COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA: DELIBERAZIONE 14 marzo 2003: Programma delle opere strategiche | Edilone.it

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA: DELIBERAZIONE 14 marzo 2003: Programma delle opere strategiche

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA: DELIBERAZIONE 14 marzo 2003: Programma delle opere strategiche - Programma 'Grandi stazioni', legge n. 443/2001. (Deliberazione n. 10/2003). (GU n. 161 del 14-7-2003- Suppl. Ordinario n.109)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 14 marzo 2003

Programma delle opere strategiche
– Programma “Grandi stazioni”,
legge n. 443/2001. (Deliberazione n.
10/2003).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE

PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

VISTA la legge 21
dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha
stabilito che le
infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti
strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare
per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano
individuati
dal Governo attraverso un programma formulato secondo i
criteri e le
indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando
a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione
della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001 e
attribuendo, tra l’altro, a questo Comitato stesso, integrato
dai
Presidenti delle Regioni e delle Province autonome interessate,
il
compito di approvare il progetto preliminare e definitivo
delle
opere;
VISTA la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all’art.
13, oltre a
recare modifiche al menzionato art. 1 della legge
n. 443/2001,
autorizza limiti di impegno quindicennali per la
progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma
approvato da questo
Comitato e per interventi nel settore idrico
di competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, prevedendo
l’emanazione di un decreto del Ministro
delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze,
per l’individuazione dei soggetti
autorizzati a contrarre mutui e a
effettuare altre operazioni
finanziarie, per la definizione delle
modalita’ di erogazione delle
somme dovute dagli istituti finanziari
ai mutuatari e per la
quantificazione delle quote da utilizzare per
le attivita’ di
progettazione, istruttoria e monitoraggio;
VISTO il decreto
legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
dell’art. 1 della
menzionata legge n. 443/2001, che all’art. 2
correla
l’assegnazione di eventuali risorse integrative necessarie
per la
realizzazione dell’opera alla preventiva approvazione del
progetto
preliminare e che, ai successivi artt. 3-5, stabilisce la
procedura
per l’approvazione del progetto preliminare e del progetto
definitivo,
riportando al successivo art. 16 le norme transitorie;
VISTI gli
artt. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificata
dall’art. 13
della legge n. 166/2002, e 2 del decreto legislativo n.
190/2002 che
attribuiscono la responsabilita’ dell’istruttoria sugli
approvandi
progetti e la funzione di supporto per le attivita’ di
questo
Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
che
puo’ in proposito avvalersi di apposita “struttura tecnica
di
missione”;
VISTA la delibera 6 giugno 2000, n. 55, con la
quale questo
Comitato ha espresso il proprio definitivo parere in
ordine allo
schema del 2° addendum al contratto di programma con FS
1994-2000,
addendum allocativo dell’apporto al capitale sociale di
FS previsto
dalla legge 27 dicembre 1997, n. 450, e recante
l’assegnazione di
196,25 Meuro (380 miliardi di lire) per il
progetto “grandi
stazioni”;
VISTA la propria delibera 21
dicembre 2001, n. 121 (G.U. n.
51/2002 S.O.), con la quale questo
Comitato, ai sensi del piu’ volte
richiamato art. 1 della legge
n. 443/2001, ha approvato il 1°
programma delle opere
strategiche, che all’allegato 1 include,
nell’ambito dei sistemi
urbani, interventi sulle stazioni ferroviarie
di Bari, Bologna,
Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma,
Torino, Venezia,
Mestre e Verona;
VISTA la delibera 29 settembre 2002, n. 85, con
la quale questo
Comitato ha approvato il piano delle priorita’
degli investimenti
ferroviari di cui all’art. 5 del contratto
di programma con FS
2001-2005, conferendo comunque carattere meramente
programmatico alle
indicazioni relative alle annualita’ successive al
2003;
VISTA la nota n. 73 del 27 febbraio 2003 –
successivamente
integrata dalle note nn. 78 e 79 del 4 marzo 2003,
103 del 12 marzo
2003 e 106 del 13 marzo 2003 – con la quale il
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso la
relazione istruttoria
sul programma “grandi stazioni”, proponendo di
approvare i progetti
definitivi di “adeguamento funzionale degli
edifici di stazione” per
le stazioni sopra citate (con riferimento ad
entrambe le stazioni di
Genova e con eccezione di Roma) ed i
progetti preliminari delle
“infrastrutture complementari” a detti
edifici e proponendo altresi’,
a carico delle risorse di cui
alla citata legge n. 166/2002, il
parziale finanziamento delle
infrastrutture complementari;
CONSIDERATO che questo
Comitato ha conferito carattere
programmatico al quadro
finanziario riportato nell’allegato 1 della
suddetta delibera n.
121/2001, riservandosi di procedere
successivamente alla
ricognizione delle diverse fonti di
finanziamento disponibili
per ciascun intervento;
CONSIDERATO che, nell’allegato 1
della citata delibera n.
121/2001, e’ stato riportato il costo
degli interventi relativi alle
menzionate stazioni ferroviarie e non
sono state invece formulate le
previsioni di spesa per il
triennio 2002-2004 e considerato in
particolare che il tiraggio
nelle annualita’ considerate non e’ stato
previsto perche’, come
esplicitato in apposita nota in calce
all’allegato stesso, detto
tiraggio doveva formare oggetto di accordo
con i concessionari;

