COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 27 maggio 2005 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 27 maggio 2005 - Programma nazionale degli interventi nel settore idrico, legge n. 350/2003, articolo 4, commi 35-36. (Deliberazione n. 74/05). (GU n. 14 del 18-1-2006)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

Programma nazionale degli interventi nel settore idrico, legge n.
350/2003, articolo 4, commi 35-36. (Deliberazione n. 74/05).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto l’art. 4 della legge n. 350/2003, ed in particolare:
il comma 31, che autorizza limiti di impegno quindicennali pari a
50 milioni di euro a decorrere dal 2005 ed a 50 milioni di euro dal
2006, per assicurare la prosecuzione degli interventi
infrastrutturali di cui all’art. 141, commi 1 e 3, della legge 23
dicembre 2000 n. 388;
il comma 32, ai sensi del quale le economie d’asta conseguite
sono utilizzate per la prosecuzione di ulteriori lotti di impianti
rientranti nelle finalita’ previste dai commi 31 e 34;
il comma 34, in base al quale il Ministro delle politiche
agricole e forestali, di concerto con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell’economia e
delle finanze, definisce il programma degli interventi e le relative
risorse finanziarie, in relazione agli stanziamenti di cui al comma
31;
il comma 35, il quale ha previsto, al fine di garantire il
necessario coordinamento nella realizzazione di tutte le opere del
settore idrico, in coerenza con gli Accordi di programma quadro
esistenti, la redazione del Programma nazionale degli interventi nel
settore idrico, che comprende:
a) le opere relative al settore idrico gia’ inserite nel
programma delle infrastrutture strategiche di cui alla legge
21 dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni, approvato con
delibera di questo Comitato n. 121 del 21 dicembre 2001 (Gazzetta
Ufficiale n. 68/2002), tenendo conto delle procedure previste dal
decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190;
b) gli interventi previsti dal Ministero dell’ambiente e della
tutela del territorio;
c) gli interventi di cui al precedente comma 31;
d) gli interventi inseriti negli Accordi di programma di cui
all’art. 17 della legge 5 gennaio 1994, n. 36, nonche’ gli interventi
concernenti trasferimenti transfrontalieri delle risorse idriche;
il comma 36, ai sensi del quale il Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio, di concerto con i Ministeri
dell’economia e delle finanze, delle politiche agricole e forestali e
delle infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano, presenta al CIPE il Programma nazionale
degli interventi nel settore idrico, che indica le risorse
finanziarie assegnate ai singoli interventi e ne definisce la
gerarchia delle priorita’;
il comma 177, come modificato dall’art. 1, comma 13, del
decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito nella legge 31
luglio 2004, n. 191, e dall’art. 16 della legge 21 marzo 2005, n. 39,
il quale reca precisazioni in merito ai limiti d’impegno iscritti nel
bilancio dello Stato in relazione a specifiche disposizioni
legislative;
Viste le delibere 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n.
87/2003) e 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004),
con le quali questo Comitato, ai sensi dell’art. 11 della legge
16 gennaio 2003, n. 3, ha, rispettivamente, definito il sistema per
l’attribuzione del CUP ed ha stabilito che il CUP deve essere
riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili relativi a
progetti d’investimento pubblico, e deve essere utilizzato nelle
banche dati interessate ai suddetti progetti;
Vista la circolare del Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato n. 13 del 5 aprile
2004 (Gazzetta Ufficiale n. 66/2004), nella quale sono state
affrontate le tematiche dei limiti di impegno ed e’ stato, tra
l’altro, precisato che l’assunzione dell’impegno contabile non e’
necessariamente correlata con la concessione di un eventuale mutuo o
l’effettuazione di altre operazioni di finanziamento;
Vista la nota GAB 2004/7367/B01 del 29 luglio 2004, con la quale il
Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, di concerto con
il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro delle
politiche agricole e forestali ed il Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, ha trasmesso a questo Comitato il Programma nazionale
degli interventi nel settore idrico, di cui all’art. 4, commi 35 e
36, della legge n. 350/2003, di seguito denominato Programma, con i
seguenti allegati tecnici:
allegato n. 1: opere relative al settore idrico gia’ inserite nel
programma delle infrastrutture strategiche di cui alla legge
21 dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni, approvato con
delibera di questo Comitato n. 121 del 21 dicembre 2001 (legge n.
