AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 giugno 2005: Aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2005 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 giugno 2005: Aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2005

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 giugno 2005: Aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2005 di componenti e parametri della tariffa elettrica e del parametro Ct. (Deliberazione n. 133/05). (GU n. 163 del 15-7-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 28 giugno 2005

Aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2005 di componenti e
parametri della tariffa elettrica e del parametro Ct. (Deliberazione
n. 133/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 28 giugno 2005
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la legge 23 dicembre 1998, n. 448;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/99);
la legge 28 ottobre 2002, n. 238, di conversione in legge del
decreto legge 4 settembre 2002, n. 193;
la legge 17 aprile 2003, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto legge 18 febbraio 2003, n. 25;
la legge 27 ottobre 2003, n. 290, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239;
il decreto legislativo 19 dicembre 2003, n. 379;
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
la legge 24 dicembre 2003, n. 368, di conversione del
decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (di seguito: legge n. 311/04);
la legge 14 maggio 2005 n. 80, di conversione con modifiche del
decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 (di seguito: legge n. 80/05);
il decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1963, n.
730;
il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633, come successivamente modificato e integrato;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 19 dicembre 1995;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 gennaio
1999;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000, come
modificato con il decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 17 aprile 2001;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro dell’ambiente,
11 novembre 1999, come modificato e integrato con il decreto del
Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio, 18 marzo 2002;
il decreto del Presidente del Consiglio dci Ministri 31 ottobre
2002;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, 10 settembre 2003;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003 recante assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante
della fomitura dei clienti vincolati da parte della societa’
Acquirente unico e direttive alla medesima societa’;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 6 agosto 2004;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 17 dicembre
2004, recante modalita’ e condizioni delle importazioni di energia
elettrica per l’anno 2005;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 24 dicembre
2004, recante determinazione delle modalita’ di vendita dell’energia
elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79, per l’anno 2005;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze 22 giugno 2005 (di
seguito: decreto 22 giugno 2005);
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/97 e
successive modifiche e integrazioni, e in particolare le
deliberazioni dell’Autorita’ 25 febbraio 1999, n. 24/99, 28 dicembre
2000, n. 244/00, 27 febbraio 2002, n. 24/02, 24 settembre 2003, n.
109/03, 27 marzo 2004, n. 46/04, 25 giugno 2004, n. 103/04,
29 settembre 2004, n. 171/04, 30 dicembre 2004, n. 252/04 (di
seguito:
deliberazione n. 252/04), 30 marzo 2005, n. 54/05 (di seguito:
deliberazione n. 54/05);
la deliberazione 30 dicembre 2003, n. 168/03, e in particolare
l’Allegato A, come successivamente modificato e integrato (di
seguito: deliberazione n. 168/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
5/04);
il testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione n.
5/04, come successivamente modificato e integrato (di seguito: testo
integrato);
la deliberazione 27 marzo 2004, n. 48/04, e in particolare
l’allegato A, come successivamente modificato e integrato (di
