AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 24 febbraio 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 24 febbraio 2006

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 24 febbraio 2006 - Modificazione e integrazione della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 14 settembre 2005, n. 188/05, in materia di modalita' per l'erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici. (Deliberazione n. 40/06). (GU n. 70 del 24-3-2006)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 24 febbraio 2006

Modificazione e integrazione della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 14 settembre 2005, n. 188/05, in materia
di modalita’ per l’erogazione delle tariffe incentivanti degli
impianti fotovoltaici. (Deliberazione n. 40/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 24 febbraio 2006;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito:
decreto legislativo n. 387/2003);
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio
2004, recante criteri, modalita’ e condizioni per l’unificazione
della proprieta’ e della gestione della rete elettrica nazionale di
trasmissione (di seguito: decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 11 maggio 2004);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 28 luglio
2005, come integrato e modificato dal decreto ministeriale 6 febbraio
2006 (di seguito: decreto ministeriale 28 luglio 2005);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 6
febbraio 2006 (di seguito: decreto ministeriale 6 febbraio 2006);
il testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) per
l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e
vendita dell’energia elettrica per il periodo di regolazione
2004-2007 e disposizioni in materia di contributi di allacciamento e
diritti fissi, allegato alla deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio
2004, n. 5/04 e sue successive modifiche e integrazioni (di seguito:
testo integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 14 settembre 2005, n. 188/05 (di
seguito: deliberazione n. 188/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 10 febbraio 2006, n. 28/06 (di
seguito: deliberazione n. 28/06);
Considerato che:
l’art. 9, comma 1, del decreto ministeriale 28 luglio 2005
prevede che l’Autorita’, con propri provvedimenti, determina le
modalita’ con le quali le risorse per l’erogazione delle «tariffe
incentivanti» trovano copertura nel gettito della componente
tariffaria A3, di cui all’art. 52, comma 52.2, lettera b), del testo
integrato;
l’art. 9, comma 2, del decreto ministeriale 28 luglio 2005
prevede che l’Autorita’ individua il soggetto che eroga le «tariffe
incentivanti», le modalita’ e le condizioni per l’erogazione, ivi
inclusa la verifica del rispetto delle disposizioni degli articoli 4
e 10, tenuto conto di quanto disposto agli articoli 12 e 13 del
medesimo decreto;
le modifiche e le integrazioni apportate al decreto ministeriale
28 luglio 2005 comportano anche modifiche e integrazioni alle
modalita’ e alle condizioni per l’erogazione delle «tariffe
incentivanti», oltre che alla domanda per l’ammissione alle medesime
«tariffe incentivanti» allegata alla deliberazione n. 188/05;
Ritenuto opportuno:
apportare alla deliberazione n. 188/05 e alla domanda di
ammissione alle «tariffe incentivanti» ad essa allegata le medesime
modifiche ed integrazioni di cui al decreto ministeriale 6 febbraio
2006;
definire le responsabilita’ e le modalita’ dell’attivita’ di
misura dell’energia elettrica prodotta ai fini dell’erogazione delle
«tariffe incentivanti»;
apportare alla deliberazione n. 188/05 e alla domanda di
ammissione alle «tariffe incentivanti» ad essa allegata modifiche ed
integrazioni volte a migliorarne l’applicazione, viste anche le
esperienze del soggetto attuatore nei primi mesi di applicazione
della deliberazione n. 188/05;
introdurre precisazioni relative alla misura dell’energia
elettrica prodotta, prevedendo che il gestore di rete cui l’impianto
e’ collegato o il Gestore contraente, nel caso in cui il soggetto
responsabile si avvalga del servizio di scambio sul posto, siano
responsabili dell’attivita’ di misura, almeno nel caso di impianti
fotovoltaici di potenza non superiore a 20 kW per i quali la
legislazione vigente non prevede la comunicazione all’Ufficio tecnico
di finanza della dichiarazione di produzione di energia elettrica;
Delibera:
1. Di modificare e integrare la deliberazione n. 188/05 nei punti
di seguito indicati:
l’art. 1 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 1.
Definizioni
1.1 Ai soli fini del presente provvedimento si applicano le
definizioni di cui all’art. 2 del decreto ministeriale 28 luglio
2005, come successivamente modificato ed integrato dal decreto
ministeriale 6 febbraio 2006 (di seguito: decreto ministeriale 28
luglio 2005), le definizioni di cui all’art. 1 della deliberazione n.
