COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005 - Primo programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001). Autostrada Salerno-Reggio Calabria dal km 47,8 al km 53,8 e dal km 222 al km 225,8. (Deliberazione n. 155/05). (GU n. 196 del 24-8-2006)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

Primo programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001).
Autostrada Salerno-Reggio Calabria dal km 47,8 al km 53,8 e dal km
222 al km 225,8. (Deliberazione n. 155/05).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha
stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano
individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all’art. 13, reca
modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, oltre ad
autorizzare limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo
Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
dell’art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;
Visti, in particolare, l’art. 1 della citata legge n. 443/2001,
come modificato dall’art. 13 della legge n. 166/2002, e l’art. 2 del
decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilita’
dell’istruttoria e la funzione di supporto alle attivita’ di questo
Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo’
in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, che agli articoli 60 e 61
istituisce, presso il Ministero dell’economia e delle finanze, il
Fondo aree sottoutilizzate (FAS), da ripartire a cura di questo
Comitato con apposite delibere adottate sulla base dei criteri
specificati al comma 3 dello stesso art. 61, e che prevede la
possibilita’ di una diversa allocazione delle relative risorse;
Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di
progetto (CUP);
Visto l’art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visti in
particolare:
il comma 128, che rifinanzia il FAS;
il comma 130, che, a parziale modifica del citato art. 60 della
legge n. 289/2002, dispone che la diversa allocazione delle risorse
per le aree sottoutilizzate possa essere effettuata anche al fine di
accelerare la spesa e dare impulso e sostegno all’andamento del ciclo
economico del Mezzogiorno, tramite lo spostamento di risorse da
interventi con capacita’ di spesa diluita nel tempo a interventi in
grado di produrre un’anticipazione della stessa, e che, a tale scopo,
stabilisce di dare priorita’ nel 2004 agli interventi nei settori
relativi a sicurezza, trasporti, ricerca, acqua e rischio
idrogeologico;
i commi 134 e seguenti, ai sensi dei quali la richiesta di
assegnazione di risorse a questo Comitato, per le infrastrutture
strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante
dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle
concessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere
corredata da un’analisi costi-benefici e da un piano
economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da
questo Comitato;
il comma 176, che ha rifinanziato l’art. 13 della legge n.
166/2002;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, recante «Disposizioni
urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico,
sociale e territoriale», convertito, con modificazioni, dalla legge
14 maggio 2005, n. 80, e visti in particolare:
l’art. 5, comma 1, che dispone che – per le finalita’ di
accelerazione della spesa in conto capitale di cui al comma i
dell’art. 60 della legge n. 289/2002, come modificato dall’art. 4,
comma 130, della legge n. 350/2003 – questo Comitato finanzi
prioritariamente gli interventi inclusi nel programma per le
infrastrutture strategiche di cui alla legge n. 443/2001, selezionati
secondo i principi adottati nella propria delibera 29 settembre 2004,
n. 21;
l’art. 8, comma 6, che prevede che la copertura degli interventi
di cui all’art. 5, comma 1, avvenga tramite un trasferimento – da
incentivi a investimenti pubblici materiali e immateriali – di un
importo non inferiore a 750 milioni di euro;
Visto il decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189, recante
modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 20 agosto 2002, n.
190, in materia di redazione ed approvazione dei progetti e delle
varianti, nonche’ di risoluzione delle interferenze per le opere
strategiche e di preminente interesse nazionale;
Visto il decreto emanato dal Ministro dell’interno il 14 marzo
2003, di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, e s.m.i., con il quale – in relazione
al disposto dell’art. 15, comma 5, del decreto legislativo n.
190/2002 – e’ stato costituito il Comitato di coordinamento per
l’alta sorveglianza delle grandi opere;
Viste le proprie delibere 23 aprile 1997, n. 74 (Gazzetta Ufficiale
n. 203/1997), 29 agosto 1997, n. 175 (Gazzetta Ufficiale n.
250/1997), come modificata dalla delibera 9 luglio 1998, n. 69
(Gazzetta Ufficiale n. 251/1998), 9 luglio 1998, n. 70 (Gazzetta
Ufficiale n. 195/1998, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n.
