COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 27 maggio 2005 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 27 maggio 2005 - Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici. Ripartizione risorse anno 2004 e prima quota 2005. (Articolo 1, comma 7, legge n. 144/1999 e articolo 145, comma 10, legge n. 388/2000). (Deliberazione n. 54/2005). (GU n. 251 del 27-10-2005)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici.
Ripartizione risorse anno 2004 e prima quota 2005. (Articolo 1, comma
7, legge n. 144/1999 e articolo 145, comma 10, legge n. 388/2000).
(Deliberazione n. 54/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144 e, in particolare l’art. 1,
comma 7, che prevede l’istituzione di un Fondo – da ripartire sulla
base di apposita deliberazione di questo Comitato, sentita la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome – finalizzato alla costituzione di Nuclei di
valutazione e verifica degli investimenti pubblici presso le
Amministrazioni centrali e regionali, ivi compreso il ruolo di
coordinamento svolto dal CIPE;
Visto l’art. 145, comma 10, della legge 23 dicembre 2000, n. 388
(finanziaria 2001), che ha, fra l’altro, incrementato la dotazione
annua del predetto Fondo, a partire dal 2001, da 10 a 40 miliardi di
lire (20.658.276 euro);
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la
riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con
modificazioni, nella legge 3 agosto 2001, n. 317, recante modifiche
al richiamato decreto legislativo n. 300/1999, nonche’ alla legge
23 agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione del Governo;
Viste le direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri del
10 settembre 1999 e del 24 aprile 2001, concernenti gli indirizzi
operativi per la costituzione dei predetti Nuclei di valutazione e
verifica;
Viste le leggi 24 dicembre 2003, n. 351 (bilancio di previsione
dello Stato per l’anno 2004) e 30 dicembre 2004, n. 312 (bilancio di
previsione dello Stato per l’anno 2005), nonche’ i relativi decreti
di ripartizione in capitoli delle Unita’ previsionali di base, che
recano, fra l’altro, autorizzazioni di spesa volte ad assicurare il
rifinanziamento annuo (pari a 20.658.276 euro) del predetto Fondo di
cui alla legge n. 144/99, art. 1, comma 7;
Viste le proprie delibere 3 maggio 2001, n. 67 (Gazzetta Ufficiale
n. 183/2001), 29 novembre 2002, n. 98 (Gazzetta Ufficiale n. 15/2003)
e 19 dicembre 2003, n. 122 (Gazzetta Ufficiale n. 113/2004), con le
quali e’ stato ripartito per ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003,
l’importo di 20.658.276 euro (lire 40 miliardi), autorizzato
dall’art. 145, comma 10, della legge finanziaria 2001, per le
finalita’ dell’art. 1 della legge n. 144/1999 sopra richiamata;
Considerato che il punto 6 della citata delibera n. 98/2002 prevede
che, a partire dal 2003, la ripartizione del Fondo destinato al
cofinanziamento delle spese di funzionamento dei Nuclei di
valutazione delle Amministrazioni centrali e regionali sara’ disposta
sulla base dell’effettiva operativita’ dei Nuclei, della loro
adeguata composizione in relazione alle competenze attribuite, della
coerenza delle attivita’ effettivamente svolte rispetto alle
finalita’ e modalita’ di cui all’art. 1 della legge n. 144/1999 ed
alle predette direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Tenuto conto che il Servizio centrale di Segreteria del CIPE, in
linea con quanto previsto dal richiamato punto 6 della propria
delibera n. 98/2002, ha svolto le attivita’ di ricognizione, sulla
base degli elementi forniti dai Nuclei attraverso apposito
questionario – secondo uno schema predisposto dalla stessa Segreteria
– per rilevarne la situazione al 31 dicembre 2003;
