COMMISSIONE DI GARANZIA PER L'ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI | Edilone.it

COMMISSIONE DI GARANZIA PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

COMMISSIONE DI GARANZIA PER L'ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI - DELIBERAZIONE 29 ottobre 2004: Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili nel settore degli appalti e delle attivita' di supporto ferroviario (pos. 13342). (Deliberazione n. 04/590). (GU n. 278 del 26-11-2004)

COMMISSIONE DI GARANZIA PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO
NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

DELIBERAZIONE 29 ottobre 2004

Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili
nel
settore degli appalti e delle attivita’ di supporto ferroviario
(pos.
13342). (Deliberazione n. 04/590).

FILT/CGIL – Segreteria nazionale

FIT/CISL – Segreteria nazionale
UILT/UIL
– Segreteria nazionale

SALPAS/FISAPS-Segreteria nazionale

UGL/AT – Segreteria nazionale
FISE –
Federazione italiana imprese di
servizi

AGENS – Agenzia confederale dei

trasporti e servizi connessi

e p.c.
Ministro delle
infrastrutture e dei
trasporti

Ferrovie dello Stato S.p.a. – Direzione

risorse umane relazioni industriali

LA COMMISSIONE
Udita la proposta dei commissari
Michele Figurati e Giampiero
Proia, delegati per il settore;

Premesso:
1) che, la disciplina delle prestazioni
indispensabili e delle
altre misure da garantire in caso di sciopero
nei servizi di pulizia
dei treni, degli impianti ferroviari e delle
prestazioni connesse e’
stata originariamente dettata dall’accordo
nazionale stipulato in
data 25 maggio 1993 da AUSITRA (ora FISE) e da
FILT-CGIL, FIT-CISL e
UILTRASPORTI, valutato idoneo dalla
Commissione con delibera del
21 ottobre 1993;
2) che, con
delibera n. 01/104 del 21 settembre 2001, la
Commissione ha
invitato le parti a procedere in tempi brevi
all’adeguamento
dell’accordo del 25 maggio 1993 alle disposizioni
della legge n.
83 del 2000, al fine di predisporre un insieme di
regole che
salvaguardi, nel loro contenuto essenziale, i diritti
degli utenti
costituzionalmente tutelati;
3) che, in mancanza
dell’auspicato accordo, la Commissione
avrebbe considerato
attivata la procedura preliminare all’adozione
della provvisoria
regolamentazione di cui all’art. 13, lettera a),
della legge n.
146/1990, come modificata dalla legge n. 83 del 2000;
4) che, con
delibera n. 02/63 del 18 aprile 2002, la Commissione
ha invitato le
parti ad un’audizione al fine di verificare la
possibilita’ di
pervenire ad un adeguamento dell’accordo sulle
prestazioni
indispensabili vigente nel settore dal 1993;
5) che, durante le
audizioni con le parti, svoltesi presso la
Commissione in data 2
maggio 2002, non sono emersi particolari
ostacoli al
raggiungimento di un adeguamento dell’accordo soprattutto
per quanto
riguarda la disciplina delle procedure di raffreddamento e
di
conciliazione, delle prestazioni indispensabili, della
durata
massima della prima azione di sciopero e delle successive,
degli
intervalli e delle franchigie, anche in connessione
alla
regolamentazione vigente nel settore del trasporto ferroviario;

6) che, malgrado la dichiarata disponibilita’ delle parti
al
raggiungimento di un accordo, la Commissione non ha ricevuto
notizie
in ordine allo stato delle trattative;
7) che, con
delibera n. 02/106 del 6 giugno 2002, la Commissione
ha formulato una
proposta di provvisoria regolamentazione in tema di
preavviso, durata,
franchigie, intervalli, prestazioni indispensabili
e procedure di
raffreddamento e di conciliazione, auspicando «un
costruttivo
intervento negoziale delle stesse parti sociali»;
8) che, dopo
aver ricevuto le osservazioni scritte delle parti
sociali e delle
associazioni degli utenti, ha svolto una audizione in
data 27 giugno
2002 nel corso della quale le parti hanno dichiarato
che fosse
concretamente possibile raggiungere un accordo sulle
prestazioni
indispensabili entro il 20 luglio 2002;
9) che, in data 25
luglio 2002, le parti (FISE e organizzazioni
sindacali FILT-CGIL,
FIT-CISL, UILT-UIL, SALPAS-FISAFS, UGL-AT) hanno
raggiunto un accordo
il quale, peraltro, in relazione alla disciplina
delle procedure di
raffreddamento e di conciliazione, faceva rinvio
alla disciplina
prevista nel C.C.N.L. del 24 aprile 2001, riguardante
le imprese
fornitrici di servizi ad aziende operanti nel settore
dell’indotto
ferroviario e dei trasporti;
10) che, tale accordo e’ stato
inviato alle associazioni degli
utenti per l’acquisizione del
relativo parere, le quali hanno
espresso una valutazione
favorevole in ordine alla proposta di
regolamentazione;
11)
che, tuttavia, con nota del 12 settembre 2002, la Commissione
ha
ritenuto comunque di sottoporre alle parti una serie
di
osservazioni relative a:
a) adeguamento franchigie a quelle
operanti per il settore del
trasporto ferroviario;
b)
illegittimita’ della previsione della revoca dello sciopero
con
ventiquattro ore di anticipo sull’inizio dello stesso,
in
relazione all’art. 2, comma 6, legge n. 146 del 1990, come
modificata
dalla legge n. 83 del 2000;
c) insufficienza delle
prestazioni indispensabili cosi’ come
previste, con particolare
riferimento alla pulizia dei servizi
igienici, e alla sola
fornitura di acqua per le attivita’ di
accompagnamento e
ristorazione; insufficiente livello di sicurezza
per la custodia dei
passaggi a livello;
d) mancato inserimento delle procedure di
raffreddamento e di
conciliazione all’interno del testo dell’accordo;