209/1998), 22 gennaio 1999, n. 4 (Gazzetta Ufficiale n. 47/1 999), 4
agosto 2000, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n. 268/2000), con le quali
sono stati, tra l’altro, disposti finanziamenti per interventi di
riqualificazione dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria per un
importo complessivo di 2.904,600 miliardi di lire (1.500,1 Meuro) a
valere sulle risorse recate, rispettivamente, dal decreto legge
23 giugno 1995, n. 244, convertito dalla legge 8 agosto 1995, n. 341,
dal decreto legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito dalla legge
23 maggio 1997, n. 135, dalla legge 30 giugno 1998, n. 208, dalla
legge 23 dicembre 1998, n. 449, dalla legge 23 dicembre 1999, n. 488;
Vista la propria delibera 21 aprile 1999, n. 49 (Gazzetta Ufficiale
n. 162/1999; errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 182/1999), con
la quale gli interventi sino allora finanziati con le delibere sopra
citate sono stati unificati, al fine di assicurare maggiore
flessibilita’ operativa, in un unico intervento denominato
«Interventi di adeguamento autostrada Salerno – Reggio Calabria»;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n.
51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del piu’ volte
richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1°
Programma delle infrastrutture strategiche (PIS), che include,
nell’ambito del «Corridoio plurimodale tirrenico – nord Europa», tra
i» Sistemi stradali ed autostradali», i tre assi di collegamento
Salerno-Reggio Calabria, Palermo-Messina e Messina-Siracusa-Gela per
i quali, unitariamente, indica un costo complessivo di 13.449,054
Meuro;
Vista la delibera 31 ottobre 2002, n. 96 (Gazzetta Ufficiale n.
30/2003), con la quale questo Comitato ha destinato, a valere sui
fondi recati dall’art. 13 della legge n. 166/2002, l’importo di 700
Meuro, in termini di volume di investimento, alla prosecuzione dei
lavori di ammodernamento e riqualificazione dell’autostrada
Salerno-Reggio Calabria in modo da ripianare le risorse riservate
dall’ANAS al 1° macro – lotto (ora riclassificato quale 1° megalotto)
e consentire all’ANAS medesima di utilizzare dette risorse con
immediatezza per l’appalto di ulteriori lavori sulla stessa
autostrada senza attendere i tempi lunghi delle relative
assegnazioni;
Vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n.
87/2003, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 140/2003), con la
quale questo Comitato ha definito il sistema per l’attribuzione del
Cup, che deve essere richiesto dai soggetti responsabili di cui al
punto 1.4 della delibera stessa;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 11 (Gazzetta Ufficiale n.
230/2004), con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo
di piano economico-finanziario ai sensi del richiamato art. 4,
comma 140, della legge n. 350/2003;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 14 (Gazzetta Ufficiale n.
304/2004), con la quale questo Comitato ha assegnato all’ANAS un
contributo massimo annuo di 109,246 Meuro per quindici anni a valere
sulle risorse di cui all’art. 13 della legge n. 166/2002, come
rifinanziato dalla legge n. 350/2003, per la realizzazione dei lavori
di ammodernamento del 20 megalotto dell’autostrada Salerno-Reggio
Calabria;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 19 (Gazzetta Ufficiale n.
254/2004), con la quale questo Comitato ha ripartito le risorse per
le aree sottoutilizzate recate dalla legge n. 350/2003 (come
modificata dal decreto legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito nella
legge 30 luglio 2004, n. 191), riservando, al punto F.2.1 della
«tabella impieghi», 1.130 Meuro all’accelerazione del programma delle
infrastrutture strategiche e, al successivo punto F.2.2, 288 Meuro
alla «sicurezza», di cui 31 a fini di tutela dell’accelerazione di
detto programma;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n.
275/2004), con la quale questo Comitato ha finalizzato le risorse
destinate dalla richiamata delibera n. 19/2004 all’accelerazione del
Programma delle infrastrutture strategiche e 200 milioni di euro resi
disponibili dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulle
risorse attribuite al Ministero stesso in via ordinaria, riservando
23 milioni di euro per finalita’ premiali;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n.
