COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 18 marzo 2005: Contratto di programma 2001-2005 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 18 marzo 2005: Contratto di programma 2001-2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 18 marzo 2005: Contratto di programma 2001-2005 tra il Ministro dei trasporti e della navigazione e le Ferrovie dello Stato S.p.a.: dossier di valutazione sistema Alta Velocita-Alta Capacita'. (Deliberazione n. 1/2005). (GU n. 150 del 30-6-2005)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 18 marzo 2005

Contratto di programma 2001-2005 tra il Ministro dei trasporti e
della navigazione e le Ferrovie dello Stato S.p.a.: dossier di
valutazione sistema Alta Velocita-Alta Capacita’. (Deliberazione n.
1/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la decisione comunitaria n. 1692/96/CE sugli orientamenti
comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti,
come da ultimo modificata con decisione n. 884/2004/CE;
Visto il Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL),
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001;
Visto l’art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «legge
obiettivo»), parzialmente modificata dalla legge 1° agosto 2002, n.
166;
Visto l’art. 75 della legge 27 dicembre 2002, n. 289;
Visto il Contratto di programma 2001-2005, sottoscritto il 2 maggio
2001 dall’allora Ministro dei trasporti e della navigazione e
dall’amministratore delegato della Societa’ «Ferrovie dello Stato –
Societa’ di trasporti e servizi per azioni» (FS), contratto sul quale
questo Comitato ha espresso parere definitivo con delibera 4 aprile
2001, n. 44 (Gazzetta Ufficiale n. 102/2001);
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Suppl. ord. n. 51 alla
Gazzetta Ufficiale n. 68/2002), con la quale questo Comitato ha
proceduto all’approvazione del 1° Programma delle infrastrutture
strategiche ai sensi dell’art. 1 della legge n. 443/2001;
Vista la delibera 29 settembre 2002, n. 85, con la quale questo
Comitato ha approvato il Piano delle priorita’ degli investimenti
(PPI), nella versione settembre 2002, per l’anno 2003 e in via
programmatica per gli anni successivi;
Vista la delibera 31 gennaio 2003, n. 2 (Gazzetta Ufficiale n.
104/2003) – come integrata con la delibera 25 luglio 2003, n. 24
(Gazzetta Ufficiale n. 187/2003, errata corrige in Gazzetta Ufficiale
n. 226/2003) e con la delibera 5 dicembre 2003, n. 114 (Gazzetta
Ufficiale n. 275/2004) – e con la quale questo Comitato ha preso atto
delle modalita’ di attuazione dell’art. 75 della legge n. 289/2002
prospettate nel dossier di valutazione economico-finanziaria del
«sistema alta velocita/alta capacita» sull’asse Torino-Milano-Napoli,
trasmesso con parere favorevole dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti e positivamente esaminato anche dai competenti
Dipartimenti del Ministero dell’economia e delle finanze;
Visto il 2° addendum al Contratto di programma 2001-2005, sul quale
questo Comitato ha espresso parere favorevole con delibere 25 luglio
2003, n. 29, e 29 settembre 2004, n. 22, e visto – in particolare –
l’art. 7, che ha modificato l’art. 14.4 prevedendo che i dossier di
valutazione economica, e i conseguenti fabbisogni finanziari e lo
schema di finanziamento del «resto del sistema alta velocita/alta
capacita» debbano essere sottoposti dal Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle
finanze, all’esame di questo Comitato;
Vista la delibera 29 settembre 2003, n. 78 (Gazzetta Ufficiale n.
16/2004), con la quale e’ stato approvato il progetto preliminare del
«Terzo Valico dei Giovi – linea alta velocita/alta capacita’
Milano-Genova», incluso nel 1° Programma delle infrastrutture
strategiche, ed e’ stato definito in 4.719 Meuro il costo dell’opera
quale limite di spesa dell’intervento da realizzare;
Vista la delibera 13 novembre 2003, n. 103, con la quale questo
Comitato ha approvato il PPI, nella versione ottobre 2003, per l’anno
2004 e in via programmatica per gli anni successivi;
Vista la delibera 5 dicembre 2003, n. 120 (Gazzetta Ufficiale n.
132/2004), con la quale e’ stato approvato il progetto preliminare
della «linea alta velocita/alta capacita’ Milano-Verona», del pari
inclusa nel 1° Programma delle infrastrutture strategiche, ed e’
