COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012 - Ripartizione dei contributi previsti per l'anno 2010 a favore dei siti che ospitano centrali nucleari ed impianti del ciclo del combustibile nucleare (Legge n. 363/2003, art. 4, comma 1 bis, e successive modifiche ed integrazioni). (Deliberazione n. 14/2012). (12A04589) - (GU n. 95 del 23-4-2012 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 20 gennaio 2012

Ripartizione dei contributi previsti per l’anno 2010 a favore dei
siti che ospitano centrali nucleari ed impianti del ciclo del
combustibile nucleare (Legge n. 363/2003, art. 4, comma 1 bis, e
successive modifiche ed integrazioni). (Deliberazione n. 14/2012).
(12A04589)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito con
modificazioni nella legge 24 dicembre 2003, n. 368, recante
disposizioni urgenti per la raccolta, lo smaltimento e lo stoccaggio,
in condizioni di massima sicurezza, dei rifiuti radioattivi;
Visto l’articolo 4, comma 1, del citato decreto-legge n. 314/2003
che stabilisce misure di compensazione territoriale a favore dei siti
che ospitano centrali nucleari ed impianti del ciclo del combustibile
nucleare;
Visto in particolare il comma lbis del medesimo articolo 4, il
quale stabilisce che l’assegnazione annuale del contributo sia
effettuata con deliberazione del CIPE, sulla base delle stime di
inventario radiometrico dei siti, determinato annualmente con decreto
del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare,
su proposta dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale (ISPRA);
Considerato altresi’ che il medesimo comma 1-bis del citato
articolo, come modificato dall’articolo 7-ter della legge n. 13/2009,
di conversione del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 208 recante
misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione
dell’ambiente, prevede che il contributo sia ripartito, per ciascun
territorio, in misura del 50 per cento in favore del Comune nel cui
territorio e’ ubicato il sito, in misura del 25 per cento in favore
della relativa Provincia e in misura del 25 per cento in favore dei
Comuni confinanti con quello nel cui territorio e’ ubicato il sito e
che il contributo spettante a questi ultimi sia calcolato in
proporzione alla superficie e alla popolazione residente nel raggio
di dieci chilometri dall’impianto;
Visto l’articolo 1, comma 298, della legge 30 dicembre 2004, n. 311
(legge finanziaria 2005) il quale stabilisce che, a decorrere dal 1°
gennaio 2005, sia versata all’entrata del bilancio dello Stato una
quota pari al 70 per cento degli importi derivanti dall’applicazione
dell’aliquota della componente della tariffa elettrica di cui al
comma 1-bis dell’articolo 4 della richiamata legge n. 368/2003;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con
modificazioni nella legge 6 agosto 2008, n. 133 che all’articolo 28
istituisce, sotto la vigilanza del Ministro dell’ambiente e della
tutela del territorio e del mare, l’Istituto Superiore per la
Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) al quale e’ attribuito il
compito di svolgere le funzioni dell’APAT di cui all’articolo 38 del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare n. 230 del 12 novembre 2011, con il quale viene
approvata la ripartizione percentuale, per l’anno 2010, delle misure
di compensazione territoriale relative ai Comuni e alle Province
ospitanti centrali nucleari e impianti del ciclo combustibile
radioattivo, nonche’ ai Comuni confinanti con quello nel cui
territorio e’ ubicato il sito, ai sensi del citato comma 1-bis,
dell’art.4 della legge n. 368/2003, come modificato dall’articolo
7-ter della legge n. 13/2009;
Vista la relazione predisposta dall’ISPRA nel settembre 2011,
concernente le quote di ripartizione delle misure compensative in
applicazione di criteri relativi all’inventario radiometrico dei siti
nucleari italiani;
Vista la nota n. 2673 del 9 giugno 2011 con la quale la Cassa
conguaglio per il settore elettrico (CCSE) ha comunicato l’entita’
delle risorse disponibili per il finanziamento delle misure di
compensazione territoriale relative all’anno 2010, pari a 14.668.454
euro, determinate in sede di contabilizzazione dei valori relativi al
bilancio per il medesimo anno;
Vista la nota n. 35368 del 9 dicembre 2011, con la quale il
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha
trasmesso a questo Comitato la proposta di riparto per l’anno 2010;
Ritenuto opportuno inquadrare le misure previste dall’articolo 4
della richiamata legge n. 368/2003 e successive modifiche ed
integrazioni, nell’ottica di compensare i disagi derivanti
dall’effettiva esecuzione delle attivita’ per la messa in sicurezza e
lo smantellamento degli impianti dismessi e per lo stoccaggio dei
rifiuti pregressi nonche’ dei rifiuti che saranno prodotti dallo
smantellamento degli impianti nucleari;
Vista la nota del 19 gennaio 2012, n. 245, predisposta
congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione economica della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’economia e
delle finanze e posta a base dell’odierna seduta del Comitato;
Ritenuto di dover approvare la richiamata proposta di ripartizione
relativa all’anno 2010, nelle more della realizzazione del Deposito
nazionale dei rifiuti radioattivi previsto dall’articolo 1, comma 1,
della citata legge n. 368/2003;

