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CIRCOLARE 30 ottobre 2002

CIRCOLARE 30 ottobre 2002 : Modalita' applicative dell'art. 42 del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, relativo ai dati di produzione, esportazione, vendita ed utilizzo di prodotti fitosanitari e coadiuvanti di prodotti fitosanitari. (GU n. 29 del 5-2-2003- Suppl. Ordinario n.18)

CIRCOLARE 30 ottobre 2002

Modalita’ applicative dell’art. 42 del decreto del Presidente della
Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, relativo ai dati di produzione,
esportazione, vendita ed utilizzo di prodotti fitosanitari e
coadiuvanti di prodotti fitosanitari.

Al Ministero della salute
Al Ministero dell’ambiente e della
tutela del territorio
Al Ministero delle attivita’ produttive
Agli assessorati agricoltura delle
regioni e delle province autonome di
Trento e Bolzano
Agli assessorati sanita’ delle regioni
e delle province autonome di Trento e
Bolzano
Ai Servizi fitosanitari regionali
All’Istituto superiore di sanita’
All’Agenzia nazionale protezione
ambiente
Alle Agenzie regionali protezione
ambiente
All’ISTAT
Alla Confagricoltura
Alla Coldiretti
Alla CIA
All’Agrofarma
All’Unionchimica
Al Compag
All’Unima
Alla RTI-Finsiel
Alla Confcooperative
All’AGC agricola
All’ANCA Lega Coop
All’ANCC/Coop
All’ASSOCAP – Consorzi agrari
Alla Federagroalimentare

1. Premessa
Il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290
relativo al Regolamento di semplificazione dei procedimenti di
autorizzazione alla produzione, alla immissione in commercio ed alla
vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti definisce al
comma 1 dell’art. 42 i soggetti che sono tenuti a trasmettere
annualmente le schede informative sui dati di vendita, produzione ed
esportazione dei prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti
destinati ad uso agricolo nonche’ le autorita’ a cui tali dati vanno
inviati.
Il successivo comma 2 stabilisce le informazioni che devono essere
contenute nelle schede informative stesse. In particolare le schede
devono essere inviate alle Autorita’ regionali competenti le quali
provvederanno successivamente ad inviarle al Servizio Informativo
Agricolo Nazionale (S.I.A.N.) del Ministero delle politiche agricole
e forestali.
Infine il comma 3 individua la documentazione che deve essere
conservata presso le aziende agricole al fine di registrare i
trattamenti fitosanitari eseguiti sulle diverse specie.
Il sistema di presentazione delle schede informative di cui alla
presente circolare entrera’ a regime nell’anno 2003 con
l’elaborazione dei dati riferiti all’anno 2002.
1.1 Modifiche intervenute con il regolamento di semplificazione
Il regolamento di semplificazione all’art. 42 introduce, tra l’altro,
le seguenti innovazioni:
la presentazione delle schede informative e’ divenuta annuale e cio’
semplifichera’ gli obblighi dei dichiaranti stessi;
le schede sono state rese piu’ funzionali ai fini dell’elaborazione
dei dati limitata agli aspetti essenziali tecnico-operativi;
l’eliminazione dell’obbligo di invio delle schede di acquisto dei
prodotti fitosanitari da parte degli utilizzatori, decisa per non
appesantire le aziende agricole di ulteriori oneri cartacei;
l’eliminazione del registro di magazzino e dell’obbligo di
vidimazione del registro dei trattamenti da parte dell’azienda
sanitaria locale competente;
il coinvolgimento diretto delle autorita’ regionali nel sistema.
1.2 Aspetti normativi
Il decreto ministeriale 25 gennaio 1991, n. 217 e’ stato abrogato dal
decreto del Presidente della Repubblica n. 290 che ha disciplinato
ex-novo ed integralmente gli obblighi di informazione sul consumo di
prodotti fitosanitari destinati all’uso agricolo.
Le sanzioni previste in caso di inadempienza degli obblighi stabiliti
dal decreto del Presidente della Repubblica n. 290/2001 saranno
ridefinite sulla base di apposita delega del Parlamento al Governo.