28/06, oltre che le seguenti:
a) la produzione incentivata e’:
i) per un impianto fotovoltaico con potenza nominale non
inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW che si avvale del servizio
di scambio sul posto, l’energia elettrica prodotta, come definita
dall’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto ministeriale 28 luglio
2005, e consumata dalle utenze del soggetto responsabile direttamente
o in applicazione della disciplina dello scambio sul posto di cui
alla deliberazione n. 28/06;
a) ii) per un impianto fotovoltaico di potenza nominale non
inferiore a 1 kW e non superiore a 1000 kW diverso da quelli di cui
alla precedente lettera a), l’energia elettrica prodotta, come
definita dall’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto ministeriale
28 luglio 2005;
b) l’integrazione architettonica e’ un intervento, su edifici di
nuova costruzione ovvero su edifici esistenti oggetto di
ristrutturazione, in virtu’ del quale i moduli fotovoltaici sono
impiegati come componenti costruttivi, sostituendo componenti edilizi
tradizionali altrimenti necessari.»;
all’art. 2, comma 2.1, le parole «Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a.» sono sostituite dalle seguenti:
«Gestore del sistema elettrico – GRTN S.p.a. di cui al decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2004 (di seguito:
Gestore del sistema elettrico)»;
all’art. 2, comma 2.3, dopo le parole «dagli articoli 5 e 6 del
medesimo decreto.», sono aggiunte le seguenti: «Il soggetto attuatore
inoltre pubblica nel proprio sito internet, aggiornandole a partire
dall’anno 2013, le “tariffe incentivanti” riconosciute agli impianti
con moduli fotovoltaici integrati negli edifici di cui all’art. 7,
comma 1, del decreto ministeriale 6 febbraio 2006.»;
all’art. 3, comma 3.1, lettera b), dopo le parole «unico punto di
connessione alla rete elettrica», sono aggiunte le seguenti «, non
condiviso con altri impianti,»;
all’art. 3, comma 3.1, lettere b), c), e), alla parola «DM» sono
sostituite le seguenti «decreto ministeriale»;
all’art. 3, comma 3.1, la lettera i) e’ sostituita dalla
seguente: «i) di impegnarsi a costituire e a far pervenire entro 30
(trenta) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di
ammissione alle “tariffe incentivanti”, per i soli impianti di
potenza nominale superiore a 50 kW e non superiore a 1000 kW, al
soggetto attuatore, la cauzione definitiva nella misura di 1.000 euro
per ogni kW di potenza nominale dell’impianto, ai sensi di quanto
previsto dall’art. 7, commi 1 e 9, del decreto ministeriale 28 luglio
2005, fermo restando quanto previsto dall’art. 7, comma 2, del
decreto ministeriale 6 febbraio 2006,»;
all’art. 3, il comma 3.2 e’ sostituito dal seguente: «3.2 La
domanda di ammissione alle “tariffe incentivanti”, inclusa la
dichiarazione di cui al precedente comma 3.1, dovra’ essere inoltrata
al soggetto attuatore nei tempi previsti dall’art. 7, comma 1, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005, tenendo conto che le domande
ammesse verranno ordinate secondo quanto previsto dall’art. 7, commi
4 e 5, del medesimo decreto ministeriale. Le domande inoltrate al
soggetto attuatore al di fuori dei tempi previsti non vengono
considerate.»;
all’art. 3, comma 3.4, dopo le parole «decreto ministeriale 28
luglio 2005» sono inserite le seguenti «e dal decreto ministeriale 6
febbraio 2006»;
l’art. 3, comma 3.5 e’ sostituito dal seguente: «3.5 Il soggetto
responsabile, all’atto della comunicazione relativa alla conclusione
della realizzazione dell’impianto prevista dall’art. 8, comma 3, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005, trasmette al soggetto attuatore
e al gestore di rete cui l’impianto e’ collegato la documentazione
finale di progetto dell’impianto fotovoltaico ai sensi della norma
CEI-02 (di seguito: progetto finale), il certificato di collaudo
dell’impianto, con almeno due diverse fotografie dell’impianto, e il
numero di matricola dei pannelli fotovoltaici che compongono
l’impianto, come riportati dai costruttori dei pannelli medesimi.
Qualora il soggetto responsabile abbia richiesto di usufruire del
beneficio aggiuntivo di cui all’art. 7, comma 1, del decreto
ministeriale 6 febbraio 2006, relativo ad impianti integrati in
edifici di nuova costruzione ovvero in edifici esistenti oggetto di
ristrutturazione, la documentazione finale del progetto dovra’
contenere elaborati grafici di dettaglio dell’integrazione realizzata
in scala 1:20, completati da idonea documentazione fotografica. Nel
caso in cui uno o piu’ pannelli che compongono l’impianto, a seguito
di danni o avarie non riparabili e che ne rendano necessaria la
sostituzione, vengano sostituiti con altri di pari potenza, il
soggetto responsabile comunica tempestivamente al soggetto attuatore
e al gestore di rete il/i nuovo/i numero/i di matricola a
sostituzione di quello/i precedente/i.»;
all’art. 3, commi 3.6 e 3.7, alla parola «definitivo» e’
sostituita la parola «finale»;
all’art. 3, comma 3.7, dopo le parole «nell’Allegato 1 al
medesimo decreto,» sono inserite le seguenti «e dal decreto
ministeriale 6 febbraio 2006»;
l’art. 3, comma 3.8 e’ sostituito dal seguente: «3.8 In
conformita’ a quanto previsto dall’Allegato A della norma CEI-02, al
progetto finale deve essere allegata la dichiarazione scritta, resa
dal tecnico o dal professionista che ha firmato il progetto finale,
relativa al possesso dei requisiti e delle competenze stabilite dalla
legislazione vigente per lo sviluppo del progetto stesso.»;
all’art. 3, dopo il comma 3.8, sono inseriti i seguenti:
«3.9 L’impianto fotovoltaico deve essere realizzato nel medesimo
sito indicato all’atto della presentazione della domanda di cui
all’art. 7, comma 1, del decreto ministeriale 28 luglio 2005. In caso
contrario, viene meno il diritto alle “tariffe incentivanti” previste
dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto ministeriale 6
febbraio 2006.
3.10 Il soggetto responsabile e’ tenuto a interagire con il
soggetto attuatore anche tramite un portale informativo che verra’
appositamente predisposto dal soggetto attuatore medesimo. A tal fine
il soggetto responsabile segue le modalita’ che verranno definite dal
soggetto attuatore.»;
dopo l’art. 3 e prima dell’art. 4, e’ inserito il seguente
articolo:
«Art. 3-bis.
Misura dell’energia elettrica prodotta ai fini delle “tariffe
incentivanti” previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 e
dal decreto ministeriale 6 febbraio 2006.
3-bis.1 Nel caso di impianti fotovoltaici con potenza nominale non
inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW che si avvalgono del
servizio di scambio sul posto si applicano le seguenti disposizioni:
3-bis.1.1 Il soggetto responsabile, di cui all’art. 2, comma 1,
lettera g), del decreto ministeriale 28 luglio 2005 coincide con il
richiedente, come definito dalla deliberazione n. 28/06.
3-bis.1.2 Il soggetto responsabile si avvale del Gestore
contraente per l’attivita’ di installazione e manutenzione delle
apparecchiature per la misura dell’energia elettrica prodotta,
nonche’ per la rilevazione e la registrazione delle misure
dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico. Il
Gestore contraente e’ responsabile dell’installazione e della
manutenzione delle suddette apparecchiature di misura, nonche’ della
rilevazione e della registrazione delle suddette misure.
