COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002: Legge n. 443/2001 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002: Legge n. 443/2001

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002: Legge n. 443/2001 - 1° Programma delle opere strategiche - Interventi per l'emergenza idrica nel Mezzogiorno continentale ed insulare - adduttore del Sinni: ristrutturazione e telecontrollo. (Delibera n. 138/2002). (GU n. 169 del 23-7-2003)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002

Legge n. 443/2001 – 1° Programma delle opere strategiche – Interventi
per l’emergenza idrica nel Mezzogiorno continentale ed insulare –
adduttore del Sinni: ristrutturazione e telecontrollo. (Delibera n.
138/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha
stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano
individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001 e che, al comma 1 del medesimo articolo, prevede l’automatico
inserimento degli interventi previsti dal programma, nelle intese
istituzionali di programma e negli accordi di programma quadro nei
comparti idrici ed ambientali;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all’art. 13, oltre a
recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001,
autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e
realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo
Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, prevedendo
l’emanazione di un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
per l’individuazione dei soggetti autorizzati a contrarre mutui ed a
effettuare altre operazioni finanziarie, per la definizione delle
modalita’ di erogazione delle somme dovute dagli istituti finanziari
ai mutuatari e per la quantificazione delle quote da utilizzare per
le attivita’ di progettazione, istruttoria e monitoraggio;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
dell’art. 1 della menzionata legge n. 443/2001, ed in particolare il
comma 1 dell’art. 2 che attribuisce al Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti la promozione delle attivita’ tecniche e
amministrative occorrenti ai fini della progettazione e approvazione
delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n.
51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del piu’ volte
richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1°
programma delle opere strategiche conferendo carattere programmatico
al quadro finanziario riportato nell’allegato 1 della suddetta
delibera, con la riserva di procedere successivamente alla
ricognizione delle diverse fonti di finanziamento disponibili per
ciascun intervento;
Visto in particolare l’allegato 1 della predetta delibera che
riporta nel sottosistema schemi idrici gli «interventi per
l’emergenza idrica nel Mezzogiorno continentale e insulare», per un
costo complessivo di 4.641,398 milioni di euro e una previsione di
spesa per il triennio 2002-2004 pari a 2.478,477 milioni di euro e
l’allegato 3 della stessa delibera che riporta il piano degli schemi
idrici per ciascuna regione, destinando alla regione Basilicata la
quota di 821,166 milioni di euro dei predetti fondi per gli
interventi indicati nel medesimo allegato tra cui «Adduttore del
Sinni: ristrutturazione e telecontrollo»;
Visto il documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF)
2003-2006, che, tra l’altro, evidenzia, all’interno del programma
approvato con la citata delibera, gli interventi che, per dimensione,
incisivita’ sul territorio nazionale e rilevanza su scala
internazionale, rappresentano le opere chiave dell’azione avviata dal
Governo nel settore infrastrutturale e tra i quali figurano gli
«Interventi per l’emergenza idrica nel mezzogiorno continentale e
insulare»;
Vista la nota n. 13312/2002/S.P., del 18 dicembre 2002, con la
quale il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso,
tra l’altro, per gli «Interventi per l’emergenza idrica nel
Mezzogiorno continentale e insulare», la relazione istruttoria sul
«Adduttore del Sinni: ristrutturazione e telecontrollo», proponendo
per questo intervento un finanziamento di 18,40 milioni di euro a
carico delle risorse della legge n. 166/2002;
Considerato che l’Accordo di programma ex art. 17 della legge
5 gennaio 1994, n. 36, sottoscritto il 5 agosto 1999 tra le Regioni
Puglia e Basilicata ed il Ministero dei lavori pubblici (ora
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) ha individuato le
risorse idriche necessarie al soddisfacimento dei fabbisogni
potabili, irrigui ed industriali delle due Regioni e di conseguenza
le infrastrutture da realizzare per conseguire tale risultato;