2. Finalita’
Il Regolamento di semplificazione in questione, che ha abrogato il
decreto del Presidente della Repubblica n. 1255 del 1968, e’ un
provvedimento che detta precise norme: per la produzione, per
l’immissione in commercio, per la vendita e per l’impiego dei
prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti. Tale regolamento si
integra con il decreto legislativo n.194 del 1995 ed insieme a questo
costituisce una sorta di “testo combinato” in materia di prodotti
fitosanitari.
L’elaborazione delle schede dei soggetti dichiaranti, prevista dalla
presente circolare, costituisce un indispensabile supporto per la
predisposizione di programmi di prevenzione mirati alla tutela della
salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente naturale.
In particolare queste informazioni hanno lo scopo di permettere una
serie di verifiche ed acquisire dati utili sull’impiego dei prodotti
fitosanitari nel territorio nazionale, siano essi principi attivi che
formulati commerciali, a livello centrale, regionale, provinciale ed
anche comunale, da parte delle autorita’ competenti in materia di
sanita’, ambiente ed agricoltura.
Per quanto riguarda i dati di produzione, i soggetti indicati al
comma 1 dell’art. 42, ovvero i titolari degli stabilimenti di
produzione, sono esentati dalla trasmissione delle informazioni
richieste in quanto tali dati sono gia’ inviati mensilmente al
Sistema Statistico Nazionale – Istituto Nazionale di Statistica.

3. Ricognizione dei dichiaranti autorizzati
Le competenti Autorita’ regionali e delle province autonome, ai sensi
di quanto previsto al comma 1, art. 42 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 290, sono tenute a fornire al Ministero della
salute ed al S.I.A.N. del Ministero delle politiche agricole e
forestali l’elenco dei soggetti gia’ autorizzati alla vendita di
prodotti fitosanitari sul proprio territorio che dovra’ essere
aggiornato entro il mese di dicembre di ogni anno, comunicando agli
stessi Dicasteri le variazioni intervenute.
Questo aspetto e’ di fondamentale importanza per il raggiungimento
del risultato atteso.
Tale elenco deve essere fornito su supporto magnetico e dovra’
contenere le seguenti informazioni sui dichiaranti autorizzati:
ragione sociale, codice fiscale e indirizzo.
Per facilitare l’archiviazione e l’eventuale aggiornamento dette
informazioni potranno essere inviate al Ministero delle politiche
agricole e forestali (S.I.A.N. RTI-Finsiel) e al Ministero della
salute ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
– sian.fito@politicheagricole.it
– dav.u14@sanita.it

4. Descrizione delle schede di rilevazione dei dati e scadenze
temporali di invio
4.1 Introduzione: la presente circolare descrive negli appositi
modelli allegati le caratteristiche e le modalita’ di compilazione
delle schede per la rilevazione dei dati di vendita ed esportazione
che, secondo quanto previsto ai commi 1 e 2 dell’art. 42 del decreto
del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, i titolari
delle autorizzazioni e degli esercizi di vendita di prodotti
fitosanitari e coadiuvanti di prodotti fitosanitari sono tenuti a
trasmettere annualmente all’autorita’ regionale competente entro il
secondo mese successivo alla fine di ciascun anno solare.
Al fine di facilitare ulteriormente la compilazione delle schede da
parte dei dichiaranti, i modelli allegati alla presente circolare
potranno essere stampati direttamente dal sito internet del Ministero
delle politiche agricole e forestali e i dati dovranno essere
inviati, preferibilmente su supporto magnetico (vedi punto 7), alle
autorita’ regionali competenti, i cui indirizzi sono riportati
nell’allegato alla presente circolare.
4.2 Dichiarazioni di vendita ed esportazione: le schede informative,
correttamente compilate, relative ai dati di vendita per l’anno 2002
devono essere inviate dal titolare dell’esercizio di vendita, dal
titolare di registrazione e dal titolare di stabilimento di
produzione, qualora effettuassero le vendite e/o le esportazioni,
all’Autorita’ regionale competente per territorio entro febbraio 2003
(secondo mese successivo alla fine di ciascun anno solare).
Il titolare di registrazione e’ tenuto a dichiarare esclusivamente le
vendite dirette effettuate all’utilizzatore finale (cooperative di
produttori o singoli imprenditori agricoli).
L’Autorita’ regionale competente provvedera’ successivamente a
trasmettere le schede compilate ed i supporti magnetici, in un unico
invio indicando il loro numero complessivo e suddividendole per
tipologia (vendita ed esportazione), al Sistema Informativo Agricolo
Nazionale (S.I.A.N. – RTI-Finsiel S.p.A. – Via Sabatino Gianni, 123 –
00156 ROMA) del Ministero delle politiche agricole e forestali entro
il mese di maggio 2003 ai fini dell’elaborazione dei dati effettuata
a cura della stessa RTI-Finsiel S.p.A.
La procedura e le scadenze temporali sopra menzionate dovranno essere
rispettate anche per gli anni successivi.
Il modello vendita di cui all’allegato 1, corredato delle modalita’
di compilazione (allegato 1A), e’ riconoscibile anche dal simbolo
triangolare di colore rosso.
Il modello esportazione di cui all’allegato 2, corredato delle
modalita’ di compilazione (allegato 2A), e’ riconoscibile anche dal
simbolo rotondo di colore blu.
4.3 Indirizzi autorita’ regionali: i dichiaranti devono inviare le
informazioni previste nei modelli, di cui al punto 4.2, alle
Autorita’ regionali competenti i cui indirizzi sono riportati
nell’allegato 3 alla presente circolare.
Le autorita’ regionali sono tenute a comunicare al Ministero della
salute ed al Ministero delle politiche agricole e forestali (S.I.A.N.
RTI-Finsiel) le eventuali modifiche dei propri indirizzi intervenute
successivamente alla pubblicazione della presente circolare sia su
supporto cartaceo che usufruendo degli indirizzi di posta elettronica
di cui al punto 3.
4.4 Dati di produzione: i dati complessivi di produzione verranno
resi disponibili all’Ufficio di Statistica del Ministero delle
politiche agricole e forestali nell’ambito del Sistema Statistico
Nazionale (SI.STA.N.).
Tali informazioni potranno essere divulgate solamente in forma
aggregata, secondo modalita’ che rendano non identificabili gli
interessati, poiche’ tutelati dal segreto statistico e sottoposti
alle regole stabilite, a tutela della riservatezza, dal Regolamento
CE n. 322/97 nonche’ dalla legge n. 675/1996 e successive modifiche
ed integrazioni.