3-bis.1.3 La remunerazione per le attivita’ di cui al comma
3-bis.1.2 e’ pari alla componente tariffaria MIS1 prevista, per il
corrispondente livello di tensione, dalla tabella 18, prima colonna,
dell’Allegato n. 1 al testo integrato.
3-bis.1.4 Il Gestore contraente trasmette al soggetto attuatore
la registrazione delle misure dell’energia elettrica rilevate secondo
quanto previsto dalla disciplina del servizio di scambio sul posto di
cui alla deliberazione n. 28/06, oltre che la registrazione delle
misure dell’energia elettrica prodotta.
3-bis.2 Nel caso di impianti fotovoltaici di potenza nominale non
inferiore a 1 kW e non superiore a 1000 kW diversi da quelli di cui
al comma 3-bis.1, per i quali l’energia elettrica prodotta coincide
con l’energia elettrica immessa in rete, si applica quanto previsto
dal testo integrato per la misura dell’energia elettrica immessa. La
produzione incentivata di cui all’art. 1, comma 1.1, lettera a),
punto ii), viene comunicata con cadenza mensile dal gestore di rete
cui l’impianto e’ collegato al soggetto attuatore. Nel caso di
impianti di potenza nominale superiore a 20 kW, il soggetto
responsabile trasmette al soggetto attuatore, su base annuale e
riferita all’anno solare precedente, copia della dichiarazione di
produzione di energia elettrica presentata all’Ufficio tecnico di
finanza.
3-bis.3 Nel caso di impianti fotovoltaici di potenza nominale non
inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW, diversi da quelli di cui al
comma 3-bis.1, per i quali l’energia elettrica prodotta non coincide
con l’energia elettrica immessa in rete, si applicano le seguenti
disposizioni:
3-bis.3.1 Il soggetto responsabile si avvale del gestore di rete
cui l’impianto e’ collegato per l’attivita’ di installazione e
manutenzione delle apparecchiature per la misura dell’energia
elettrica prodotta, nonche’ per la rilevazione e la registrazione
delle misure della energia elettrica prodotta dall’impianto
fotovoltaico. Il gestore di rete cui l’impianto e’ collegato e’
responsabile dell’installazione e della manutenzione delle suddette
apparecchiature di misura, nonche’ della rilevazione e della
registrazione delle suddette misure.
3-bis.3.2 La remunerazione per l’attivita’ di cui al comma
3-bis.3.1 e’ pari alla componente tariffaria MIS1 prevista, per il
corrispondente livello di tensione, dalla tabella 18, prima colonna,
dell’Allegato n. 1 al testo integrato.
3-bis.3.3 La produzione incentivata di cui all’art. 1, comma 1.1,
lettera a), punto ii), viene comunicata con cadenza mensile dal
gestore di rete cui l’impianto e’ collegato al soggetto attuatore.
3-bis.4 Nel caso di impianti fotovoltaici di potenza nominale
superiore a 20 kW e non superiore a 1000 kW, per i quali l’energia
elettrica prodotta non coincide con l’energia elettrica immessa in
rete, si applicano le seguenti disposizioni:
3-bis.4.1 Il soggetto responsabile puo’ avvalersi del gestore di
rete cui l’impianto e’ collegato per l’attivita’ di installazione e
manutenzione delle apparecchiature per la misura dell’energia
elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico, nonche’ per la
rilevazione e la registrazione delle suddette misure. In tal caso, il
medesimo gestore di rete e’ responsabile delle attivita’ sopra
elencate.
3-bis.4.2 La remunerazione per le attivita’ di cui al comma
3-bis.4.1 e’ pari alla componente tariffaria MIS1 prevista, per il
corrispondente livello di tensione, dalla tabella 18, prima colonna,
dell’Allegato n. 1 al testo integrato, ed e’ corrisposta dal soggetto
responsabile al gestore di rete cui l’impianto e’ collegato solo nel
caso in cui il soggetto responsabile si avvalga del suddetto gestore
per le attivita’ cui al comma 3-bis.4.1.
3-bis.4.3 La produzione incentivata di cui all’art. 1, comma 1.1,
lettera a), punto ii), viene comunicata al soggetto attuatore, con
cadenza mensile, dal soggetto che effettua la rilevazione e la
registrazione delle misure dell’energia elettrica prodotta
dall’impianto fotovoltaico.
3-bis.4.4 Il soggetto responsabile trasmette al soggetto
attuatore, su base annuale e riferita all’anno solare precedente,
copia della dichiarazione di produzione di energia elettrica
presentata all’Ufficio tecnico di finanza.
3-bis.4.5 Il soggetto attuatore verifica i dati inerenti la
produzione incentivata avvalendosi anche delle misure dell’energia
elettrica rilevate dal gestore di rete cui l’impianto fotovoltaico e’
collegato. A tal fine il gestore di rete competente trasmette al
soggetto attuatore la registrazione delle misure dell’energia
elettrica rilevate secondo quanto previsto dall’art. 35, comma 35.3,
del testo integrato.
3-bis.5 Qualora il gestore di rete o il Gestore contraente sia
responsabile delle attivita’ di installazione e manutenzione delle
apparecchiature per la misura dell’energia elettrica prodotta
dall’impianto fotovoltaico, nonche’ della rilevazione e registrazione
delle suddette misure, le apparecchiature di misura dell’energia
elettrica prodotta devono essere accessibili al medesimo gestore di
rete o gestore contraente. Ai fini dell’installazione e
dell’accessibilita’ delle apparecchiature di misura dell’energia
elettrica prodotta, il gestore di rete o il gestore contraente
definisce le condizioni tecniche necessarie al posizionamento delle
suddette apparecchiature, sulla base di scelte razionali concordate
con il soggetto responsabile, volte a ottimizzare l’entita’ degli
interventi necessari. In caso di mancato accordo tra le parti, il
soggetto responsabile segnala la questione al soggetto attuatore, che
interviene definendo le modalita’, con comunicazione al soggetto
responsabile e al gestore di rete o gestore contraente.»;
l’art. 4 della deliberazione n. 188/05 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 4.
