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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005 Disposizioni in materia di trasmissione e di dispacciamento dell'energia elettrica in assetto di unificazione di proprieta' e gestione della rete di trasmissione nazionale. (Deliberazione n. 226/05). (GU n. 272 del 22-11-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005

Disposizioni in materia di trasmissione e di dispacciamento
dell’energia elettrica in assetto di unificazione di proprieta’ e
gestione della rete di trasmissione nazionale. (Deliberazione n.
226/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 28 ottobre 2005;
Visti:
la direttiva n. 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 relativa a norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica e che abroga la direttiva n. 96/92/CE;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
la legge 27 ottobre 2003, n. 290 (di seguito: la legge n.
290/2003);
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito:
decreto legislativo n. 387/2003);
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la legge 18 aprile 2005, n. 62;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio
2004 recante criteri, modalita’ e condizioni per l’unificazione della
proprieta’ e della gestione della rete elettrica nazionale di
trasmissione (di seguito: decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 11 maggio 2004);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, ora Ministro delle attivita’ produttive, 25 giugno
1999 recante determinazione dell’ambito della rete elettrica di
trasmissione nazionale, come successivamente modificato ed integrato
(di seguito: decreto 25 giugno 1999);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 17 luglio 2000 recante concessione alla societa’
Gestore rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore
della rete) delle attivita’ di trasmissione e di dispacciamento
dell’energia elettrica nel territorio nazionale (di seguito: decreto
17 luglio 2000);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 22 dicembre 2000 di approvazione della convenzione
tipo di cui all’art. 3, comma 8, del decreto legislativo n. 79/1999
(di seguito: decreto 22 dicembre 2000);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 20 aprile 2005
recante concessione al Gestore della rete delle attivita’ di
trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica nel
territorio nazionale ed il relativo allegato (di seguito: decreto
20 aprile 2005), vigenti dalla data di avvenuta unificazione tra
proprieta’ e gestione della rete di trasmissione nazionale (di
seguito: RTN);
gli allegati alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) 19 aprile 2000, n. 75/00
(di seguito: deliberazione n. 75/00);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003,
n. 168/03, come successivamente modificato ed integrato (di seguito:
deliberazione n. 168/03);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004,
n. 5/04, come successivamente modificato ed integrato (di seguito:
deliberazione n. 5/04);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2004,
n. 250/04 (di seguito: deliberazione n. 250/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 31 gennaio 2005, n. 15/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 aprile 2005, n. 79/05 (di
seguito: deliberazione n. 79/05);
la lettera congiunta del Gestore della rete e della societa’
Terna S.p.a. in data 26 ottobre 2005, prot. n. AD/P2005000192 (prot.
Autorita’ n. 25303 del 27 ottobre 2005) in cui si comunica che in
data 1° novembre 2005 si verifichera’ l’effetto traslativo del ramo
di azienda corrispondente alle attivita’ di trasmissione e di
dispacciamento del Gestore della rete verso la societa’ Terna S.p.a.
(di seguito: lettera 26 ottobre 2005);
Considerato che:
ai sensi del decreto legislativo n. 79/1999, al Gestore della
rete sono state attribuite:
a) le funzioni di gestore della rete di trasmissione nazionale
di cui all’art. 3 del medesimo decreto legislativo che costituiscono
l’oggetto della concessione di trasmissione e di dispacciamento
dell’energia elettrica di cui al decreto 17 luglio 2000;
b) alcune funzioni amministrative connesse all’attivita’ di
compravendita dell’energia elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del
medesimo decreto legislativo, e di gestione dei meccanismi
incentivanti delle fonti rinnovabili di cui all’art. 11 dello stesso
decreto legislativo, nonche’ dei meccanismi di cui al decreto
legislativo n. 387/2003 per la parte di propria competenza;
l’Autorita’ e’ competente, ai sensi della legge n. 481/1995 ed in
forza delle disposizioni poste dal decreto legislativo n. 79/1999, in
materia di:
a) regolazione dei servizi di pubblica utilita’, tra cui si
annoverano i pubblici servizi di trasmissione dell’energia elettrica
a mezzo della RTN e di dispacciamento dell’energia elettrica sul
territorio nazionale richiamati alla lettera a) del precedente alinea
nonche’;
b) definizione, anche a seguito di decreti ministeriali, di
alcuni aspetti della disciplina connessa alle funzioni amministrative
intestate al Gestore della rete di cui alla lettera b) del precedente
alinea;
ai sensi della deliberazione n. 75/00, come confermata dal
decreto 22 dicembre 2000, e della deliberazione n. 168/03, i pubblici
servizi richiamati al precedente alinea sono definiti come segue,
rispettivamente:
a) per «trasmissione dell’energia elettrica a mezzo della rete
di trasmissione nazionale» si intende l’attivita’ di trasporto e
trasformazione dell’energia elettrica sulla RTN. Dell’attivita’ di
trasmissione fanno parte le seguenti funzioni attualmente svolte
direttamente dal Gestore della rete:
1) gestione unificata della RTN e delle parti delle stazioni
elettriche non comprese nella medesima, ma ad essa comunque connesse
e funzionali all’attivita’ di trasmissione ai sensi dell’art. 3,
comma 5, del decreto 25 giugno 1999;
2) decisione su base annuale degli interventi di manutenzione
sulla medesima rete;
3) programmazione e individuazione degli interventi di
sviluppo della medesima rete,
nonche’ le seguenti funzioni attualmente svolte dalle societa’, di
cui ai successivi alinea, tra cui figura la societa’ Terna – Rete
elettrica nazionale S.p.a. (di seguito: Terna), e appositamente
costituite ai sensi dell’art. 3, comma 7, del decreto legislativo n.
