AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005 Avvio di istruttoria conoscitiva sui comportamenti posti in essere dagli operatori nel mercato della vendita di gas naturale ai clienti finali. (Deliberazione n. 225/05). (GU n. 271 del 21-11-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005

Avvio di istruttoria conoscitiva sui comportamenti posti in essere
dagli operatori nel mercato della vendita di gas naturale ai clienti
finali. (Deliberazione n. 225/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 28 ottobre 2005;
Visti:
la direttiva 2003/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato interno
del gas naturale e che abroga la direttiva 98/30/CE (di seguito:
direttiva europea 2003/55/CE);
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n. 481/95);
il decreto legislativo 22 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/00);
la legge 23 agosto 2004, n. 239, recante riordino del settore
energetico, nonche’ delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia (di seguito: legge n.
239/04);
la legge 18 aprile 2005, n. 62, recante «Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee. Legge comunitaria 2004» (di seguito: legge n.
62/05) ed, in particolare, i principi e criteri direttivi di cui
all’art. 16;
la delibera dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/97, recante disposizioni
generali sullo svolgimento dei procedimenti;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia 7 agosto 2001, n.
184/01, come successivamente modificata dalla deliberazione
12 dicembre 2002, n. 207/02;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001, n. 229/01, come
successivamente integrata dalla deliberazione dell’Autorita’
31 gennaio 2002, n. 21/02 e 1° aprile 2003, n. 29/03 (di seguito:
deliberazione n. 229/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2002, n. 207/02 (di
seguito: deliberazione n. 207/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2003, n. 138/03 (di
seguito: deliberazione n. 138/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 17 giugno 2004, n. 90/04 (di
seguito: deliberazione n. 90/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 22 luglio 2004, n. 126/04 (di
seguito: deliberazione n. 126/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 138/04 (di
seguito: deliberazione n. 138/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 25 ottobre 2005, n. 222/05 (di
seguito: deliberazione n. 222/05).
Considerato che:
l’art. 2, comma 12, lettere c) e da g) ad l), della legge n.
481/95, prevede che l’Autorita’:
controlli l’attuazione, nel rispetto della concorrenza e della
trasparenza, anche in riferimento alle singole voci di costo, delle
condizioni e modalita’ di accesso per i soggetti esercenti i servizi;
controlli lo svolgimento dei servizi, tra cui i servizi di
vendita di gas naturale, con poteri di ispezione, di accesso, di
acquisizione della documentazione e delle notizie utili;
emani direttive concernenti la produzione e l’erogazione dei
servizi da parte dei soggetti esercenti i servizi medesimi;
assicuri la piu’ ampia pubblicita’ delle condizioni dei
servizi, effettui studi sull’evoluzione del settore e dei singoli
servizi, anche per modificare le condizioni tecniche, giuridiche ed
economiche relative allo svolgimento o all’erogazione dei medesimi, e
promuova iniziative volte a migliorare le modalita’ di erogazione dei
servizi;
pubblicizzi e diffonda la conoscenza delle condizioni di
svolgimento dei servizi al fine di garantire la massima trasparenza,
la concorrenzialita’ dell’offerta e la possibilita’ di migliori
scelte da parte dei clienti finali;
ai sensi dell’art. 2, comma 22, della legge n. 481/95, le
amministrazioni e le imprese sono tenute a fornire all’Autorita’,
oltre a notizie ed informazioni, la collaborazione per l’adempimento
delle funzioni di cui al precedente alinea;
con la deliberazione n. 90/04, l’Autorita’ ha chiuso
l’istruttoria conoscitiva sullo stato della liberalizzazione del
settore del gas naturale evidenziando le criticita’ esistenti sotto
il profilo concorrenziale e come, a piu’ di un anno dalla completa
apertura del mercato dal lato della domanda, il fenomeno di switching
fra i clienti del mercato civile possa dirsi del tutto trascurabile;
con deliberazione n. 126/04 l’Autorita’ ha approvato un Codice di
condotta commerciale a cui devono attenersi tutti i venditori del
mercato liberalizzato del gas nel presentare offerte commerciali ai
clienti finali con consumi annui fino a 200.000 metri cubi;
il codice, di cui al precedente alinea, impone ai venditori del
mercato liberalizzato del gas precisi obblighi per la trasparenza
delle informazioni, per le modalita’ di presentazione delle offerte,
per la confrontabilita’ dei prezzi, per la scomposizione delle
diverse voci che determinano il costo finale per il cliente, per la
