AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 29 dicembre 2005 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 29 dicembre 2005

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 29 dicembre 2005 - Aggiornamento dei parametri di riferimento per il riconoscimento della produzione combinata di energia elettrica e calore come cogenerazione, ai sensi dell'articolo 3, comma 3.1, della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 19 marzo 2002, n. 42/2002. (Deliberazione n. 296/05). (GU n. 26 del 1-2-2006)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 29 dicembre 2005
Aggiornamento dei parametri di riferimento per il riconoscimento
della produzione combinata di energia elettrica e calore come
cogenerazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 3.1, della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
19 marzo 2002, n. 42/2002. (Deliberazione n. 296/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 29 dicembre 2005,
Visti:
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79/99 (di seguito:
decreto legislativo n. 79/99);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 19 marzo 2002, n. 42/02, come modificata ed
integrata dalla deliberazione dell’Autorita’ 11 novembre 2004, n.
201/04 (di seguito: deliberazione n. 42/02);
gli esiti dei ricorsi presentati innanzi al tribunale
amministrativo regionale della Lombardia avverso la deliberazione n.
42/02;
la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 febbraio
2004, n. 2004/8/CE, in materia di cogenerazione (di seguito:
direttiva 2004/8/CE);
il documento per la consultazione 18 novembre 2005 recante
proposte per l’aggiornamento dei parametri di riferimento per il
riconoscimento della produzione combinata di energia elettrica e
calore come cogenerazione ai sensi dell’art. 3, comma 3.1, della
deliberazione n. 42/02 (di seguito: documento per la consultazione);
le osservazioni pervenute al documento per la consultazione;
Considerato che:
la deliberazione n. 42/02, sulla base dei presupposti riportati
nella relativa relazione tecnica, ha fissato opportuni valori per i
parametri di riferimento eta es, eta ts,civ, eta ts,ind, e per i
valori di LTmin e IREmin in vigore fino al 31 dicembre 2005 e che, ai
sensi dell’art. 3, comma 3.1, della medesima deliberazione, i valori
di tali parametri sono aggiornati dall’Autorita’ per tenere conto
dell’evoluzione tecnologica del settore;
ai sensi dell’art. 3, commi 3.2, 3.3 e 3.4, della deliberazione n.
42/02, i valori dei parametri eta es, eta ts,civ, eta ts,ind,
LTmin e IREmin rimangono fissi, ai fini del riconoscimento della
condizione tecnica di cogenerazione:
per un periodo di dieci anni (quindici anni per le sezioni dotate
di rete di distribuzione del calore utile prodotto) a partire dalla
data di entrata in vigore della deliberazione n. 42/02 per ciascuna
sezione esistente;
per un periodo di quindici anni (venti anni per le sezioni dotate
di rete di distribuzione del calore utile prodotto) dalla data di
entrata in esercizio di ciascuna sezione, a seguito di nuova
realizzazione o rifacimento;
i valori aggiornati dei suddetti parametri di riferimento per il
riconoscimento della produzione combinata di energia elettrica e
calore come cogenerazione non si applicano pertanto alle sezioni gia’
in esercizio, ne’ a quelle per le quali, alla data del 31 dicembre
2005, sono gia’ state assunte obbligazioni contrattuali relativamente
alla maggior parte, in valore, dei costi di costruzione, alle quali
si continuano ad applicare i valori di riferimento previsti dalla
deliberazione n. 42/02 e in vigore fino al 31 dicembre 2005;
come precisato nella relazione tecnica alla deliberazione n.
42/02, i valori del parametro eta es sono stati individuati, per le
diverse taglie di riferimento e tipologie di combustibili, facendo
riferimento al rendimento elettrico netto medio annuo delle migliori
