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Circolare 04/09/1984

Circolare 04/09/1984 n. 28 - Ristrutturazione della rete di rilevamento della radioattività.

Circolare 04/09/1984 n. 28
Ristrutturazione della rete di rilevamento
della radioattività.

Si fa seguito alla circolare n. 26 MI PC (82)
7 del 19 giugno 1982, concernente le procedure connesse alla
ristrutturazione della rete di rilevamento della radioattività gestita
da questo Ministero.

1) L’azione svolta dalle SS.LL., d’intesa con
gli Ispettorati regionali ed i Comandi provinciali dei Vigili del
Fuoco, ha consentito l’individuazione dei siti nei quali saranno
installate le apparecchiature per la gestione automatica dei dati e la
successiva elaborazione elettronica a livello centrale. E’ stato
possibile, pertanto, disegnare una mappa completa della futura rete
che è costituita sia dai siti già disponibili alla vecchia struttura
ed ancora idonei per caratteristiche fisiche e geometriche, sia dai
nuovi siti individuati sull’intero territorio nazionale.

2)
L’allegato prospetto (all. 1) contiene l’elenco dei siti con
l’indicazione, per ciascuno di essi, del Comune ove è situata (o sarà
situata) la stazione, del proprietario o del gestore dell’immobile
(nella quasi totalità di enti pubblici), delle coordinate UTM e, in
qualche caso, della destinazione attuale dell’area prescelta.

Tale
prospetto potrà subire variazioni qualora ciò sia reputato opportuno a
livello locale a causa del venir meno della disponibilità o della
idoneità di qualche sito in precedenza segnalato.

3) Le SS.LL.
avranno cura di svolgere ogni opportuna opera di sensibilizzazione per
la definitiva acquisizione dei siti individuati e non ancora
disponibili.

Il contenuto e le modalità della collaborazione
richiesti per l’acquisizione dei siti, nonchè la descrizione delle
apparecchiature da installare sono riportati schematicamente in
allegato 2.

4) Al termine delle procedure di acquisizione dei siti,
e allo scopo di avere un preciso quadro di riferimento, dovranno
essere inviati a cura degli Ispettorati regionali a questo Ministero –
Servizio tecnico centrale – gli elenchi delle stazioni, aggiornati con
le eventuali modifiche, nonchè l’unità scheda (all. 3), compilata, per
ognuna delle stazioni acquisite, dai Comandi provinciali.

5) Ai fini
di conseguire la definitiva realizzazione della rete nei tempi
programmati, le SS.LL. sono pregate di voler procedere
all’acquisizione della disponibilità dei siti entro il 31 ottobre
p.v., dandone notizia a questo Ministero.

Allegato 1

(Omissis)

Allegato 2

Criteri di massima per l’affidabilità dei siti

1 –
Sicurezza

Le apparecchiature non dovranno essere facilmente
accessibili a chiunque.

In particolare, la sonda dovrebbe essere
collocata in una zona possibilmente al riparo da azioni vandaliche.

In mancanza, può essere sufficiente erigere una recinzione ad almeno
un metro dalla sonda stessa.

2 – Oneri del proprietario o dell’ente
gestore dell’immobile

Impegno a non apportare sostanziali modifiche
alle caratteristiche fisico-geometriche dell’area di raccolta (area di
8 metri di raggio al centro della quale è installata la sonda).

In
caso di necessità del proprietario o dell’ente gestore, eventuali
opere che comportino modifiche sostanziali all’area di raccolta
dovranno essere comunicate al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco
competente con congruo anticipo, almeno 6 mesi.

Dovrà essere
consentito al personale VV.F. o a ditte all’uopo autorizzate l’accesso
al sito per la manutenzione delle apparecchiature ivi installate.

Tutte le spese per l’installazione e la gestione delle
apparecchiature sono, ovviamente, a carico dell’Amministrazione
dell’Interno.