Considerato che le misure applicative del decreto-legge 12 luglio
2004, n. 168 (contenimento della spesa pubblica) hanno comportato una
riduzione di 10.330.000 euro rispetto allo stanziamento iniziale del
Fondo per l’anno 2004 destinato al cofinanziamento delle spese di
funzionamento dei Nuclei di valutazione delle Amministrazioni
centrali e regionali, riduzione che e’ stata quasi completamente
reintegrata, in un momento successivo, attraverso l’assegnazione di
9.500.000 euro a carico del Fondo per le aree sottoutilizzate
disposta con propria delibera di questo Comitato 29 settembre 2004,
n. 20 (265/2004);
Considerato che, a seguito di tale reintegro, le risorse
disponibili per l’anno 2004 sono complessivamente pari a 19.828.276
euro, importo leggermente inferiore allo stanziamento inizialmente
previsto in bilancio (20.658.276 euro) per il medesimo anno;
Ritenuto opportuno mantenere sostanzialmente invariato, anche per
l’annualita’ 2004, il macro-riparto stabilito da questo Comitato per
le ripartizioni precedenti, destinando 18.592.448 euro al
cofinanziamento delle spese di funzionamento dei Nuclei (di cui
14.460.793 euro a favore delle regioni e province autonome e
4.131.655 euro a favore delle Amministrazioni centrali), riducendo a
1.235.828 euro le risorse da destinare al finanziamento delle
«funzioni orizzontali»;
Ritenuto di dover ripartire tale importo di 1.235.828 euro – tra la
Rete dei Nuclei, il Sistema di monitoraggio e la connessa banca dati
degli investimenti pubblici e le attivita’ di raccordo del Nucleo di
valutazione e verifica del Ministero dell’economia e delle finanze –
in misura proporzionale alle assegnazioni disposte negli anni
precedenti;
Ritenuto opportuno accogliere la richiesta emersa nella riunione
tecnica della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome del 10 maggio 2005, recepita nella
proposta finale del Dipartimento per le politiche di sviluppo e
coesione n. 0015683 del 23 maggio 2005, volta ad ottenere il
reintegro, per un importo di 415.000 euro, della quota assegnata alla
Rete dei Nuclei che consente di garantire alla Rete stessa
l’assegnazione di 1.032.914 euro, in linea con quanto disposto negli
anni precedenti, attingendo alle risorse che si rendono disponibili
con la presente ripartizione in quanto alcuni Nuclei non sono stati
costituiti e altri, per i quali non sono stati rispettati al 100% i
criteri di riparto per l’anno 2004, non percepiscono l’intera quota
teorica loro assegnabile;
Considerato che, a seguito di tale reintegro a favore della Rete
dei Nuclei, l’assegnazione che si dispone con la presente delibera a
favore delle «funzioni orizzontali» per l’anno 2004 e’ pari a
complessivi 1.650.828 euro;
Ritenuto di dover ripartire il predetto importo di 18.592.448 euro,
per l’esercizio 2004, attribuendo a tutte le Amministrazioni
interessate che abbiano costituito il Nucleo e che abbiano risposto
al questionario, una quota fissa pari al 50% della «base ripartibile»
e, in applicazione dei criteri generali di cui al richiamato punto 6
della propria delibera n. 98/2002, due ulteriori quote variabili del
25% ciascuna, riferite, la prima, all’adeguata composizione dei
Nuclei in relazione alle competenze attribuite e, la seconda, alla
coerenza delle attivita’ effettivamente svolte con quanto previsto
dall’art. 1 della legge n. 144/1999 e dalle richiamate direttive del
Presidente del Consiglio dei Ministri;
Ritenuto opportuno, al fine di riallineare temporalmente le
assegnazioni di questo Comitato per le finalita’ di cui alla presente
delibera, aderire alla richiesta regionale avanzata nel corso della
predetta riunione tecnica della Conferenza Stato-regioni del
