (Deliberazione n. 11/AUT/2006) (GU n. 166 del 19-7-2006 - Suppl. Ordinario n.168)

CORTE DEI CONTI

DELIBERAZIONE 7 luglio 2006
Linee guida per l’attuazione dell’articolo 1, commi 166 e 167, della
legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per gli
organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali e
relativi questionari. Rendiconto 2005. (Deliberazione n. 11/AUT/2006)

LA CORTE DEI CONTI
in
Sezione delle autonomie

Nell’adunanza del 7 luglio 2006:
Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato
con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive
modificazioni;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il
testo unico delle leggi sugli enti locali e successive modificazioni;
Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131;
Visto l’art. 1, commi 166, 167 e 168 della legge 23 dicembre
2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);
Visto il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di
controllo della Corte dei conti, approvato dalle Sezioni riunite con
la deliberazione n. 1 del 16 giugno 2000, modificata con la
deliberazione n. 2 del 3 luglio 2003 e con la deliberazione n. 1 del
17 dicembre 2004;
Vista la nota n. 4354 del 1° giugno 2006, integrata con la nota
n. 4551 del 23 giugno 2006, con la quale il presidente della Corte ha
convocato la Sezione delle autonomie per l’adunanza odierna;
Udito il relatore, presidente di sezione Enrico Gustapane;
Delibera
di approvare l’unito documento, che e’ parte integrante della
presente deliberazione, riguardante «Linee guida cui devono
attenersi, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge
23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) gli organi di
revisione economico-finanziaria degli enti locali nella
predisposizione della relazione sul rendiconto dell’esercizio 2005» e
i questionari allegati (Questionario per le province; Questionario
per i comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti; Questionario
per i comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti).
Le Sezioni regionali provvederanno a trasmettere agli enti
interessati la presente deliberazione e i questionari allegati, per i
conseguenti adempimenti.
Roma, 7 luglio 2006
Il presidente: Staderini
Il relatore: Gustapane

«Linee guida cui devono attenersi, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e
167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006)
gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella
predisposizione della relazione sul rendiconto dell’esercizio 2005».