Modalita’ di erogazione delle “tariffe incentivanti” previste dal
decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto ministeriale 6
febbraio 2006.
4.1 Nel caso di impianti fotovoltaici con potenza nominale non
inferiore a 1 kW e non superiore ai 20 kW che si avvalgono del
servizio di scambio sul posto, si applica quanto previsto dalla
deliberazione n. 28/06, oltre che le seguenti disposizioni:
4.1.1 La produzione incentivata di cui all’art. 1, comma 1.1,
lettera a), punto i), con riferimento all’Anno i (PRDi), e’ la
produzione resa disponibile, nell’Anno i, alle utenze del soggetto
responsabile in applicazione della disciplina del servizio di scambio
sul posto di cui alla deliberazione n. 28/06, e pari a:
PRD i = Prod i -S i se S i maggiore o uguale a 0
PRD i = Prod i -(S i+P i) se S i e’ minore di 0,
dove:
Prod i e’ la quantita’ di energia elettrica prodotta nell’Anno i,
come definita dall’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto
ministeriale 28 luglio 2005;
S i e’ il Saldo annuale dell’Anno i, come definito dall’art. 6,
comma 6.7, lettera a), della deliberazione n. 28/06;
P i e’ il Prelievo, come definito dall’art. 6, comma 6.7, lettera
d), della deliberazione n. 28/06.
4.1.2 La produzione incentivata di cui all’art. 1, comma 1.1,
lettera a), punto i), viene calcolata sulla base dell’Anno, secondo
le modalita’ di cui al comma 4.1.1, dal gestore contraente che la
comunica al soggetto responsabile e al soggetto attuatore.
4.1.3 Il pagamento delle “tariffe incentivanti” viene effettuato
dal soggetto attuatore, che eroga un corrispettivo annuo pari al
prodotto tra la produzione incentivata di cui al precedente comma
4.1.1 e la “tariffa incentivante” di cui all’art. 5 del decreto
ministeriale 28 luglio 2005. Tale pagamento viene effettuato
bimestralmente in acconto, salvo conguaglio a fine anno. Il pagamento
viene effettuato nel mese successivo a quello in cui l’ammontare
bimestrale cumulato di detto corrispettivo supera il valore di 250
euro.
4.2 Nel caso di impianti fotovoltaici di potenza nominale non
inferiore a 1 kW e non superiore a 1000 kW diversi da quelli di cui
al precedente comma 4.1, si applicano le seguenti disposizioni:
4.2.1 Per gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW,
il pagamento delle “tariffe incentivanti” viene effettuato
mensilmente dal soggetto attuatore, che eroga un corrispettivo pari
al prodotto tra la produzione incentivata di cui all’articolo 1,
comma 1.1, lettera a), punto ii) e la “tariffa incentivante” di cui
all’art. 6 del decreto ministeriale 28 luglio 2005. Il pagamento
viene effettuato nel mese successivo a quello in cui l’ammontare
cumulato di detto corrispettivo supera il valore di 500 euro.
4.2.2 Per gli impianti fotovoltaici di potenza fino a 20 kW che
non usufruiscono del servizio di scambio sul posto, il pagamento
delle “tariffe incentivanti” viene effettuato mensilmente dal
soggetto attuatore, che eroga un corrispettivo pari al prodotto tra
la produzione incentivata di cui all’articolo 1, comma 1.1, lettera
a), punto ii) e la “tariffa incentivante” di cui all’art. 6 del
decreto ministeriale 28 luglio 2005. Il pagamento viene effettuato
nel mese successivo a quello in cui l’ammontare cumulato di detto
corrispettivo supera il valore di 250 euro.
4.3 Nel caso in cui i corrispettivi annui di cui ai commi 4.1.3,
4.2.1 e 4.2.2 siano superiori a 1000 euro per ogni kW di potenza
nominale dell’impianto fotovoltaico, il soggetto attuatore effettua
un sopralluogo ai sensi di quanto previsto dall’art. 6, comma 6.3,
del presente provvedimento.
4.4 Per gli impianti di cui all’art. 7, comma 1, del decreto 6
febbraio 2006, il corrispettivo erogato dal soggetto attuatore ai
sensi dei commi 4.1.3, 4.2.1 e 4.2.2 viene calcolato sulla base delle
“tariffe incentivanti” definite dal medesimo articolo del decreto
ministeriale 6 febbraio 2006.»;
al titolo dell’art. 5, dopo le parole «decreto ministeriale 28
luglio 2005» sono inserite le seguenti «e dal decreto ministeriale 6
febbraio 2006»;
all’art. 5, comma 5.1, dopo le parole «previste dal decreto
ministeriale 28 luglio 2005» sono inserite le seguenti «e dal decreto
ministeriale 6 febbraio 2006»;
all’art. 5, comma 5.2, e all’art. 5, comma 5.2, lettera b), dopo
le parole «previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005» sono
inserite le seguenti «e dal decreto ministeriale 6 febbraio 2006»;
all’art. 6, commi 6.1, 6.2 e 6.3, dopo le parole «previste dal
decreto ministeriale 28 luglio 2005» sono inserite le seguenti «e dal
decreto ministeriale 6 febbraio 2006»;
all’art. 6, comma 6.2, dopo le parole «prevedendo anche
sopralluoghi», sono inserite le seguenti «a campione»;
all’art. 6, comma 6.4, dopo le parole «includono il rispetto
delle disposizioni degli articoli 4, 10,» sono inserite le seguenti
«tenuto conto di quanto disposto dagli articoli»;
l’art. 7 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 7.
Disposizioni finali
7.1 Con successivo provvedimento l’Autorita’ determinera’ le
modalita’ e i criteri secondo cui verranno riconosciuti i costi
derivanti alla societa’ Gestore del sistema elettrico S.p.a. dalle
attivita’ previste per il soggetto attuatore dal decreto ministeriale
28 luglio 2005, dal decreto ministeriale 6 febbraio 2006 e dal
presente provvedimento, tenuto conto di quanto previsto dal comma
6.6.».