semplicita’ del linguaggio utilizzato nei contratti, oltre
all’obbligo di consegnare una nota informativa al cliente finale, che
consente al cliente finale medesimo di verificare che il contratto
offerto sia conforme a quanto previsto dall’Autorita’;
con deliberazione n. 138/04 l’Autorita’ ha definito il sistema di
regole per il libero accesso degli operatori alle reti di
distribuzione locale del gas, regolamentando specificatamente tra
l’altro la sostituzione di imprese di vendita nella fornitura al
cliente finale;
sono pervenute agli uffici dell’Autorita’ numerose segnalazioni
da parte di clienti finali che lamentano comportamenti di soggetti
autorizzati alla vendita non in linea con i principi stabiliti dalla
deliberazione n. 126/04 a tutela della possibilita’ per il cliente
finale medesimo di effettuare una consapevole e libera scelta del
fornitore di gas naturale;
sono altresi’ pervenute segnalazioni da parte di soggetti
autorizzati alla vendita che lamentano a loro volta comportamenti
violativi, tra l’altro, delle prescrizioni di cui alla deliberazione
n. 126/04 a tutela della trasparenza, completezza e non
discriminazione delle informazioni, da parte di soggetti concorrenti;
dalle segnalazioni pervenute nonche’ dalla documentazione
trasmessa di cui ai precedenti alinea sono peraltro emersi ulteriori
elementi che parrebbero concretizzare comportamenti che contrastano
con l’esigenza di garantire la liberta’ di accesso a parita’ di
condizioni, la massima imparzialita’ e la neutralita’ del servizio di
distribuzione e delle relative attivita’ accessorie in particolare
con riferimento a creazione di barriere all’uscita del cliente finale
o all’entrata di operatori concorrenti della societa’ di vendita
societariamente collegata o controllata;
con deliberazione n. 222/05 e’ stato ordinato alle societa’ del
gruppo ASM di Brescia di rimuovere le clausole contenute nel
paragrafo 3.2, lettere b), l) e m), delle Condizioni di accesso,
nonche’ nei paragrafi 3, 12 e 13 del Preziario, e di provvedere ai
necessari conguagli a favore degli utenti della rete di distribuzione
che abbiano versato corrispettivi previsti nelle condizioni
richiamate al precedente alinea, dandone comunicazione all’Autorita’;
con la stessa deliberazione n. 222/05 e’ stata avviata una
istruttoria formale nei confronti delle societa’ ASM S.p.a. di
Brescia, Azienda Servizi Valtrompia S.p.a., Cige S.p.a., Sinergia
S.p.a., Valgas S.p.a., per l’eventuale adozione di una sanzione
amministrativa pecuniaria, ai sensi dell’art. 2, comma 20, lettera
c), della legge n. 481/95, per l’inosservanza delle disposizioni di
cui alla deliberazione n. 170/04;
il livello di concorrenza nella vendita di gas naturale deve
essere valutato sia con riferimento alle condizioni economiche
praticate ai clienti finali che alle condizioni contrattuali poste
alla base del rapporto giuridico sottostante tra il cliente finale e
l’esercente il servizio di vendita, nonche’ con riferimento alla
concreta possibilita’ degli operatori del mercato di confrontarsi in
modo trasparente, sulla base di condizioni imparziali e neutrali
nell’accesso non solo al servizio di distribuzione, ma anche alle
relative attivita’ accessorie;
e’ opportuno affiancare ad interventi volti a sanzionare
previsioni in contrasto con le disposizioni dell’Autorita’, una piu’
ampia verifica dei comportamenti posti in essere dai soggetti che
operano nel mercato;
Ritenuto opportuno:
avviare un’istruttoria conoscitiva sul servizio di vendita di gas
naturale ai clienti finali ed in particolare sui comportamenti
commerciali posti in essere dai soggetti autorizzati alla vendita
nell’acquisizione di nuovi clienti o nella riacquisizione di clienti
trasferiti ad altro venditore, nonche’ sull’esistenza di barriere
poste in essere dai distributori, che ostacolano l’uscita del cliente
finale o l’entrata di un operatore concorrente della societa’ di
vendita societariamente collegata o controllata allo scopo di
verificare i presupposti per l’eventuale adozione di interventi di
competenza dell’Autorita’, da affiancare ai procedimenti volti a
rimuovere comportamenti lesivi dei diritti degli utenti al fine di
promuovere la concorrenza tra i soggetti che operano nel mercato,
tutelando, nel contempo, gli interessi di utenti e consumatori;
prevedere che l’istruttoria conoscitiva si concluda entro il 31
luglio 2006 al fine di permettere in tale lasso temporale
l’acquisizione della piu’ ampia campionatura di comportamenti,
attraverso non solo il confronto con gli operatori del mercato
interessati, ma anche con rilevazioni dirette presso i soggetti
interessati…

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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 ottobre 2005

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