AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 marzo 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 marzo 2006

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 marzo 2006 - Aggiornamento per il trimestre aprile-giugno 2006 di componenti e parametri della tariffa elettrica. (Deliberazione n. 61/06). (GU n. 88 del 14-4-2006)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 marzo 2006

Aggiornamento per il trimestre aprile-giugno 2006 di componenti e
parametri della tariffa elettrica. (Deliberazione n. 61/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 27 marzo 2006
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
la legge 28 ottobre 2002, n. 238, di conversione in legge del
decreto-legge 4 settembre 2002, n. 193;
la legge 17 aprile 2003, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25;
la legge 27 ottobre 2003, n. 290, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239;
il decreto legislativo 19 dicembre 2003, n. 379;
la legge 24 dicembre 2003, n. 368, di conversione del
decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314 (di seguito: legge n.
368/2003);
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la legge 30 dicembre 2004, n. 311;
la legge 14 maggio 2005, n. 80, di conversione con modifiche del
decreto legge 14 marzo 2005, n. 35 (di seguito: decreto-legge n.
35/05);
la legge 23 dicembre 2005, n. 266;
il decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1963, n.
730;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 19 dicembre 1995, recante disposizioni relative ai
prezzi dell’energia elettrica per i settori industriali;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000, come
modificato con il decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 17 aprile 2001;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro dell’ambiente,
11 novembre 1999, come modificato e integrato con il decreto del
Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio, 18 marzo 2002;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002, recante criteri generali integrativi per la definizione delle
tariffe dell’elettricita’ e del gas;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003 recante assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante
della fornitura dei clienti vincolati da parte della societa’
Acquirente unico e direttive alla medesima societa’;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 6 agosto 2004,
recante determinazione dei costi non recuperabili del settore
dell’energia elettrica;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze 22 giugno 2005, recante
modalita’ di rimborso e di copertura di costi non recuperabili,
relativi al settore dell’energia elettrica, a seguito dell’attuazione
della direttiva europea 96/92/CE (di seguito: decreto 22 giugno
2005);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 28 luglio
2005, recante criteri per l’incentivazione della produzione di
energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte
solare, come integrato e modificato con il decreto del Ministro delle
attivita’ produttive di concerto con il Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio 6 febbraio 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
24 ottobre 2005 recante aggiornamento delle direttive per
l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
ai sensi dell’art. 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
24 ottobre 2005 recante direttive per la regolamentazione
dell’emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di
cui all’art. 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 5 dicembre
2005, recante direttive per la determinazione delle modalita’ per la
vendita sul mercato, per l’anno 2006, dell’energia elettrica, di cui
all’art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
da parte del gestore del sistema elettrico;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 13 dicembre
2005, recante direttive all’Acquirente unico S.p.a. in materia di
contratti pluriennali di importazione, per l’anno 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 13 dicembre
2005 recante modalita’ e condizioni delle importazioni di energia
elettrica per l’anno 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 8 marzo 2006,
recante nuove modalita’ di gestione del Fondo per il finanziamento
delle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale e abrogazione del decreto del Ministro
delle attivita’ produttive 28 febbraio 2003;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo 2006,
recante norme per l’erogazione del Fondo per il finanziamento delle
attivita’ di ricerca e di sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale per l’anno 2006.
Viste:
le deliberazioni dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 24 settembre 2003, n. 109/03, 25 giugno
2004, n. 103/04, 30 marzo 2005, n. 54/05, 28 giugno 2005, n. 133/05,
28 settembre 2005, n. 201/05, 29 dicembre 2005, n. 299/05 (di
seguito: deliberazione n. 299/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003, n. 168/03, e in
particolare l’allegato A, come successivamente modificato e integrato
(di seguito: deliberazione n. 168/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
5/04);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione, n.
5/04, come successivamente modificato e integrato (di seguito: Testo
integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 19 febbraio 2004, n. 20/04 (di