seguito: deliberazione n. 48/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 135/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 20 dicembre 2004, n. 224/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 dicembre 2004, n. 231/04 (di
seguito: deliberazione n. 231/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 24 dicembre 2004, n. 237/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 6 giugno 2005, n. 101/05 (di
seguito: deliberazione n. 101/05);
la Nota metodologica in materia di aggiornamento trimestrale dei
corrispettivi per la vendita di energia elettrica destinata ai
clienti del mercato vincolato, pubblicata nel sito dell’Autorita’ in
data 20 ottobre 2004;
Viste:
la comunicazione del comitato di esperti di ricerca per il
settore elettrico del 17 marzo 2005, prot. Autorita’ del 21 marzo
2005, n. 005841;
la comunicazione dell’Autorita’ al CERSE del 21 aprile 2005,
prot. AO/R05/1638;
la comunicazione del Gestore della rete di trasmissione nazionale
Spa (di seguito: il Gestore della rete) del 18 aprile 2005, prot.
Autorita’ n. 008990 del 19 aprile 2005;
la comunicazione del Gestore della rete del 22 aprile 2005, prot.
Autorita’ n. 009767;
la comunicazione del Gestore della rete del 18 maggio 2005, prot.
Autorita’ n. 011913 del 23 maggio 2005;
la comunicazione congiunta della Cassa conguaglio per il settore
elettrico (di seguito: la Cassa) e del Gestore della rete in data
10 giugno 2005, prot. Autorita’ n. 013474 del 16 giugno 2005;
la comunicazione dell’Acquirente unico S.p.a. (di seguito:
Acquirente unico) del 15 giugno 2005, prot. Autorita’ n. 013536, del
16 giugno 2005;
la comunicazione della Cassa conguaglio per il settore elettrico
(di seguito: la Cassa) 16 giugno 2005 (prot. 001061), prot. Autorita’
n. 013550, del 17 giugno 2005;
la comunicazione della Cassa del 16 giugno 2005 (prot. 001072),
prot. Autorita’ n. 013662, del 20 giugno 2005;
la comunicazione del Gestore della rete del 16 giugno 2005 (prot.
GRTN/P200501/1918), prot. Autorita’ n. 013665 del 20 giugno 2005;
la comunicazione del Gestore della rete del 16 giugno 2005 (prot.
GRTN/P20050/11917), prot. Autorita’ n. 013815 del 21 giugno 2005;
la comunicazione del Gestore della rete del 16 giugno 2005, prot.
Autorita’ n. 013816 del 21 giugno 2005;
la comunicazione dell’Acquirente unico del 20 giugno 2005, prot.
Autorita’ n. 014331 del 28 giugno 2005.
Considerato che:
gli elementi PC e OD della componente CCA a copertura dci costi
di acquisto e di dispacciamento dell’energia elettrica destinata al
mercato vincolato, sono fissati, in ciascun trimestre, in modo tale
da coprire i costi stimati per l’approvvigionamento dell’energia
elettrica da parte dell’Acquirente unico;
l’art. 33, comma 33.3, lettera a) del testo integrato prevede
che, ai fini delle determinazioni di cui al precedente alinea,
l’Acquirente unico invii all’Autorita’ entro 20 giorni dall’inizio di
ciascun trimestre la stima dei propri costi unitari di
approvvigionamento relativi a ciascuno dei quattro trimestri
successivi, articolata per fascia oraria;
ai sensi dell’art. 33, comma 33.3, lettera b) del testo
integrato, entro 30 giorni dalla fine di ciascun trimestre,
l’Acquirente unico e’ tenuto ad inviare all’Autorita’, la differenza
tra la stima dei costi di approvvigionamento comunicati nel trimestre
precedente e i costi effettivi di approvvigionamento sostenuti
dall’Acquirente unico nel medesimo periodo;
sulla base della comunicazione dell’Acquirente unico del
15 giugno 2005, risultano sopravvenienze, pari a 10,88 milioni di
euro per l’anno 2004, dovute al pagamento da parte delle controparti
aggiudicatrici di «Contratti differenziali secondo semestre 2004» del
prodotto tra il corrispettivo di capacita’, di cui ai all’art. 36
della deliberazione n. 48/04 e la quota del corrispettivo di
capacita’ (di seguito: sopravvenienza da contratti differenziali
2004), quest’ultima pari al minor valore tra 1 ed il rapporto tra la
quantita’ aggiudicata e l’energia complessivamente prodotta dalle
unita’ di cui all’art. 36, comma 36.1, della deliberazione n. 48/04,
nella disponibilita’ dell’operatore aggiudicatario nel periodo che va
dal 9 luglio al 31 dicembre 2004;
con la partecipazione della domanda nella borsa elettrica, a
partire dal 1° gennaio 2005 si e’ reso necessario considerare tra i
costi di approvvigionamento sostenuti dall’Acquirente unico anche gli
