CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 18 settembre 2008 | Edilone.it

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – PROVVEDIMENTO 18 settembre 2008

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 18 settembre 2008 - Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante approvazione della ripartizione percentuale delle risorse finanziarie del FEP tra lo Stato e le regioni. (GU n. 278 del 27-11-2008 - Suppl. Ordinario n.260)

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

PROVVEDIMENTO 18 settembre 2008

Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali recante approvazione della ripartizione
percentuale delle risorse finanziarie del FEP tra lo Stato e le
regioni.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTITRA LO STATO, LE REGIONI E LE
PROVINCEAUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nell’odierna seduta del 18 settembre 2008;
Visto il regolamento (CE) 1198/2006 del Consiglio del 23 luglio 2006
che, nell’ambito del processo di revisione della politica comunitaria
nel settore della pesca ed in coerenza con le disposizioni
comunitarie in materia di sostenibilita’ ambientale e conservazione
delle risorse, ha introdotto specifiche misure finalizzate allo
sviluppo della competitivita’ del settore ed ha istituito il Fondo
Europeo per la Pesca (FEP) quale principale strumento finanziario per
favorire l’attuazione delle Misure d’intervento, attraverso programmi
operativi coerenti con gli indirizzi strategici posti in essere dagli
Stati membri;
Visto il Piano strategico nazionale per il settore della pesca,
approvato con intesa di questa Conferenza nella seduta del 20
settembre 2007, con Atto repertorio n. 190, che stabilisce le linee
strategiche nazionali cui i programmi operativi conseguentemente si
devono conformare;
Visto l’Atto repertorio n. 101/CSR del 20 marzo 2008 con cui questa
medesima Conferenza ha sancito intesa sulla ripartizione globale
della spesa pubblica complessiva per il Programma operativo italiano
del FEP per il periodo 2007-2013, con la previsione di assegnare il
33% allo Stato ed il 67% alle Regioni;
Visto il provvedimento in esame, trasmesso dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali con nota protocollo n. 5417
del 1° settembre 2008 alla Segreteria di questa Conferenza e dalla
stessa inviato alle Regioni e Province autonome il giorno 2 settembre
del corrente anno, con nota protocollo n. 3581, comprendente, oltre
alla tabella del riparto globale della spesa pubblica complessiva del
citato Fondo per il periodo 2007-2013, anche i relativi allegati e la
bozza di un Accordo Multiregionale, cosi’ come elaborato da una
apposita Cabina di regia FEP per il periodo interessato;
Preso atto che, per quanto attiene la tabella, la ripartizione
rispetta le medesime percentuali e gli stessi valori gia’ approvati
il 20 marzo 2008 con l’intesa sopra richiamata, con la rimodulazione
nella forma che rappresenta la suddivisione solo per Assi di
intervento, senza il dettaglio delle singole Misure, su esplicita
richiesta delle Regioni stesse, in coerenza con il principio
dell’autonomia e del federalismo fiscale;
Considerati gli esiti favorevoli della seduta di Comitato permanente
di coordinamento in materia di agricoltura dell’11 settembre 2008, a
seguito dell’accoglimento da parte del Rappresentante del Ministro
delle politiche agricole alimentari e forestali della richiesta degli
Assessori regionali competenti in agricoltura e pesca, di apportare
al testo dell’Accordo Multiregionale alcuni emendamenti, contenuti
nella versione successivamente trasmessa dal Ministero proponente,
con nota protocollo n. 5819 del 16 settembre 2008, alla Segreteria di
questa Conferenza, che ne ha provveduto l’inoltro alle Regioni e
Province autonome il successivo 17 settembre del corrente anno, con
nota protocollo n. 3791;
Visti gli esiti dell’odierna seduta di questa Conferenza nel corso
della quale i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome
hanno confermato l’avviso favorevole alla stipula dell’intesa sul
testo definito nella citata seduta del richiamato Comitato con la
richiesta ulteriore di sostituire, all’art. 3 dell’Accordo
Multiregionale, la parola “sentito” con le parole “in accordo”, su
cui il Rappresentante del Ministro competente per materia ha espresso
il proprio assenso;

Sancisce intesa

sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali recante approvazione della ripartizione
percentuale delle risorse finanziarie del FEP tra lo Stato e le
Regioni, nei termini di cui in premessa.
Roma, 18 settembre 2008

