COMMISSARIO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI - ORDINANZA 30 luglio 2004 | Edilone.it

COMMISSARIO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI – ORDINANZA 30 luglio 2004

COMMISSARIO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI - ORDINANZA 30 luglio 2004 : Autorizzazione alla costruzione del Nuovo Parco Serbatoio presso il sito EUREX del Centro Enea, in Saluggia. (GU n. 192 del 17-8-2004)

COMMISSARIO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI

ORDINANZA 30 luglio 2004

Autorizzazione alla costruzione del Nuovo Parco Serbatoio presso il
sito EUREX del Centro Enea, in Saluggia.

IL COMMISSARIO DELEGATO
per la sicurezza dei materiali nucleari

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
7 marzo 2003 di dichiarazione dello stato di emergenza nei territori
delle Regioni Lazio, Campania, Emilia-Romagna, Basilicata e Piemonte;
Vista l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3267
del 7 marzo 2003 con cui il Presidente della SO.G.I.N. S.p.a. e’
stato nominato Commissario Delegato per la messa in sicurezza dei
materiali nucleari e dotato, a tal fine, di poteri di derogare, tra
le altre, alle norme del decreto del Presidente della Repubblica
6 giugno 2001, n. 380, limitatamente alle disposizioni in materia di
permesso di costruire;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
7 maggio 2004 di proroga dello stato di emergenza;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3355
del 7 maggio 2004 con cui, a parziale modifica ed integrazione
dell’O.P.C.M. n. 3267 del 7 marzo 2003, al fine di assicurare la
massima celerita’ per l’attuazione delle iniziative finalizzate a
fronteggiare la situazione emergenziale, il Commissario Delegato e’
stato dotato di ulteriori poteri in deroga;
Considerato che sono tuttora in corso gli interventi di natura
emergenziale necessari a garantire la messa in sicurezza nucleare e
fisica dei rifiuti radioattivi;
Considerato che con le Ordinanze commissariali n. 4, 11 e 14
rispettivamente in data 11 aprile 2003, 11 settembre 2003 e
12 novembre 2003 sono state disposte, tra le altre, le misure di
adeguamento dell’impianto EUREX nel Centro ENEA di Saluggia a
standard di sicurezza rispondenti alla nuova situazione di emergenza
internazionale;
Considerato che in attuazione delle sovra citate Ordinanze
commissariali n. 4, 11 e 14 e’ stata disposta la realizzazione, a
cura del «soggetto attuatore» SO.G.I.N. S.p.a. nel Centro ENEA di
Saluggia, di un nuovo parco serbatoi presso l’impianto EUREX
attualmente in gestione alla SO.G.I.N. S.p.a., ove trasferire in
condizioni di sicurezza maggiormente adeguate alla presente
situazione di emergenza i rifiuti liquidi ad alta attivita’
attualmente immagazzinati presso lo stesso impianto EUREX;
Considerato che in data 8 aprile 2004 il «soggetto attuatore»
SO.G.I.N. S.p.a. ha presentato al Comune di Saluggia la domanda
diretta al rilascio del permesso di costruire il nuovo parco
serbatoi, corredata dalla prescritta documentazione;
Considerato che con nota in data 23 luglio 2004 il Comune di
Saluggia ha comunicato il diniego del richiesto permesso di
costruire, con la motivazione che l’intervento proposto risulta in
contrasto con il vigente piano regolatore generale del Comune di
Saluggia ed in particolare con la scheda di prescrizione normativa
specifica dell’area soggetta allo strumento urbanistico esecutivo n.
14 relativa al Centro ENEA che non prevede la realizzazione di
interventi di completamento e di nuova costruzione;
Ritenuta la improrogabile necessita’ e l’urgenza di dare attuazione
alla misura di sicurezza gia’ disposta con le ordinanze commissariali
sopra citate, consistente nella costruzione del nuovo parco serbatoi
presso l’impianto EUREX di Saluggia, che e’ opera di primario
interesse pubblico in quanto diretta a salvaguardare la salute della
collettivita’ e ad assicurare la messa in sicurezza di materiali
radioattivi, ed e’ percio’ compresa tra le misure speciali di
emergenza dirette a tutelare l’interesse essenziale della sicurezza
dello Stato;
Ritenuto altresi’ che tale opera a carattere provvisionale e’
funzionale alle finalita’ di messa in sicurezza dei rifiuti
radioattivi e di bonifica dell’impianto EUREX di Saluggia, mediante
il condizionamento a mezzo cementazione dei rifiuti liquidi
attualmente stoccati sul sito, intervento gia’ ritenuto adeguato
dalla Commissione tecnico-scientifica ex art. 5 OPCM n. 3267/2003 con
sua delibera 14 giugno 2004;
Attesa pertanto la necessita’ e l’urgenza di emanare, avvalendosi
dei poteri di deroga concessi con le citate O.P.C.M. n. 3267 e n.
3355 rispettivamente del 7 marzo 2003 e del 7 maggio 2004, il
provvedimento di autorizzazione a favore del «soggetto attuatore»
SO.G.I.N. S.p.a. alla realizzazione del suindicato intervento
emergenziale in deroga alle disposizioni in materia di permesso di
costruire contenute nel decreto del Presidente della Repubblica
