COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005 - Legge n. 443/2001 - Primo programma delle opere strategiche - Schemi idrici regione Calabria - Completamento dello schema idrico sulla diga del torrente Menta - Centrale idroelettrica e condotta forzata - Opere a valle centrale idroelettrica - Opere di adduzione dall'invaso sul torrente Menta - Progetto preliminare. (Deliberazione n. 154/2005). (GU n. 165 del 18-7-2006)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005
Legge n. 443/2001 – Primo programma delle opere strategiche – Schemi
idrici regione Calabria – Completamento dello schema idrico sulla
diga del torrente Menta – Centrale idroelettrica e condotta forzata –
Opere a valle centrale idroelettrica – Opere di adduzione dall’invaso
sul torrente Menta – Progetto preliminare. (Deliberazione n.
154/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 21 dicembre 2001 n. 443, c.d. «legge obiettivo», e
successive modifiche ed integrazioni, che, all’art. 1, ha stabilito
che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti
strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la
modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal
Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le
indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a
questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della
legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190, e successive
modifiche ed integrazioni, attuativo dell’art. 1 della menzionata
legge n. 443/2001;
Visti, in particolare, l’art. 1 della citata legge n. 443/2001,
come modificato dall’art. 13 della legge n. 166/2002, e l’art. 2 del
decreto legislativo n. 190/2002 che attribuiscono la responsabilita’
dell’istruttoria e la funzione di supporto alle attivita’ di questo
Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo’
in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n.
327 e successive modifiche ed integrazioni, recante il testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
espropriazioni per pubblica utilita’;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 (finanziaria per il 2003),
che, agli articoli 60 e 61, istituisce, presso il Ministero
dell’economia e delle finanze, il Fondo aree sottoutilizzate (FAS),
da ripartire a cura di questo Comitato con apposite delibere adottate
sulla base dei criteri specificati al comma 3 dello stesso art. 61,
prevedendo la possibilita’ di una diversa allocazione delle relative
risorse;
Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di
progetto (CUP);
Visto l’art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, (finanziaria
per il 2004) e visti in particolare:
\bullet il comma 128 che rifinanzia il FAS;
\bullet il comma 130 che, a parziale modifica del citato art. 60
della legge n. 289/2002, al fine di accelerare la spesa e dare
impulso e sostegno all’andamento del ciclo economico del Mezzogiorno,
dispone che possa essere effettuata una diversa allocazione delle
risorse per le aree sottoutilizzate, anche tramite lo spostamento di
risorse da interventi con capacita’ di spesa diluita nel tempo a
interventi in grado di produrre un’anticipazione della stessa;
\bullet i commi 134 e seguenti, ai sensi dei quali, la richiesta
di assegnazione di risorse a questo Comitato, per le infrastrutture
strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante
dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle
concessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere
corredata da un’analisi costi-benefici e da un piano
economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da
questo Comitato;
Visti gli articoli 5, comma 1, e 8, comma 6, del decreto-legge
14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge
14 maggio 2005, n. 80, in base ai quali questo Comitato finanzia
prioritariamente gli interventi inclusi nel programma per le
infrastrutture strategiche, selezionati secondo i principi adottati
nella propria delibera 29 settembre 2004, n. 21;
Visto il decreto emanato dal Ministro dell’interno il 14 marzo 2003
di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, come integrato dal decreto 8 giugno
2004, con il quale – in relazione al disposto dell’art. 15, comma 5,
del decreto legislativo n. 190/2002 – e’ stato costituito il Comitato
di coordinamento per l’alta sorveglianza delle grandi opere;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n.
51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai
sensi del piu’ volte richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha
approvato il primo programma delle infrastrutture strategiche, che
all’allegato 3 include, nell’ambito degli interventi per l’emergenza
idrica nella regione Calabria, il «Completamento dello schema idrico
sulla diga sul torrente Menta»;
Viste le delibere 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n.
