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COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE - DELIBERAZIONE 4 dicembre 2003: Regolamento sulle procedure relative alle modifiche degli statuti dei fondi pensione di cui all'art. 18 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124 (fondi pensione preesistenti). (GU n. 291 del 16-12-2003)

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

DELIBERAZIONE 4 dicembre 2003

Regolamento sulle procedure relative alle modifiche degli statuti dei
fondi pensione di cui all’art. 18 del decreto legislativo 21 aprile
1993, n. 124 (fondi pensione preesistenti).

LA COMMISSIONE DI VIGILANZA
SUI FONDI PENSIONE

Visto il decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, e successive
modifiche ed integrazioni (di seguito «decreto n. 124/1993»), con il
quale sono disciplinate le forme pensionistiche complementari ed e’
stata istituita la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (di
seguito «COVIP»), dotata di personalita’ giuridica di diritto
pubblico;
Visto l’art. 17, comma 2, lettera b), del decreto n. 124/1993 che
attribuisce, tra l’altro, alla COVIP la competenza ad approvare gli
statuti dei fondi pensione;
Visto l’art. 18, comma 3, del decreto n. 124/1993 che esclude
dall’applicazione del citato art. 17 le forme pensionistiche
complementari istituite all’interno di enti pubblici anche economici
che esercitano i controlli in materia di tutela del risparmio, in
materia valutaria o in materia assicurativa e che prevede che la
vigilanza sulle forme pensionistiche complementari istituite
all’interno di enti, societa’ o gruppi sottoposti ai controlli in
materia di esercizio della funzione creditizia e assicurativa siano
esercitati dall’organismo di vigilanza competente in funzione dei
controlli sul soggetto al cui interno e’ istituita la forma medesima;
Visto l’art. 18, comma 6-bis, del decreto n. 124/1993 che prevede,
tra l’altro, che l’attivita’ di vigilanza di stabilita’ sulle forme
pensionistiche di cui al comma 1 del medesimo art. 18 (di seguito
«fondi pensione preesistenti») e’ avviata dalla COVIP secondo piani
di attivita’ differenziati temporalmente, anche con riferimento alle
modalita’ di controllo e alle diverse categorie delle predette forme
pensionistiche;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi;
Visto il regolamento sulle procedure per l’approvazione delle
modifiche degli statuti dei fondi pensione e per l’autorizzazione
delle convenzioni di cui all’art. 6 del decreto n. 124/1993, adottato
dalla COVIP con delibera del 28 luglio 1999;
Ritenuto opportuno procedere ad una revisione del predetto
regolamento, al fine di pervenire ad una complessiva semplificazione
delle procedure ivi previste relativamente ai fondi pensione
preesistenti assoggettati alla vigilanza della COVIP;
Considerata l’esigenza, in tale ambito, di distinguere le modalita’
procedurali da seguire in funzione del contenuto delle modifiche,
nonche’ della natura giuridica e delle caratteristiche dimensionali
dei fondi pensione preesistenti in termini di iscritti, per tali
intendendosi iscritti attivi e pensionati;

A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Modifiche degli statuti di fondi pensione preesistenti con almeno
5.000 iscritti o comunque dotati di personalita’ giuridica.
1. Ai fini dell’approvazione delle modifiche statutarie deliberate
dall’organo competente, i fondi pensione preesistenti iscritti
all’albo dei fondi pensione, eccettuate le forme pensionistiche
complementari di cui all’art. 18, comma 3, del decreto n. 124/1993,
con almeno 5.000 iscritti al termine dell’anno precedente a quello in
cui viene deliberata la modifica ovvero comunque dotati di
personalita’ giuridica devono presentare alla COVIP apposita istanza,
a firma del legale rappresentante.
2. All’istanza devono essere allegati i seguenti documenti:
a) copia, certificata conforme dal legale rappresentante del
fondo, del verbale dell’assemblea, o della riunione dell’organo
competente, nella quale e’ stata deliberata la modifica dello
statuto;
b) una relazione dell’organo di amministrazione nella quale sono
illustrate le motivazioni della modifica stessa;
c) documento di confronto tra il testo vigente degli
articoli oggetto di modifica ed il nuovo testo degli stessi con
evidenza delle modifiche apportate, firmato su ogni pagina dal legale
rappresentante;
d) nuovo testo integrale dello statuto su supporto cartaceo,
firmato su ogni pagina dal legale rappresentante, e su supporto
informatico, ovvero trasmesso in via telematica, secondo le forme e
le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.
3. L’istanza si intende ricevuta nel giorno in cui e’ stata
presentata o e’ pervenuta alla COVIP per lettera raccomandata a.r.
4. La COVIP, entro novanta giorni dal ricevimento dell’istanza e
della prescritta documentazione, approva la modifica dello statuto
del fondo pensione ovvero nega l’approvazione. In ogni caso, in
assenza di un provvedimento di diniego esplicito, la modifica
statutaria si intende approvata e diviene efficace decorsi novanta
giorni dal ricevimento dell’istanza da parte della COVIP.
5. Qualora la documentazione prodotta risulti incompleta o
insufficiente, la COVIP procede a richiedere i necessari elementi
integrativi. La COVIP puo’ inoltre formulare rilievi ovvero
richiedere le ulteriori informazioni ritenute necessarie o opportune.
Nelle predette ipotesi, il termine di cui al comma precedente e’
interrotto o sospeso, come precisato nelle lettere con cui vengono
richiesti elementi documentali o informazioni integrative ovvero sono
formulati rilievi.
6. Laddove particolari evenienze o esigenze istruttorie impediscano
di rispettare il termine di cui al com-ma 4, la COVIP rappresentera’
al soggetto istante tale situazione, motivandola, e indichera’ il
nuovo termine del procedimento, che non potra’, comunque, essere
superiore ad ulteriori centottanta giorni.