oneri di sbilanciamento attribuiti al medesimo Acquirente unico in
qualita’ di utente del dispacciamento per le unita’ di consumo
comprese nel mercato vincolato;
il Gestore della rete, ai sensi della deliberazione n. 168/03,
determina i corrispettivi di dispacciamento, inclusi gli oneri di
sbilanciamento, entro il giorno quindici (15) del secondo mese
successivo a quello di competenza;
in ragione di quanto precisato nel precedente alinea gli oneri di
sbilanciamento attribuiti all’Acquirente unico in qualita’ di utente
del dispacciamento per le unita’ di consumo comprese nel mercato
vincolato sono ad oggi disponibili per i mesi da gennaio ad aprile
2005;
le modalita’ di valorizzazione degli sbilanciamenti, con
riferimento ai punti di dispacciamento per unita’ di consumo non
rilevanti prevedono che alla quota dello sbilanciamento inferiore al
10% del programma finale cumulato relativo ad un punto di
dispacciamento si applichi il prezzo di valorizzazione dell’energia
elettrica di cui all’art. 19, comma 19.3, lettera b) della
deliberazione n. 168/03;
le modalita’ di valorizzazione degli sbilanciamenti, con
riferimento ai punti di dispacciamento per unita’ di consumo non
rilevanti, previste dalla deliberazione n. 168/03, prevedono che alla
quota dello sbilanciamento superiore al 10% del programma finale
cumulato relativo ad un punto di dispacciamento si applichi il prezzo
di valorizzazione dell’energia elettrica di cui all’art. 19, comma
19.3, lettera b) di cui alla medesima deliberazione piu’ un fattore
di correzione di cui all’art. 48, commi 48.13.3 e 48.13, della
deliberazione n. 168/03;
l’art. 33, comma 33.5, della deliberazione n. 168/03 prevede che
per lo sbilanciamento relativo a un punto di dispacciamento per
unita’ di consumo, l’utente del dispacciamento paga al Gestore della
rete, se negativo, o riceve dal Gestore della rete, se positivo, un
corrispettivo di non arbitraggio pari al prodotto tra lo
sbilanciamento e la differenza tra il prezzo di valorizzazione
dell’energia elettrica di cui all’art. 19, comma 19.3, lettera c) e
il prezzo di valorizzazione dell’energia elettrica di cui all’art.
19, comma 19.3, lettera b);
relativamente al periodo gennaio-aprile 2005, sulla base delle
informazioni rese disponibili dall’Acquirente unico, si evidenziano
scostamenti tra i costi effettivamente sostenuti dal medesimo
Acquirente unico per l’acquisto di energia elettrica, incluso il
costo di sbilanciamento del periodo gennaio-aprile 2005 al netto del
fattore di correzione di cui all’art. 48, commi 48.13.3 e 48.13,
della deliberazione n. 168/03, ed i costi stimati dall’Autorita’.
nella determinazione dell’elemento PC della componente CCA per il
primo e secondo trimestre 2005, pari a circa 66 milioni di euro;
relativamente al periodo gennaio-aprile 2005, sulla base delle
informazioni rese disponibili dall’Acquirente unico e dal Gestore
della rete, si evidenziano scostamenti tra i costi effettivamente
sostenuti dal medesimo Acquirente unico in qualita’ di utente del
dispacciamento, incluso fattore di correzione di cui all’art. 48,
commi 48.13.3 e 48.13, della deliberazione n. 168/03, ed i costi
stimati dall’Autorita’ nella determinazione dell’elemento OD della
componente CCA per il primo e secondo trimestre 2005, pari a circa 19
milioni di euro;
il completo recupero dello scostamento di cui al precedente
alinea nel corso terzo trimestre del corrente anno comporterebbe una
variazione della componente OD superiore al 10% del valore medio
della medesima componente in vigore nel secondo trimestre;
il gettito attualmente garantito dall’applicazione dell’elemento
CD e dalla destinazione all’anno 2005 del residuo disponibile
relativo alla remunerazione della capacita’ produttiva nell’anno
2004, pari a oltre 33 milioni di euro, appare superiore alle esigenze
di remunerazione della capacita’ produttiva per il medesimo anno
2005;
la deliberazione n. 10 1/05 quantifica e riconosce gli oneri
sostenuti dai produttori di energia elettrica che hanno adempiuto
all’obbligo di cui all’art. 11 del decreto legislativo a 79/99,
limitatamente all’energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili
e destinata ai clienti del mercato vincolato nell’anno 2002;
gli oneri di cui al precedente alinea sono a carico del Conto oneri
per certificati verdi, alimentato dall’elemento VE;
