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Comunicazione agli importatori dell’Unione europea nel 2005

Comunicazione agli importatori dell'Unione europea nel 2005 di sostanze controllate che riducono lo strato di ozono, relativa al regolamento (CE) n. 2037/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio sulle sostanze che riducono lo strato di ozono (1).
Comunicazione

  G.U.U.E. del 22/07/2004 n.C 187 I. La
presente comunicazione è destinata alle imprese che intendono
importare nella Comunità europea le seguenti sostanze da paesi terzi
nel periodo compreso tra il 1o gennaio 2005 e il 31 dicembre 2005.
Gruppo I: CFC 11, 12, 113, 114 o 115,
Gruppo II: altri clorofluorocarburi completamente alogenati,
Gruppo III: halon 1211, 1301 o 2402,
Gruppo IV: tetracloruro di carbonio,
Gruppo V: 1,1,1 tricloroetano,
Gruppo VI: bromuro di metile,
Gruppo VII: idrobromofluorocarburi,
Gruppo VIII: idroclorofluorocarburi,
Gruppo IX: bromoclorometano.
II. L’articolo 7 del regolamento (CE) n. 2037/2000 stabilisce che
l’importazione delle sostanze elencate nei gruppi da I a IX di cui
all’allegato I alla presente comunicazione (2) è soggetta alla
definizione di limitazioni quantitative e all’assegnazione di
contingenti ai produttori e agli importatori per il periodo compreso
tra il 1o gennaio 2005 e il 31 dicembre 2005 ai sensi della procedura
di cui all’articolo 18, paragrafo 2.
Sono assegnati contingenti per:
a) bromuro di metile: per gli usi per quarantena e prima della
spedizione (QPS), secondo quanto definito dalle parti del protocollo
di Montreal; e per gli usi critici a norma delle decisioni IX/6,
ExI/3, ExI/4 e di qualsiasi altro criterio pertinente stabilito dalle
parti del protocollo di Montreal e dall’articolo
3, paragrafo 2, punto ii), del regolamento; sia gli usi QPS che per
quelli critici approvati dalla Commissione, in applicazione
dell’articolo 18 del regolamento;
b) idroclorofluorocarburi (HCFC);
c) usi essenziali in conformità dei criteri specificati nella
decisione IV/25 delle parti del protocollo di Montreal e nell’articolo
3, paragrafo 1, del regolamento; e in base all’approvazione della
Commissione, in conformità dell’articolo 18 del regolamento. È stata
pubblicata un’apposita comunicazione riguardante gli usi essenziali;
d) utilizzazione della materia prima: una sostanza controllata
trasformata mediante un processo durante il quale viene completamente
modificata rispetto alla composizione originale;