5. Divulgazione dei risultati: i risultati annuali dell’elaborazione
da parte della RTI-Finsiel delle schede sopramenzionate, verranno
comunicati entro il mese di dicembre di ogni anno dal Ministero delle
politiche agricole e forestali ai Ministeri competenti, alle
Amministrazioni regionali e successivamente divulgati all’esterno
attraverso un’apposita pagina nel proprio sito internet, che potra’
contenere dati riepilogativi a livello nazionale, regionale e
provinciale e, se del caso, tabelle e grafici di facile lettura.

6. Registro dei trattamenti
6.1 Introduzione: il comma 3 dell’art. 42 prevede la conservazione in
azienda da parte degli acquirenti e degli utilizzatori, di un
registro dei trattamenti (“quaderno di campagna”) effettuati nel
corso della stagione di coltivazione. Tale conservazione persegue
finalita’ di verifica nell’ambito dei piani di monitoraggio e di
controllo ufficiale realizzati sul territorio.
Le Organizzazioni professionali di categoria possono fornire
assistenza tecnica ai soggetti interessati, fermo restando che il
registro dovra’ rimanere in azienda per le eventuali verifiche delle
autorita’ regionali competenti.
6.2 Definizione e tipologia del registro dei trattamenti: per
registro dei trattamenti si intende un modulo aziendale che riporti
cronologicamente l’elenco dei trattamenti eseguiti sulle diverse
colture, oppure, in alternativa, una serie di moduli distinti,
relativi ciascuno ad una singola coltura agraria.
Il registro dei trattamenti va conservato almeno per l’anno
successivo a quello a cui si riferiscono gli interventi annotati.
6.3 Annotazioni e scopo del registro dei trattamenti: sul registro
devono essere annotati i trattamenti effettuati con tutti i prodotti
fitosanitari e relativi coadiuvanti utilizzati in azienda
(classificati molto ossici, tossici, nocivi, irritanti o non
classificati) entro trenta giorni dall’esecuzione del trattamento
stesso.
La scheda per il registro dei trattamenti dovra’, percio’, riguardare
anche i prodotti fitosanitari classificati come irritanti e non
classificati, che possono comunque presentare rischi per l’ambiente e
per la salute umana.
Scopo del registro e’ quello di fornire il quadro complessivo della
pressione “ambientale” derivante dall’utilizzo dei prodotti
fitosanitari nell’azienda. Dal registro possono essere ricavate
essenziali informazioni circa la correttezza degli usi dei prodotti
fitosanitari, sotto il profilo ambientale, fitosanitario ed economico
oltre che sanitario.
6.4 Adempimenti (casi diversi): l’acquirente e l’utilizzatore di
prodotti fitosanitari e’ generalmente il titolare dell’azienda, il
registro dei trattamenti rappresenta un adempimento a carico del
titolare (proprietario o conduttore dell’azienda agricola) che al
termine dell’anno solare deve sottoscriverlo.
Detto registro puo’ essere compilato e sottoscritto anche da persona
diversa qualora l’utilizzatore dei prodotti fitosanitari non coincida
con il titolare dell’azienda e nemmeno con l’acquirente dei prodotti
stessi. In questo caso dovra’ essere presente in azienda, unitamente
al registro dei trattamenti, relativa delega scritta da parte del
titolare.
Nel caso in cui i trattamenti siano realizzati da contoterzisti, il
registro dei trattamenti deve esser compilato dal titolare
dell’azienda sulla base del modulo, di cui all’allegato 4, rilasciato
per ogni singolo trattamento dal contoterzista. In alternativa il
contoterzista potra’ annotare i singoli trattamenti direttamente sul
registro dell’azienda controfirmando ogni intervento fitosanitario
effettuato.
Nel caso di cooperative di produttori che acquistano prodotti
fitosanitari con i quali effettuano trattamenti per conto dei loro
soci (trattamenti effettuati con personale e mezzi delle cooperative)
il registro dei trattamenti (unico per tutti gli associati) potra’
essere conservato presso la sede sociale dell’associazione e dovra’
essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante previa
delega rilasciatagli dai soci.
Il registro dei trattamenti deve essere compilato anche quando gli
