COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 aprile 2008 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 2 aprile 2008

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 aprile 2008 - Approvazione, con prescrizioni, del programma attuativo FAS «Programma interregionale energia rinnovabile e risparmio energetico». (Attuazione delibera CIPE n. 166/2007). (Deliberazione n. 66/2008). (GU n. 237 del 9-10-2008 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 2 aprile 2008

Approvazione, con prescrizioni, del programma attuativo FAS
«Programma interregionale energia rinnovabile e risparmio
energetico». (Attuazione delibera CIPE n. 166/2007). (Deliberazione
n. 66/2008).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al fondo istituito dall’art. 19, comma 5,
del decreto legislativo n. 96/1993) nei quali si concentra e si da’
unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi
aggiuntivi a finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art.
119, comma 5, della costituzione, sono rivolti al riequilibrio
economico e sociale fra aree del Paese, e viene stabilita la
possibilita’ che questo comitato, presieduto in maniera non
delegabile dal Presidente del Consiglio dei ministri, in relazione
allo stato di attuazione degli interventi finanziati o alle esigenze
espresse dal mercato in merito alle singole misure, trasferisca
risorse dall’uno all’altro fondo, con i conseguenti effetti di
bilancio;
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 maggio 2006, n. 181
convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233, che trasferisce al
Ministero dello sviluppo economico le funzioni di cui all’art. 24,
comma 1, lettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
ivi inclusa la gestione del fondo per le aree sottoutilizzate;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il
2007) e in particolare i commi 863 e 864 dell’art. 1, i quali
prevedono, fra l’altro, che il fondo per le aree sottoutilizzate, di
cui all’art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e successive
modificazioni, iscritto nello stato di previsione del Ministero dello
sviluppo economico, e’ incrementato di 64.379 milioni di euro, di cui
100 milioni per ciascuno degli anni 2007 e 2008, 5000 milioni per
l’anno 2009 e 59.179 milioni entro il 2015, per la realizzazione
degli interventi di politica regionale nazionale relativi al periodo
di programmazione 2007-2013 e che il citato QSN costituisce lo
strumento della programmazione unitaria delle risorse aggiuntive,
nazionali e comunitarie, e rappresenta, per le priorita’ individuate,
il quadro di riferimento della programmazione delle risorse ordinarie
in conto capitale, fatte salve le competenze regionali in materia;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) ed
in particolare il comma 537 dell’art. 1, che ha rimodulato la
ripartizione di cui al citato comma 863 dell’art. 1 della predetta
legge finanziaria per il 2007, disponendo la seguente distribuzione
temporale delle risorse: 100 milioni di euro per l’anno 2007, 1.100
milioni per l’anno 2008, 4.400 milioni per l’anno 2009, 9.166 milioni
per l’anno 2010, 9.500 milioni per l’anno 2011, 11.000 milioni per
l’anno 2012, 11.000 milioni per l’anno 2013, 9.400 milioni per l’anno
2014 e 8.713 milioni per l’anno 2015;
Vista la propria delibera n. 174 del 22 dicembre 2006 (Gazzetta
Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2007) di «Approvazione del quadro
strategico nazionale» e relativo allegato, concernente «La politica
regionale nazionale del FAS nell’ambito della programmazione unitaria
della politica regionale per il 2007-2013» (nel seguito «Allegato
FAS-QSN»);
Visto il documento di programmazione economica e finanziaria
2008-2011, approvato dal Governo il 28 giugno 2007, che nel
richiamare obiettivi e priorita’ della programmazione unitaria
comunitaria e nazionale contenuta nel QSN 2007-2013 richiede una
forte complementarieta’ fra politica regionale e politica economica e
conseguente collaborazione tra i diversi livelli di responsabilita’;
Vista la propria delibera 3 agosto 2007, n. 82 (Gazzetta Ufficiale
n. 301/2007) relativa all’approvazione delle «Regole di attuazione
del meccanismo di incentivazione legato agli obiettivi di servizio
del QSN 2007-2013»;
Vista la propria delibera 21 dicembre 2007, n. 166 recante
«Attuazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007-2013 –