Considerato che gli interventi inseriti negli Accordi di programma
ex art. 17 della legge 5 gennaio 1994, n. 36, e nelle Intese
istituzionali Stato-Regioni sottoscritte ai sensi dell’art. 2, comma
203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, nonche’ gli interventi
inclusi nella programmazione regionale o statale in materia idrica
devono essere ricompresi, ai sensi dell’art. 2 delle ordinanze del
Ministro dell’interno delegato per il coordinamento della Protezione
civile, n. 3187 e n. 3188 del 22 marzo 2002, in un programma di
interventi urgenti e necessari per fronteggiare la situazione di
crisi idrica redatto dal commissario delegato-Presidente della
regione Basilicata e dal commissario delegato-Presidente della
regione Puglia, ognuno rispettivamente per la regione di propria
competenza;
Considerato che ai sensi dell’art. 141, della legge 23 dicembre
2000, n. 388, l’Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la
trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia, ha richiesto
al Ministero dell’economia e delle finanze di inserire tra le opere
da ammettere ai contributi previsti dalla citata norma il progetto
«Adeguamento sistema di telecontrollo a servizio dell’adduttore del
Sinni» per un importo di Euro 1.601.016,39;
Tenuto conto che con decreto del 10 dicembre 2002 il Dipartimento
del tesoro del Ministero dell’economia e delle finanze ha subordinato
la concessione dei contributi previsti dal citato art. 141 della
legge 388/2000 alla presentazione da parte dell’Ente del progetto
esecutivo dell’intervento sopra indicato;
Ritenuto di condividere la proposta di assegnazione di risorse per
l’intervento in questione anche in considerazione della situazione di
crisi di approvvigionamento idrico della regione Basilicata;
Ritenuto di quantificare la quota annua massima di contributo da
assegnare all’intervento in questione, in relazione alla proposta di
finanziamento emersa a seguito dell’istruttoria svolta
dall’Amministrazione proponente e tenendo conto del saggio
d’interesse praticato dalla Cassa depositi e prestiti alla data della
presente delibera per le operazioni di mutuo di durata sino a
quindici anni;
Udita la relazione del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;
Prende atto della relazione istruttoria trasmessa dal Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, e indicata nelle premesse,
dalla quale emerge:
sotto l’aspetto tecnico:
che, in armonia con l’accordo di programma ex art. 17 della
legge 5 gennaio 1994, n. 36, sottoscritto il 5 agosto 1999 tra le
regioni Puglia e Basilicata ed il Ministero dei lavori pubblici (ora
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti), il Presidente della
regione Puglia e il Sottosegretario del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, delegato alla stipula degli accordi
di programma interregionali, hanno perfezionato e sottoscritto in
data 11 dicembre 2002 un accordo attuativo per la ristrutturazione e
telecontrollo dell’esistente adduttore del Sinni, individuando quale
soggetto aggiudicatore dell’intervento la regione Basilicata;
che l’intervento concerne l’esecuzione delle opere di
straordinaria manutenzione dell’adduttore e la realizzazione di un
sistema di telecontrollo e telegestione, con recupero di efficienza
nell’utilizzo della risorsa idrica;
che l’intervento e’ funzionalmente indipendente dal previsto
potenziamento dell’adduttore del Sinni, che ha un suo proprio quadro
progettuale di riferimento e per il quale potrebbe verificarsi
l’interesse di un promotore ex art. 37-bis e seguenti della legge
109/1994 e successive modifiche e integrazioni;
che il progetto dell’opera, approvato nella fase di progetto
preliminare, e’ disponibile a livello di definitivo;
che, poiche’ l’intervento rappresenta una ristrutturazione
della Canna del Sinni gia’ in esercizio, non necessita di procedure
di via ne’ di altri procedimenti autorizzativi;
sotto l’aspetto finanziario:
che con riferimento a quanto indicato dalla regione Basilicata
il costo di realizzazione previsto per l’intervento in questione e’
di 20,00 milioni di euro, di cui 1,6 milioni di euro, afferenti il
sistema di telecontrollo, oggetto di specifica richiesta al Ministero
dell’economia e delle finanze a carico dei fondi ex art. 141 della
legge 388/2000, secondo quanto richiamato nelle premesse;
che il finanziamento proposto e’ di importo pari a milioni di
euro 18,40, a valere sui fondi di cui all’art. 13 della legge
166/2002, ed e’ cosi’ articolato: 10,00 milioni di euro per l’…

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