sulla base delle informazioni rese disponibili dalla Cassa, il
gettito derivante dall’applicazione dell’elemento VE fino a tutto il
secondo trimestre 2005 e’ sufficiente a compensare gli oneri di cui
alla citata deliberazione n. 101/05;
il gettito derivante dal livello attuale dell’aliquota della
componente A2, in prospettiva, risulta superiore all’onere posto in
capo al Conto per il finanziamento delle attivita’ nucleari residue
dall’art. 1, comma 298, della legge n. 311/04;
l’art. 11 della legge n. 80/05 prevede, previa sottoscrizione di
specifici protocolli d’intesa, l’estensione a nuovi soggetti ubicati
nella regione Sardegna dell’applicazione di tariffe agevolate, il cui
onere ricade sul Conto per la perequazione dei contributi sostitutivi
dei regimi tariffari speciali, finanziato dalla componente A4 (di
seguito: Conto A4);
il Conto A4, secondo quanto segnalato dalla Cassa, presenta
disallineamenti strutturali tra i tempi di incasso e quelli di
liquidazione delle partite economiche di competenza;
permangono ritardi nella definizione dei piani per la ricerca di
sistema e per la conseguente destinazione delle risorse gia’
dispombili sul Conto per il finanziamento dell’attivita’ di ricerca,
finanziato dalla componente A5;
il decreto 22 giugno 2005, dispone uno slittamento parziale dei
tempi previsti per il rimborso dei costi non recuperabili; e che tale
slittamento, per un periodo di dodici mesi, rende disponibili sul
Conto di gestione di cui all’art. 71 del testo integrato, finanziato
dalla componente A6 (di seguito: Conto A6), consistenti
disponibilita’ finanziarie.
Considerato che rispetto al valore preso a riferimento nella
deliberazione n. 252/04, il costo unitario riconosciuto dei
combustibili (Vt) ha registrato una variazione in aumento superiore
al 3%;
Ritenuto opportuno:
trattare gli oneri di sbilanciamento attribuiti all’Acquirente
unico per le unita’ di consumo comprese nel mercato vincolato quali:
a) costi di acquisto di energia elettrica sostenuti dal medesimo
Acquirente unico, nella misura equivalente al prodotto tra il prezzo
di valorizzazione dell’energia elettrica di cui all’art. 19, comma
19.3, lettera c) della deliberazione n. 168/03 e lo sbilanciamento;
b) costi di dispacciamento sostenuti dal medesimo Acquirente
unico nella misura equivalente al prodotto al fattore di correzione
di cui all’art. 48, commi 48.13.3 e 48.13, della deliberazione n.
168/03 per la quota dello sbilanciamento superiore al 10%;
prevedere che l’Acquirente unico utilizzi la sopravvenienza da
contratti differenziali 2004 per la riduzione dei costi di
approvvigionamento che fatturera’ alle imprese distributrici per il
periodo luglio-settembre 2005;
modificare in aumento la stima del costo medio annuo di
approvvigionamento dell’Acquirente unico rispetto al secondo
trimestre dell’anno 2005, adeguando conseguentemente il valore
dell’elemento PC;
modificare in aumento la stima del costo medio annuo sostenuto
dall’Acquirente unico in qualita’ di utente del dispacciamento,
coerentemente con le previsioni rese disponibili dal Gestore della
rete e dall’Acquirente unico, adeguando conseguentemente l’elemento
OD;
limitare il recupero dello scostamento tra i costi effettivamente
sostenuti dall’Acquirente unico in qualita’ di utente del
dispacciamento ed i costi stimati dall’Autorita’ nella determinazione
dell’elemento OD, al 10% del valore medio della medesima componente
in vigore nel secondo trimestre;
aggiornare il valore dell’elemento CD e del corrispettivo
unitario di cui al comma 37.3.2 della deliberazione n. 168/03;
fissare pari a zero il valore dell’elemento VE a partire dal
1° luglio 2005;
aggiornare le aliquote delle componenti tariffarie A2 e A4 e
prevedere la transitoria sospensione dell’applicazione delle
componenti A5 e A6;
dimensionare l’aliquota della componente tariffaria A3 tenendo
conto della transitoria disponibilita’ di risorse finanziare sul
Conto A6;
aggiornare il parametro Ct;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini del presente provvedimento, si applicano le
definizioni riportate all’art. 1 del testo integrato, allegato A alla
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
30 gennaio 2004, n. 5/04 e sue successive modificazioni e
integrazioni (di seguito richiamato come il testo integrato).