10 maggio 2005, ripartendo, con la presente delibera, anche una prima
quota di 11.200.702 euro, per l’anno 2005, da porre a carico dello
stanziamento di 20.658.276 euro previsto per l’anno in corso;
Ritenuto di dover assegnare tale importo di 11.200.702 euro a
favore delle regioni e province autonome (nella misura di 7.230.396
euro) e delle Amministrazioni centrali (nella misura di 1.904.486
euro) i cui Nuclei risultano ad oggi costituiti e attivati,
destinando altresi’ a favore delle funzioni orizzontali l’importo di
2.065.820 euro, pari all’intera quota assegnabile a tali funzioni per
il corrente esercizio come da esplicita richiesta regionale;
Ritenuto opportuno rinviare ad un momento successivo la
ripartizione del restante importo di 9.457.574 euro per l’anno 2005,
per poter acquisire elementi conoscitivi aggiornati sulla base di una
nuova attivita’ di monitoraggio che sara’ a tal fine organizzata e
attivata dal Servizio centrale di segreteria del CIPE, dando
priorita’ all’obiettivo di assicurare la massima coerenza fra il
cofinanziamento da assegnare e le condizioni di efficienza ed
efficacia operativa dei singoli Nuclei;
Ritenuto di accogliere, in applicazione del punto 7 della citata
delibera n. 122/2003, la richiesta avanzata dalle regioni e province
autonome nel corso della riunione tecnica che ha avuto luogo presso
la Conferenza Stato-regioni il 20 maggio 2005, destinando, con
finalita’ premiali, alla Rete dei Nuclei una ulteriore quota di
1.032.914 euro reperita a carico delle risorse residue finora non
utilizzate e ancora disponibili sul Fondo di cui all’art. 1, comma 7,
della legge n. 144/1999;
Vista la proposta iniziale di riparto del Ministero dell’economia e
delle finanze, trasmessa dal Segretario del CIPE, con nota n. 0005895
del 24 febbraio 2005, alla Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome e la successiva proposta
finale di riparto trasmessa dal Dipartimento per le politiche di
sviluppo e coesione, Servizio centrale di segreteria del CIPE, con
nota n. 0015683 del 23 maggio 2005, alla predetta Conferenza che ha
espresso parere favorevole nella seduta del 26 maggio 2005;
Vista la nota informativa del 24 maggio 2005, predisposta dal
Servizio centrale di segreteria del CIPE in occasione della riunione
preparatoria che ha avuto luogo in pari data;
Delibera:
1. Le risorse disponibili, per l’anno 2004, per il cofinanziamento
delle spese di funzionamento dei Nuclei di valutazione e di verifica
degli investimenti pubblici delle Amministrazioni regionali e
centrali istituiti ai sensi dell’art. 1 della legge n. 144/1999 e
delle connesse «funzioni orizzontali» di seguito indicate sono
complessivamente pari a 19.828.276 euro.
La presente ripartizione, sostanzialmente in linea con le delibere
adottate negli anni precedenti, prevede l’assegnazione di una quota
di 18.592.448 euro per il cofinanziamento delle spese di
funzionamento dei predetti Nuclei, di cui 14.460.793 euro a favore
dei Nuclei regionali e 4.131.655 euro a favore dei Nuclei delle
Amministrazioni centrali, nonche’ l’assegnazione di una quota di
1.650.828 euro per il finanziamento delle «funzioni orizzontali».
Tale importo di 1.650.828 euro e’ ripartito al suo interno (tra Rete
dei Nuclei, Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici e
connessa banca dati, attivita’ di raccordo del Nucleo di valutazione
del Ministero dell’economia e delle finanze) in misura proporzionale
alle assegnazioni disposte negli anni passati e comprende altresi’
una quota integrativa di 415.000 euro a favore della Rete dei Nuclei
cui viene assegnato un importo di 1.032.914 euro come previsto per il
riparto 2003.
In particolare la macro – ripartizione, per l’anno 2004, fra le
diverse destinazioni e’ la seguente:

—-> Vedere tabella a pag. 59 in formato zip/pdf

2. L’assegnazione di risorse per l’esercizio 2004 – di cui ai
successivi punti 3 e 4 – e’ disposta, in linea con il punto 6 della
propria delibera n. 98/2002, soltanto a favore delle Amministrazioni
centrali e regionali che hanno effettivamente costituito il proprio
Nucleo e che hanno risposto al questionario inviato dal Servizio
centrale di segreteria del CIPE, nell’ambito dell’attivita’ di
ricognizione richiamata in premessa.
Il questionario e’ stato compilato e restituito da tutti i Nuclei
con l’eccezione dei Nuclei della provincia autonoma di Bolzano e del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
In linea con le precedenti delibere di riparto, ai Nuclei di tali
Amministrazioni, per il 2004, non viene assegnata la relativa quota
di cofinanziamento.
Per quanto riguarda il criterio costituito dall’effettiva
operativita», come per il riparto 2003 viene disposta, per i Nuclei
dei Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti e dell’istruzione,
universita’ e ricerca, l’assegnazione di una quota di cofinanziamento
ridotta (pari alla sola quota fissa del 50% della base ripartibile
assegnata a tutti i Nuclei), in quanto, sebbene sia stata riscontrata
una partecipazione attiva da parte dei due Ministeri all’attivita’ di
monitoraggio, con la compilazione dei relativi questionari, dagli
stessi emerge tuttavia una non piena operativita’.
Le quote non assegnate in sede di riparto 2004 incrementeranno la
dotazione del Fondo per l’esercizio finanziario 2005.
3. A fronte della disponibilita’ di 14.460.793 euro per l’anno
2004, destinata al cofinanziamento delle spese di funzionamento dei
Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici delle
regioni e delle province autonome, viene ripartito allo scopo
l’importo di 13.549.929 euro, tenuto conto che alla provincia
autonoma di Bolzano, sulla base dei criteri di cui al precedente
punto 2, non vengono disposte assegnazioni e che alcuni Nuclei, per i
quali non sono stati rispettati al 100% i criteri di riparto, non
percepiscono l’intera quota teorica loro assegnabile.
La ripartizione del predetto importo di 13.549.929 euro e’ pertanto
la seguente:

—-> Vedere tabella a pag. 59 in formato zip/pdf

4. A fronte della disponibilita’ di 4.131.655 euro, destinato al
cofinanziamento delle spese di funzionamento dei Nuclei di
valutazione e verifica delle Amministrazioni centrali, viene
ripartito allo scopo l’importo di 3.299.756 euro, tenuto conto che,
sulla base dei criteri richiamati al precedente punto 2, non vengono
disposte assegnazioni a favore del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali e che alcuni Nuclei, per i quali non sono stati
rispettati al 100% i criteri di riparto, non percepiscono l’intera
quota teorica loro assegnabile.
La ripartizione del predetto importo di 3.299.756 euro e’ pertanto
la seguente:

—-> Vedere tabella a pag. 60 in formato zip/pdf

5. L’effettivo trasferimento delle risorse assegnate a ciascun
Nucleo delle Amministrazioni centrali e regionali, cosi’ come
scaturite dall’applicazione dei criteri di riparto indicati in
allegato, sara’ disposta, dopo la registrazione della presente
delibera da parte della Corte dei conti, a favore di quei Nuclei che
attestino di aver speso almeno il 50% delle risorse trasferite del
CIPE dal 1999 al 2003 (compresa l’assegnazione per l’anno 2002,
delibera n. 98/2002 e con esclusione quindi delle risorse assegnate
con la delibera n. 122/2003).
Tale attestazione di spesa – con la precisa indicazione
dell’ammontare delle risorse trasferite e delle risorse
effettivamente spese e della loro destinazione per le specifiche
attivita’ del Nucleo – dovra’ essere inviata al Servizio centrale di
Segreteria del CIPE secondo le indicazioni che lo stesso Servizio
fornira’ con apposita circolare che sara’ predisposta entro il
prossimo mese di giugno 2005.
L’erogazione delle risorse di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3
sara’ effettuata da parte del competente Servizio del Dipartimento
per le politiche di sviluppo e coesione del Ministero dell’economia e
delle finanze, secondo le indicazioni del Servizio centrale di
segreteria del CIPE e degli altri uffici competenti dello stesso
Dipartimento.
6. I criteri di ripartizione delle annualita’ 2005 (seconda quota)
e 2006, terranno conto:
a) della effettiva operativita’ dei Nuclei in relazione alle
attivita’ realizzate, che dovranno essere strettamente coerenti con
quanto previsto dalla norma stessa e con le altre funzioni assegnate
ai Nuclei con norme successive;
b) della presenza di componenti a tempo pieno e con il livello di
specializzazione previsto dalle norme;
c) della utilizzazione delle risorse assegnate dal CIPE per
esigenze strettamente connesse al funzionamento dei Nuclei.
I criteri di ripartizione delle risorse per il 2005 (seconda
tranche) e 2006, nonche’ le modalita’ di raccolta delle informazioni
e di applicazione dei criteri saranno preventivamente individuati dal
Servizio centrale di segreteria del CIPE, sentita la Rete dei Nuclei.
Le attivita’ di monitoraggio e di analisi e riscontro dei dati
saranno organizzate e attivate dal Servizio centrale di segreteria
del CIPE.
La partecipazione attiva dei Nuclei all’attivita’ di monitoraggio,
secondo le indicazioni che saranno fornite dal Servizio centrale di
Segreteria del CIPE, e’ condizione indispensabile per partecipare al
riparto del fondo per il 2005. Le Amministrazioni che non forniranno
i dati richiesti entro i tempi stabiliti da detto Servizio
(comunicati con adeguato anticipo) non saranno pertanto ammesse al
riparto della seconda quota 2005. In ogni caso i dati dovranno essere
forniti con attestazione della loro veridicita’ sottoscritta dal
responsabile del Nucleo e dal responsabile dell’ufficio presso cui il
Nucleo e’ collocato.
7. Al fine di riallineare la tempistica delle ripartizioni annuali
del CIPE, unitamente all’annualita’ 2004, viene ripartita anche una
prima quota (50% circa) dell’annualita’ 2005, a favore delle regioni
e province autonome (7.230.396 euro) e delle Amministrazioni centrali
(1.904.486 euro) i cui Nuclei risultano ad oggi costituiti e
attivati, nonche’ l’intera quota a favore delle cd. «funzioni
orizzontali» (2.065.820 euro), per un complessivo importo di
11.200.702 euro.
Con la presente delibera viene disposta una prima assegnazione per
l’anno 2005 anche a favore della provincia autonoma di Bolzano che,
nel frattempo, ha provveduto a costituire ed attivare il proprio
Nucleo di valutazione e verifica come da comunicazione n.
39.1/11.11/666 del 18 maggio 2005, mentre non viene disposta alcuna
assegnazione a favore del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, non risultando ad oggi costituito il relativo Nucleo.
La ripartizione della prima quota per l’anno 2005, fra le diverse
destinazioni previste, e’ riportato nelle tabelle seguenti:
7.1 Riparto a favore dei Nuclei di valutazione e verifica degli
investimenti pubblici delle regioni e province autonome:

—-> Vedere tabella a pag. 61 in formato zip/pdf

7.2 Riparto a favore Nuclei di valutazione e verifica degli
investimenti pubblici delle Amministrazioni centrali e a favore delle
«funzioni orizzontali»:

—-> Vedere tabella a pag. 61 in formato zip/pdf

L’effettivo trasferimento delle risorse assegnate per l’anno 2005 a
ciascun Nucleo delle Amministrazioni centrali e regionali sara’
disposto secondo le modalita’ previste per il trasferimento delle
risorse relative all’anno 2004, di cui al precedente punto 5.
8. In applicazione del punto 7 della delibera n. 122/2003
richiamata in premessa, viene inoltre previsto che una ulteriore
quota di 1.032.914 euro – reperita a carico delle risorse residue
finora non utilizzate e ancora disponibili sul Fondo di cui all’art.
1, comma 7, della legge n. 144/1999 – sia assegnata, con finalita’
premiali, alla Rete dei Nuclei per il cofinanziamento di specifiche
attivita’ che alcuni Nuclei svolgono a favore di tutti gli altri e le
cui modalita’ saranno individuate dalla Rete stessa.
9. L’utilizzazione di eventuali ulteriori risorse residue, ancora
disponibili sul predetto Fondo, sara’ definita in occasione del
riparto della seconda quota 2005.
Roma, 27 maggio 2005
Il Presidente delegato: Siniscalco
Il segretario del CIPE: Baldassarri
Registrato alla Corte dei conti il 17 ottobre 2005
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n.
5 Economia e finanze, foglio n. 223