interventi fitosanitari vengono eseguiti per la difesa delle derrate
alimentari immagazzinate.
Il registro dei trattamenti dovra’ essere esibito su richiesta
dell’autorita’ competente che ha la facolta’ di effettuare controlli
e riscontri nelle aziende agricole.
6.5 Corpi aziendali separati: in presenza di corpi aziendali separati
e distanti il registro dei trattamenti puo’ essere conservato presso
la sede legale dell’azienda agricola oppure, in alternativa, presso
ciascuno dei corpi aziendali. In quest’ultimo caso il registro dei
trattamenti deve riportare solo gli interventi relativi al singolo
corpo aziendale.
6.6 Modulistica: la modulistica gia’ adottata dalle aziende agricole
in attuazione di provvedimenti regionali, nazionali o comunitari che
prevedono, fra l’altro, l’annotazione degli interventi fitosanitari,
se corredata od integrata di tutte le informazioni previste dal comma
3 dell’art. 42, costituisce a tutti gli effetti il registro dei
trattamenti.
Le regioni e le province autonome potranno inoltre predisporre
specifiche schede per l’adozione e la compilazione del registro dei
trattamenti da parte delle aziende agricole.
Tali schede dovranno comunque prevedere le informazioni indicate dal
comma 3 dell’art. 42.
6.7 Tenuta registro per impieghi extra-agricoli: il registro dei
trattamenti deve essere utilizzato anche per gli impieghi effettuati
in ambito extra-agricolo (verde pubblico, diserbo canali, sedi
ferroviarie ecc…). Anche in questo caso se i trattamenti sono
realizzati da contoterzisti, il registro dei trattamenti potra’
essere compilato dal titolare o legale rappresentante dell’impresa o
dell’ente sulla base del modulo rilasciato per ogni singolo
trattamento dal contoterzista oppure direttamente dallo stesso
contoterzista controfirmando ogni intervento fitosanitario
effettuato.
Sono esentati invece dalla compilazione del registro dei trattamenti
i soggetti che utilizzano prodotti fitosanitari esclusivamente in
orti e giardini familiari il cui raccolto e’ destinato al consumo
proprio.
6.8 Fasi fenologiche: sul registro dei trattamenti per ciascuna
coltura presente all’interno dell’azienda vanno annotate le date di:
– semina (o trapianto);
– inizio fioritura;
– raccolta.
Per quanto riguarda le fasi fenologiche di fioritura e raccolta, si
precisa che tale informazione puΠessere indicativa nei casi in cui,
per la stessa specie, tali epoche risultino diverse in relazione alle
caratteristiche delle varieta’ o cultivars presenti nell’azienda.

7. Descrizione dei supporti magnetici: sono state predisposte, a cura
di RTI-Finsiel, le specifiche tecniche per l’invio dei dati su
supporto magnetico relative rispettivamente alle vendite (allegato 5)
ed alle esportazioni (allegato 6) dei prodotti fitosanitari e
coadiuvanti di prodotti fitosanitari.
Si auspica che tali supporti magnetici vengano utilizzati da parte
dei soggetti dichiaranti, per una piu’ rapida lettura ed al fine di
una tempestiva elaborazione delle informazioni.

8. Conclusioni: la corretta ed efficace applicazione del
provvedimento in questione da parte dei dichiaranti, consentira’ di
ottenere nel dettaglio un quadro sufficientemente chiaro
dell’utilizzo di tali prodotti sul territorio nazionale.
Inoltre tali dati rappresentano una fonte di grande valore per la
valutazione dell’impatto dei prodotti fitosanitari sull’ambiente e
sulla salute umana, ed uno strumento indispensabile per la
valorizzazione delle produzioni agricole nazionali nell’ottica della
loro tracciabilita’.
L’adozione del registro dei trattamenti potra’ contribuire inoltre
all’attuazione del recente Regolamento (CE) N. 178/2002 del 28
gennaio 2002 che fissa, tra l’altro, procedure nel campo della
sicurezza alimentare.
La presente circolare sara’ inviata alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ successivamente pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 30 ottobre 2002
Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 2, Politiche agricole e forestali, foglio n. 133

—-> Vedere Allegato da pag. 13 a pag. 64 del S.O.

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