2. Di approvare lo schema di domanda di ammissione alle «tariffe
incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal
decreto ministeriale 6 febbraio 2006, riportato in allegato al
presente provvedimento (Allegato A), a sostituzione dello schema di
domanda riportato nell’Allegato A alla deliberazione n. 188/05.
3. Di pubblicare sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it):
il testo della deliberazione n. 188/05, nella versione risultante
dalle modifiche ed integrazioni di cui al precedente punto 1;
lo schema di domanda di ammissione alle «tariffe incentivanti»
previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto
ministeriale 6 febbraio 2006 di cui al precedente punto 2.
4. Di stabilire che le modifiche ed integrazioni di cui al
precedente punto 1, oltre che lo schema di domanda di cui al
precedente punto 2, si applichino a decorrere dal 1° marzo 2006,
fermo restando quanto previsto dall’art. 8 del decreto ministeriale 6
febbraio 2006.
5. Di trasmettere il presente provvedimento al Ministro delle
attivita’ produttive, al Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio, alla societa’ Gestore del sistema elettrico S.p.a. e alla
Cassa conguaglio per il settore elettrico.
6. Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore dalla data di
pubblicazione.
Milano, 24 febbraio 2006
Il presidente: Ortis

Allegato A
DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE «TARIFFE INCENTIVANTI» PREVISTE DAL
DECRETO MINISTERIALE 28 LUGLIO 2005 E DAL DECRETO MINISTERIALE 6
FEBBRAIO 2006 PER L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO DENOMINATO …., DI
POTENZA NOMINALE (O MASSIMA, O DI PICCO, O DI TARGA) PARI A ….
KW, UBICATO NEL SITO DI …., COMUNE DI …. (PROVINCIA DI
………..)
Il sottoscritto (persona fisica/giuridica) …., nato a …., il
……………….., residente a …., in via
…………………………………, c.a.p. …………., comune
…., provincia …………., codice fiscale …., eventuale partita
IVA …………………., in qualita’ di soggetto responsabile
dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda ai sensi di
quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera g), del decreto
ministeriale 28 luglio 2005 come successivamente modificato e
integrato (di seguito: decreto ministeriale 28 luglio 2005),
RICHIEDE
a) di essere ammesso, previa verifica di ammissibilita’ da parte
del soggetto attuatore, alle «tariffe incentivanti» previste dal
decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto ministeriale 6
febbraio 2006 (di seguito: decreto ministeriale 6 febbraio 2006) per
l’impianto fotovoltaico denominato …., di potenza nominale (o
massima, o di picco, o di targa) pari a …. kW, ubicato nell’unico
sito di …., comune di …., c.a.p. ………., (provincia di
……..), in via …., n. …. o localita’
…………………….., con un unico punto di connessione alla
rete elettrica in uscita del gruppo di conversione della corrente
continua in corrente alternata, nel rispetto di quanto previsto dal
decreto ministeriale 28 luglio 2005, dal decreto ministeriale 6
febbraio 2006 e dalla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) 14 settembre 2005, n.
188/05, come successivamente modificata e integrata (di seguito:
deliberazione n. 188/05);
b) di essere ammesso ad usufruire del beneficio aggiuntivo di cui
all’art. 7, comma 1, del decreto ministeriale 6 febbraio 2006,
relativo ad impianti integrati in edifici di nuova costruzione ovvero
in edifici esistenti oggetto di ristrutturazione, per l’impianto di
cui alla precedente lettera a) [cancellare se non richiesto];
a tal fine DICHIARA, sotto la propria responsabilita’,
a) di assumere l’impegno a conseguire tutte le autorizzazioni
necessarie alla costruzione e all’esercizio dell’impianto, nel
rispetto dei vincoli architettonici e paesaggistici, della normativa
esistente in materia di sicurezza durante le attivita’ di costruzione
ed esercizio dell’impianto e dei relativi allacciamenti, nonche’ di
essere consapevole delle proprie responsabilita’ civili e penali
verso terzi connesse alle attivita’ di costruzione ed esercizio
dell’impianto;
b) che l’impianto in oggetto, rispetto al quale sono o saranno
riferite le domande di autorizzazione alla costruzione e
all’esercizio, e’ o sara’ individuato da un unico punto di
connessione alla rete elettrica, non condiviso con altri impianti, in
uscita dal gruppo di conversione della corrente continua in corrente
alternata, rispetto al quale e’ stata o sara’ presentata domanda al
gestore di rete per la connessione ai sensi di quanto previsto
dall’art. 8, comma 1, del decreto ministeriale 28 luglio 2005;
c) di non aver presentato, oltre alla presente domanda ed entro
la medesima scadenza di cui all’art. 7, comma 1, del decreto
ministeriale 28 luglio 2005, altre domande di ammissione alle
«tariffe incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio
2005 relative ad impianti fotovoltaici da realizzare nel medesimo
sito, anche tramite societa’ controllate o collegate;
d) di essere proprietario dell’immobile destinato alla
installazione dell’impianto o, diversamente, di disporre
dell’autorizzazione sottoscritta dal proprietario, o dai proprietari,
di tale immobile, qualora detto proprietario/i sia/siano diverso/i
dal soggetto responsabile [cancellare la parte non di interesse];
e) di impegnarsi a comunicare al soggetto attuatore l’eventuale
mancato rispetto delle scadenze di cui all’art. 8, commi 3 e 4, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005 che, come previsto dall’art. 8,
comma 6, del medesimo decreto, comporta la decadenza del diritto alle
«tariffe incentivanti» e la cancellazione del progetto dalle
graduatorie di cui all’art. 7, commi 4 e 5, del decreto ministeriale
28 luglio 2005;
f) di impegnarsi a dotare le proprie installazioni, a propria
cura e spese, di idonei apparecchi di connessione e protezione e
regolazione, che verranno concordati con il gestore di rete,
rispondenti alle norme tecniche ed antinfortunistiche, e di
impegnarsi altresi’ a mantenerli in efficienza;
g) di impegnarsi a dotare tutti i componenti delle
apparecchiature di misura, inclusi i cablaggi e le morsettiere, di
sistemi meccanici di sigillatura (piombatura o similari) che
garantiscano da manomissioni o alterazione dei dati di misura, oltre
che di impegnarsi a non alterare le caratteristiche di targa delle
apparecchiature di misura e a non modificare i dati di misura
registrati dalle medesime;
h) di consentire l’accesso all’impianto e alle relative
infrastrutture, comprese quelle di misura dell’energia elettrica
prodotta, al soggetto attuatore e agli altri soggetti di cui il
soggetto attuatore puo’ avvalersi per l’espletamento delle attivita’
di verifica e controllo previste dall’art. 6 della deliberazione n.