Il presidente: Fitto
Il segretario: Siniscalchi

Allegato

ACCORDO MULTIREGIONALE (A.M.) PER L’ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI
COFINANZIATI DAL FEP (FONDO EUROPEO PER LA PESCA) NELL’AMBITO DEL
PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013

tra

il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, nel
corpo del seguente atto denominata Amministrazione centrale,
rappresentato dal dott. Salvatore Petroli, Capo Dipartimento delle
politiche europee e internazionali;

e le

Regioni dell’Obiettivo convergenza e quelle dell’Obiettivo non di
convergenza rappresentate dai responsabili dei competenti Uffici;
Visto il regolamento (CE) 2371/2002 del Consiglio del 20 dicembre
2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile
delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della
pesca;
Visto il regolamento (CE) 1198/2006 del Consiglio del 27 luglio 2006,
relativo al Fondo europeo per la pesca;
Visto il regolamento (CE) 498/2007 della Commissione del 26 marzo
2007, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE)
1198/2006 del Consiglio relativo al Fondo europeo per la pesca;
Vista la decisione della Commissione europea C(2007) 6792 del 19
dicembre 2007 che approva il Programma operativo dell’intervento
comunitario del Fondo Europeo per la pesca in Italia per il periodo
di programmazione 2007-2013;
Visto il Programma operativo del FEP 2007-2013, e in particolare il
§8 Disposizioni di esecuzione;
Visto, in particolare, l’art. 38 del regolamento (CE) 498/2007, ove
e’ indicato che, qualora uno o piu’ compiti dell’autorita’ di
gestione o dell’autorita’ di certificazione, siano effettuati da
organismi intermedi, le relative convenzioni devono essere
formalmente registrate per iscritto;
Considerato che, per la realizzazione del Programma operativo del
FEP, le risorse finanziarie sono state ripartite nella misura del 33%
e del 67% rispettivamente in favore dello Stato e delle Regioni, in
funzione degli accordi intercorsi ed approvati in sede di Conferenza
Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
Autonome, nella seduta del 20 marzo 2008;
Considerato che occorre assicurare un adeguato coordinamento fra i
soggetti interessati, allo scopo di sviluppare le possibili sinergie
e di garantire omogeneita’ di attuazione delle misure di intervento
previste, indipendentemente dal soggetto attuatore;
Visto il decreto ministeriale n. 576 del 25 giugno 2008 con il quale
e’ stata istituita la Cabina di regia, di cui al § 8 del Programma
operativo;
Considerato che la Commissione europea, nella seduta del Comitato di
Sorveglianza FEP del 13 giugno 2008, ha suggerito di prevedere un
meccanismo di compensazione finanziaria che permetta un riesame delle
allocazioni finanziarie tra Regioni appartenenti allo stesso
Obiettivo sulla base dei risultati raggiunti;
Vista l’intesa sul predetto Accordo Multiregionale in sede di
Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province
autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 18 settembre 2008;
Tutto cio’ premessocon il presente atto si conviene quanto segue:

Art. 1.
Oggetto dell’Accordo Multiregionale

1. Oggetto del presente Accordo Multiregionale (di seguito A.M.) e’
l’attuazione coordinata, tra l’Amministrazione centrale e le
Amministrazioni delle Regioni e delle Province autonome, delle misure
cofinanziate dal regolamento (CE) 1198/06, nel quadro di riferimento
costituito dal Programma Operativo Italia 2007/2013 (di seguito
Programma) approvato con decisione della Commissione europea
C(2007)6792 del 19 dicembre 2007.
2. L’A.M. in particolare:
a) approva i piani finanziari dell’Amministrazione centrale e delle
Amministrazioni delle Regioni e delle Province autonome, articolati
per asse/anno e per fonte finanziaria (UE, FdR, Regioni e Privati)
(Allegato 1);
b) definisce le norme di funzionamento della Cabina di regia di cui
al §8 del Programma, istituita con decreto ministeriale n. 576 del 25
giugno 2008;
c) identifica le funzioni delegate dall’Autorita’ di gestione e
dall’Autorita’ di certificazione agli Organismi intermedi;
d) regolamenta le attivita’ in capo a ciascun soggetto attuatore del
Programma.

Art. 2.
Piani finanziari

Eventuali modifiche dei piani finanziari di cui all’art. 1, comma 2,
lettera a) verranno esaminate ed approvate in Cabina di regia, fermo
restando la ripartizione di risorse fra Stato e Regioni e Province
Autonome definita in sede di Conferenza Stato-regioni.

Art. 3.
Attivita’ disciplinate dall’A.M.

