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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 31 ottobre 2002: Legge n. 443/2001 - 1o programma delle opere strategiche. Asse autostradale Salerno-Reggio Calabria. (Deliberazione n. 96/2002). (GU n. 30 del 6-2-2003)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 31 ottobre 2002

Legge n. 443/2001 – 1o programma delle opere strategiche. Asse
autostradale Salerno-Reggio Calabria. (Deliberazione n. 96/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 9 detta norme
in ordine al possibile affidamento in concessione di costruzione e
gestione dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria, prevedendo in
particolare la nomina di un consulente tecnico, un consulente
finanziario e un analista del traffico al fine di valutare la
sostenibilita’ economica e finanziaria di un tale affidamento;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha
stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano
individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001;
Vista la legge 1 agosto 2002, n. 166, che, all’art. 13, oltre a
recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001,
autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo
Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, prevedendo
l’emanazione di un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
per l’individuazione dei soggetti autorizzati a contrarre mutui e a
effettuare altre operazioni finanziarie, per la definizione delle
modalita’ di erogazione delle somme dovute dagli istituti finanziari
ai mutuatari e per la quantificazione delle quote da utilizzare per
le attivita’ di progettazione, istruttoria e monitoraggio;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
dell’art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;
Viste le proprie delibere 23 aprile 1997, n. 74 (Gazzetta Ufficiale
n. 203/1997), 29 agosto 1997, n. 175 (Gazzetta Ufficiale n.
250/1997), come modificata dalla delibera 9 luglio 1998, n. 69
(Gazzetta Ufficiale n. 251/1998), 9 luglio 1998, n. 70 (Gazzetta
Ufficiale n. 195/1998, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n.
209/1998), 22 gennaio 1999, n. 4 (Gazzetta Ufficiale n. 47/1999),
4 agosto 2000, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n. 268/2000), con le quali
sono stati, tra l’altro, disposti finanziamenti per interventi di
riqualificazione dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria per un
importo complessivo di 2.904,600 miliardi di lire (1.500,1 Meuro) a
valere sulle risorse recate, rispettivamente, dal decreto-legge 23
giugno 1995, n. 244, convertito dalla legge 8 agosto 1995, n. 341,
dal decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito dalla legge 23
maggio 1997, n. 135, dalla legge 30 giugno 1998, n. 208, dalla legge
23 dicembre 1998, n. 449, dalla legge 23 dicembre 1999, n. 488;
Vista la propria delibera 21 aprile 1999, n. 49 (Gazzetta Ufficiale
n. 162/1999; errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 182/1999), con
la quale gli interventi sino allora finanziati con le delibere sopra
citate sono stati unificati, al fine di assicurare maggiore
flessibilita’ operativa, in un unico intervento denominato
“interventi di adeguamento autostrada Salerno – Reggio Calabria”;
Vista la propria delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta
Ufficiale n. 51/2002, supplemento ordinario), con la quale questo
Comitato, ai sensi del piu’ volte richiamato art. 1 della legge n.
443/2001, ha approvato il 1o programma delle opere strategiche, che
include nel sottosistema del “corridoio plurimodale tirrenico – nord
Europa” il citato progetto “asse autostradale Salerno – Reggio
Calabria”, nonche’ i progetti “asse autostradale Palermo – Messina” e
“asse autostradale Messina – Siracusa” per un costo complessivo di
13.449,054 Meuro;
Visto il documento di programmazione economico-finanziaria
(D.P.E.F.) 2003-2006, che, tra l’altro, evidenzia, all’interno del
programma approvato con la citata delibera, gli interventi che, per
dimensione, incisivita’ sul territorio e rilevanza su scala
internazionale, rappresentano le opere chiave dell’azione avviata dal
Governo nel settore infrastrutturale;