Art. 2.
Aggiornamento del parametro Ct
2.1. Per il terzo trimestre (luglio-settembre) 2005 il valore del
parametro Ct e’ pari a 4,415 centesimi di euro/kWh.

Art. 3.
Modificazioni dell’Allegato A alla deliberazione n. 168/03.
3.1. La tabella 2 di cui alla deliberazione 30 dicembre 2003, n.
168/03, e’ sostituita dalla tabella 1 allegata al presente
provvedimento.

Art. 4.
Aggiornamento di elementi e componenti tariffarie
4.1. I valori dell’elemento PC, dell’elemento OD e dell’elemento CD
per il terzo trimestre (luglio-settembre) 2005 sono fissati nelle
tabelle 2.1, 2.2, 2.3, 3.1, 3.2, 4.1 e 4.2 allegate al presente
provvedimento.
4.2. Per il terzo trimestre (luglio-settembre) 2005 sono confermati
i valori dell’elemento INT come fissato con deliberazione 30 marzo
2005, n. 54/05 (di seguito: deliberazione n. 54/05) e dell’elemento
DP come fissato nella deliberazione 27 marzo 2004, n. 46/04.
4.3. A partire dal 1° luglio 2005 l’elemento VE e’ fissato pari a
zero.
4.4. I valori della componente CCA per il terzo trimestre
(luglio-settembre) 2005 sono fissati nelle tabelle 5.1, 5.2 e 5.3
allegate al presente provvedimento.
4.5. I valori dell’elemento PV e della componente CAD per il terzo
trimeste (luglio-settembre) 2005 sono fissati nelle tabelle 6 e 7
allegate al presente provvedimento.
4.6. I valori delle componenti tariffarie A, per il terzo trimestre
(luglio-settembre) 2005, sono fissati come indicato nelle tabelle 8 e
9 allegate al presente provvedimento.
4.7. Per il terzo trimestre (luglio-settembre) 2005 sono confermati
i valori delle componenti tariffarie UC1, UC3, UC4, UC5, UC6 e MCT,
come fissati con deliberazione n. 54/05.

Art. 5.
Disposizioni all’Acquirente unico in materia di prezzo di cessione
dell’energia elettrica alle imprese distributrici per la vendita al
mercato vincolato.
5.1. Per i mesi di luglio, agosto e settembre dell’anno 2005 il
prezzo di cessione di cui all’art. 30 del Testo integrato e’ ridotto
di una specifica componente determinata secondo quanto disposto dal
comma 5.2 del presente provvedimento.
5.2. La componente di cui al precedente comma 5.1, espressa in
centesimi di euro/kWh, e’ pari in media nel trimestre
luglio-settembre 2005 al rapporto tra 10,88 milioni di euro e il
totale dell’energia elettrica destinata ai clienti del mercato
vincolato in tale trimestre.
Di pubblicare nel sito internet dell’Autorita’ l’allegato A alla
deliberazione n. 168/03, con le modifiche risultanti
dall’applicazione del presente provvedimento.
Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore dal 1° luglio
2005.
Milano, 28 giugno 2005
Il presidente: Ortis

Allegato

—-> Vedere allegato da pag. 71 a pag. 76 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 giugno 2005: Aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2005

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