COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012 - Legge n. 97/1994: approvazione dei criteri di riparto e ripartizione tra le regioni e le province autonome del Fondo nazionale per la montagna per l'anno 2009. (Deliberazione n. 13/2012). (12A07190) - (GU n. 150 del 29-6-2012 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012

Legge n. 97/1994: approvazione dei criteri di riparto e ripartizione
tra le regioni e le province autonome del Fondo nazionale per la
montagna per l’anno 2009. (Deliberazione n. 13/2012). (12A07190)

IL COMITATO INTERNAZIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 31 gennaio 1994, n. 97, recante «Nuove disposizioni
per le zone montane» che, all’art. 2, comma 1, istituisce presso il
Ministero del bilancio e della programmazione economica il Fondo
nazionale per la montagna;
Visto, in particolare, il comma 5, dell’art. 2 della legge n.
97/1994 e le sue successive modificazioni, il quale stabilisce che i
criteri di ripartizione del Fondo tra le Regioni e le Province
autonome sono adottati con deliberazione di questo Comitato sentita
la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le
Province autonome su proposta del Ministro per i rapporti con le
Regioni, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e
con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali;
Visto, altresi’, il comma 6 del citato art. 2 inerente i criteri da
tenere presenti nella ripartizione del Fondo;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che all’art. 34 estende il
riparto del Fondo a tutte le Regioni e le Province autonome;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2008) che, all’art. 2 comma 40, ha previsto, per l’anno
2009, uno stanziamento del Fondo pari a 50.000.000 euro,
successivamente ridotto a 39.474.802 euro in applicazione dell’art.
60, comma 1, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, come risultante
dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 dicembre
2008 concernente il bilancio di previsione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri per l’anno finanziario 2009 (Gazzetta
Ufficiale n. 25/2009, S.O. n. 17);
Vista la legge 23 dicembre 2009, n .191 e in particolare l’art. 2,
comma 109, che ha abrogato, a partire dal 1° gennaio 2010, gli
articoli 5 e 6 della legge 30 novembre 1989, n. 386, con cio’
disponendo che le Province autonome di Trento e Bolzano non
partecipino alla ripartizione di finanziamenti statali;
Vista la proposta del Capo di Gabinetto n. 3598/33/GAB del 18
gennaio 2011, d’ordine del Ministro per i rapporti con le Regioni,
concernente i criteri e la relativa ripartizione, tra le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano, del Fondo nazionale per la
montagna per l’anno 2009;
Considerato che alla detta proposta e’ allegata la relazione
predisposta dall’ISTAT, corredata delle relative tavole statistiche,
concernente l’aggiornamento delle quote di riparto del detto Fondo
per l’anno 2009 elaborato secondo la metodologia gia’ seguita in
occasione della precedente ripartizione relativa all’anno 2008
approvata con la delibera di questo Comitato 18 dicembre 2008, n. 119
(Gazzetta Ufficiale n. 110/2009), con l’unica eccezione concernente
l’indice di ruralita’ per il quale sono stati impiegati, quale fonte,
i dati censuari gia’ adottati negli anni 2007 e precedenti, come
richiesto in sede di Conferenza Stato – Regioni;
Considerato che sono altresi’ allegati alla detta proposta i pareri
favorevoli resi rispettivamente dalla Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome nella seduta
del 16 dicembre 2010, dal Ministero dell’economia e delle finanze con
nota n. 26291 del 15 novembre 2010 e dal Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali con nota n. 19594 del 6 settembre
2010 da ultimo confermata dal Ministro con la nota n. 6426 del 21
marzio 2011;
Vista la nota del 19 gennaio 2012 n. 245, predisposta
congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione economica della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’economia e
delle finanze e posta a base dell’odierna seduta del Comitato,
contenente le osservazioni e le prescrizioni da riportare nella
presente delibera;

Delibera:

1. Sono approvati, per l’anno 2009, i criteri di riparto del Fondo
nazionale per la montagna tra le Regioni e le Province autonome di
Trento e di Bolzano che, ai sensi dell’art. 2, comma 6, della legge
n. 97/1994, tengono conto:
1.1 dell’estensione del territorio montano;
1.2 della popolazione residente nelle aree montane;
1.3 della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo delle
attivita’ agro-silvo-pastorali;
1.4 del reddito medio pro-capite;
1.5 del livello dei servizi;
1.6 dell’entita’ dei trasferimenti finanziari ordinari e
speciali;
2. Sono posti a base del presente riparto i seguenti indicatori
statistici derivanti dai criteri di cui al punto 1:
2.1 indicatori dimensionali relativi alla superficie geografica e
alla popolazione delle zone montane;
2.2 indicatori di intensita’ correttivi del dato dimensionale
basati sulla composizione per eta’ della popolazione, sulla
situazione occupazionale, sui fenomeni di spopolamento, sul reddito
medio pro-capite, sul livello dei servizi, sulle politiche e sulle
esigenze di salvaguardia ambientale;
2.3 indicatore di perequazione volto a tenere conto delle altre
fonti di finanziamento a disposizione delle Regioni per i territori
montani;
3. Le relative quote di riparto percentuali afferenti a ciascuna
Regione e Provincia autonoma sono riportate nella colonna A della
tabella allegata, che costituisce parte integrante della presente
delibera.
4. E’ contestualmente approvato, per l’anno 2009, il piano di
riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano
della somma complessiva di 39.474.802,00 euro stanziata per l’anno
2009, di cui alla colonna B della predetta tabella.
5. Le somme di pertinenza delle Province autonome di Trento e
Bolzano individuate nella proposta di riparto sono rese indisponibili
ai sensi di quanto previsto dall’ art. 2, comma 109, della legge 23
dicembre 2009, n. 191.
Roma, 20 gennaio 2012

Il Presidente: Monti
Il Segretario: Barca

Registrato alla Corte dei conti il 12 giugno 2012
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’economia e delle
finanze, registro n. 6, Economie e finanze, foglio n. 159

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012

Edilone.it