COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005 - Legge n. 97/1994: Approvazione dei criteri di riparto e ripartizione tra le regioni e le province autonome del Fondo nazionale per la montagna per l'anno 2004. (Deliberazione n. 140/05). (GU n. 303 del 30-12-2005)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

Legge n. 97/1994: Approvazione dei criteri di riparto e ripartizione
tra le regioni e le province autonome del Fondo nazionale per la
montagna per l’anno 2004. (Deliberazione n. 140/05).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 31 gennaio 1994, n. 97, recante «Nuove disposizioni
per le zone montane» che, all’art. 2, istituisce presso il Ministero
del bilancio e della programmazione economica il Fondo nazionale per
la montagna;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che all’art. 34 estende il
riparto del Fondo a tutte le regioni e le province autonome;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2004) che ha previsto uno stanziamento iniziale del Fondo
pari a 61,481 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, recante «interventi
urgenti per il contenimento della spesa pubblica», convertito nella
legge 30 luglio 2004, n. 191, che ha ridotto lo stanziamento del
Fondo a 30,74 milioni di euro;
Vista la legge 27 dicembre 2004, n. 309, recante «Incremento del
Fondo nazionale per la montagna per l’anno 2004», che ha modificato
il comma 5 dell’art. 2 della legge n. 97/1994 ed ha incrementato la
dotazione finanziaria del Fondo nazionale per la montagna per l’anno
2004, di 6,75 milioni di euro;
Visto, in particolare, il comma 5 dell’art. 2 della legge n.
97/1994 e le sue successive modificazioni, il quale stabilisce che i
criteri di ripartizione del Fondo tra le regioni e le province
autonome sono adottati con deliberazione di questo Comitato sentita
la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le regioni e le
province autonome su proposta del Ministro per gli affari regionali
di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il
Ministro delle politiche agricole e forestali;
Visto, altresi’, il comma 6 del citato art. 2 in materia di criteri
da tenere presenti nella ripartizione del riparto del predetto Fondo;
Vista la propria delibera del 13 aprile 1994 (Gazzetta Ufficiale n.
98/1994), concernente l’istituzione del Comitato tecnico
interministeriale per la montagna (CTIM) con il compito di garantire
una coordinata attuazione della citata legge n. 97/1994;
Considerato che il CTIM ha esperito i lavori istruttori relativi ai
criteri di ripartizione del Fondo nazionale per la montagna 2004,
traducendoli in specifici indicatori statistici;
Vista la proposta del Ministro per gli affari regionali concernente
i criteri di riparto e la relativa ripartizione tra le regioni e le
province autonome del Fondo nazionale per la montagna per l’anno
2004;
Visti i pareri favorevoli espressi dal Ministro dell’economia e
delle finanze e dal Ministro delle politiche agricole e forestali
alla proposta del Ministro degli affari regionali;
Visto il parere della Conferenza Stato-regioni espresso nella
seduta del 13 ottobre 2005;
Considerato che con decreti ministeriali n. 133904/2004 e n.
156424/2004 e’ stata assegnata per l’anno 2004, nel pertinente
capitolo di spesa del Ministero dell’economia e delle finanze, la
somma complessiva di 37.491.156 euro, attribuita al Fondo nazionale
per la montagna;
Delibera:
1. Sono approvati, per l’anno 2004, i criteri di riparto del Fondo
nazionale per la montagna tra le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano che, ai sensi dell’art. 2, comma 6, della legge
n. 97/1994, tengono conto:
1.1) dell’estensione del territorio montano;
1.2) della popolazione residente nelle aree montane;
1.3) della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo delle
attivita’ agro-silvo-pastorali;
1.4) del reddito medio pro-capite;
1.5) del livello dei servizi;
1.6) dell’entita’ dei trasferimenti ordinari e speciali.
2. Sono posti a base del presente riparto i seguenti indicatori
statistici derivanti dai criteri di cui al punto 1:
2.1) indicatori dimensionali relativi alla superficie geografica
ed alla popolazione delle zone montane;
2.2) indicatori di intensita’ correttivi del dato dimensionale
basati sulla composizione per eta’ della popolazione, sulla
situazione occupazionale, sui fenomeni di spopolamento, sul reddito
medio pre-capite, sul livello dei servizi, sulle politiche e sulle
esigenze di salvaguardia ambientale;
2.3) indicatore di perequazione volto a tenere conto delle altre
fonti di finanziamento a disposizione delle regioni per i territori
montani.
Le relative quote di riparto percentuali afferenti ciascuna regione
sono riportate nella colonna A della tabella allegata, che
costituisce parte integrante della presente delibera.
3. E’ contestualmente approvato, per l’anno 2004 il piano di
riparto della somma complessiva di 37.491.156 euro, di tui alla
colonna B della predetta tabella, tra le regioni e le province
autonome.
Roma, 2 dicembre 2005
Il Presidente delegato
Tremonti
Il segretario
Molgora
Registrato alla Corte dei conti il 14 dicembre 2005
Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n.
6 Economia e finanze, foglio n. 96

Allegato

—-> Vedere allegato a pag. 93 in formato zip/pdf

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

Edilone.it