276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che il CUP deve
essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili,
cartacei ed informatici, relativi a progetti d’investimento pubblico,
e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi
informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
Vista la delibera 20 dicembre 2004, n. 95 (Gazzetta Ufficiale
147/2005), con la quale questo Comitato ha assegnato all’ANAS un
contributo massimo di 372 Meuro a valere sul FAS e altro contributo a
valere sulle risorse di cui all’art. 13 della legge n. 166/2002, come
rifinanziato dalla legge n. 350/2003, per la realizzazione dei lavori
di ammodernamento del megalotto n. 3 dell’autostrada Salerno-Reggio
Calabria;
Vista la propria delibera 27 maggio 2005, n. 34 (Gazzetta Ufficiale
n. 34/2005), recante «ripartizione generale delle risorse per
interventi nelle aree sottoutilizzate – quadriennio 2005-2008», e
visti in particolare:
la voce Q.2.1 della tabella di assegnazioni, che quantifica in
637,50 milioni di euro la quota attribuita al Mezzogiorno per
l’accelerazione del PIS;
la voce R.1. di detta tabella, concernente l’accantonamento di
300 milioni di euro per l’ulteriore finanziamento del programma di
accelerazione di cui aIl’art. 4, comma 130, della legge n. 350/2003;
il punto 14 che prevede che con separata delibera si provvedera’
– per il citato ammontare di 637,50 milioni di euro e secondo i
criteri adottati nella delibera n. 21/2004 – all’individuazione degli
interventi ricadenti nel Mezzogiorno inclusi nel PIS, che, avendo
necessita’ di risorse finanziarie aggiuntive per la loro completa
realizzazione, abbiano la capacita’ di produrre spesa in misura
significativa negli anni 2005-2006, mentre l’importo di 112,5 milioni
di euro resta accantonato per interventi infrastrutturali prioritari
nelle regioni del centro-nord;
Vista la delibera 29 luglio 2005, n. 98 (Gazzetta Ufficiale n.
245/2005), con la quale questo Comitato:
ha quantificato in 252,84 Meuro le risorse di cui alla delibera
n. 21/2004 non ancora allocate, destinandole al finanziamento degli
interventi collocati nelle posizioni successive alla 11ª
nell’allegato A della delibera stessa;
ha destinato l’85% dell’accantonamento di cui al punto R.1 della
tabella di assegnazioni di cui alla delibera n. 34/2005
all’accelerazione degli interventi del Programma delle infrastrutture
strategiche localizzati nel Mezzogiorno;
ha finalizzato le risorse di cui all’alinea precedente (pari a
255,000 Meuro) e risorse di cui al punto Q.2.1 della delibera n. 34/
2005 (pari a 637,50 Meuro) – al netto di 17,85 Meuro riservati alla
premialita’ – nonche’ le eventuali risorse residue ex delibera n.
21/2004 al finanziamento degli interventi considerati eleggibili alla
stregua dei criteri di cui alla delibera per ultimo citata e
riportati nell’allegato 1;
Vista la sentenza n. 303 del 25 settembre 2003 con la quale la
Corte Costituzionale, nell’esaminare le censure mosse alla legge n.
443/2001 ed ai decreti legislativi attuativi, si richiama
all’imprescindibilita’ dell’intesa tra Stato e singola regione ai
fini dell’attuabilita’ del programma delle infrastrutture strategiche
interessanti il territorio di competenza, sottolineando come l’intesa
possa anche essere successiva ad un’individuazione effettuata
unilateralmente dal Governo e precisando che i finanziamenti concessi
all’opera sono da considerare inefficaci finche’ l’intesa non si
perfezioni;
Vista la nota 5 novembre 2004, n. COM/3001/1, con la quale il
coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l’alta
sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal
Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004;
Vista la nota 26 ottobre 2005, n. 510 – integrata con la nota
24 novembre 2005, n. 569 – con la quale il Ministero delle
intrastrutture e dei trasporti ha trasmesso le relazioni istruttorie
sul progetto esecutivo «Autostrada Salerno-Reggio Calabria dal km.