CONSIDERATO che con la proposta di finanziamento formulata
dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti viene sciolta
la
riserva sottesa alla richiamata nota dell’allegato 1 alla delibera
n.
121/2001;
UDITA la relazione del Ministro delle
infrastrutture e dei
trasporti, che ribadisce la proposta di
approvare i progetti
definitivi di adeguamento funzionale degli
edifici di stazione ai
soli fini dell’accesso alle procedure
previste per le opere
strategiche e di disporre contributi, per le
opere complementari, per
un importo complessivo, in termini di
volume di investimenti, di
260,81 Meuro articolati in due annualita’;

ACQUISITA in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e
delle
finanze;

PRENDE ATTO

delle
risultanze della istruttoria svolta dal Ministero
delle
infrastrutture e dei trasporti ed in particolare
sotto il
profilo infrastrutturale
– che i progetti definitivi, relativi
all’adeguamento funzionale
degli “edifici di stazione”, mirano a
riqualificare detti edifici –
con precipuo riferimento ad
impianti, strutture, coperture e
rifiniture interne – e sono
riferiti in particolare ad opere di messa
a norma e sicurezza, alla
riorganizzazione delle percorrenze ed alla
riqualificazione
funzionale, all’introduzione di nuovi elementi
architettonici in
armonia con un programma di ripristino delle
preesistenze,
spesso di notevole interesse storico e di valore
monumentale;

– che la redazione dei progetti definitivi e’ stata preceduta da
una
fase di rilievo dello stato di fatto per gli
aspetti
impiantistici e strutturali, che consentira’ di realizzare
una banca
dati sulle situazioni pregresse, aggiornata con le
bonifiche e le
nuove realizzazioni ottenute, e che risultera’
funzionale ai fini
della programmazione della manutenzione e
gestione degli immobili e
degli impianti;
– che i progetti
preliminari riguardano gli interventi per la
riqualificazione delle
aree e delle infrastrutture complementari alle
stazioni e comprendono
la costruzione di parcheggi di varie tipologie
(a raso, interrati,
in edifici multipiano), la realizzazione di
infrastrutture da
destinare a servizi, la sistemazione di aree
esterne,
soprattutto in relazione all’interscambio con altri sistemi
di
trasporto pubblico e privato, e la creazione di sistemi
di
videosorveglianza finalizzati a riqualificare i complessi di
stazione
sotto l’aspetto della sicurezza con la realizzazione di
sale di
controllo sostanzialmente articolate in due aree, delle
quali l’una
gestita da POLFER e la seconda da “Grandi Stazioni
S.p.A.”;
– che le diverse tipologie di intervento sopra
illustrate,
caratterizzate da un diverso grado di progettazione e
considerate
distintamente nell’istruttoria svolta dal
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, presentano
carattere di unitarieta’
nell’ambito della singola stazione
anche in relazione alla
sensibilita’ delle aree interessate dagli
interventi, da articolare
in lotti funzionali estremamente
interconnessi al fine di garantire
costantemente la piena
fruibilita’ dell’edificio di stazione e dei
relativi servizi
ferroviari;
– che il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti ha
verificato la conformita’ dei suddetti progetti
alla legge 11
febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed
integrazioni ed al
regolamento attuativo, come modificati ed
integrati dal decreto
legislativo n. 190/2002;
– che il
predetto Ministero ha esposto gli esiti dell’apposita
Conferenza di
servizi, tenuta nei giorni 25 novembre 2002 e 9
dicembre 2002,
illustrando le motivazioni in caso di mancato
recepimento di
osservazioni avanzate in tale sede, e che, anche
tenendo conto
delle risultanze di detta Conferenza dei servizi, ha
proposto
l’approvazione dei progetti definitivi con prescrizioni di
carattere
tecnico riferite alle singole stazioni ed ha
subordinato
l’approvazi…

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