seguito: deliberazione n. 20/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 marzo 2004, n. 48/04, e in
particolare l’Allegato A, come successivamente modificato e
integrato;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 dicembre 2004, n. 231/04 (di
seguito: deliberazione 231/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 24 dicembre 2004, n. 237/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 febbraio 2005, n. 34/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 luglio 2005, n. 144/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 settembre 2005, n. 186/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 settembre 2005, n. 202/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 ottobre 2005, n. 217/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 dicembre 2005, n. 269/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 dicembre 2005, n. 286/05 (di
seguito: deliberazione n. 286/05);
le deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2005, n. 292/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2005, n. 300/05;
la nota metodologica in materia di aggiornamento trimestrale dei
corrispettivi per la vendita di energia elettrica destinata ai
clienti del mercato vincolato, pubblicata nel sito dell’Autorita’ in
data 20 ottobre 2004.
Visti:
i dispositivi di decisione n. 13/2006; n. 14/2006; 15/2006;
16/2006; 17/2006; 18/2006; 19/2006; 20/2006; 21/2006; 22/2006;
23/2006; 24/2006, di riforma delle sentenze con le quali il TAR della
Lombardia, sezione IV, aveva annullato la deliberazione
dell’Autorita’ n. 20/04;
la comunicazione dell’Acquirente unico SpA (di seguito:
Acquirente unico) del 15 marzo 2006, prot. Autorita’ n. 006320, del
16 marzo 2006 e del 21 marzo 2006, prot. Autorita’ n. 006765, del
22 marzo 2006;
la comunicazione del Gestore del sistema elettrico – GRTN Spa (di
seguito: Gestore del sistema elettrico) dell’8 marzo 2006, prot.
Autorita’ n. 006384 del 16 marzo 2006;
la comunicazione della Cassa conguaglio per il settore elettrico
(di seguito: Cassa) del 15 marzo 2006, prot. Autorita’ n. 006588, del
20 marzo 2006;
la comunicazione congiunta della Cassa e del Gestore del sistema
elettrico del 20 marzo 2006, prot. Autorita’ n. 006754, del 22 marzo
2006;
la comunicazione di Terna Spa (di seguito: Terna) del 17 marzo
2006, prot. Autorita’ n. 006662, del 21 marzo 2006;
la comunicazione dell’Autorita’ al Gestore del sistema elettrico
del 16 febbraio 2006, prot. GB/M06/890/fl-cp;
la comunicazione dell’Autorita’ all’Acquirente unico, a Terna ed
a Enel Produzione in data 23 marzo 2006, prot. GB/M06/1522/fl;
la comunicazioni dell’Autorita’ all’Acquirente unico in data
24 marzo 2006, prot. GB/M06/1543/cp.
Considerato che:
gli elementi PC e OD della componente CCA a copertura dei costi
di acquisto e di dispacciamento dell’energia elettrica destinata al
mercato vincolato, sono fissati, in ciascun trimestre, in modo tale
da coprire i costi stimati per l’approvvigionamento dell’energia
elettrica da parte dell’Acquirente unico;
l’art. 33, comma 33.3, lettera a) del Testo integrato prevede
che, ai fini delle determinazioni di cui al precedente alinea,
l’Acquirente unico invii all’Autorita’ entro 20 giorni dall’inizio di
ciascun trimestre la stima dei propri costi unitari di
approvvigionamento relativi a ciascuno dei quattro trimestri
successivi, articolata per fascia oraria;
ai sensi l’art. 33, comma 33.3, lettera b) del Testo integrato,
entro trenta giorni dalla fine di ciascun trimestre, l’Acquirente
unico e’ tenuto ad inviare all’Autorita’, la differenza tra la stima
dei costi di approvvigionamento comunicati nel trimestre precedente e
i costi effettivi di approvvigionamento sostenuti dall’Acquirente
unico nel medesimo periodo;
relativamente al mese di gennaio 2006, sulla base dei valori
pubblicati dall’Acquirente unico, si evidenziano scostamenti tra i
costi effettivamente sostenuti dal medesimo Acquirente unico per
l’acquisto di energia elettrica, incluso lo sbilanciamento di cui
alla deliberazione n. 168/03 valorizzato al prezzo di acquisto nel
mercato del giorno prima, ed i costi stimati dall’Autorita’ nella
determinazione dell’elemento PC della componente CCA per il primo
trimestre 2006, pari a circa 53 milioni di euro;
relativamente al mese di gennaio 2006, sulla base delle
informazioni rese disponibili dall’Acquirente unico e da Terna, si
evidenziano scostamenti tra i costi effettivamente sostenuti dal
medesimo Acquirente unico in qualita’ di utente del dispacciamento,
inclusa la quota dello sbilanciamento di cui alla deliberazione n.
168/03 ulteriore rispetto a quella valorizzata al prezzo del mercato
del giorno prima, ed i costi stimati dall’Autorita’ nella
determinazione dell’elemento OD della componente CCA per il primo
trimestre 2006, pari a circa 31 milioni di euro;
il completo recupero dello scostamento di cui al precedente
alinea nel corso del secondo trimestre del corrente anno
comporterebbe una variazione della componente OD superiore al 10% del
valore medio della medesima componente in vigore nel primo trimestre;
relativamente all’anno 2005 (gennaio-dicembre), sulla base delle
informazioni rese disponibili dall’Acquirente unico, si evidenzia uno
scostamento tra i costi effettivamente sostenuti dal medesimo
Acquirente unico e i costi stimati dall’Autorita’ nella
determinazione della componente CCA, pari a circa 332 milioni di
euro, superiore a quello precedentemente stimato ai fini
