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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005 - Disposizioni in materia di accertamenti di spesa sui patti territoriali e contratti d'area. (Deliberazione n. 171/2005). (GU n. 94 del 22-4-2006)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

Disposizioni in materia di accertamenti di spesa sui patti
territoriali e contratti d’area. (Deliberazione n. 171/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, nella legge 19 dicembre 1992, n. 488, recante
modifiche alla legge 1° marzo 1986, n. 64, in tema di disciplina
organica dell’intervento nel Mezzogiorno;
Vista la legge 20 dicembre 1996, n. 641, di conversione del
decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 548, recante fra l’altro interventi
finanziari a favore delle aree depresse;
Visto l’art. 2, commi 203 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996,
n. 662, recante disposizioni in materia di programmazione negoziata;
Visto l’art. 1 della legge 30 giugno 1998, n. 208, recante risorse
per interventi nelle aree depresse;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modifiche, sulla riforma dell’organizzazione del Governo e, in
particolare, l’art. 27 che istituisce il Ministero delle attivita’
produttive, nonche’ l’art. 28 che ne stabilisce le attribuzioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 26 marzo 2001,
n. 175, recante il regolamento di organizzazione del Ministero delle
attivita’ produttive;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
10 aprile 2001, recante adempimenti necessari per il completamento
della riforma dell’organizzazione del Governo;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con
modificazioni, nella legge 3 agosto 2001, n. 317, recante modifiche
al decreto legislativo n. 300/1999, nonche’ alla legge 23 agosto
1988, n. 400, in materia di organizzazione del Governo;
Viste le proprie delibere 10 maggio 1995 (Gazzetta Ufficiale n.
220/1995), 20 novembre 1995 (Gazzetta Ufficiale n. 47/1996) e
12 luglio 1996 (Gazzetta Ufficiale n. 70/1997), in materia di criteri
e procedure per la realizzazione dei patti territoriali;
Viste le proprie delibere 21 marzo 1997, n. 29 (Gazzetta Ufficiale
n. 105/1997), 9 luglio 1998, n. 70 (Gazzetta Ufficiale n. 195/1998),
11 novembre 1998, n. 127 (Gazzetta Ufficiale n. 4/1999), 9 giugno
1999, n. 77 (Gazzetta Ufficiale n. 183/1999), in materia di
programmazione negoziata;
Vista la propria delibera 22 giugno 2000, n. 69 (Gazzetta Ufficiale
n. 195/2000) ed, in particolare, il punto 3.3 che reca disposizioni
in materia di accertamenti finali di spesa sui patti territoriali ed
i contratti d’area;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica del 31 luglio 2000, n. 320, concernente la
disciplina per l’erogazione delle agevolazioni relative ai contratti
d’area e ai patti territoriali;
Vista la nota n. 1138100 del 22 novembre 2005, con la quale il
Ministero delle attivita’ produttive ha sottoposto a questo Comitato
la proposta di modifica delle disposizioni del punto 3.3 della
delibera n. 69/2000, riferita alle esigenze emerse in materia di
accertamento finale di spesa per i patti territoriali e i contratti
d’area;
Su proposta del Ministro delle attivita’ produttive;
Delibera:
Il punto 3.3 della propria delibera 22 giugno 2000, n. 69, e’
sostituito dal seguente:
«3.3. Gli accertamenti finali di spesa sull’avvenuta realizzazione
degli investimenti agevolati nell’ambito di patti territoriali,
contratti d’area e loro rimodulazioni o protocolli aggiuntivi sono
effettuati dal Ministero delle attivita’ produttive, esclusivamente
per le iniziative imprenditoriali che comportano un investimento
ammissibile, sulla base del quale sono state concesse le agevolazioni
in via provvisoria, di importo superiore o uguale a 250.000 euro. I
relativi oneri, a carico dei soggetti beneficiari delle agevolazioni,
costituiscono spese ammissibili nei limiti del contributo massimo
concedibile. In relazione alle iniziative imprenditoriali che
presentano un investimento ammissibile, come sopra determinato di
importo inferiore a 250.000 euro, il Ministero delle attivita’
produttive, nell’esercizio delle proprie funzioni, dispone i
controlli e le ispezioni, anche a campione, ai sensi del decreto del
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
del 31 luglio 2000, n. 320 e provvede a promuovere l’emissione del
provvedimento definitivo di concessione sulla base delle risultanze
della relazione istruttoria finale.».

Roma, 2 dicembre 2005

Il presidente: Berlusconi
Il segretario del CIPE: Molgora

Registrato alla Corte dei conti il 23 marzo 2006
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 2
Economia e finanze, foglio n. 44

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