47+800 al km 53+800» e sul progetto definitivo «Autostrada
Salerno-Reggio Calabria dal km 222+000 al km 225+800», proponendo,
per entrambi i suddetti interventi, solo il finanziamento a carico
del FAS;
Considerato che le opere sono comprese, rispettivamente,
nell’Intesa generale quadro tra Governo e Regione Campania,
sottoscritta il 31 ottobre 2002, e nell’intesa generale quadro tra
Governo e Regione Calabria, sottoscritta il 16 maggio 2002,
nell’ambito dei «Corridoi autostradali e stradali»;
Considerato che i due interventi sono ricompresi tra i cinque lotti
da affidare con appalto integrato di cui al prospetto complessivo dei
lavori di riqualificazione dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria
riportato nella citata delibera n. 14/2004;
Considerato che questo Comitato ha conferito carattere
programmatico al quadro finanziario riportato nell’allegato 1 della
suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere
successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di
finanziamento disponibili per ciascun intervento;
Considerato che le risorse riservate al finanziamento degli
interventi di cui all’allegato 1 della delibera n. 98/2005 presentano
la seguente scansione temporale:

—-> Vedere a pag. 36 allegato in formato zip/pdf

Considerato che questo Comitato, nella delibera n. 98/2005, ha
ritenuto finanziabili al momento gli interventi elencati
nell’allegato 1 a partire dalla seconda postazione, tenuto conto che
il costo dell’intervento collocato al primo posto e relativo alla
medesima autostrada, sul quale sono anche previsti approfondimenti,
supera il totale delle disponibilita’;
Considerato che entrambi gli interventi dell’autostrada
Salerno-Reggio Calabria – dal km. 47,800 al km 53,800 e dal km
222+000 al km 225+800 sono inclusi, rispettivamente, al n. 2 e al n.
4 della graduatoria di cui al citato allegato 1 della predetta
delibera;
Considerato che, ai fini’ della premialita’, e’ da far riferimento
al dato cumulato del profilo della spesa riportato, nell’allegato 1
della delibera n. 98/2005, per gli anni 2006-2007;
Considerato che ai due interventi e’ stato assegnato,
rispettivamente, il CUP:
F22C04000000000 e il CUP: F11B04000220000 e che tali codici sono
provvisori;
Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;

PRENDE ATTO

delle risultanze dell’istruttoria svolta dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ed in particolare:
1. per quanto concerne entrambe le opere:
che la comunicazione dell’avvio dei procedimenti di
approvazione dei progetti e della dichiarazione di pubblica utilita’
e’ avvenuta mediante affissioni agli albi pretori dei comuni
interessati e pubblicazione sui giornali quotidiani;
che la localizzazione delle opere e la pubblica utilita’ delle
stesse sono state conseguite con procedura autonoma rispetto a quella
della legge n. 443/2001;
che il soggetto aggiudicatore e’ l’ANAS S.p.a.;
che le opere, come risulta dai relativi piani
economico-finanziari, non presentano un «potenziale ritorno
economico» ritraibile dalla gestione delle opere medesime;
che viene proposto di assegnare l’importo necessario per
garantire la copertura finanziaria degli interventi a carico dei
fondi FAS previsti dalla delibera di questo Comitato n. 98/2005 e
destinati all’accelerazione del programma opere strategiche nel
Mezzogiorno;
2. per quanto concerne l’autostrada Salerno-Reggio Calabria dal
km. 47,8 al km 53,8:
sotto l’aspetto tecnico procedurale:
che l’opera ha inizio a valle dello svincolo di Contursi Terme
(escluso dall’appalto) e termina allo svincolo di Sicignano degli
Alburni (escluso dall’appalto), attraversando i territori dei comuni
di Postiglione e Sicignano degli Alburni, entrambi nella provincia di
Salerno, ed ha uno sviluppo di circa 5,2 km;
che i lavori di adeguamento comportano la realizzazione di una
sagoma di tipo 1/B delle norme CNR/80, con tre corsie per senso di
marcia l di cui le prime 2 di larghezza di 3,75 m e la terza di
larghezza di 3,50 m – ed una corsia di emergenza di 3,00 m;
che oltre alle opere d’arte minori, il lotto in argomento