350/2003, art. 4, comma 35, lettera a);
allegato n. 2: interventi previsti dal Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio (legge n. 350/2003, art. 4, comma 35,
lettera b);
allegato n. 3: interventi di cui al comma 31 dell’art. 4 della
legge n. 350/2003 indicati dal Ministero delle politiche agricole e
forestali, sulla base dello stato di avanzamento della progettazione
e di criteri di priorita’ predefiniti, rispetto all’intero quadro dei
fabbisogni del comparto irriguo, contenuto nel successivo allegato n.
4 (legge n. 350/2003, art. 4, comma 35, lettera c);
allegato n. 4: intero quadro dei fabbisogni del comparto irriguo,
predisposto dal Ministero delle politiche agricole e forestali;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano che, nella seduta
del 23 settembre 2004, ha espresso parere favorevole sulla proposta
di Programma, a condizione che gli allegati tecnici vengano
rettificati ed integrati con gli interventi individuati dalle regioni
e dalle province autonome e che l’attuazione del Programma avvenga,
relativamente al riparto delle risorse finanziarie e
all’individuazione delle priorita’, secondo criteri preventivamente
concertati con le regioni e le province autonome;
Vista la nota GAB/2004/10114/A01 del 2 novembre 2004, con cui il
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio ha trasmesso a
questo Comitato il Programma, con gli allegati tecnici 2 e 3
aggiornati;
Vista la nota GAB/2005/3829/B01 del 22 aprile 2005 del Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio, che individua un primo
elenco di interventi prioritari, selezionati di concerto con le
amministrazioni regionali interessate, tra quelli ricompresi
nell’allegato tecnico n. 2 al Programma, aggiornato in base alle
proposte formulate dalle regioni e dalle province autonome e
trasmesso con la nota di cui al precedente punto;
Vista la nota n. 57062 del 24 maggio 2005 del Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro, che segnala
come nell’elenco degli interventi prioritari non risultano chiarite
le modalita’ e le procedura di finanziamento dei progetti, precisando
altresi’ che qualora i soggetti attuatori, in base al parere
istituzionale dell’ISTAT, siano collocati al di fuori della pubblica
amministrazione devono essere stabiliti i criteri e le modalita’ di
erogazione dei contributi, al fine di assicurare la migliore
efficienza della spesa;
Vista la nota n. 68395 del 25 maggio 2005 del Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato, con la quale si rappresenta che gli interventi
che sono attualmente privi, in tutto o in parte, di copertura
finanziaria vanno intesi in termini programmatici;
Vista la nota 070/VMN/2005 del 26 maggio 2005, con la quale il
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio ha precisato i
riferimenti relativi alle fonti di finanziamento per alcuni degli
interventi prioritari di cui alla sopracitata nota del 22 aprile
2005;
Considerato che gli interventi attualmente privi, in tutto o in
parte, di copertura finanziaria vanno intesi in termini
programmatici;
Considerato che i limiti d’impegno quindicennali autorizzati dal
comma 31 dell’art. 4 della legge n. 350/2003 sviluppano, come risulta
dal Programma e dall’allegato tecnico n. 3, un volume d’investimento
pari a 1.122.402.045,50 euro;
Ritenuto pertanto di dover procedere all’approvazione del Programma
nazionale degli interventi nel settore idrico;
Acquisito in seduta il concerto dei Ministri interessati, previsto
dai sopra citati commi 34 e 36, sul Programma e sugli allegati
tecnici;
Su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio;
Delibera:
1. Approvazione Programma nazionale degli interventi nel settore
idrico.
1.1. E’ approvato, ai sensi dell’art. 4, commi 35 e 36, della legge
n. 350/2003, il Programma nazionale degli interventi nel settore
idrico, che costituisce parte integrante della presente delibera, con
i seguenti allegati tecnici, del pari parte integrante della presente
delibera:
allegato n. 1: opere relative al settore idrico gia’ inserite nel
programma delle infrastrutture strategiche di cui alla legge
21 dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni, approvato con
delibera di questo Comitato n. 121/2001( Gazzetta Ufficiale n.
68/2002);
allegato n. 2: interventi previsti dal Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio ai sensi della …

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