I. Cabina di regia.
Al fine di sviluppare le possibili sinergie, evitare distorsioni in
sede di attuazione e garantire una coerente ed omogenea esecuzione
delle misure previste dal Programma, la Cabina di regia svolge le
seguenti funzioni:
predisposizione di schemi-tipo di bandi di gara;
coordinamento preventivo delle misure previste dai Piani di gestione
nazionali e locali;
definizione comune del Manuale di gestione e controllo e dei
documenti preventivi e attuativi;
elaborazione di un Vademecum interpretativo a seguito dell’analisi di
tematiche/problematiche sorte nel corso dell’attuazione;
concertazione di modalita’ e procedure per la comunicazione delle
irregolarita’;
monitoraggio dello stato di avanzamento del Programma e del piano
finanziario ed eventuali compensazioni a seguito della verifica dei
risultati di attuazione;
analisi di tematiche/problematiche sorte nel corso dell’attuazione;
supporto alle riunioni del Comitato di sorveglianza (discussione
preliminare);
eventuale individuazione di indicatori non previsti dal Programma;
informativa sulle modalita’ relative ai controlli di II livello;
coordinamento per il monitoraggio della Valutazione Ambientale
Strategica (VAS).
I documenti approvati in seno alla Cabina di Regia sono
successivamente adottati con decreto ministeriale in accordo con il
Comitato Tecnico permanente di coordinamento in materia di
agricoltura.
La Cabina di regia si riunisce a cadenza trimestrale, ed ogni
qualvolta si ritenga necessario, su istanza dell’Amministrazione
centrale o di almeno tre tra Regioni e Province autonome.
La Cabina di regia delibera per consenso. Qualora il consenso non
venga raggiunto, l’Autorita’ di gestione, in qualita’ di organismo
responsabile per la gestione del Programma, ai sensi degli articoli
58 e 59 del regolamento (CE) 1198/2006, ha facolta’ di deliberare,
secondo gli indirizzi condivisi dalla maggioranza dei componenti, in
coerenza con una sana e corretta gestione del Programma.

II. Sistema informatico di monitoraggio.
Il presente A.M. impegna:
1. l’Amministrazione centrale a:

a) regolamentare e rendere disponibile l’accesso al sistema
informativo di gestione e monitoraggio delle istanze relative al FEP,
attraverso il portale del SIAN, via Internet, alle Regioni e Province
autonome;
b) regolamentare e rendere disponibile l’accesso alla banca dati
della flotta e dei finanziamenti precedenti ai periodi di
programmazione SFOP, alle Regioni e Province autonome;
2. le Amministrazioni Regionali e Provinciali a:
a) aggiornare, a scadenze concordate, il sistema informativo di
gestione e monitoraggio con i dati relativi alle misure di propria
competenza, ai sensi delle disposizioni comunitarie in vigore.
III. Funzioni dell’Autorita’ di gestione e di certificazione.
Per il periodo di programmazione 2007/2013, l’Amministrazione
centrale – Direzione Generale della pesca marittima e
dell’acquacoltura – in qualita’ di Autorita’ di gestione e Autorita’
di certificazione del FEP, e’ responsabile dell’efficacia e della
regolarita’ dell’attuazione del Programma nel suo insieme.
All’Autorita’ di gestione sono attribuite le funzioni di cui all’art.
59 del regolamento (CE) 1198/06, ed, in particolare:
1. per le misure di competenza: elaborazione delle regole e delle
procedure per l’aggiudicazione delle stesse, inserimento di tutte le
informazioni per ciascuna pratica nella procedura informatica,
organizzazione e gestione delle procedure finalizzate
all’archiviazione delle domande di contributo presentate,
monitoraggio finanziario, sistema informativo di trasmissione delle
informazioni e dei dati alla Commissione europea;
2. in qualita’ di responsabile della valutazione del Programma:
individuazione del valutatore indipendente e assistenza per la
stesura della valutazione ex ante, intermedia ed ex post;
3. gestione del sistema informatizzato di registrazione e
conservazione dei dati fisici e finanziari relativi a ciascuna
operazione;
4. organizzazione e gestione della fase relativa all’informazione e
alla pubblicita’ del Programma e di tutti gli atti a valenza esterna,
in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 51 del regolamento (CE)
1198/2006 e dal capo V del regolamento (CE) 498/2007.
All’Autorita’ di certificazione sono attribuite le funzioni di cui
all’art. 60 del regolamento (CE) 1198/06.
L’Amministrazione centrale e’ direttamente responsabile delle
seguenti misure:
sostituzione degli attrezzi e compensazione socio economica, qualora
inserite nei Piani di gestione nazionali;
arresto definitivo;
arresto temporaneo (inclusi Piani di salvataggio e ristrutturazione e
Mancato rinnovo accordi).
Inoltre, l’Amministrazione centrale gestisce parte dei fondi
assegnati alle seguenti misure:
sviluppo mercati e campagne consumatori;
progetti pilota;
assistenza tecnica.