dell’aggiornamento della componente UC1 di cui all’art. 1 del Testo
integrato.
il maggiore scostamento rispetto a quanto precedentemente stimato
relativo all’anno 2005 e’ tendenzialmente compensato dalle
rinvenienze di gettito derivanti dalla perequazione generale per
l’anno 2004;
la quantificazione definitiva degli oneri relativi al 2005 in
capo al Conto per la perequazione dei costi di approvvigionamento
dell’energia elettrica destinata al mercato vincolato, finanziato
dalla componente UC1 non e’ ancora disponibile;
sulla base delle informazioni rese disponibili da Terna, si
evidenzia che nel mese di gennaio 2006 il costo medio di
dispacciamento effettivamente sostenuto dall’Acquirente unico e’
stato sensibilmente piu’ alto delle previsioni e si evidenzia
altresi’ un incremento, particolarmente rilevante per i mesi
di febbraio e marzo, della stima del costo medio mensile a carico
dell’Acquirente unico per il servizio di dispacciamento rispetto alle
previsione formulate alla fine del 2005;
sulla base delle informazioni fornite dalla Cassa e dal Gestore
del sistema elettrico, il gettito garantito dall’aliquota attualmente
vigente della componente A3, e’ in linea con gli oneri previsti di
competenza 2006 a carico del Conto per nuovi impianti da fonti
rinnovabili ed assimilate;
fermo restando quanto sopra, nel corso dell’anno 2006 i flussi
generati dalla componente A3 non saranno sufficienti a garantire la
copertura finanziaria delle esigenze di pagamento connesse ai
conguagli di competenza dell’anno 2005;
il decreto 22 giugno 2005, prevede un piano di pagamento
contingentato delle partite economiche relative al rimborso dei costi
non recuperabili, il cui effetto si esaurisce il 30 giugno 2006;
ai sensi dell’art. 3, comma 5, del medesimo decreto 22 giugno
2005, sulle partite economiche relative al rimborso dei costi non
recuperabili, a decorrere dal 1° gennaio 2006, e’ prevista
l’applicazione di un tasso di interesse;
l’aliquota della componente A6 di cui al comma 59.1 del Testo
integrato, destinata alla copertura dei costi non recuperabili, e’
attualmente fissata pari a zero;
ai sensi del Testo integrato, entro sessanta giorni dalla fine di
ciascun bimestre le imprese distributrici versano alla Cassa il
gettito derivante dall’applicazione delle componenti A nel medesimo
bimestre; e che pertanto il gettito derivante dall’applicazione delle
componenti tariffarie A nel secondo trimestre dell’anno sara’ versato
dalle imprese distributrici alla Cassa a partire dal 30 giugno 2006;
con deliberazione n. 231/04 l’Autorita’ ha aggiornato per l’anno
2005 l’aliquota di cui all’art. 4, comma 1-bis della legge n. 368/03,
fissandola pari a 0,0153 centesimi di euro/kWh ed ha fissato la
componente MCT per l’anno 2005 pari a 0,02 centesimi di euro/kWh;
con deliberazione n. 299/05 l’Autorita’ ha aggiornato per l’anno
2006 l’aliquota di cui all’art. 4, comma 1-bis della legge n. 368/03,
fissandola pari a 0,0156 centesimi di euro/kWh ed ha confermato la
componente MCT per l’anno 2006 pari a 0,02 centesimi di euro/kWh;
il gettito derivante dall’applicazione della componente MCT
nell’anno 2005 e il gettito atteso dalla medesima componente per
l’anno 2006 risultano, nel loro complesso, superiori alla esigenza di
gettito derivante dall’applicazione dell’aliquota di cui all’art. 4,
comma 1-bis, della legge n. 368/2003 all’energia consumata nei due
anni in questione dai medesimi clienti finali;
con deliberazione n. 286/05 l’Autorita’ ha condizionato
l’immediato riconoscimento degli effetti dell’art. 11, comma 11, del
decreto-legge n. 35/05, in materia di regimi tariffari speciali al
consumo, al rilascio di idonea garanzia di pagamento.
Ritenuto opportuno:
modificare in aumento la stima del costo medio annuo di
approvvigionamento dell’Acquirente unico rispetto al primo trimestre
dell’anno 2006, adeguando conseguentemente il valore dell’elemento
PC;
date le previsioni formulate per il primo trimestre 2006 da Terna
relativamente agli oneri di dispacciamento, adeguare prudenzialmente
il livello medio annuo dell’elemento OD, aumentando il valore
previsto per i mesi di febbraio e marzo dell’anno 2006 e mantenendo
invariata la previsione fatta nel precedente aggiornamento per i mesi
da aprile a dicembre del medesimo anno;
limitare il recupero dello scostamento tra i costi effettivamente
sostenuti dall’Acquirente unico in qualita’ di utente del
dispacciamento ed i costi stimati dall’Autorita’ nella determinazione
dell’elemento OD, al 10% del valore medio della medesima componente
in vigore nel primo trimestre;
prevedere che il disallineamento finanziario evidenziato dalla
gestione della componente A3 possa comunque essere transitoriamente
sopportato dal Gestore del sistema elettrico;
riattivare la componente A6;
ridurre l’aliquota della componente MCT;
rinviare ad un successivo aggiornamento l’eventuale adeguamento
della componente UC1;
prevedere che le disposizioni di cui al comma 72.2 del Testo
integrato, in materia di deroghe alla disciplina delle componenti A e
UC per i regimi speciali al consumo, siano subordinate alla
contestuale applicazione del regime tariffario speciale
corrispondente;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento, si applicano le definizioni
riportate all’art. 1 del Testo integrato, allegato A alla
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
30 gennaio 2004, n. 5/04 e sue successive modificazioni e
integrazioni (di seguito richiamato come il Testo integrato).