188/05;
i) di impegnarsi a costituire e a far pervenire entro 30 (trenta)
giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione
alle «tariffe incentivanti», per i soli impianti di potenza nominale
superiore a 50 kW e non superiore a 1000 kW, al soggetto attuatore,
la cauzione definitiva nella misura di 1.000 euro per ogni kW di
potenza nominale dell’impianto, ai sensi di quanto previsto dall’art.
7, commi 1 e 9, del decreto ministeriale 28 luglio 2005, fermo
restando quanto previsto dall’art. 7, comma 2, del decreto
ministeriale 6 febbraio 2006.
E DICHIARA ALTRESI’ CHE
a. Caratteristiche generali dell’impianto.
1) Il sito in cui e’ localizzato l’impianto, precisando la
tipologia della struttura edilizia destinata alla installazione
dell’impianto (distinguendo tra i seguenti casi: abitazione privata,
condominio, scuola o universita’ o istituti di istruzione,
infrastruttura ricettiva o alberghiera, edificio pubblico da
precisare, manufatto industriale, ospedali e altri luoghi di cura,
uffici e/o attivita’ del terziario, terreno, altri da specificare),
la potenza nominale dell’impianto, la tensione in corrente continua
in ingresso al gruppo di conversione della corrente continua in
corrente alternata, la tensione in corrente alternata in uscita dal
gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata,
le caratteristiche dei moduli fotovoltaici, del gruppo di conversione
della corrente continua in corrente alternata, la produzione annua
attesa di energia elettrica sono quelle riportate nella scheda
tecnica inclusa nel progetto preliminare dell’impianto allegato alla
presente domanda, ai sensi di quanto previsto dall’art. 7, commi 1 e
2, del decreto ministeriale 28 luglio 2005 [Il modello della scheda
tecnica da allegare alla presente domanda per l’incentivazione e’
riportata nell’Allegato A1].
2) Se l’impianto fotovoltaico e’ di potenza nominale non
superiore a 20 kW, intende presentare, richiesta per usufruire del
servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica come previsto
dalla deliberazione n. 28/06. [indicare solo nel caso si voglia
usufruire del servizio di scambio sul posto].
3) L’impianto fotovoltaico e’ entrato o entrera’ in esercizio in
data successiva al 30 settembre 2005, ai sensi di quanto previsto
dall’art. 4, commi 1 e 2, del decreto ministeriale 28 luglio 2005, a
seguito di [indicare il caso di interesse]:
3.1. nuova costruzione;
3.2. rifacimento totale di impianto esistente entrato in
esercizio in data …………………;
3.3. potenziamento, di impianto esistente entrato in esercizio
in data …. La produzione annua media prima dell’intervento,
definita dall’art. 2, comma 1, lettera k), del decreto ministeriale
28 luglio 2005 e’ pari a …. La produzione aggiuntiva, definita
dall’art. 2, comma 1, lettera j), del decreto ministeriale 28 luglio
2005, attesa a seguito dell’intervento di potenziamento, e’ pari a
………………………………
b. Requisiti tecnici.
4) L’impianto fotovoltaico e i relativi componenti saranno
realizzati nel rispetto delle norme tecniche richiamate nell’Allegato
1 al decreto ministeriale 28 luglio 2005, ai sensi di quanto previsto
dall’art. 4, comma 3, del decreto ministeriale 28 luglio 2005.
5) L’impianto fotovoltaico se di potenza nominale superiore a 50
kW e non superiore a 1000 kW, sara’ realizzato con componenti che
assicurino l’osservanza delle due condizioni di cui all’art. 4, comma
4, del decreto ministeriale 28 luglio 2005:
a) Pcc>0,85 * Pnom * I/Istc,
dove:
Pcc e’ la potenza in corrente continua misurata all’uscita del
generatore fotovoltaico, con precisione migliore del ± 2%;
Pnom e’ la potenza nominale del generatore fotovoltaico;
I e’ l’irraggiamento [W/m2] misurato sul piano dei moduli, con
precisione migliore del ± 3%;
Istc, pari a 1000 W/m2, e’ l’irraggiamento in condizioni di
prova standard.
Tale condizione deve essere verificata per I>600 W/m2.
b) Pca>0,9 * Pcc,
dove:
Pca e’ la potenza attiva in corrente alternata misurata
all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in
corrente alternata, con precisione migliore del 2%.
Tale condizione deve essere verificata per Pca>90% della potenza
di targa del gruppo di conversione della corrente continua in
corrente alternata.
6) L’impianto fotovoltaico sara’ collegato alla rete elettrica,
ivi incluse le piccole reti isolate di cui all’art. 2, comma 17, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e in particolare, se di
potenza nominale non superiore a 20 kW, sara’ collegato alla rete
elettrica in bassa o media tensione ai sensi di quanto previsto
dall’art. 4, comma 5, del decreto ministeriale 28 luglio 2005.
7) I sistemi di misura dell’energia elettrica prodotta saranno
collocati all’uscita del gruppo di conversione della corrente
continua in corrente alternata, resa disponibile alle utenze
elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete
elettrica, come previsto dall’art. 2, comma 1, lettera c), del
decreto ministeriale 28 luglio 2005.
c. Tempi e modalita’ di realizzazione dell’impianto.