IV. Funzioni delegate alle Regioni e Province autonome dall’Autorita’
di gestione e dall’Autorita’ di certificazione.

Su mandato dell’Amministrazione centrale, le Regioni e Province
autonome, in qualita’ di Organismi intermedi, sono incaricate di
gestire direttamente le seguenti misure:
ammodernamenti pescherecci;
piccola pesca costiera;
compensazioni socio economiche;
acquacoltura (comprese misure idroambientali, sanitarie e
veterinarie);
acque interne;
trasformazione e commercializzazione;
azioni collettive;
fauna e flora acquatica;
porti da pesca;
modifiche dei pescherecci;
sviluppo sostenibile zone di pesca.
Inoltre, le Regioni e Province autonome gestiscono parte dei fondi
assegnati alle seguenti misure:
sviluppo mercati e campagne consumatori;
progetti pilota;
assistenza tecnica.
Ciascun Organismo intermedio ha il compito di individuare, nella
propria struttura, un referente dell’Autorita’ di gestione e un
referente dell’Autorita’ di certificazione.
Compiti del referente dell’Autorita’ di gestione:
1. elaborare, per la parte di competenza, la documentazione
necessaria per l’elaborazione del documento “Descrizione sui sistemi
di gestione e controllo” e trasmetterla all’Amministrazione centrale
alle scadenze stabilite;
2. coadiuvare l’Amministrazione centrale nell’elaborazione dei
rapporti annuali di esecuzione, ai sensi dell’art. 67 del regolamento
(CE) 1198/2006, e di tutti gli altri rapporti previsti dai
regolamenti in vigore;
3. elaborare le regole e procedure per l’attuazione delle misure di
competenza, immettere nel sistema informatizzato i dati finanziari,
fisici e procedurali relativi a tutte le operazioni cofinanziate,
organizzare e gestire le procedure finalizzate all’archiviazione
delle domande di contributo presentate, per le misure di propria
competenza;
4. trasmettere all’Amministrazione centrale i prospetti necessari al
monitoraggio finanziario, fisico e procedurale delle misure di
competenza alle scadenze prestabilite, qualora, alla data del
presente Accordo, gli Organismi intermedi non dispongano dell’accesso
alla procedura informatizzata; effettuare i controlli di I livello
sulle operazioni inerenti le misure di competenza;
5. segnalare le irregolarita’ rilevate, ai sensi delle procedure
stabilite dalla Cabina di Regia;
6. assistere il valutatore indipendente, nominato
dall’Amministrazione centrale, per la valutazione del Programma;
7. ai sensi degli articoli da 29 a 31 del regolamento (CE) 498/07,
gestire, per la parte di competenza, la fase relativa
all’informazione e alla pubblicita’ e gli atti a valenza esterna.
Compiti del referente dell’Autorita’ di certificazione:
predisporre la certificazione delle spese e la domanda di pagamento
relativa alle misure di competenza, secondo i modelli predisposti
dall’Autorita’ di certificazione;
trasmettere la documentazione all’Autorita’ di certificazione per
l’elaborazione della domanda di pagamento generale del Programma;
effettuare i controlli di I livello sulle spese relative ad
operazioni inerenti le misure di competenza;
tenere una contabilita’ separata degli importi recuperabili, dei
recuperi effettuati e delle spese ritirate e trasmettere le relative
informazioni, a scadenze prestabilite, all’Amministrazione centrale.
Per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestalidott.
Salvatore Petroli
Per le Regioni Obiettivo convergenzaRegione Basilicata – Regione
Campania – Regione Calabria Regione Puglia – Regione Sicilia
Per le Regioni Obiettivo non di convergenza: Provincia Autonoma di
Trento – Regione Abruzzo – Regione Emilia Romagna – Regione Friuli
Venezia Giulia – Regione Lazio – Regione Liguria – Regione Lombardia
– Regione Marche – Regione Molise – Regione Piemonte – Regione
Sardegna – Regione Toscana – Regione Umbria – Regione Veneto

Allegato 1

—-> Vedere da pag. 4 a pag. 24 <----

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