comprende su entrambe le carreggiate: tre viadotti carreggiata nord e
sud, una galleria artificiale carreggiata nord e sud e due gallerie
naturali carreggiate nord e sud;
che il progetto definitivo – sul quale il Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio con decreto del dicembre
2000 ha espresso parere di compatibilita’ ambientale di concerto con
il Ministero per i beni e le attivita’ culturali – e’ stato redatto
dall’Ufficio per l’autostrada Salerno-Reggio Calabria nel gennaio
2001;
che il 28 novembre 2001 si e’ tenuta la Conferenza dei servizi
e che il Dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del
territorio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha
espresso il provvedimento autorizzativo finale e di conformita’
urbanistica 28 marzo 2002, n. 2358, successivamente rettificato con
nota 8 giugno 2002, n. 270;
che detto provvedimento e’ stato pubblicato su quotidiano
nazionale il 29 giugno 2002;
che nel febbraio 2004, e’ stata approvata la variante n. 227,
relativa all’adiacente lotto 3°, che ha modificato la progressiva di
inizio lotto;
che il responsabile unico del procedimento ha attestato la
regolare esecuzione del progetto definitivo, nonche’ la conformita’
alle prescrizioni del Ministero dell’ambiente e alle specifiche
esigenze progettuali per il tipo di arteria;
che il progetto esecutivo e’ stato approvato dall’ANAS
nel novembre 2004, con delibera n. 141, per l’importo di 300,01
Meuro;
sotto l’aspetto attuativo:
che le modalita’ di affidamento di esecuzione dei lavori e’ la
licitazione privata;
che il tempo contrattuale per l’esecuzione dei lavori e’
stabilito in giorni novecentoquaranta a decorrere dal giorno
successivo a quello di ordine di inizio delle attivita’;
che il soggetto attuatore, con bando pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 7 ottobre 2004, n. 287, e recante la clausola di
salvaguardia richiesta dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, ha indetto apposita gara per l’affidamento dei lavori;
che gli inviti ai soggetti prequalificati sono stati inviati il
10 marzo 2005;
che la presentazione delle offerte e’ stata effettuata il
4 maggio 2005 e che, all’epoca di redazione della relazione
istruttoria (ottobre 2005), la Commissione aggiudicatrice stava
effettuando la valutazione tecnica delle offerte stesse, il cui
periodo di validita’ scadeva nel novembre 2005, salva la facolta’ dei
concorrenti di accettare una proroga del periodo di validita’;
sotto l’aspetto finanziario:
che il costo complessivo dell’opera proposta per il
finanziamento e’ pari a 300.005.557,12 euro, di cui 191.118.563,23
euro per lavori a base di appalto, e 108.886.993,89 euro per somme a
disposizione;
3. per guanto concerne l’autostrada Salerno-Reggio Calabria dal
km 222 al km 225,8:
sotto l’aspetto tecnico-procedurale:
che l’intervento in esame investe una parte del tratto
autostradale compreso tra lo svincolo di Spezzano Terme a nord e di
Tarsia a sud, interessa i comuni di Tarsia e di S. Marco Argentano,
entrambi nella Provincia di Cosenza;
che il progetto accorpa due lotti (rispettivamente carreggiata
nord e carreggiata sud) e piu’ precisamente due dei precedenti lotti
di lavori di ammodernamento ed adeguamento del tronco 2°, tratto 4°,
lotto 3° di cui agli stralci 1° e 2°;
che detto progetto si riferisce a lavori di ammodernamento e di
adeguamento dell’attuale sede autostradale al tipo 1/a delle norme
CNR/80;
che in particolare e’ prevista la realizzazione, per ciascuna
carreggiata, di due corsie di marcia da 3,75 m cui si aggiunge una
corsia di emergenza da 3,00 m;
che l’intervento comprende opere d’arte per circa il 37%
dell’intero tracciato e in particolare, oltre ad opere minori,
include un viadotto carreggiata nord e un viadotto carreggiata sud,
una galleria artificiale carreggiata nord e una galleria naturale
carreggiata nord e sud;
che l’ANAS nel 1999 ha bandito le gare per la progettazione
definitiva, studio di impatto ambientale per i due lotti di cui si
compone l’intervento in questione;