Art. 2.
Modifiche finalizzate all’adeguamento a disposizioni sopravvenute
1. Nel caso in cui le modifiche siano finalizzate ad adeguare lo
statuto a sopravvenute disposizioni normative ovvero a disposizioni,
istruzioni o indicazioni della COVIP, i fondi pensione preesistenti
di cui all’articolo precedente, in luogo dell’istanza di cui al
precedente art. 1, presentano alla COVIP una comunicazione a firma
del legale rappresentante, entro sessanta giorni dalla delibera di
modifica.
2. Alla predetta comunicazione devono essere allegati i seguenti
documenti:
a) copia, certificata conforme dal legale rappresentante del
fondo, del verbale dell’assemblea, o della riunione dell’organo
competente, nella quale e’ stata deliberata la modifica dello
statuto;
b) una dichiarazione del legale rappresentante del fondo
attestante che la modifica e’ stata effettuata al fine di adeguare lo
statuto a sopravvenute disposizioni normative o della COVIP;
c) documento di confronto tra il testo vigente degli
articoli oggetto di modifica ed il nuovo testo degli stessi con
evidenza delle modifiche apportate, firmato su ogni pagina dal legale
rappresentante;
d) nuovo testo integrale dello statuto su supporto cartaceo,
firmato su ogni pagina dal legale rappresentante, e su supporto
informatico, ovvero trasmesso in via telematica, secondo le forme e
le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.

Art. 3.
Modifiche degli statuti di fondi pensione preesistenti con meno di
5.000 iscritti e privi di personalita’ giuridica
1. I fondi pensione preesistenti iscritti all’albo dei fondi
pensione, eccettuate le forme pensionistiche complementari di cui
all’art. 18, comma 3, del decreto n. 124/1993, con meno di 5.000
iscritti al termine dell’anno precedente a quello in cui viene
deliberata la modifica e costituiti come soggetti privi di
personalita’ giuridica, in luogo dell’istanza di approvazione di cui
al precedente art. 1, presentano alla COVIP una comunicazione a firma
del legale rappresentante inerente all’avvenuta delibera di modifica,
entro sessanta giorni dalla delibera stessa.
2. Alla predetta comunicazione devono essere allegati i seguenti
documenti:
a) copia, certificata conforme dal legale rappresentante del
fondo, del verbale dell’assemblea, o della riunione dell’organo
competente, nella quale e’ stata deliberata la modifica dello
statuto;
b) una relazione dell’organo di amministrazione nella quale sono
illustrate le motivazioni della modifica stessa ovvero una
dichiarazione del legale rappresentante attestante che la modifica e’
stata effettuata al fine di adeguare lo statuto a sopravvenute
disposizioni normative o a disposizioni, istruzioni o indicazioni
della COVIP;
c) documento di confronto tra il testo vigente degli
articoli oggetto di modifica ed il nuovo testo degli stessi con
evidenza delle modifiche apportate, firmato su ogui pagina dal legale
rappresentante;
d) nuovo testo integrale dello statuto su supporto cartaceo,
firmato su ogni pagina dal legale rappresentante, e su supporto
informatico, ovvero trasmesso in via telematica, secondo le forme e
le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.
3. La modifica statutaria ha effetto dal giorno in cui e’ stata
adottata la relativa delibera ovvero da data successiva espressamente
indicata nella delibera stessa.

Art. 4.
Unita’ organizzativa e responsabile del procedimento
1. L’unita’ organizzativa responsabile dell’istruttoria dei
procedimenti di cui al presente regolamento nell’ambito della COVIP
e’ la Direzione autorizzazioni e vigilanza I, per quanto at…

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