Delibera:

1. Criteri di ripartizione
Le risorse destinate come misura compensativa ai Comuni ed alle
Province che ospitano gli impianti di cui all’articolo 4 del
decreto-legge n. 314/2003, convertito nella legge n. 368/2003, e alle
successive modifiche e integrazioni richiamate in premessa, vengono
ripartite per ciascun sito sulla base di tre componenti:
– la radioattivita’ presente nelle strutture stesse dell’impianto,
in forma di attivazione e di contaminazione, che potra’ essere
eliminata al termine delle procedure di disattivazione dell’impianto
stesso;
– i rifiuti radioattivi presenti, prodotti da pregresso esercizio
dell’impianto o comunque immagazzinati al suo interno;
– il combustibile nucleare fresco e, soprattutto, irraggiato
eventualmente presente.
2. Ripartizione tra Comuni e Province
In applicazione dei criteri di cui al precedente punto 1 e di
quanto previsto dal comma 1-bis dell’articolo 4 del decreto-legge n.
314/2003, convertito nella legge n. 368/2003, come modificato
dall’articolo 7-ter del decreto legge n. 208/2008, convertito nella
legge n. 13/2009, le risorse disponibili come misure compensative per
l’anno 2010, pari a 14.668.454 euro, sono ripartite per ciascun sito
e sono suddivise tra gli Enti beneficiari in misura del 50 per cento
a favore del Comune nel cui territorio e’ ubicato il sito, in misura
del 25 per cento in favore della relativa Provincia e in misura del
25 per cento in favore dei Comuni confinanti con quello nel cui
territorio e’ ubicato il sito, secondo le percentuali e gli importi
riportati nella tabella allegata, relativa all’anno 2010, che
costituisce parte integrante della presente delibera.
Il contributo spettante ai Comuni confinanti con quello nel cui
territorio e’ ubicato il sito viene calcolato in proporzione alla
superficie ed alla popolazione residente nel raggio di dieci
chilometri dall’impianto.
3. Modalita’ di erogazione delle somme
Le somme di cui al precedente punto 2 sono versate dalla Cassa
conguaglio per il settore elettrico agli Enti locali sopra
individuati, secondo le modalita’ previste dal sistema di Tesoreria
unica di cui alla legge 29 ottobre 1984, n.720 e successive
modificazioni, sul capitolo all’uopo istituito da ciascun Ente locale
interessato.
Le suddette risorse finanziarie dovranno essere destinate alla
realizzazione di interventi mirati all’adozione di misure di
compensazione in campo ambientale.
Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare
relazionera’ a questo Comitato, entro il 31 dicembre 2013, sullo
stato di utilizzo delle risorse ripartite con la presente delibera,
con particolare riferimento al rispetto del suddetto vincolo di
destinazione delle risorse.
Roma, 20 gennaio 2012

Il Presidente: Monti
Il segretario: Barca

Registrato alla Corte dei conti il 16 aprile 2012
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 3,
Economia e finanze, foglio n. 383

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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