La Sezione delle autonomie ha approvato, con la deliberazione n.
6 del 27 aprile 2006, le linee guida e i questionari, per la
predisposizione della relazione sul bilancio di previsione 2006 che
gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali
devono inviare alle Sezioni regionali di controllo. Nella
deliberazione, e’ stato illustrato il rapporto fra la Corte dei conti
e gli organi di revisione degli enti locali e sono stati forniti
chiarimenti sul procedimento che le Sezioni regionali seguiranno
nell’esame delle relazioni e nella comunicazione ai consigli comunali
e provinciali delle eventuali irregolarita’ rilevate. Le
considerazioni e i chiarimenti, contenuti nella deliberazione n. 6,
sono confermati.
Occorre ribadire che l’esame delle relazioni sul conto consuntivo
sara’ circoscritto ai soli profili di regolarita’ contabile e
finanziaria e che il nuovo controllo, previsto dalla legge
finanziaria 2006, e’ distinto da quello sulla gestione degli enti
locali, svolto dalle Sezioni regionali ai sensi dell’art. 7 della
legge n. 131/2003.
La relazione che l’organo di revisione deve inviare alle Sezioni
regionali, si differenzia da quella che i revisori trasmettono ai
consigli comunali o provinciali, ai sensi dell’art. 239, comma 1,
testo unico n. 267/2000, sulla proposta di deliberazione del
rendiconto della gestione. La relazione alle Sezioni regionali,
infatti, e’ redatta ed inviata dopo l’approvazione del rendiconto
della gestione, mentre la relazione prevista dall’art. 239, comma 1,
testo unico n. 267/2000, precede l’approvazione del consuntivo, da
parte dell’organo consiliare. Le due relazioni si distinguono,
inoltre, sotto diversi aspetti, per il contenuto. La relazione al
consiglio comunale o provinciale «contiene l’attestazione sulla
corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione nonche’
rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza,
produttivita’ ed economicita’ della gestione». Il contenuto minimo
della relazione alle Sezioni regionali deve, invece, dare conto, del
rispetto degli obiettivi annuali posti dal patto di stabilita’
interno, dell’osservanza del vincolo previsto in materia
d’indebitamento dall’art. 119, ultimo comma, della Costituzione e di
ogni grave irregolarita’ contabile e finanziaria in ordine alle quali
l’amministrazione non abbia adottato le misure correttive segnalate
dall’organo di revisione.
La legge finanziaria permette che, al contenuto minimo
obbligatorio, si possa aggiungere la richiesta di altre notizie,
utili all’esercizio dei compiti delle Sezioni regionali. I
questionari allegati prevedono percio’ che gli organi di revisione
dovranno segnalare se il rendiconto sia stato redatto secondo i
modelli stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica
31 gennaio 1996, n. 194; dovranno attestare la verifica del rispetto
dei principi e dei criteri, previsti dagli articoli 189 e 190 del
testo unico n. 267/2000, per la determinazione dei residui attivi e
passivi, distinti per anno di provenienza; certificare la verifica
del conto del tesoriere e degli altri agenti contabili; attestare
l’aggiornamento dell’inventano dei beni dell’ente.
Su ciascuna parte del rendiconto (conto del bilancio, conto
economico, conto del patrimonio: articoli 27, 28 e 29 decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 170), i questionari allegati
contengono tabelle che i revisori dovranno compilare e domande alle
quali dovranno rispondere. Alcune tabelle e domande sono dedicate
alla spesa per il personale, per la sua rilevanza nella gestione.
Tabelle, prospetti e domande sono poi dedicati alle societa’
partecipate dall’ente locale, alle aziende, istituzioni, consorzi e
fondazioni costituiti dall’ente. Questi prospetti e quesiti hanno lo
scopo di verificare le conseguenze della gestione delle aziende,
istituzioni, consorzi, fondazioni e societa’ sul conto del
patrimonio.
Le tabelle e i prospetti sono orientati a valutare la situazione
finanziaria dell’ente, a conclusione della gestione annuale, per
permettere alla Sezione di segnalare gli eventuali rischi per il
mantenimento dell’equilibrio finanziario. Secondo la «natura
collaborativa» del controllo, peraltro, le segnalazioni, che le
Sezioni regionali invieranno esclusivamente ai consigli comunali o
provinciali, hanno l’unico scopo di contestare le irregolarita’
rilevate, affinche’ gli stessi consigli provvedano all’adozione delle
misure correttive necessarie.
Come previsto dalla deliberazione della Sezione autonomie n. 6
del 27 aprile 2006, anche alla presente deliberazione sono allegati
questionari distinti per le province, i comuni con popolazione
superiore a 5000 abitanti e per quelli di minori dimensioni. Il
questionario per i comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti
e’ limitato ad alcune domande essenziali, per non aggravare il lavoro
dell’organo di revisione.
Il questionario per i comuni minori, considerato che l’art. 1,
comma 164, della legge finanziaria 2006 esenta i comuni con
popolazione inferiore a 3000 abitanti dall’obbligo della redazione
del conto economico, non contiene quesiti concernenti il conto
economico. E’ apparso opportuno, infatti, nella prospettiva della
semplificazione, non comprendere, per tutti i comuni minori, quesiti
riguardanti il conto economico, ritenendo sufficienti, ai fini del
controllo di regolarita’ contabile e finanziaria delle Sezioni, i
dati del conto del bilancio e di quello del patrimonio.
Ai questionari sono premesse alcune «Domande preliminari» per
facilitare l’esame delle relazioni da parte delle Sezioni regionali,
che potranno concentrare la loro attenzione su quelle che segnalano
gravi irregolarita’ o pericoli per l’equilibrio finanziario
dell’ente.

—-> Vedere allegato da pag. 7 a pag. 24 del S.O. in formato
zip/pdf

—-> Vedere allegato da pag. 25 a pag. 43 del S.O. in formato
zip/pdf

—-> Vedere allegato da pag. 44 a pag. 53 del S.O. in formato
zip/pdf

CORTE DEI CONTI – DELIBERAZIONE 7 luglio 2006

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