stato definito in 4.720 Meuro il costo dell’opera quale limite di
spesa dell’intervento da realizzare;
Vista la delibera 20 dicembre 2004, n. 91, con la quale questo
Comitato, tra l’altro, si e’ espresso sul PPI – edizione aprile 2004,
riservandosi di procedere in altra seduta ad una valutazione
complessiva del sistema alta velocita/alta capacita’ e formulando
indicazioni per il prosieguo dell’attivita’ programmatoria di RFI;
Vista la nota 11 novembre 2004, n. 7404/2004/SP, con la quale il
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso la
documentazione concernente i dossier di valutazione del sistema
ferroviario alta velocita/alta capacita’ predisposta da RFI,
corredandola con la «nota di sintesi e di valutazione dei dossier
elaborati da R.F.l. S.p.a.» predisposta dalla Direzione generale
trasporto ferroviario del suddetto Ministero;
Visti i decreti 23 dicembre 2003, n. 117248, e 24 novembre 2004;
Presto atto che il PPI – edizione aprile 2004 aggiorna il costo del
«sistema alta velocita/alta capacita» nelle 3 componenti sopra
citate, definendo altresi’ in 470 Meuro il nodo di Verona;
Preso atto che, secondo gli scenari considerati nella citata nota
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’onere a carico
dello Stato (comprensivo della manutenzione straordinaria per
l’intero periodo della Concessione) si aggira tra circa 59.000 Meuro,
nello scenario base di RFI, e 65.000 Meuro, nello scenario di
riduzione dei ricavi da pedaggio della linea Torino-Milano-Napoli;
Preso atto che i pedaggi unitari utilizzati per lo sviluppo dei
suddetti scenari sono stati confermati nella misura indicata nella
precedente versione del dossier relativo alla «linea alta
velocita/alta capacita’ Torino-Milano-Napoli» e che le stime di
traffico effettuate per conto di RFI, ed esposte nei dossier in
questione, sono da considerare, secondo il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, in linea di massima, plausibili;
Preso atto che l’effettivo verificarsi dei risultati esposti nei
dossier dipende anche dal rispetto dei tempi di conclusione e dei
costi di realizzazione delle opere e che RFI e’ stata gia’
sollecitata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a
predisporre interventi per ridurre il rischio di ulteriori incrementi
dei costi e slittamenti dei tempi di attivazione stimati nei dossier
all’esame;
Considerato che la realizzazione del sistema alta velocita/alta
capacita’ si inserisce in un contesto di scelte pubbliche intese a
favorire – in attuazione del PGTL, come integrato ai sensi dell’art.
1 della legge n. 443/2001 – l’incremento del trasporto ferroviario,
in un’ottica di redistribuzione modale della domanda di trasporto, e
lo sviluppo dei settori economici collegati;
Ritenuto che, per il pieno conseguimento degli obiettivi
economico-finanziari del progetto alta velocita/alta capacita’,
debbano essere perseguite e implementate le diverse linee di azione
gia’ promosse dal Governo per creare le condizioni per il massimo
sfruttamento delle potenzialita’ della rete ferroviaria nazionale nel
suo complesso;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;
Delibera:

1. E’ approvato l’aggiornamento del dossier di valutazione
economico-finanziaria relativo alla «linea alta velocita/alta
capacita’ Torino-Milano-Napoli» e sono approvati i dossier relativi
al «Terzo Valico dei Giovi» e alla «linea alta velocita/alta
capacita’ Milano-Verona-Padova-(Venezia)», quest’ultimo limitatamente
alla tratta Milano-Verona (nodo di Verona incluso).
2. Nulla osta all’ulteriore attuazione dell’art. 75 della legge n.
289/2002 nei termini previsti dai citati decreti 23 dicembre 2003 e
24 novembre 2004.
3. RFI, anche alla luce delle direttive di cui al punto 3.2 della
delibera n. 91/2004, adottera’ tutte le misure atte ad assicurare il
rispetto dei limiti di spesa e dei tempi previsti per la
realizzazione delle opere di cui alla presente delibera.
Roma, 18 marzo 2005

Il Presidente: Berlusconi

Il segretario del CIPE: Baldassarri

Registrato alla Corte dei conti il 14 giugno 2005

Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 3
Economia e finanze, foglio n. 278

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 18 marzo 2005: Contratto di programma 2001-2005

Edilone.it