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Circolare 25/05/1996

Circolare 25/05/1996 n. 4545 - Ministero dell'interno - Servizi di vigilanza resi dal C.N.VV.F. nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento.

Circolare 25/05/1996 n. 4545
Ministero dell’interno – Servizi di
vigilanza resi dal C.N.VV.F. nei locali di pubblico spettacolo e
intrattenimento.

Il decreto ministeriale 22-2-1996, n. 261 ha
approvato il regolamento sui servizi di vigilanza antincendi presso i
locali di pubblico spettacolo e trattenimento che, a termini della
legge 26-7-1965, n. 966, sono effettuati, a pagamento, dal Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco.
In proposito, pur nell’estrema
chiarezza delle disposizioni contenute nel testo normativo di cui
trattasi, appare opportuno richiamare l’attenzione sulle innovazioni
recate dal regolamento in parola, particolarmente in riferimento ai
parametri (ricettività degli ambienti) in base ai quali le commissioni
medesime, su proposta dei comandanti provinciali determinano l’entità
del servizio fissando il numero di Vigili del fuoco chiamati a
svolgere il servizio.
Poiché il criterio seguito nella stesura del
testo è stato improntato all’individuazione dei luoghi per i quali la
vigilanza da parte del Corpo è da ritenersi indispensabile procedendo,
altresì, in alcuni casi, a modifiche dei sopraccennati parametri,
rispetto a quelli previgenti, appare opportuno rappresentare
l’esigenza che con l’entrata in vigore del provvedimento vengano
tempestivamente aggiornate quelle situazioni non più rispondenti ai
nuovi criteri.
Va altresì rammentato che, come è noto, la legittimità
delle disposizioni che disciplinano l’esclusività della competenza del
Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nell’effettuazione dei servizi di
vigilanza presso i locali di pubblico spettacolo, è stata recentemente
affermata dalla Corte Costituzionale, tenuto conto dell’esigenza di
garantire al massimo l’interesse sotteso alla tutela della pubblica
incolumità, per cui ogni inadempienza dovrà trovare pronta ed espressa
sanzione ai sensi dell’art. 2, ultimo comma della citata legge
966/1965.
Si ritiene infine di dover sottolineare l’ulteriore
innovazione recata dal regolamento 22-2-1996, n. 261 in parola
all’art. 4, quarto comma, dove viene espressamente consentito alle
commissioni provinciali di imporre l’effettuazione del servizio in
parola anche nei confronti di «ambienti di capienza o superficie
inferiore» a quelle prescritte in via generale, «quando l’ubicazione,
le caratteristiche ambientali o altri fattori rilevanti» per le
finalità di cui all’art. 2, lo facciano ritenere indispensabile nel
pubblico interesse.

Circolare 25/05/1996

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