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COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il secondo biennio economico 2004-2005. (GU n. 94 del 22-4-2006)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto
delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il
secondo biennio economico 2004-2005.

Il giorno 7 aprile alle ore 17, presso la sede dell’ARAN, ha
avuto luogo l’incontro tra: l’ARAN nella persona del Presidente Cons.
Raffaele Perna ed i rappresentanti delle seguenti Confederazioni e
Organizzazioni Sindacali:
per le Confederazioni Sindacali:
CGIL (firmato);
CISL (firmato);
UIL (firmato);
RDB CUB (firmato);
CIDA (firmato).
Per le organizzazioni sindacali di categoria:
CGIL/SNUR (firmato);
CISL RICERCA (firmato);
UIL PA (firmato);
USI-RDB/RICERCA (firmato);
ANPRI (firmato).
Le Parti, preso atto che il Consiglio dei Ministri, con propria
delibera del 2 marzo 2006, ha approvato l’ipotesi di CCNL relativa al
personale del comparto delle Istituzioni e degli Enti di ricerca e
sperimentazione per il secondo biennio economico 2004/2005, gia’
sottoscritta in data 3 dicembre 2005, e che l’ipotesi medesima e’
stata positivamente certificata dalla Corte dei conti in data
7 aprile 2006, procedono alla sottoscrizione definitiva dell’allegato
CCNL.