3 – Apparecchiature – relativo ingombro

In linea di
massima, le apparecchiature saranno simili agli attuali RA-7 o RA-5
essendo costituite da una sonda esterna collegata, con un cavo tipo
telefonico di lunghezza fino a 100 metri, ad un pannello di lettura e
trasmissione che dovrà essere installato al coperto, in edificio già
esistente o in manufatto da costruire ad hoc.

L’installazione della
sonda sarà di tipo fisso.

Al pannello di lettura e trasmissione,
oltre al cavo di collegamento con la sonda, dovranno potersi
connettere l’alimentazione elettrica e la rete SIP.

Istruzioni per
la scheda stazioni

(1) Caserma, scuola, parco, …

(2) Ove va
installata la sonda che sarà di tipo fisso: giardino, cortile,
terrazza …

(3) Ufficio, manufatto apposito, portineria, centralino

(4) A prato, a ghiaia, lastricata, asfaltata, sassosa, sabbiosa.

(5) Durata media di eventuale manto nevoso di spessore non inferiore
a cm 5.

(6) Qualora la superficie di raccolta non fosse circolare è
sempre possibile assimilarla ad un rettangolo. In tal caso si trova un
raggio equivalente Re impiegando la relazione: Re = m.a.

dove a è il
lato minore del rettangolo e m è un coefficiente che si ricava dal
diagramma in figura in funzione del rapporto = b/a tra il lato minore
del rettangolo. Se, per esempio, si vuole il fattore di esposizionedi
una superficie rettangolare di lato 10 x 20 si ha: = b/a = 20/10 = 2.

Dalla figura si ricava: m(2) = 0,73 x 10 = 7,3.

(7) Indicare se si
trova in posizione di accumulo per eventuali scarichi da superfici
impermeabili o ai piedi di pendii, ecc.

(8) Dovranno essere allegate
2 planimetrie:

una in scala 1:2000 del sito,

una in scala 1:100
riportante in particolare:

1) posizione sonda;

2) traccia
eventuale recinzione;

3) posizione pannello controllo;

4) traccia
eventuale manufatto contenimento o protezione;

5) traccia prevista
per il collegamento tra sonda e pannello di controllo (fino a 100
metri);

6) traccia del collegamento pannello-distribuzione ENEL;

7) traccia del collegamento pannello-rete SIP.

Fig. 2 –
Coefficiente m per il calcolo dei raggi equivalenti

Allegato 3

Rete automatica di rilevamento della radioattività

Scheda
stazione di …………………….. Provincia di
……………………………..

Comune di ……………….CAP
………… Immobile di proprietà di ……………..

Immobile
gestito da
……………………………………………………………………..

Indirizzo: via/piazza ………………………..n.
…………….Frazione ……………..

Destinazione
dell’immobile (1)
……………………………………………………….

Destinazione superficie di raccolta (2)
……………………………………………..

Destinazione
locale pannello controllo (3)
………………………………………..

Natura superficie di
raccolta (4)
……………………………………………………..

Pendenza del terreno (%)
……………………………………………………………..

Precipitazioni nevose (5)
………………………………………………………………

Altimetria della località
………………………………………………………………….

Raggio equivalente della superficie di raccolta m (6)
………………………….

Topografia (7)
……………………………………………………………………………..

Allegare planimetrie (8)
…………………………………………………………………

Questionario

Sì/No

(1) La stazione è protetta o recintata? –

(2) E’ necessaria una protezione intorno alla sonda? –

(3) E’
necessaria una protezione intorno al pannello di controllo? –

(4) E’
necessario un apposito manufatto per accogliere il pannello di
controllo? –

(5) C’è disponibilità di collegamento ENEL? –

(6) C’è
disponibilità di collegamento SIP? –

(7) L’ente gestore è
disponibile a costruire le opere di cui ai punti 2, 3 o 4? –

(8) C’è
possibilità di collegamento via radio con il comando provinciale
VV.F.? –

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