12) che, con nota dell’11 aprile 2003, la Commissione
sollecitava
le parti a pervenire ad una disciplina negoziale che
tenesse conto
delle indicazioni contenute nella nota del 12 settembre
2002;
13) che, in data 24 aprile 2003, le parti (FISE,
FILT-CGIL,
FIT-CISL, UILT-UIL, SALPAS/FISAFS e UGL-AT) hanno
raggiunto un
accordo;
14) che, le associazioni degli utenti, alle
quali tale accordo e’
stato inviato per l’acquisizione del relativo
parere, hanno espresso
una valutazione negativa per quanto
attiene la previsione della
durata di quarantotto ore delle
astensioni successive alla seconda;
15) che, con nota del 3
luglio 2003, la Commissione ha formulato
una serie di rilievi a tale
accordo per quanto riguarda:
a) insufficienza della pulizia
prevista delle ritirate dei
treni a lunga percorrenza;
b)
illegittimita’ della previsione di fasce orarie per la
custodia
dei passaggi a livello;
c) eccessiva limitazione delle
prestazioni indispensabili
relative all’accompagnamento notte e
alla ristorazione ferroviaria
nei treni a lunga percorrenza;
16)
che, in data 14 ottobre 2003, si e’ svolta presso
la
Commissione un’ulteriore audizione richiesta dalle parti durante
la
quale queste hanno nuovamente dichiarato la disponibilita’
ad
addivenire ad un accordo che tenesse conto delle
indicazioni
formulate dalla Commissione;
17) che, malgrado i
numerosi inviti da parte della Commissione,
quest’ultima non ha piu’
ricevuto notizie;
18) che, con nota del 22 gennaio 2004, la
Commissione ha
sollecitato le parti a comunicare lo stato delle
trattative senza
ricevere risposta;
19) che, con delibera n.
04/339 del 13 maggio 2004, la
Commissione ha espresso un
giudizio di inidoneita’ dell’accordo del
24 aprile 2003 sulle
prestazioni indispensabili nel settore degli
appalti e delle
attivita’ di supporto ferroviario e,
conseguentemente, ha
formulato una proposta di regolamentazione
provvisoria;
20)
che, in data 14 luglio 2004, presso la sede
della
Commissione, si e’ svolta un’audizione ai sensi dell’art. 13,
lettera
a), della legge n. 146 del 1990 con i rappresentanti
delle
organizzazioni sindacali FILT, FIT, SALPAS, UGL e UILT;
21)
che, in data 21 luglio 2004, presso la sede della Commissione
si e’
svolta un’audizione con i rappresentanti della FISE
e
dell’AGENS a seguito della quale quest’ultima, in data 22
luglio
2004, ha inviato una nota di precisazioni;
22) che, al fine
di addivenire ad un accordo, in data 8 settembre
2004 la
Commissione ha indetto un’ulteriore audizione con
i
rappresentanti delle organizzazioni sindacali FILT, FIT, SALPAS,
UGL
e UILT, nonche’ con i rappresentanti della FISE e dell’AGENS;

23) che, le parti, nel corso dell’audizione, si sono
dichiarate
disponibili a raggiungere un accordo e hanno chiesto a
tal fine di
potersi incontrare nuovamente presso i locali della
Commissione;
24) che, la Commissione, in data 9 settembre 2004,
ha convocato
nuovamente le parti per un ulteriore incontro in data
28 settembre
2004 finalizzato alla definizione dell’accordo;
25)
che, con nota del 21 settembre 2004, le
organizzazioni
sindacali FIT, UILT, SALPAS e UGL hanno dichiarato
l’indisponibilita’
ad un ulteriore incontro e nel contempo hanno
inviato una proposta di
accordo contenente le modifiche a cui le
organizzazioni sindacali
erano disponibili;
26) che, la
FILT-CIGL, comunicando anch’essa la non
disponibilita’
all’incontro, non ha inviato alcuna indicazione;
27) che, le
organizzazioni sindacali non hanno ritenuto
necessario essere
presenti all’audizione che e’ stata convocata dalla
Commissione per
il giorno 28 settembre 2004 e che si e’ tenuta con
FISE ed AGENS
che hanno ribadito le osservazioni in precedenza
formulate
consegnando alcune precisazioni scritte;
Considerato:
1) che,
alla luce dei principi dettati dalla legge n. 146/1990, e
successive
modifiche, gli scioperi nel …

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