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DEL
COMPARTO DELLE ISTITUZIONI E DEGLI ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE
PER IL BIENNIO ECONOMICO 2004-2005
Capo I
Disposizioni generali
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente CCNL si applica a tutto il personale con rapporto
di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato, esclusi i
dirigenti amministrativi, dipendente dalle amministrazioni del
comparto di cui all’art. 7 del CCNQ sulla definizione dei comparti di
contrattazione collettiva stipulato il 18 dicembre 2002 e successive
modifiche ed integrazioni.
2. Il riferimento alle istituzioni ed enti di ricerca e
sperimentazione di cui al comma 1 e’ riportato nel testo del presente
contratto come enti.
Capo II
Personale dal IV al IX livello
Art. 2.
Aumenti della retribuzione base
1. Gli stipendi tabellari, come stabiliti dall’art. 11 del CCNL
del quadriennio 2002-05, biennio economico 2002-03, sono incrementati
degli importi mensili lordi, per tredici mensilita’, indicati nella
allegata Tabella A, alle scadenze ivi previste.
2. Gli importi annui degli stipendi tabellari risultanti
dall’applicazione del comma 1, sono rideterminati nelle misure e alle
scadenze stabilite dalla allegata Tabella B.
Art. 3.
Effetti nuovi stipendi
1. Nei confronti del personale cessato o che cessera’ dal
servizio con diritto a pensione nel periodo di vigenza del presente
contratto, gli incrementi di cui al precedente articolo hanno effetto
integralmente, alle scadenze e negli importi previsti nella tabella A
ai fini della determinazione del trattamento di quiescenza. Agli
effetti dell’indennita’ premio di fine servizio, di buonuscita o di
trattamenti equipollenti comunque denominati, con esclusione delle
polizze integrative, dell’indennita’ sostitutiva del preavviso,
nonche’ di quella prevista dall’art. 2122 del c.c., si considerano
solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione del
rapporto.
2. Salvo diversa espressa previsione del CCNL, gli incrementi
dello stipendio tabellare previsti dal presente CCNL hanno effetto,
dalle singole decorrenze, su tutti gli istituti di carattere
economico per la cui quantificazione le vigenti disposizioni
prevedono un espresso rinvio allo stipendio tabellare.
Art. 4.
Risorse per il trattamento accessorio
1. Le risorse destinate al finanziamento del trattamento
accessorio, determinate ai sensi dell’art. 13 del CCNL del
quadriennio 2002-05, biennio economico 2002-03, sono ulteriormente
incrementate, a decorrere dal 31 dicembre 2005, ed a valere sulle
risorse dell’anno 2006, di un importo pari allo 0,7% del monte salari
riferito all’anno 2003, relativo al personale del personale di cui al
presente Capo.
2. Le risorse di cui al comma 1 si renderanno disponibili solo
successivamente all’approvazione della legge finanziaria 2006 che
preveda gli appositi stanziamenti aggiuntivi stabiliti dal punto 1
dell’accordo Governo OO.SS. del 27 maggio 2005.
Art. 5.
Utilizzo delle risorse per il trattamento accessorio
1. Sono confermate le risorse e le modalita’ di suddivisione
delle stesse, gia’ destinate agli istituti del trattamento
accessorio, sulla base di quanto stabilito dall’art. 43, comma 2 del
CCNL del 7 ottobre 1996 e dalle successive disposizioni contrattuali,
salvo quanto espressamente previsto nel presente articolo.
2. A decorrere dal 31 dicembre 2005, ed a valere sulle risorse
dell’anno 2006, il fondo per la produttivita’ collettiva ed
individuale di cui all’art. 43, comma 2, lettera e) del CCNL
7 ottobre 1996 e’ ulteriormente incrementato di un importo pari allo
0,5% della massa salariale 2003 del personale di cui al presente
Capo.
3. A decorrere dal 31 dicembre 2005, ed a valere sulle risorse
dell’anno 2006, le progressioni di cui agli articoli 53 e 54 sono
ulteriormente finanziate con una quota ulteriore pari allo 0,2% della
massa salariale 2003 del personale di cui al presente Capo.
Capo III
Ricercatori e tecnologi
Art. 6.
Aumenti della retribuzione base
1. Gli stipendi dei ricercatori e tecnologi, come stabiliti
dall’art. 18 del CCNL del quadriennio 2002-05, biennio economico
2002-03, sono incrementati per ciascun livello e fascia stipendiale
degli importi mensili lordi, per tredici mensilita’, indicati nella
allegata Tabella C, alle scadenze ivi previste.
2. Gli importi annui lordi degli stipendi e delle fasce
stipendiali risultanti dall’applicazione del comma 1, sono
rideterminati nelle misure e alle scadenze stabilite dalla allegata
tabella D.
Art. 7.
Effetti nuovi stipendi
1. Nei confronti del personale cessato o che cessera’ dal
servizio con diritto a pensione nel periodo di vigenza del presente
contratto, gli incrementi di cui al precedente articolo hanno effetto
integralmente, alle scadenze e negli importi previsti nella tabella C
ai fini della determinazione del trattamento di quiescenza. Agli
effetti dell’indennita’ premio di fine servizio, di buonuscita o di
trattamenti equipollenti comunque denominati, con esclusione delle
polizze integrative, dell’indennita’ sostitutiva del preavviso,
nonche’ di quella prevista dall’art. 2122 del c.c., si considerano
solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione del
rapporto.
2. Salvo diversa espressa previsione del CCNL, gli incrementi
dello stipendio previsti dal presente CCNL hanno effetto, dalle
singole decorrenze, su tutti gli istituti di carattere economico per
la cui quantificazione le vigenti disposizioni prevedono un espresso
rinvio allo stipendio.
Art. 8.
Passaggi di fascia stipendiale
1. I passaggi di fascia stipendiale all’interno dei tre livelli
di ricercatore e di tecnologo continuano ad avvenire secondo la
vigente normativa contrattuale. Annualmente gli Enti possono disporre
che una quota di personale non superiore al 10%, in base a criteri di
merito, fruisca di una riduzione dei tempi di permanenza in misura
non superiore al 50% al fine del passaggio alla fascia successiva.
Tali passaggi possono avvenire per una sola volta durante la
permanenza in ciascun livello. I criteri per l’attuazione del
presente articolo sono definiti in sede di contrattazione
integrativa.
Art. 9.
Risorse per la valorizzazione professionale
1. Gli enti destinano, a decorrere dal 31 dicembre 2005, ed a
valere sulle risorse dell’anno 2006, un importo pari allo 0,7% del
monte salari riferito all’anno 2003 relativo al personale del
personale di cui al presente Capo, ulteriori risorse finalizzate alla
valorizzazione della specifica professionalita’ degli stessi.
2. Le risorse di cui al comma 1 si renderanno disponibili solo
successivamente all’approvazione della legge finanziaria 2006, che
preveda gli appositi stanziamenti aggiuntivi stabiliti dal punto 1
dell’accordo Governo OO.SS. del 27 maggio 2005.
3. Con la decorrenza stabilita al comma 1 ed a valere sulle
corrispondenti risorse finanziarie sono previsti le seguenti
modalita’ di utilizzo:
a) finanziamento, in misura pari allo 0,20%, per i passaggi
previsti dall’art. 8;
b) incremento, in misura pari allo 0,50% delle risorse gia’
dedicate dall’art. 15, comma 8 del CCNL del quadriennio 2002-05,
biennio economico 2002-03, alle procedure concorsuali ivi indicate.
Le risorse di cui sopra eventualmente non interamente utilizzate
sono destinate dagli Enti per incrementare l’indennita’ di cui
all’art. 8 del CCNL 21 febbraio 2002, II biennio, con criteri di
proporzional…

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