tecnologie in esercizio commerciale, utilizzate per la sola
produzione di energia elettrica;
i ricorsi presentati innanzi al tribunale amministrativo
regionale della Lombardia avverso la deliberazione n. 42/02, che
contestavano la scelta, da parte dell’Autorita’, dei valori del
parametro eta es, sono stati respinti;
continuano a mantenere validita’ le considerazioni esposte nella
relazione tecnica alla deliberazione n. 42/02 a sostegno della scelta
dei valori dei parametri eta es, eta ts,civ, eta ts,ind, LTmin e
IREmin non modificati dal presente provvedimento;
Ritenuto opportuno:
aggiornare il valore del parametro eta es seguendo i criteri
gia’ adottati nella deliberazione n. 42/02, facendo riferimento
quindi, per le diverse taglie di riferimento e tipologie di
combustibili, al rendimento elettrico netto medio annuo delle
migliori tecnologie disponibili in esercizio commerciale ed
industrialmente provate utilizzate per la sola produzione di energia
elettrica;
non individuare uno specifico impianto di riferimento alimentato
a gas naturale, GPL o gasolio per le taglie di riferimento fino a 1
MW poiche’ le caratteristiche e le prestazioni degli impianti di
microgenerazione sono tra loro altamente eterogenee e fortemente
dipendenti da fattori non direttamente legati al rendimento, come
gia’ evidenziato nella relazione tecnica alla deliberazione n.
42/2002, definendo pertanto, per tali impianti, un valore del
parametro eta es pari al 40%, tenendo conto dell’evoluzione, negli
ultimi anni, del rendimento elettrico netto medio del parco
termoelettrico nazionale;
considerare, per ogni combustibile e per ogni intervallo delle
taglie di riferimento maggiori di 1 MW, come individuati dalla
deliberazione n. 42/02, le principali tipologie impiantistiche
attualmente in esercizio commerciale, verificando il valore del
rendimento nominale della tipologia impiantistica di riferimento e
applicando, tramite la societa’ Cesi Spa, modelli di simulazione in
grado di tener conto delle variazioni che il rendimento nominale
subisce per effetto delle riduzioni di carico, delle variazioni delle
condizioni atmosferiche dell’ambiente esterno e del sistema di
raffreddamento;
non modificare i valori del parametro eta es per i combustibili
e per le taglie di riferimento per cui non sono state riscontrate
significative innovazioni tecnologiche, tenendo conto dei presupposti
di cui alla deliberazione n. 42/02 e degli esiti dei ricorsi
presentati innanzi al tribunale amministrativo regionale della
Lombardia avverso la deliberazione n. 42/02;
non modificare i valori previsti per i parametri eta ts,civ ed
eta ts,ind dalla deliberazione n. 42/02 poiche’ il rendimento per la
produzione di calore eta ts non e’ passibile di significativi
miglioramenti;
non modificare i valori previsti per il parametro IREmin dalla
deliberazione n. 42/02 poiche’ continuano ad essere valide le
considerazioni svolte nel paragrafo 3.10 della relazione tecnica alla
deliberazione n. 42/02;
prevedere che, con riferimento agli impianti alimentati a gas
naturale, GPL e gasolio, vengano ammessi ai benefici attualmente
previsti per la cogenerazione solo impianti con rendimento di primo
principio complessivo almeno pari al 55%, coincidente con il massimo
valore del rendimento elettrico di riferimento, modificando il valore
del parametro LTmin, e tenuto conto dei valori del parametro eta es
aggiornati oltre che delle considerazioni svolte nel paragrafo 5.4
della relazione tecnica alla deliberazione n. 42/02;
prevedere che i valori aggiornati dei parametri eta es, eta
ts,civ, eta ts,ind, LTmin e IREmin siano in vigore dal 1° gennaio
2006 fino al 31 dicembre 2007 e possano essere successivamente
aggiornati dall’Autorita’ per tenere conto dello sviluppo
tecnologico, oltre che del recepimento della direttiva 2004/8/CE in
materia di cogenerazione;
&a;Delibera:

Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini del presente provvedimento valgono le definizioni di
cui all’art. 1, comma 1.1, della deliberazione n. 42/02.

Art. 2.
Aggiornamento dei valori del parametro (eta)es
2.1. I valori del rendimento elettrico netto medio annuo (eta)es,
in vigore dal 1° gennaio 2006 fino al 31 dicembre 2007, differenziati
per ciascuna fascia di taglia di riferimento e per ciascun tipo di
combustibile utilizzato sono riportati nella seguente tabella:

—-> Vedere tabella a pag. 47 della G.U. in formato zip/pdf

Art. 3.
Aggiornamento dei valori dei parametri (eta)ts,civ, (eta)ts,ind ed
IREmin
3.1. I valori del rendimento termico netto medio annuo (eta)ts,civ
ed (eta)ts,ind, oltre che il valore del parametro IREmin, in vigore
dal 1° gennaio 2006 fino al 31 dicembre 2007, sono pari a quelli
previsti dagli articoli 2 e 3 della deliberazione n. 42/02.

Art. 4.
Aggiornamento dei valori del parametro LTmin
4.1. I valori del parametro LTmin in vigore dal 1° gennaio 2006
fino al 31 dicembre 2007 per le sezioni alimentate a gas naturale,
GPL e gasolio, sono pari a:
33,0% (0,330) per le taglie di riferimento fino a 10 MWe;
22,0% (0,220) per le taglie di riferimento superiori a 10 MWe
fino a 25 MWe;
15,0% (0,150) per le taglie di riferimento superiori a 25 MWe,
ad eccezione del periodo di avviamento, durante il quale il valore
del parametro LTmin e’ pari a quello previsto dall’art. 3, comma 3.5,
della deliberazione n. 42/02.
4.2. Per tutte le altre sezioni, diverse da quelle di cui al
precedente comma 4.1, i valori del parametro LTmin in vigore dal
1° gennaio 2006 fino al 31 dicembre 2007 sono pari a quelli previsti
dagli articoli 2 e 3 della deliberazione n. 42/02, ivi incluso il
valore previsto durante il periodo di avviamento.
4.3. Nel caso di sezioni di produzione combinata di energia
elettrica e calore che utilizzino piu’ combustibili di diverso tipo
C1, C2, …, Cn, il parametro LTmin viene calcolato come media
ponderata dei valori di cui ai precedenti commi 4.1 e 4.2 rispetto
all’energia primaria EcC1, EcC2, …, EcCn, dei combustibili
annualmente immessi nella sezione, secondo la seguente formula:

—-> Vedere formula a pag. 47 della G.U. in formato zip/pdf

4.4. Nel caso di sezioni di impianto aventi n taglie di riferimento
T1, T2, …, Tn, che individuano n limiti termici minimi LTmin,1,
LTmin,2, …, LTmin,n, ed una potenza nominale della sezione pari a
P, il parametro LTmin da utilizzare per la sezione viene determinato
con la seguente formula:

—-> Vedere formula a pag. 47 della G.U. in formato zip/pdf

Art. 5.
Modifiche alla deliberazione n. 42/02
5.1. All’art. 2, comma 2.2, lettera a), della deliberazione n.
42/02, la frase «Nel caso di utilizzo di combustibili di processo e
residui, biogas, gas naturale da giacimenti minori isolati il
parametro eta es e’ pari a 0,35 per tutte le taglie di riferimento»
e’ sostituita dalla seguente «Nel caso di utilizzo di biogas, gas
naturale da giacimenti minori isolati, combustibili di processo e
residui, ad eccezione del tar di raffineria, il parametro eta es e’
pari a 0,35 per tutte le taglie di riferimento».
5.2. All’art. 3, comma 3.1, della deliberazione n. 42/02, le parole
«e vengono aggiornati dall’Autorita’ con periodicita’ triennale» sono
sostituite dalle seguenti «e vengono successivamente aggiornati
dall’Autorita».
5.3. All’art. 3, commi 3.2 e 3.3, della deliberazione n. 42/02, le
parole «si applicano i valori di riferimento dei parametri aggiornati
dall’Autorita’ su base triennale, di cui al comma 3.1, in vigore per
quel triennio» sono sostituite dalle seguenti «si applicano i valori
di riferimento dei parametri aggiornati dall’Autorita’, di cui al
comma 3.1, in vigore per quel periodo».
5.4. L’art. 3, comma 3.6, della deliberazione n. 42/02, e’
sostituito dal seguente «Agli impianti di nuova realizzazione per i
quali, alla fine di un periodo di vigenza dei valori di riferimento
dei parametri eta es, eta ts,civ, eta ts,ind, LTmin e IREmin di
cui al precedente art. 2, sono state assunte obbligazioni
contrattuali in valore relativamente alla maggior parte dei costi di
costruzione, si applicano i valori di riferimento previsti per il
periodo precedente.».

Art. 6.
Aggiornamento e periodo di validita’ dei parametri di riferimento
6.1. Fermo restando quanto previsto dall’art. 3, commi da 3.2 a
3.6, della deliberazione n. 42/02, i valori dei parametri eta es,
eta ts,civ, eta ts,ind, LTmin e IREmin di cui ai precedenti alinea
sono in vigore dal 1° gennaio 2006 fino al 31 dicembre 2007 e
verranno successivamente aggiornati dall’Autorita’.

Art. 7.
Disposizioni finali
7.1. Il presente provvedimento e’ pubblicato sul sito internet
dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it) e nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana affinche’ entri in vigore dal giorno della
sua pubblicazione.
Milano, 29 dicembre 2005
Il presidente: Ortis

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 29 dicembre 2005

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