COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 18 dicembre 2008 | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 18 dicembre 2008

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 18 dicembre 2008 - Integrazione alla delibera 27 marzo 2008, n. 38 - modifica del riparto «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca» - legge n. 311/2004, articolo 1, commi 354-361. (Deliberazione n. 105/2008). (GU n. 62 del 16-3-2009 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 18 dicembre 2008

Integrazione alla delibera 27 marzo 2008, n. 38 – modifica del
riparto «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli
investimenti in ricerca» – legge n. 311/2004, articolo 1, commi
354-361. (Deliberazione n. 105/2008).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, nella legge 19 dicembre 1992, n. 488, recante
modifiche alla legge 1° marzo 1986, n. 64, in tema di disciplina
organica dell’intervento nel Mezzogiorno;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96 e successive
integrazioni e modificazioni, concernente la cessazione
dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno e, in particolare,
l’art. 19, comma 5, che istituisce un Fondo cui affluiscono le
disponibilita’ di bilancio per il finanziamento delle iniziative
nelle aree depresse del Paese;
Visto il decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito nella
legge 7 aprile 1995, n. 104, recante norme per l’avvio
dell’intervento ordinario nelle aree depresse del territorio
nazionale;
Visti il decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito nella
legge 22 marzo 1995, n. 85, il decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244,
convertito nella legge 8 agosto 1995, n. 341, il decreto-legge 23
ottobre 1996, n. 548, convertito nella legge 20 dicembre 1996, n.
641, il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito nella legge 23
maggio 1997, n. 135 e la legge 30 giugno 1998, n. 208, provvedimenti
tutti intesi a finanziare la realizzazione di iniziative dirette a
favorire lo sviluppo sociale ed economico delle aree depresse;
Visto l’art. 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, finanziaria
per il 2005, e in particolare:
il comma 354, con il quale viene istituito, presso la gestione
separata della Cassa depositi e prestiti S.p.A., l’apposito «Fondo
rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca»;
il comma 355, che assegna a questo Comitato, presieduto dal
Presidente del Consiglio dei Ministri in maniera non delegabile, il
compito di ripartire le risorse del Fondo;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella
citata legge n. 80/2005, recante disposizioni urgenti nell’ambito del
Piano d’azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale e,
in particolare:
l’art. 6, con cui viene destinata una quota pari almeno al 30 per
cento del Fondo rotativo di cui all’art. 1, comma 354, della legge n.
311/2004 al sostegno di attivita’ nel settore della ricerca e
sviluppo, specificando ulteriormente modalita’ e criteri di
assegnazione di tale quota; e con il quale vengono inoltre
individuate alcune priorita’ nei progetti di investimento da
finanziare;
l’art. 8, comma 1, lettera b), che – nell’ambito della riforma
degli incentivi per gli investimenti in attivita’ produttive disposti
ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto-legge n. 415/1992,
convertito, con modificazioni, nella legge n. 488/1992 e successive
modificazioni, e dall’art. 2, comma 203, lettere d), e) ed f) della
legge n. 662/1996 – attribuisce al Comitato, secondo le modalita’ di
cui all’art. 1, comma 356, della citata legge n. 311/2004, la
funzione di determinare i criteri generali e le modalita’ di’
erogazione e di rimborso del finanziamento pubblico agevolato;
Visto l’art. 8-bis, comma 3, del decreto-legge 2 luglio 2007, n.
81, convertito, con modificazioni, nella legge 3 agosto 2007, n. 127,
che ha limitato l’operativita’ del predetto Fondo a favore dei regimi
di aiuto relativi agli strumenti di programmazione negoziata di cui
all’art. 2, comma 203, lettere d), e) ed f) della legge n. 662/1996;
Visto l’art. 20-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
che estende l’operativita’ del predetto Fondo al settore delle
infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale di cui
alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;
Vista la propria delibera 15 luglio 2005, n. 76 (Gazzetta Ufficiale
n. 246/2005), con cui sono stabilite le modalita’ di funzionamento
del «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti
in ricerca» e, in particolare il punto 2, con il quale cui, in sede
di prima applicazione, viene ripartita una quota del predetto Fondo
pari a 3.700 milioni di euro;
Vista la propria delibera 22 marzo 2006, n. 45 (Gazzetta Ufficiale
n. 193/2006), con la quale e’ stata ripartita la quota residua del
predetto Fondo per un ammontare pari a 2.300 milioni di euro;
Vista la propria delibera 22 dicembre 2006, n. 167 (Gazzetta
Ufficiale n. 100/2007), con la quale e’ stata modificata la
ripartizione delle risorse complessive del predetto Fondo;
Vista la nota n. 0004043 del 20 marzo 2008 del Ministero dello
sviluppo economico con la quale viene proposta una rimodulazione
delle risorse assegnate, per destinare l’importo di 350 milioni di
euro, gia’ assegnato allo strumento contratti di programma, a favore
del Ministero delle infrastrutture per la realizzazione di
investimenti in opere strategiche di cui alla legge n. 433/2001 e con
la quale viene altresi’ richiesto di estendere a 30 anni la durata
massima dei finanziamenti concessi a valere sulle risorse del Fondo
per gli investimenti nelle suddette opere strategiche;
Considerato che nella propria delibera 27 marzo 2008 n. 38
(Gazzetta Ufficiale – S.O. n. 186/2008), per mero errore materiale,
la disposizione relativa all’estensione a 30 anni della durata
massima dei predetti finanziamenti non e’ stata riportata;
Su proposta del Ministro dello sviluppo economico;

Delibera:

Il testo della citata delibera 27 marzo 2008, n. 38 e’ cosi’
integrato:
«2. Il punto 5 della delibera 15 luglio 2005, n. 76 e’ cosi’
modificato:
La durata massima dei finanziamenti a valere sulle dotazioni del
Fondo non puo’ essere superiore a 15 anni, con esclusione di quelli
relativi alle opere strategiche di cui alla legge n. 433/2001, per i
quali la durata massima non puo’ essere superiore a 30 anni».
Roma, 18 dicembre 2008
Il Presidente: Berlusconi

Il Segretario del CIPE
Micciche’
Registrato alla Corte dei conti il 24 febbraio 2009
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1
Economia e finanze, foglio n. 197

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