e) agenti di fabbricazione: come sostanze controllate utilizzate come
agenti chimici di fabbricazione negli impianti esistenti e le cui
emissioni siano trascurabili;
f) distruzione, sostanze controllate che devono essere distrutte
mediante tecnologie approvate dalle parti del protocollo di Montreal e
il cui risultato è la trasformazione permanente o la decomposizione,
completa o di una parte significativa, della sostanza stessa.
La quantità limitata che i produttori e gli importatori possono
immettere sul mercato e/o utilizzare per proprio conto nella Comunità
europea nel 2005 è calcolata:
— per quanto riguarda il bromuro di metile destinato all’uso QPS dal
1996-1998 (media) ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 2, punto iii),
— per gli HCFC, ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 3, punto i),
lettera e).
III. Le imprese importatrici di HCFC si suddividono nelle seguenti
categorie:
— importatori che hanno importato nel 1999 e che intendono immettere
gli HCFC sul mercato comunitario e che non si occupano della
produzione di HCFC,
— produttori della Comunità europea che hanno importato nel 1999 per
proprio conto quantità supplementari di HCFC da immettere sul mercato
comunitario.
IV. Le quantità importate dal 1o gennaio 2005 al 31 dicembre 2005 sono
oggetto di licenze di importazione.
In conformità all’articolo 6 del regolamento le imprese possono
importare sostanze controllate solo se sono in possesso di una licenza
di importazione rilasciata dalla Commissione.
V. A norma dell’articolo 22 del regolamento è vietata l’importazione
di nuove sostanze elencate nell’allegato II del medesimo regolamento,
ad eccezione dell’utilizzazione come materia prima.
VI. Ai fini del regolamento, le quantità delle sostanze vengono
misurate in tonnellate PRO (1).
VII. La Commissione informa con la presente le imprese che non sono in
possesso di un contingente per il 2004 e che desiderano richiedere un
contingente di importazione tra il 1o gennaio 2005 e il 31 dicembre
2005, che devono contattare la Commissione entro il 3 settembre 2004.
Protezione dello strato di ozono
Commissione europea
Direzione generale Ambiente
Unità ENV.C.2 — Cambiamento climatico
BU5 2/25
B-1049 Bruxelles
Fax: (32-2) 299 87 64
E-mail: env-ods@cec.eu.int
VIII. Le imprese in possesso di un contingente nel 2004 devono
presentare una dichiarazione compilando e presentando gli opportuni
moduli previsti alla pagina http://europa.eu.int/comm/environment/ods/
index.htm del sito Internet Europa. La Commissione prenderà in esame
solo le domande ricevute entro il 3 settembre 2004.

NOTE
(1)GU L 244 del 29. 9.2000, . Regolamento modificato dal regolamento
(CE)
n. 1804/2003 (GU L 265 del 16.10.2003).
(2) Non costituiscono oggetto della presente comunicazione le sostanze
controllate o le miscele che siano importate in un prodotto manufatto
diverso da un contenitore utilizzato per il trasporto o
l’immagazzinamento della sostanza.

Una copia della domanda deve inoltre essere inviata all’autorità
competente dello Stato
membro (cfr. allegato II).
IX. Dopo aver ricevuto le domande la Commissione le esamina e
attribuisce i contingenti per ogni importatore
e produttore in consultazione con il comitato di gestione di cui
all’articolo 18. I contingenti assegnati saranno pubblicati sul sito
Internet dell’ODS http://europa.eu.int/comm/environment/ods/
home/home.cfm e la decisione sarà notificata a tutti i richiedenti a
mezzo posta.

(1) Per quanto riguarda le miscele deve essere inclusa nella quantità
PRO unicamente la quantità di sostanze controllate contenuta nelle
miscele. L’1,1,1-tricloroetano viene sempre immesso sul mercato con
stabilizzatori. Il fornitore deve indicare all’importatore la
percentuale di stabilizzatore da dedurre prima di calcolare il
tonnellaggio ponderato di PRO.
X. Per importare sostanze controllate nel corso del 2005, le imprese
cui è stato assegnato un contingente devono richiedere alla
Commissione, attraverso il sito Internet dell’ODS, una licenza di
importazione utilizzando gli appositi moduli. Se i servizi della
Commissione constatano che la richiesta è conforme alla quota
autorizzata e in linea con i requisiti previsti dal regolamento (CE)
n. 2037/2000, viene rilasciata una licenza di importazione. La
Commissione si riserva il diritto di non concedere al licenza di
importazione se la sostanza da importare non corrisponde alla
descrizione o se rischia di non essere destinata all’uso autorizzato o
ne è vietata l’importazione ai sensi del regolamento.
XI. I produttori che importano sostanze recuperate o rigenerate sono
pregati di fornire con ciascuna domanda di licenza ulteriori
informazioni relativamente all’origine e alla destinazione della
sostanza e al trattamento cui intendono sottoporla. Può anche essere
richiesto un certificato di analisi. Agli importatori è fatto obbligo
di disporre di impianti di distruzione e, pertanto, il titolare
dell’impianto di distruzione deve richiedere la licenza per
l’importazione di sostanze che riducono lo strato di ozono ai fini
della loro distruzione.

ALLEGATO

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