CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 15 dicembre 2005 | Edilone.it

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – PROVVEDIMENTO 15 dicembre 2005

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 15 dicembre 2005 - Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Ministero della salute e le regioni e province autonome, per l'attuazione della raccomandazione della Commissione europea del 1° marzo 2005, n. 2005/178/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2005, per garantire il rispetto delle quantita' massime consentite di residui di antiparassitari sui e nei cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale, nonche' ai programmi nazionali per il 2006. (Accordo rep. n. 2400). (GU n. 9 del 12-1-2006)

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

PROVVEDIMENTO 15 dicembre 2005

Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, tra il Ministero della salute e le regioni e province
autonome, per l’attuazione della raccomandazione della Commissione
europea del 1° marzo 2005, n. 2005/178/CE, relativa ad un programma
comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2005, per
garantire il rispetto delle quantita’ massime consentite di residui
di antiparassitari sui e nei cereali e su e in alcuni prodotti di
origine vegetale, nonche’ ai programmi nazionali per il 2006.
(Accordo rep. n. 2400).

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nell’odierna seduta del 15 dicembre 2005:
Vista la direttiva 86/362/CEE del Consiglio del 24 luglio 1986, che
fissa le quantita’ massime di residui di antiparassitari sui e nei
cereali;
Vista la direttiva 90/642/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990,
che fissa le percentuali massime di residui di antiparassitari su e
in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli;
Vista la raccomandazione 2005/178/CE della Commissione europea del
1° marzo 2005, relativa ad un programma comunitario coordinato di
controlli da effettuare nel 2005, per garantire il rispetto delle
quantita’ massime consentite di residui di antiparassitari sui e nei
cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale, nonche’ ai
programmi nazionali per il 2006;
Visto l’art. 117 della Costituzione, che al comma 3 annovera tra le
materie di legislazione concorrente la «tutela della salute» e
l’«alimentazione», e che al comma 5 demanda alle regioni l’attuazione
e l’esecuzione degli atti comunitari nelle materie di loro
competenza;
Ritenuto che occorre individuare criteri uniformi da fissare a
livello centrale, per armonizzare i controlli sul territorio
nazionale;
Considerato che, a seguito della novella di cui al citato art. 117
della Costituzione, si e’ ritenuto opportuno far ricorso allo
strumento dell’accordo per dare attuazione alla citata
raccomandazione e procedere alla formale adozione del programma in
essa previsto;
Vista la nota del 29 luglio 2005, con la quale il Ministero della
salute ha formalizzato la proposta di accordo in esame, volta a dare
attuazione alla citata raccomandazione della Commissione europea del
1° marzo 2005, n. 2005/178/CE;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Considerato che nel corso della odierna seduta i presidenti delle
regioni e delle province autonome si sono espressi positivamente sul
testo del presente accordo, nei termini di cui all’allegato sub A;
Sancisce accordo
tra il Ministero della salute e le regioni e le province autonome,
nei termini di cui all’allegato sub A, richiamato in premessa, parte
integrante del presente atto.
Roma, 15 dicembre 2005
Il presidente: La Loggia
Il segretario: Carpino

Allegato A
Il Ministero della salute e le regioni e province autonome di
Trento e Bolzano, concordano quanto segue:

Art. 1.
Programma comunitario
Si conviene di adottare per l’anno 2005 il programma comunitario
coordinato di controlli ufficiali, per garantire il rispetto delle
quantita’ massime consentite di residui di antiparassitari (prodotti
fitosanitari) nei cereali e nei prodotti ortofrutticoli di cui alla
raccomandazione della Commissione europea n. 2005/178/CE dell’8 marzo
2005.