87/2003) e 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004),
con le quali questo Comitato, ai sensi dell’art. 11 della legge
16 gennaio 2003, n. 3, ha, rispettivamente, definito il sistema per
l’attribuzione del CUP ed ha stabilito che il CUP deve essere
riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili relativi a
progetti d’investimento pubblico, e deve essere utilizzato nelle
banche dati interessate ai suddetti progetti;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n.
248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l’altro,
indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita’ di supporto
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e’ chiamato a
svolgere ai fini della vigilanza sull’esecuzione degli interventi
inclusi nel primo programma delle infrastrutture strategiche;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 11 (Gazzetta Ufficiale n.
230/2004), con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo
di piano economico-finanziario ai sensi del richiamato art. 4,
comma 140, della legge n. 350/2003;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 19 (Gazzetta Ufficiale n.
254/2004), con la quale questo Comitato ha ripartito le risorse per
le aree sottoutilizzate recate dalla citata legge n. 350/2003 e
successive modifiche e integrazioni, riservando, al punto F.2.1 della
«tabella impieghi», 1.130 Meuro all’accelerazione del programma delle
infrastrutture strategiche;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n.
275/2004), con la quale questo Comitato ha finalizzato i 1.130 Meuro
di cui al menzionato punto F.2.1 della delibera n. 19/2004 – al netto
di 23 Meuro destinati alla premialita’ – ed ulteriori 200 Meuro,
posti a disposizione dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti a valere sulle risorse recate dalla legge n. 350/2003 per
il rifinanziamento dell’art. 13 della legge n. 166/2002, a copertura
degli interventi inclusi nell’allegato elenco A secondo l’ordine di
graduatoria, che comprende al punto 12 l’intervento «Completamento
dello schema idrico sulla diga del torrente Menta: condotte di
distribuzione e di potabilizzazione 3° lotto»;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 49 (Gazzetta Ufficiale n.
58/2005) con la quale questo Comitato, ai sensi e per gli effetti
dell’art. 4 e dell’art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002, ha
approvato il progetto esecutivo del «Completamento dello schema
idrico della diga sul Menta – 1° lotto – Opere di presa, galleria di
derivazione e pozzo piezometrico», per un importo di 23.240.560,00
euro, assegnando alla regione Calabria un importo complessivo di
23.240.560,00 euro in termini di volume d’investimento e stabilendo
altresi’ che il Piano economico finanziario riguardante i lotti
successivi, dovra’ tener conto dei rientri dell’intero schema idrico
del Menta, compreso l’impianto idroelettrico;
Vista la delibera 29 luglio 2005 n. 98, la quale ha finalizzato le
disponibilita’ residue ex delibera 21/2004 al finanziamento degli
interventi collocati nelle posizioni successive alla undicesima
dell’allegato A della suddetta delibera 21/2004, stabilendo,
altresi’, al punto 2.2, che la sottoposizione a questo Comitato
avvenga entro il mese di ottobre 2005, a pena di perdita delle
disponibilita’ finanziarie, e prevedendo che l’assegnazione delle
risorse ai singoli interventi venga disposta da questo Comitato con
delibere adottate ai sensi della legge n. 443/2001, che definiscano,
tra l’altro, il termine massimo per l’aggiudicazione dei lavori,
decorso il quale l’intervento s’intende definanziato, nonche’ tempi e
modalita’ delle erogazioni;
Vista la sentenza n. 303 del 25 settembre 2003 con la quale la
Corte costituzionale, nell’esaminare le censure mosse alla legge n.
443/2001 ed ai decreti legislativi attuativi, si richiama
all’imprescindibilita’ dell’Intesa tra Stato e singola regione ai
fini dell’attuabilita’ del programma delle infrastrutture strategiche
interessanti il territorio di competenza, sottolineando come l’intesa
possa, anche, essere successiva ad un’individuazione effettuata
unilateralmente dal Governo e precisando che i finanziamenti concessi
all’opera sono da considerarsi inefficaci finche’ l’Intesa non si
perfezioni;
Vista la nota n. COM/3001/1 del 5 novembre 2004, con la quale il
coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l’alta
sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal
Comitato nella seduta del 27 ottobre 2…

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