Considerato che questo Comitato ha conferito carattere
programmatico al quadro finanziario riportato nell’allegato 1 della
suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere
successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di
finanziamento disponibili per ciascun intervento e demandando al
Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, di selezionare alcuni progetti
su cui l’Unita’ tecnica – Finanza di progetto, istituita nell’ambito
di questo Comitato dall’art. 7 della legge 17 maggio 1999, n. 144,
veniva chiamata ad effettuare studi pilota al fine di individuare i
settori e le opere in cui piu’ significativo puo’ risultare l’apporto
di capitali privati postulato dal D.P.E.F. 2002-2006;
Considerato che, con nota n. 2071 del 4 giugno 2002 del Ministero
dell’economia e delle finanze, e’ stata comunicata alla suddetta
Unita’ tecnica – Finanza di progetto la prima tranche di progetti su
cui effettuare studi – pilota, tra i quali figura incluso il progetto
sopra indicato;
Considerato che l’Unita’ tecnica – Finanza di progetto, con nota
del 9 ottobre 2002, ha trasmesso a questo Comitato una prima
relazione sullo stato di attuazione degli studi – pilota in
questione, sottolineando, per quanto concerne l’autostrada Salerno –
Reggio Calabria, che lo studio di fattibilita’, realizzato ai sensi
dell’art. 9 della legge n. 144/1999, escludeva che il progetto cosi’
come configurato originariamente fosse strutturabile secondo schemi
di project financing e tracciando le modalita’ di reimpostazione del
progetto ai fini della realizzabilita’ con ricorso a capitali
privati;
Considerato che, con nota del 21 ottobre 2002, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, tra l’altro, una
relazione istruttoria ai fini della concessione di un primo
finanziamento, a carico delle risorse della legge n. 166/2002, per la
prosecuzione dei lavori di riqualificazione dell’autostrada Salerno –
Reggio Calabria;
Considerato che, con ulteriore relazione redatta in ordine
all’argomento di cui trattasi il 30 ottobre 2002, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ha fornito un’informativa sullo stato
progettuale dell’intera autostrada e definito il relativo quadro
finanziario;
Considerato che, nell’odierna seduta, e’ stato adottato per la
linea 1 della metropolitana di Napoli un provvedimento di
unificazione di tratte finanziate a carico di fonti diverse analogo a
quello adottato con la citata delibera n. 49/1999 ed e’ stato deciso
di approfondire le modalita’ per pervenire all’unificazione di tutti
i finanziamenti destinati a lotti diversi di una medesima opera, al
fine di assicurare una maggiore flessibilita’ operativa e quindi un
utilizzo piu’ rapido ed efficiente dei fondi disponibili;
Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti;
Ritenuto di aderire alla proposta di assegnazione di risorse per la
prosecuzione degli interventi di riqualificazione dell’autostrada in
questione, che da tempo e’ stata assunta da questo Comitato quale
opera simbolo per il rilancio del Mezzogiorno e che ha gia’ fruito,
proprio per la rilevanza strategica ad essa assegnata, di
finanziamenti fuori quota a valere sulle risorse ripartite con le
delibere sopra citate;
Prende atto:
sotto l’aspetto infrastrutturale:
che l’autostrada Salerno – Reggio Calabria, avente un’estesa
complessiva di 443 km, e’ interessata dai lavori di riqualificazione
per circa 200 km;
che i lavori in corso (per complessivi 1.062,4 Meuro), avviati
nel periodo 1997/2002 e finanziati in parte con le delibere citate in
premessa, investono 32 lotti e presentano un avanzamento medio del
32%;
che l’intero intervento di ammodernamento, per i lavori in fase
di progettazione e/o di affidamento, risulta suddiviso in sei
macro-lotti da affidare a Contraente generale ai sensi dell’art. 9
del decreto legislativo n. 190/2002, cinque lotti di completamento da
affidare mediante appalto e un lotto di lavori di rinaturalizzazione
e completamento;
che il quadro complessivo dei suddetti lavori in fase di
progettazione o di affidamento e’ come appresso sintetizzabile:

—-> vedere tabella a pag. 47 della G.U.

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