che tra il 1999 e il 2000 sono state completate le attivita’ di
progettazione e che con nota 6 novembre 2000, n. 25491, il
responsabile unico del procedimento ha attestato la regolare
effettuazione del progetto definitivo, nonche’ la conformita’ alle
prescrizioni del contratto principale e il rispetto dei tempi;
che con disposizione 15 giugno 2001, n. 1341, l’ANAS ha
approvato la perizia di variante tecnica e suppletiva dell’Ufficio
per l’autostrada Salerno-Reggio Calabria del 9 maggio 2001, n. 12240,
relativa all’autostrada SA-RC «lavori di ammodernamento ed
adeguamento alle norme CNR/80 tipo 1/a, tronco 2°, tronco 4°, lotto
2° dal km 213+500 al km 222+000», nella quale e’ stato stralciato dal
lotto il tratto dalla sezione 400 a fine lotto;
che il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio,
con nota 18 settembre 2000, ha ritenuto l’opera non assoggettabile a
procedura di VIA a carattere nazionale, demandando alla Regione
Calabria l’osservanza di quanto stabilito nel SIA prodotto dall’ANAS,
e che la Regione Calabria, con delibera di Giunta 17 settembre 2001,
n. 772, ha espresso parere favorevole;
che si e’ tenuta la Conferenza dei Servizi e che il
Dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del territorio del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha espresso il
provvedimento autorizzativo finale e di conformita’ urbanistica il
25 febbraio 2002, n. 1343, provvedimento che e’ stato pubblicato su
quotidiano nazionale il 29 giugno 2002;
che con l’entrata in vigore del decreto legislativo 190/2002
l’ANAS ha proceduto ad accorpare alcuni lotti, progettati,
dell’autostrada in macrolotti da affidare a Contraente generale e in
lotti da affidare tramite appalto integrato e che in particolare ha
accorpato i due lotti sopra specificati nell’attuale unico progetto,
decidendo di porre a base della gara di appalto la progettazione
definitiva;
che la Societa’, con delibera del Consiglio di Amministrazione
27 luglio 2004, n. 44, ha approvato i progetti definitivi dei due
interventi, dichiarandone la pubblica utilita’ e deliberandone
l’affidamento in gara tramite appalto integrato;
sotto l’aspetto attuativo:
che, come sopra esposto, la modalita’ di affidamento dei lavori
e’ l’appalto integrato;
che il tempo contrattuale per l’esecuzione dei lavori e’
stabilito in giorni 1050 a decorrere dal giorno successivo a quello
di ordine di inizio delle attivita’;
che il bando di gara e’ stato pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 29 novembre 2004, n. 280, e riporta la clausola di
salvaguardia richiesta dal Ministero istruttore;
che le offerte sono state presentate il 5 luglio 2005 e hanno
validita’ sino al 5 gennaio 2006, salva la facolta’ dei concorrenti
di accettare una proroga del periodo di detta validita’;
sotto l’aspetto finanziario:
che il costo complessivo dell’opera proposta per il
finanziamento e’ pari a 150.122.702,84 euro, di cui 115.148.678,96
euro per lavori a base di appalto, e 34.974.023,88 euro per somme a
disposizione;
che il costo e’ stato definito in rapporto ai prezzi unitari
del citato Ufficio per l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nonche’
di 4 nuovi prezzi ritenuti validi ed in aderenza con elaborati
progettuali afferenti lavorazioni non contemplate in detto prezzario;
Delibera:
1. Assegnazione contributo per l’autostrada Salerno-Reggio Calabria
dal km 47,8 al km 53,8;
1.1 Per la realizzazione dei lavori di ammodernamento ed
adeguamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria dal km 47,8 al km
53,8 piu’ precisamente dallo svincolo di Contursi Terme (escluso
dall’appalto) allo svincolo di Sicignano degli Alburni (escluso
dall’appalto), viene assegnato all’ANAS un contributo massimo di
300.005.557,12 euro a valere sulle disponibilita’ del Fondo per le
aree sottoutilizzate come segue:
100.000.000 euro a valere sulle disponibilita’ relative al 2005;
40.000.000 euro a valere sulle disponibilita’ relative al 2006;
140.000.000 euro a valere sulle disponibilita’ relative al 2007;
20.005.557,12 euro a valere sulle disponibilita’ relative al
2008.