Allegato
CRITERI DI RIPARTO PER L’ANNO 2004
Il riparto delle risorse per il 2004 e’ stato attuato prevedendo,
come per l’anno 2003, una «quota base ripartibile» per singolo Nucleo
sulla quale sono poi applicati i criteri di riparto uniformi per
tutti i Nuclei. Di seguito si ricordano le modalita’ di applicazione
dei criteri.
Il 50% della «quota ripartibile» di ogni Nucleo e’ stata
assegnata ai Nuclei che, secondo i criteri 2003, siano stati
costituiti e risultino operativi.
L’applicazione degli altri due criteri di riparto viene
effettuata sul restante 50% della «base ripartibile». In particolare:
surd per il 25%, relativo all’applicazione del criterio di
«adeguata composizione in relazione alle competenze attribuite»
(criterio b del precedente punto 2), l’applicazione e’ stata
effettuata tenendo conto dell’effettivo dimensionamento del Nucleo,
in termini di componenti interni ed esterni.
Per l’applicazione di tale criterio sono state stimate, per ogni
Nucleo, le «unita’ equivalenti di lavoro» (interne e esterne),
rilevando tutti i componenti presenti in ciascun Nucleo (interni ed
esterni) e rapportandoli alla percentuale effettiva di lavoro svolto
(cosi’ come comunicato da ciascun Nucleo; la quota e’ stata
considerata non assegnabile ove il Nucleo non abbia comunicato il
dato).
Per ciascuna unita’ equivalente di lavoro (interna ed esterna) e’
stato calcolato un costo-medio annuo pari a 35.000 euro nel caso di
componenti interni (quota forfettaria stimata per i costi sopportati
dall’Amministrazione per utilizzare un proprio dipendente all’interno
del proprio Nucleo) e a 70.000 euro nel caso di componenti esterni
(come proxy di una retribuzione media per unita’ equivalente di
lavoro esterna).
La somma delle stime dei costi per «unita’ equivalenti di lavoro»
interni ed esterni costituisce la quota-parte assegnata a ciascun
Nucleo in base a tale criterio fino ad un ammontare complessivo
massimo pari al 25% della «quota ripartibile» del Nucleo stesso. Se
la somma e’ inferiore a tale quota viene attribuito un ammontare di
risorse corrispondente;
v per il rimanente 25%, relativo all’applicazione del criterio
di «coerenza delle attivita’ effettivamente svolte rispetto alle
finalita’ e modalita’ di cui all’art. 1 della legge n. 144/1999 ed
alle direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri del
10 settembre 1999 e del 24 aprile 2001» (criterio c del precedente
punto 2), l’applicazione e’ stata effettuata rilevando le attivita’
effettivamente svolte da ciascun Nucleo al 31 dicembre 2003. In
particolare le attivita’ dei Nuclei sono state raggruppate in 4
«aree» rappresentative di competenze specifiche assegnate dalle norme
ai Nuclei e precisamente:
a) attivita’ di valutazione (punto 3.1 del questionario);
b) attivita’ di monitoraggio (punto 3.2);
c) attivita’ di supporto alla programmazione (punto 3.3);
d) attivita’ varie svolte dal Nucleo (punto 3.4 del
questionario).
Il criterio si considera soddisfatto (e l’intera quota del 25%
della base ripartibile e’ assegnata) se il Nucleo ha dichiarato nel
questionario di aver svolto, per ciascuna delle quattro aree (che
hanno uguale peso all’interno della presente quota del 25%) almeno
tre delle attivita’ indicate alle lettere di cui agli stessi punti
3.1, 3.2, 3.3 e 3.4. Qualora il Nucleo abbia svolto non piu’ di due
attivita’, viene corrisposta la meta’ per ciascuno dei detti quattro
punti del questionario; ove non risultino svolte attivita’ per
nessuna lettera dei detti punti, la quota relativa agli stessi non
viene assegnata.

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

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