Art. 2.
Controlli ufficiali da effettuare per l’anno 2005
1. Il programma coordinato di controllo ufficiale per l’anno 2005
prevede i campionamenti e le analisi da effettuare sui seguenti
prodotti: pere, arance o mandarini, fagioli (freschi o congelati),
patate, carote, spinaci (freschi o congelati), cetrioli e riso, per
la ricerca degli antiparassitari indicati nell’Allegato 1 della
Raccomandazione (esercizio specifico).
2. Per la ricerca di antiparassitari che presentano un rischio
acuto (quali gli esteri organofosforici, l’endosulfan e gli
N-metilcarbammati) su campioni di pere, arance o mandarini, patate,
carote e cetrioli deve essere prelevato un campione ufficiale in piu’
per ciascuno dei prodotti; se nel primo campione sono state
riscontrate tracce dei suddetti antiparassitari, i componenti del
secondo campione devono essere analizzati separatamente (esercizio di
omogeneita).
3. Sia il numero dei componenti di ciascun campione che le
modalita’ di campionamento devono essere conformi a quanto indicato
nel decreto del Ministro della salute 23 luglio 2003, di recepimento
della direttiva 2002/63/CE della Commissione europea, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 23 settembre 2003.
4. Il numero minimo di campioni che ciascuna regione/provincia
autonoma deve prelevare e analizzare e’ di:
3 campioni di ciascun prodotto indicato al comma 1;
1 campione di uno dei prodotti indicati al comma 1, provenienti
da agricoltura biologica, laddove questa sia presente sul territorio
della regione/provincia autonoma;
1 campione di alimenti per bambini o lattanti, composto
principalmente di verdura, frutta o cereali.

Art. 3.
Programmazione
1. Le regioni e le province autonome si impegnano a fornire alle
aziende sanitarie locali territorialmente competenti appositi
indirizzi per l’effettuazione dei campionamenti e degli accertamenti
analitici.
2. Ai fini dello svolgimento dei controlli ufficiali le
regioni/province autonome individuano le strutture territoriali e i
laboratori pubblici, possibilmente accreditati, su cui ripartire le
attivita’ di cui al comma 1.
3. La programmazione dei controlli e le designazioni di cui al
comma 2 vengono comunicate al Ministero della salute, Direzione
generale della sanita’ veterinaria e degli alimenti.

Art. 4.
Elaborazione e trasmissione di dati
1. Le regioni e province autonome di Trento e Bolzano si
impegnano a comunicare, entro il 31 maggio 2006, al Ministero della
salute, Direzione generale della sanita’ veterinaria e degli
alimenti, i risultati del programma coordinato di controllo ufficiale
per l’anno 2005, utilizzando gli schemi del modello comunitario
Tabella B (esercizio specifico) e del modello comunitario Tabella F
(esercizio di omogeneita), specificando inoltre:
i metodi di analisi utilizzati e i «reporting levels» ottenuti,
in conformita’ con le procedure di controllo della qualita’ enunciate
nel documento «Quality control procedures for pesticide residues
analysis»;
il numero e il tipo di infrazioni;
i provvedimenti adottati.
2. Le regioni/province autonome si impegnano altresi’ a
comunicare, entro la medesima data, i dati relativi
all’accreditamento dei laboratori pubblici che effettuano le analisi,
utilizzando lo schema di modello comunitario Tabella G.
3. Gli schemi dei modelli comunitari Tabella B, Tabella F e
Tabella G, nonche’ il documento «Quality control procedures for
pesticide residues analysis», sono reperibili sul sito internet del
Ministero della salute: www.ministerosalute.it > alimenti e sanita’
animale > sicurezza alimentare > approfondimenti > controllo
ufficiale alimenti.
4. Il Ministero della salute, Direzione generale della sanita’
veterinaria e degli alimenti, provvedera’ ad elaborare i dati di cui
al comma 1 ed a trasmetterli alla Commissione europea e agli altri
Stati membri. Provvedera’ inoltre a trasmettere alla Commissione
europea il programma nazionale per il controllo delle quantita’
massime di residui di antiparassitari predisposto per l’anno 2006.

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