1.2 Il contributo definitivo verra’ determinato, entro l’importo
massimo indicato al punto 1.1, dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti in relazione agli esiti della gara citata nella «presa
d’atto». Al tal fine il soggetto aggiudicatore provvedera’ a
trasmettere, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della
presente delibera nella Gazzetta Ufficiale, il nuovo quadro economico
al suddetto Ministero che, a sua volta, provvedera’ a comunicare a
questo Comitato l’entita’ del contributo come sopra quantificato.
1.3 La consegna dei lavori, all’impresa risultata affidataria in
base alla licitazione privata di cui alla «presa d’atto», dovra’
essere effettuata entro trenta giorni dalla data di pubblicazione
della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale.
Decorso tale termine l’intervento si intende definanziato.
1.4 Il contributo di cui al precedente punto 1.1 sara’ corrisposto
al soggetto aggiudicatore, compatibilmente con le disponibilita’ di
cassa e nei limiti degli importi annui specificati al punto
richiamato, secondo le seguenti modalita’:
il 50% della quota di 100.000.000 euro, imputata alle
disponibilita’ FAS relativa al 2005, sara’ corrisposta a richiesta
del soggetto aggiudicatore;
il residuo 50% della quota 2005 verra’ corrisposta a richiesta
del soggetto aggiudicatore e previa trasmissione di dichiarazione del
responsabile unico del procedimento (RUP) che attesti l’avvenuta
utilizzazione dell’80% della quota di cui all’alinea precedente;
la quota di 40.000.000 euro, imputata sulle disponibilita’ FAS
relative al 2006, verra’ erogata su richiesta del soggetto
aggiudicatore corredata da dichiarazione del RUP attestante
l’avvenuta utilizzazione dell’80% di quanto erogato con le precedenti
2 rate;
il 50% della quota relativa al 2007 verra’ erogata su richiesta
del soggetto aggiudicatore corredata da dichiarazione del RUP
attestante l’avvenuta utilizzazione dell’80% di quanto erogato con le
precedenti 3 rate;
il residuo 50% della quota relativa al 2007 verra’ erogata su
richiesta del soggetto aggiudicatore corredata da dichiarazione del
RUP attestante l’avvenuta utilizzazione dell’80% di quanto erogato
con le precedenti 4 rate;
il saldo, ovvero la quota di 20.005.557,12 euro imputata alle
disponibilita’ FAS relative al 2008, verra’ erogato su richiesta del
soggetto aggiudicatore corredata da dichiarazione del RUP attestante
l’avvenuta utilizzazione del 95% di quanto sino allora erogato,
nonche’ l’ultimazione dei lavori, ivi comprese le operazioni di
collaudo dell’opera.
2. Assegnazione contributi per l’autostrada Salerno-Reggio Calabria
dal km 222 al km 225,8.
2.1 Per la realizzazione dei lavori di ammodernamento ed
adeguamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria dal km 222 al km
225,8 piu’ precisamente dallo svincolo di Spezzano Terme a nord allo
svincolo di Tarsia a sud, viene assegnato all’ANAS un contributo
massimo di 150.122.702,84 euro a valere sulle disponibilita’ del
Fondo per le aree sottoutilizzate come segue:
53.177.000 euro a valere sulle disponibilita’ relative al 2005;
31.823.000 euro a valere sulle disponibilita’ relative al 2006;
65.122.702,84 euro a valere sulle disponibilita’ relative al
2007.
2.2 Il contributo definitivo verra’ determinato, entro l’importo
massimo indicato al punto 2.1, dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti in relazione agli esiti della gara citata nella «presa
d’atto», salvo che ricorra l’ipotesi di cui al successivo provvedera’
a trasmettere, entro quindici giorni dalla data di pubblicazione
della presente delibera, il nuovo quadro economico al suddetto
Ministero che, a sua volta, provvedera’ a comunicare a questo
Comitato l’entita’ del contributo come sopra quantificato.
