COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 - Rettifica del piano straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico. Assegnazione a carico delle risorse di cui al punto 1 della Delibera CIPE n. 3/2009. (Deliberazione n. 67/2010). (10A10977) - (GU n. 215 del 14-9-2010 - Suppl. Ordinario n.216)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

Rettifica del piano straordinario stralcio di interventi urgenti sul
patrimonio scolastico. Assegnazione a carico delle risorse di cui al
punto 1 della Delibera CIPE n. 3/2009. (Deliberazione n. 67/2010).
(10A10977)

IL CIPE

Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23 e, in particolare, gli
articoli 3 e 4 che dettano norme in materia di edilizia scolastica;
Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al fondo istituito dall’art.19, comma 5, del
decreto legislativo n. 96/1993), nei quali si concentra e si da’
unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi
aggiuntivi al finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art.
119, comma 5, della Costituzione, sono rivolti al riequilibrio
economico e sociale fra aree del Paese;
Visto l’art. 80, comma 21, della citata legge n. 289/2002, che
prevede, nell’ambito del programma delle infrastrutture strategiche
di cui alla legge 21 dicembre 2003, n. 443, la predisposizione – da
parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto
con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca –
di un «Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici
scolastici», con particolare riguardo a quelli insistenti nelle zone
soggette a rischio sismico, disponendo la sottoposizione di detto
Piano a questo Comitato, sentita la conferenza unificata;
Visto l’art. 6-quinquies del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza
pubblica e la perequazione tributaria» il quale istituisce nello
stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, a
decorrere dall’anno 2009, un fondo per il finanziamento, in via
prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete
infrastrutturale di livello nazionale, ivi comprese le reti di
telecomunicazione e quelle energetiche, di cui e’ riconosciuta la
valenza strategica ai fini della competitivita’ e della coesione del
Paese;
Visto il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante «Misure
urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e
per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico
nazionale», convertito con modificazioni nella legge 28 gennaio 2009,
n. 2 e, in particolare, l’art. 18 il quale – in considerazione della
eccezionale crisi economica internazionale e della conseguente
necessita’ della riprogrammazione nell’utilizzo delle risorse
disponibili, fermi i criteri di ripartizione territoriale e le
competenze regionali nonche’ quanto previsto, fra l’altro, dall’art.
6-quinquies della richiamata legge n. 133/2008 – dispone che il CIPE,
presieduto in maniera non delegabile dal Presidente del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, in coerenza con gli
indirizzi assunti in sede europea, assegni, fra l’altro, una quota
delle risorse nazionali disponibili del fondo aree sottoutilizzate al
fondo infrastrutture di cui al citato art. 6-quinquies, anche per la
messa in sicurezza delle scuole, per le opere di risanamento
ambientale, per l’edilizia carceraria, per le infrastrutture museali
ed archeologiche, per l’innovazione tecnologica e le infrastrutture
strategiche per la mobilita’;
Vista la delibera di questo comitato 6 marzo 2009, n. 3 (Gazzetta
Ufficiale n. 129/2009), con la quale e’ stata disposta l’assegnazione
di 5.000 milioni di euro a favore del Fondo infrastrutture di cui
all’art. 18, lettera b), del decreto legge n. 185/2008, per
interventi di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, con una destinazione di 200 milioni di euro al
finanziamento di interventi di edilizia carceraria e di 1.000 milioni
di euro al finanziamento di interventi per la messa in sicurezza
delle scuole (Gazzetta Ufficiale n. 110/2009);
Vista la delibera di questo comitato 26 giugno 2009, n. 47
(Gazzetta Ufficiale n. 234/2009), con la quale, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 4, comma 4, del decreto-legge n. 39/2009, vengono
assegnate alla Regione Abruzzo, a valere sulla succitata destinazione
di 1.000 milioni di euro per il finanziamento di interventi di messa
in sicurezza delle scuole, risorse pari a 226,4 milioni di euro al
fine di sostenere la ricostruzione e la messa in sicurezza degli
edifici scolastici della regione stessa danneggiati dagli eventi
sismici iniziati il 6 aprile 2009;
Vista la delibera di questo comitato 26 giugno 2009, n. 48
(Gazzetta Ufficiale n. 29/2010), con la quale, sulla succitata
destinazione di 1.000 milioni di euro per il finanziamento di
interventi di messa in sicurezza delle scuole, viene assegnato al
Comune di Parma l’importo di 8,3 milioni di euro al fine di integrare
la copertura finanziaria del lotto funzionale della nuova sede della
«Scuola europea di Parma»;
Vista la delibera di questo comitato 13 maggio 2010, n. 32, con la
quale vengono assegnati 358,4 milioni di euro – a valere sulla citata
destinazione di 1.000 milioni di euro – agli enti locali proprietari
degli edifici scolastici indicati nel «Piano straordinario stralcio
di interventi urgenti sul patrimonio scolastico», allegato alla
delibera stessa e articolato in tabelle suddivise per regione;
Vista la nota 14 giugno 2010, n. 26074, con la quale il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti richiede l’inserimento
all’ordine del giorno del comitato la rettifica in oggetto, e
l’allegata nota 20 maggio 2010, n. 0006763 della direzione generale
per l’edilizia statale e gli interventi speciali, ove:
si rileva che l’elenco di interventi approvato con la citata
delibera n. 32/2010, per mero errore materiale, riporta con
riferimento alla Regione Liguria per dodici volte il medesimo
intervento;
si propone la rettifica dello stesso, a parita’ di numero degli
interventi e di valore complessivo degli stessi in ambito regionale;
Vista la nota n. PG/2010/75578 del 19 maggio 2010 della Regione
Liguria, che esprime assenso formale sulla rettifica proposta;
Ritenuto di dover accogliere tale proposta, rettificando gli
interventi del citato «Piano straordinario» allegato alla delibera n.
32/2010, dal n. 516 al n. 526;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministero dello sviluppo
economico;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;

Delibera:

E’ approvato l’elenco di interventi allegato alla presente
delibera, della quale forma parte integrante. Esso sostituisce,
limitatamente ai soli interventi della Regione Liguria, l’elenco
allegato alla delibera di questo comitato n. 32 del 13 maggio 2010.
Roma, 22 luglio 2010

Il Presidente: Berlusconi
Il segretario del CIPE: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 1° settembre 2010
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari registro n. 4,
Economia e Finanze, foglio n. 375

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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