79/1999, ciascuna delle quali opera su una porzione di RTN nella
propria disponibilita’ in forza di un rapporto convenzionale con il
Gestore della rete;
4) esercizio, inteso come utilizzazione degli impianti di
potenza ed accessori della rete di trasmissione nazionale secondo
procedure codificate in attuazione delle decisioni del Gestore della
rete. Dell’esercizio fanno parte:
i. la conduzione degli impianti per l’attuazione delle
manovre ordinate dal Gestore della rete e delle consegne autonome;
ii. il pronto intervento a seguito di guasto o anomalia;
iii. le manovre per la messa fuori servizio e in sicurezza
degli impianti;
iv. il controllo dello stato degli impianti;
v. le ispezioni sugli impianti;
5) manutenzione ordinaria, intesa come attivita’ che viene
effettuata su impianti o su parti di essi per il mantenimento o il
ripristino dell’efficienza e del buon funzionamento degli impianti
stessi, avuto riguardo del decadimento delle prestazioni, senza che
ne derivino modifiche dello stato di consistenza relativamente agli
impianti oggetto dell’attivita’;
6) manutenzione straordinaria, intesa come attivita’ che
viene effettuata per il rinnovo e il prolungamento della vita utile
di un impianto, potendone determinare la variazione delle
caratteristiche tecniche, senza comportare modifica alcuna dello
stato di consistenza relativamente all’impianto medesimo;
7) sviluppo infrastrutturale, inteso come realizzazione di
interventi di espansione o di evoluzione delle infrastrutture della
rete di trasmissione nazionale, ivi inclusa l’eventuale riduzione
della sua capacita’ di trasporto, con conseguente variazione dello
stato di consistenza. Lo sviluppo infrastrutturale puo’ essere
determinato da:
i. decisioni assunte dal Gestore della rete in attuazione
della funzione di cui al soprarichiamato punto 3;
ii. obblighi normativi o provvedimenti autoritativi che
comportano l’adeguamento tecnico, tecnologico o morfologico degli
impianti alle prescrizioni in essi contenuti, ad esempio in materia
ambientale e sanitaria;
iii. esigenze di razionalizzazione della configurazione
degli impianti al fine di migliorarne l’efficienza di esercizio;
iv. modifica della configurazione degli impianti, ad
esempio di modifica del tracciato di un collegamento esistente;
b) per «dispacciamento dell’energia elettrica sul territorio
nazionale» si intende l’attivita’ diretta ad impartire disposizioni
per il funzionamento coordinato e contestuale:
i. degli impianti di produzione di energia elettrica connessi
alle reti con obbligo di connessione di terzi;
ii. delle utenze delle reti con obbligo di connessione di
terzi, cui corrispondono prelievi di energia elettrica, anche
potenziali o occasionali, di clienti finali;
iii. della rete rilevante intesa come l’insieme della RTN,
ivi inclusa la rete di interconnessione con l’estero, e delle reti di
distribuzione in alta tensione direttamente connesse alla RTN in
almeno un punto di interconnessione;
iv. dei circuiti di interconnessione con le reti estere,
e finalizzata ad…

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