Art. 2.
Aggiornamento di elementi e componenti tariffarie
1. I valori dell’elemento PC, dell’elemento OD, per il secondo
trimestre (aprile – giugno) 2006 sono fissati nelle tabelle 1.1, 1.2,
1.3, 2.1 e 2.2 allegate al presente provvedimento.
2. Per il secondo trimestre (aprile – giugno) 2006, sono confermati
i valori degli elementi CD e INT, come fissati con deliberazione n.
299/05.
3. I valori della componente CCA per il secondo trimestre (aprile –
giugno) 2006 sono fissati nelle tabelle 3.1, 3.2, e 3.3 allegate al
presente provvedimento.
4. I valori dell’elemento PV e della componente CAD per il secondo
trimestre (aprile – giugno) 2006 sono fissati nelle tabelle 4 e 5
allegate al presente provvedimento.
5. I valori delle componenti tariffarie A, UC ed MCT, per il
secondo trimestre (aprile- giugno) 2006, sono fissati come indicato
nelle tabelle 6.1, 6.2 e 7 allegate al presente provvedimento.

Art. 3.
Disposizioni in materia di applicazione
delle componenti A e UC in misura ridotta
1. La deroga alla disciplina delle componenti A e UC prevista dal
comma 72.2 del Testo integrato, e’ subordinata alla contestuale
applicazione del regime tariffario speciale corrispondente.
2. La Cassa accerta l’attuazione di quanto disposto al precedente
comma 1 e segnala all’Autorita’ eventuali applicazioni difformi delle
componenti A e UC.

Art. 4.
Disposizioni finali
1. Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore dal 1° aprile
2006.
Milano, 27 marzo 2006
Il presidente: Ortis

Allegato

—-> Vedere allegato da pag. 86 a pag. 91 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 marzo 2006

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