Programmazione del fondo per le aree sottoutilizzate»;
Visto in particolare il punto 2.3.3 della citata delibera n.
166/2007 che prevede che l’attuazione degli interventi della politica
nazionale aggiuntiva finanziati dal FAS sia realizzata attraverso la
definizione, da parte delle Amministrazioni regionali e centrali
destinatarie delle risorse, di un documento di programmazione
attuativa (Programma attuativo FAS Nazionale, Programma attuativo FAS
Interregionale o Programma attuativo FAS Regionale) contenente i
profili operativi atti a esplicitare i contenuti di programmazione
strategica definiti nei Documenti Unitari di Programmazione (DUP) e/o
nei Documenti Unitari di Strategia Specifica (DUSS), i relativi
obiettivi ed azioni e tale quindi da consentire l’univoca
interpretazione della relativa strategia e le necessarie attivita’ di
valutazione in itinere ed ex post; a tal fine lo stesso punto 2.3.3.
indica uno schema di riferimento per la definizione dei citati
programmi attuativi FAS e per l’esplicitazione dei relativi
contenuti;
Visto il punto 1.1.4 della citata delibera n. 166/2007 che prevede
che la politica regionale unitaria si attui, per alcune priorita’ del
QSN, attraverso Programmi Interregionali per il Mezzogiorno, nei
quali confluiscono in un quadro strategico congiunto, risorse dei
fondi strutturali comunitari, risorse del cofinanziamento nazionale e
risorse del FAS;
Visto il successivo punto 3.1 della citata delibera n. 166/2007 che
disciplina le modalita’ e le procedure per la definizione e
approvazione dei programmi FAS ed in particolare il punto 3.1.2
relativo ai Programmi attuativi FAS interregionali, che prevede, tra
l’altro, che gli stessi Programmi siano trasmessi dal MISE-DPS al
CIPE per l’approvazione;
Considerato che con la citata delibera n. 166/2007 questo Comitato
ha assegnato al Programma Interregionale «Energia Rinnovabile e
Risparmio Energetico» risorse pari a 813,999 milioni di euro;
Vista la nota del Ministro dello sviluppo economico n. 4239 del
26 marzo 2008, con la quale e’ stato trasmesso alla Segreteria del
CIPE il Programma Interregionale «Energia Rinnovabile e Risparmio
Energetico», predisposto dalla Regione Puglia in qualita’ di
amministrazione di riferimento, con richiesta di approvazione da
parte del CIPE e con la raccomandazione concernente l’impegno della
Regione a redigere, entro due mesi dall’approvazione del Programma,
il Piano di valutazione con le modalita’ previste al punto 6 della
citata delibera n. 166/2007;
Vista la odierna nota del Ministero dello sviluppo economico n.
7979 acquisita in corso di seduta, unitamente alla stesura aggiornata
del programma in esame – con la quale sono fornite, fra l’altro,
precisazioni relative al quadro finanziario del programma stesso;
Tenuto conto delle osservazioni formulate dalla segreteria del
CIPE, contenute nell’Appunto generale n. 434-P del 1° aprile 2008,
relativo alla odierna seduta preparatoria;
Su proposta del Ministro dello sviluppo economico;
Delibera:
E’ approvato, con le prescrizioni di seguito formulate, l’allegato
Programma Interregionale «Energia Rinnovabile e Risparmio
Energetico», acquisito agli atti di seduta, di cui alla delibera di
questo Comitato n. 166/2007 richiamata in premessa.
Prescrive:
La messa a disposizione delle risorse per le finalita’ del citato
programma, ai fini dei conseguenti impegni e per l’avvio della
relativa spesa, e’ subordinata ai seguenti adempimenti da realizzarsi
entro il termine del 31 luglio 2008:
a) presentazione del Piano di valutazione di cui al punto 6 della
citata delibera n. 166/2007;
b) acquisizione del parere del Comitato tecnico congiunto per
l’attuazione, come previsto al punto 3.1.1 della delibera n.
166/2007.
Il MISE-DPS verifichera’ l’espletamento e il perfezionamento di
tali adempimenti e ne comunichera’ l’esito alla Segreteria del CIPE
per la successiva presa d’atto da parte di questo Comitato.
Fermi restando le prescrizioni e i termini sopraindicati, al
programma in esame si applicano comunque tutte le procedure
tecnico-amministrative e finanziarie previste dalla citata delibera
di questo comitato n. 166/2007.
Roma, 2 aprile 2008
Il Presidente: Prodi
Il segretario del CIPE: Marcucci

Registrata alla Corte dei conti il 22 settembre 2008
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4
Economia e finanze, foglio n. 223

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