2.3 La consegna dei lavori all’impresa risultata affidataria, in
base alla licitazione privata, dovra’ essere effettuata entro trenta
giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera nella
Gazzetta Ufficiale.
Decorso tale termine l’intervento si intende definanziato.
2.4 Il contributo di cui al precedente punto 2.1 sara’ corrisposto
al soggetto aggiudicatore, compatibilmente con le disponibilita’ di
cassa e nei limiti degli importi annui specificati al punto
richiamata, secondo le seguenti modalita’:
la quota di 53.177.000 euro, imputata alle disponibilita’ FAS
relativa al 2005, sara’ corrisposta in un’unica soluzione a richiesta
del soggetto aggiudicatore;
la quota di 31.823.000 euro, imputata sulle disponibilita’ FAS
relative al 2006, verra’ corrisposta a richiesta del soggetto
aggiudicatore e previa trasmissione di dichiarazione del responsabile
unico del procedimento (RUP) che attesti l’avvenuta utilizzazione
dell’80% della quota di cui all’alinea precedente;
l’80% della quota relativa al 2007 verra’ erogata su richiesta
del soggetto aggiudicatore corredata da dichiarazione del RUP
attestante l’avvenuta utilizzazione dell’80% di quanto erogato con le
precedenti 2 rate;
il saldo verra’ erogato su richiesta del soggetto aggiudicatore
corredata da dichiarazione del RUP attestante l’avvenuta
utilizzazione del 95% di quanto sino allora erogato, nonche’
l’ultimazione dei lavori, ivi comprese le operazioni di collaudo
dell’opera.
3. Clausole comuni.
3.1 Nell’ipotesi che i concorrenti ad una o ad entrambe le gare
citate ai punti precedenti non abbiano accettato la proroga del
periodo di validita’ delle proprie offerte e la gara o le gare
debbano essere reiterate, l’ANAS dovra’ procedere alla pubblicazione
di altro bando, pena il definanziamento dell’intervento, entro trenta
giorni dalla pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta
Ufficiale.
Nell’ipotesi di cui sopra la consegna dei lavori e/o delle
attivita’ dovra’ avvenire nei trenta giorni successivi
all’aggiudicazione definitiva.
3.2 Le economie realizzate sul contributo a carico del FAS e, piu’
in generale, le economie relative agli interventi finanziati ai sensi
della delibera n. 98/2005 verranno finalizzate da questo Comitato
secondo le modalita’ di cui ai punti 3.3 e 3.4 della delibera stessa.
3.3 Nell’ambito delle iniziative intese a potenziare l’attivita’ di
monitoraggio ai fini di prevenzione dei tentativi di infiltrazione
della criminalita’ organizzata, per ciascuno degli interventi di cui
alla presente delibera verra’ stipulato apposito protocollo d’intesa
tra la Prefettura – UTG, il soggetto aggiudicatore e l’impresa
aggiudicataria sulla falsariga del protocollo stipulato nel giugno
2004 per il 1° macrolotto dell’autostrada in questione, per quanto
compatibile, e tenendo conto delle eventuali ulteriori indicazioni
che provengano dal Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza
delle grandi opere prima della sottoscrizione del protocollo stesso.
3.4 Eventuali ritardi e criticita’ nella realizzazione delle opere
saranno evidenziati nella relazione periodica che l’UVER, sulla base
delle informazioni fornite dalla menzionata struttura tecnica di
missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e di
altre informazioni acquisite autonomamente, trasmette trimestralmente
al Comitato tecnico per l’accelerazione istituito all’art. 2 della
delibera n. 21/2004.
3.5 Il soggetto aggiudicatore e’ tenuto a richiedere il CUP
definitivo delle opere entro trenta giorni dalla pubblicazione della
presente delibera nella Gazzetta Ufficiale.
Roma, 2 dicembre 2005

Il Presidente delegato
Tremonti

Il segretario del CIPE
Molgora

Registrata alla Corte dei conti il 20 luglio 2006
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5
Economia e finanze, foglio n. 85

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

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