6 giugno 2001, n. 380, e, in particolare, alle norme di cui agli
articoli 10, 11, 12, 13 e 16, che rispettivamente individuano gli
interventi di trasformazione urbanistica subordinati al permesso di
costruire, la titolarita’ dello stesso, i presupposti, la competenza
per il rilascio, nonche’ le modalita’ e i tempi della corresponsione
del contributo di costruzione;
Considerato che il vigente piano regolatore generale del Comune di
Saluggia pone il divieto di ogni nuova costruzione nella zona ove e’
posto l’impianto EUREX, sicche’ il nuovo parco serbatoi puo’ essere
realizzato esclusivamente provvedendo in deroga alle prescrizioni del
piano regolatore generale, come previsto dall’art. 14 del decreto del
Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380;
Atteso peraltro che le sopraindicate esigenze di necessita’ e
urgenza non consentono di seguire la ordinaria procedura per il
rilascio del permesso in deroga agli strumenti urbanistici prevista
dall’art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2001, n. 380, e che pertanto e’ indispensabile che l’autorizzazione
alla realizzazione del suindicato intervento emergenziale,
esercitando il potere in tal senso concesso dal citato art. 14 del
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sia
rilasciata in deroga al vigente piano regolatore generale del Comune
di Saluggia, con ordinanza commissariale e percio’ in difformita’
dalla competenza e dalla procedura di cui alla norma stessa che
prevede la deliberazione del Consiglio comunale;
Considerato che non si rinvengono motivi per sottrarre l’intervento
al contributo di costruzione, ma occorre consentire al Comune di
Saluggia di determinano con provvedimento diverso dal permesso di
costruire, come previsto dall’art. 16 del decreto del Presidente
della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380;
Considerato che la realizzazione dell’intervento si configura come
«modifica d’impianto» di cui all’art. 6 della legge 31 dicembre 1962,
n. 1860 e che in attuazione di tale norma la SO.G.I.N. S.p.a. in data
6 luglio 2004 ha presentato all’APAT il progetto particolareggiato
dell’opera da realizzare;
Considerato che per la realizzazione del nuovo parco serbatoi per i
rifiuti liquidi radioattivi non ricorrono i requisiti di cui alla
Direttiva 97/11/CE che impongono la procedura di valutazione di
impatto ambientale (V.I.A.), ne’ quelli di cui all’art. 6 della legge
8 luglio 1986, n. 349, in quanto si tratta di opera destinata allo
stoccaggio di rifiuti radioattivi prodotti nello stesso sito;
Considerato che l’intervento stesso non rientra tra quelli
contemplati dalla legge regionale 14 dicembre 1998, n. 40
«Disposizioni concernenti la compatibilita’ ambientale e le procedure
di valutazione»;
Considerato che con deliberazione n. 75 del 14 giugno 2001
dell’autorita’ di bacino del fiume Po, il sito ENEA-EUREX di Saluggia
e’ stato escluso dall’applicazione delle norme di attuazione del
piano stralcio delle fasce fluviali, ferma restando l’applicazione di
tali norme per quando sara’ stata completata la bonifica del sito
stesso;
Considerato che con determinazione dirigenziale n. 142 del
10 maggio 2004 dell’ente di gestione del sistema delle aree protette
della fascia fluviale del Po – tratto torinese, e’ stato espresso
parere favorevole al progetto di realizzazione del nuovo parco
serbatoi dell’impianto EUREX di Saluggia;
Considerato infine che il previsto nuovo parco serbatoi e’
collocato internamente all’opera di protezione idraulica dell’area
ENEA di Saluggia recentemente realizzata e che quindi non puo’ avere
alcuna incidenza sul regime idraulico del fiume Dora;
Sentita la Regione Piemonte, come previsto dall’art. 1, comma 4,
dell’OPCM n. 3267/2003;
Dispone:
In deroga, per le ragioni sopra esposte, alle gia’ indicate norme
di cui agli articoli 10, 11, 12, 13 e 16 del decreto del Presidente
della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sono autorizzati i lavori di
costruzione del nuovo parco serbatoi presso il sito EUREX del Centro
ENEA del Comune di Saluggia sull’immobile distinto al NCT Foglio 31,
mappale n. 165, posto in strada per Crescentino, di cui al progetto e
alla annessa documentazione, che qui si allega, presentati dalla
SO.G.IN. S.p.a. al Comune medesimo a corredo della domanda per il
rilascio del permesso di costruire;
in esercizio del potere concesso dall’art. 14 del citato decreto
del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, ma in deroga
alla procedura e alla competenza ivi previste, l’autorizzazione alla
costruzione del nuovo parco serbatoi e’ data in deroga al vigente
piano regolatore generale del Comune di Saluggia;
la realizzazione della suddetta opera a cura della SO.G.I.N.
S.p.a., «soggetto attuatore», titolare della licenza di esercizio
dell’impianto EUREX;
la SO.G.I.N. S.p.a. e’ tenuta a r…

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