8) Ha preso atto e intende rispettare, in caso di accoglimento
della domanda, pena la decadenza al diritto di ammissibilita’ alle
«tariffe incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio
2005, i tempi e le modalita’ realizzative previste dall’art. 8, commi
3 e 4, del decreto ministeriale 28 luglio 2005, impegnandosi a
comunicare al soggetto attuatore e al gestore di rete:
l’inizio lavori, trasmettendo copia del verbale di consegna
lavori o della denuncia di inizio attivita’, qualora quest’ultima sia
richiesta dalla normativa vigente;
la conclusione dei lavori di realizzazione, allegando il
progetto finale, il certificato di collaudo dell’impianto, il numero
di matricola dei pannelli fotovoltaici che compongono l’impianto e la
dichiarazione di cui all’art. 3, comma 3.8, della deliberazione n.
188/05, utilizzando il portale informativo predisposto dal soggetto
attuatore;
la data di entrata in esercizio dell’impianto, da cui decorre
il riconoscimento delle «tariffe incentivanti», come previsto
dall’art. 2, comma 1, lettera f), del decreto ministeriale 28 luglio
2005.
d. Cumulabilita’ delle «tariffe incentivanti» con altri incentivi e
altre condizioni che comportano l’esclusione dai benefici previsti
secondo quanto previsto dall’art. 10 del decreto ministeriale 28
luglio 2005.
9) Ai fini dell’eventuale riduzione delle «tariffe incentivanti»
di cui all’art. 10, comma 1, del decreto ministeriale 28 luglio 2005,
beneficia [o non beneficia] della detrazione fiscale richiamata
all’art. 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, ivi
incluse proroghe e modificazioni della medesima detrazione.
10) Per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto della
presente domanda non ha usufruito e non usufruira’ di incentivi
pubblici in conto capitale in misura eccedente il 20% del costo
dell’investimento.
11) Per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto della
presente domanda non ha usufruito e non usufruira’ degli incentivi
erogati dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e
dalle regioni e province autonome, nell’ambito del programma «Tetti
fotovoltaici» del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio, come definito dai decreti del Direttore del servizio
inquinamento atmosferico e rischi industriali dello stesso Ministero
22 dicembre 2000, n. 111/SIAR/2000, e 16 marzo 2001, n.
106/SIAR/2001.
12) L’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico
oggetto della presente domanda non beneficia e non beneficera’ dei
certificati verdi di cui all’art. 2, comma 1, lettera o), del decreto
legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.
13) L’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico
oggetto della presente domanda non beneficia e non beneficera’ dei
titoli derivanti dalla applicazione delle disposizioni attuative
dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
ne’ con i titoli derivanti dall’applicazione delle disposizioni
attuative dell’art. 16, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio
2000, n. 164.
Le dichiarazioni di cui ai punti da 9) a 13) sono riferite alla
situazione all’atto della presentazione della domanda al fine di
consentire al soggetto attuatore la comunicazione dell’esito della
domanda di ammissione alle «tariffe incentivanti», ai sensi dell’art.
7, commi 7 e 8, del decreto ministeriale 28 luglio 2005. Rimane fermo
l’impegno del soggetto responsabile a comunicare tempestivamente al
soggetto attuatore ogni eventuale variazione e ad inoltrare al
soggetto attuatore, all’atto della comunicazione di entrata in
esercizio dell’impianto, la dichiarazione giurata con la quale sono
forniti gli elementi per l’applicazione di quanto disposto dall’art.
10, commi da 1 a 5, del decreto ministeriale 28 luglio 2005, secondo
quanto previsto dall’art. 8, comma 5, del medesimo decreto. Non sono
ammesse variazioni successive alla data di entrata in esercizio
dell’impianto.
e. Corrispondenza e referente tecnico del soggetto responsabile.
14) L’indirizzo del soggetto responsabile a cui il soggetto
attuatore deve inviare le comunicazioni ufficiali e’ il seguente:
nome e cognome….,
via….,
CAP…. comune…., provincia ….,
telefono/i ….., fax…., e-mail…..
15) Intende/non intende avvalersi di un referente tecnico per
seguire l’istruttoria relativa all’impianto in oggetto. Il referente
tecnico delegato a seguire l’istruttoria relativa all’impianto in
oggetto e’ (se intende avvalersi di un referente tecnico):
nome e cognome del referente tecnico….,
societa’ (eventuale)….,
via….,
CAP….comune…., provincia….,
telefono/i…., fax…., e-mail…..
DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
ALLA PRESENTE DOMANDA
Alla presente domanda viene allegata, pena la non ammissione alle
«tariffe incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio
2005, la seguente documentazione:
a) progetto preliminare dell’impianto fotovoltaico, inclusivo
della scheda tecnica di cui all’art. 7, comma 2 del decreto
ministeriale 28 luglio 2005 [utilizzare per la scheda il modello
riportato nell’Allegato A1], firmato da un tecnico abilitato o da un
professionista iscritto agli albi professionali e redatto tenendo
conto di quanto previsto dalla norma CEI 0-2 richiamata nell’Allegato
1 al decreto ministeriale 28 luglio 2005. Qualora il soggetto
responsabile abbia richiesto di usufruire del beneficio aggiuntivo
relativo ad impianti integrati in edifici di nuova costruzione ovvero
in edifici esistenti oggetto di ristrutturazione, il progetto
preliminare dovra’ contenere elaborati grafici di dettaglio
dell’integrazione;
b) autorizzazione sottoscritta dal proprietario, o dai
proprietari, dell’immobile destinato alla installazione
dell’impianto, qualora detto proprietario/i sia/siano diverso/i dal
soggetto responsabile;
c) preventivo di spesa relativo ai costi da sostenere,
ripartito tra le principali voci di costo, tra cui, ad esempio:
progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione
dell’impianto, fornitura dei materiali e dei componenti necessari
alla realizzazione dell’impianto, installazione e posa in opera
dell’impianto, eventuali opere edili necessarie e connesse
all’installazione dell’impianto, costi di sviluppo del progetto,
eventuali altri oneri;
d) elenco, a solo titolo indicativo e fermo restando il
rispetto dei tempi di realizzazione dell’impianto, delle
autorizzazioni necessarie alla costruzione e all’esercizio gia’
conseguite o da conseguire e descrizione dei vincoli architettonici e
paesaggistici che eventualmente insistono sulla struttura edilizia o
sull’elemento di arredo urbano destinati alla installazione
dell’impianto. Qualora non sia necessaria alcuna autorizzazione, il
soggetto responsabile ne deve dare esplicita comunicazione;
e) per i soli impianti di potenza nominale superiore a 50 kW e
non superiore a 1000 kW il cui soggetto responsabile non sia una
Amministrazione dello Stato, una regione o provincia autonoma o un
ente locale, dichiarazione recante impegno a costituire e far
pervenire al soggetto attuatore la cauzione definitiva di cui
all’art. 7, comma 9, del decreto ministeriale 28 luglio 2005, entro
il termine di trenta giorni dalla data di ricevimento della
comunicazione di cui all’art. 7, comma 7, del medesimo decreto;
f) per i soli impianti di potenza nominale superiore a 50 kW e
non superiore a 1000 kW, offerta economica relativa al valore della
«tariffa incentivante» richiesta, ai sensi dell’art. 7, comma 3, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005, inoltrata con busta chiusa e
sigillata, riportante il nome del soggetto responsabile, la
denominazione dell’impianto e l’intestazione «Incentivazione impianti
fotovoltaici ai sensi del decreto ministeriale 28 luglio 2005.
Offerta economica»;
g) per i soli impianti che ricadono nella tipologia di cui
all’art. 7, comma 1, del decreto ministeriale 6 febbraio 2006,
relativo ad impianti integrati in edifici di nuova costruzione ovvero
in edifici esistenti oggetto di ristrutturazione, dichiarazione
attestante il rispetto di quanto definito all’art. 1, comma 1.1,
lettera b), della deliberazione n. 188/05 nonche’ dei criteri di cui
all’allegato D del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.
Data………………………..
Firma……………………
La presente domanda, riportante l’intestazione «GRTN –
Incentivazione impianti fotovoltaici ai sensi del decreto
ministeriale 28 luglio 2005», corredata della documentazione
allegata, dovra’ essere inoltrata al Gestore del sistema elettrico –
GRTN Spa, nella sede di viale M.llo Pilsudski 92, 00197 Roma,
soggetto attuatore ai sensi dell’art. 2, comma 2.1, della
deliberazione n. 188/05. La domanda deve essere inoltrata a mezzo di
plico raccomandato con avviso di ricevimento o posta celere o posta
prioritaria o posta ordinaria o consegnata a mano o consegnata
tramite corriere.
Ai fini del rispetto dei tempi di cui all’art. 7, comma 1, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005, costituisce riferimento la data
di inoltro della domanda che, nel caso di inoltro a mano o tramite
corriere o tramite posta prioritaria o posta ordinaria, coincide con
la data di ricevimento della domanda medesima da parte del soggetto
attuatore, come da quest’ultimo registrata.
Ai fini della definizione dell’elenco di cui all’art. 7, comma 4,
del decreto ministeriale 28 luglio 2005, nel caso di impianti di
potenza nominale compresa tra 1 e 50 kW, costituisce riferimento la
data di ricevimento della domanda medesima da parte del soggetto
attuatore, come da quest’ultimo registrata.
Informativa ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196/03
Il trattamento dei dati trasmessi dal soggetto responsabile e’
finalizzato all’ammissione alle «tariffe incentivanti» di cui al
decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto ministeriale 6
febbraio 2006.
Titolare del trattamento dei dati e’ il Gestore del sistema
elettrico – GRTN S.p.A. con sede legale in viale M.llo Pilsudski, 92
– 00197 Roma, nella persona dell’amministratore delegato pro tempore.
Al riguardo si informa che i dati forniti saranno utilizzati solo con
le modalita’ e le procedure strettamente necessarie per dar seguito
alla richiesta di ammissione alle «tariffe incentivanti».
Il trattamento dei dati personali e’ realizzato attraverso le
operazioni previste dal decreto legislativo n. 196/03 e successive
modificazioni e integrazioni – nel rispetto delle modalita’ indicate
nell’art. 11 del suddetto decreto – anche con l’ausilio di strumenti
informatici, ed e’ svolto da personale del soggetto attuatore e/o da
soggetti terzi che abbiano con esso rapporti di servizio.
Il conferimento dei dati da parte del soggetto responsabile e’
obbligatorio in quanto necessario ai fini della ammissibilita’ alle
«tariffe incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio
2005.
Ai sensi dell’art. 7 del decreto legislativo n. 196/03, il
soggetto responsabile ha il diritto di conoscere, in ogni momento,
quali sono i suoi dati e come vengono utilizzati.
Ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare o
cancellare, chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento.
Ha altresi’ il diritto di opporsi gratuitamente al trattamento
dei dati personali che lo riguardano, previsto a fini di informazione
commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita
diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di
comunicazione commerciale interattiva.
Per quanto sopra, il soggetto responsabile puo’ rivolgersi al
direttore pro tempore della Direzione operativa del gestore del
sistema elettrico – GRTN S.p.A. domiciliato per la carica presso la
sede del soggetto attuatore in viale M.llo Pilsudski, 92 – 00197
Roma, nella sua qualita’ di responsabile del trattamento dei dati che
riguardano le attivita’ di cui al presente documento.
I dati forniti dal soggetto responsabile potranno essere
comunicati ai soggetti di cui all’art. 13, comma 1, del decreto
ministeriale 28 luglio 2005, nel rispetto delle prescrizioni del
decreto legislativo n. 196/03 e successive modificazioni e
integrazioni. Detti dati non sono ulteriormente diffusi ad altri
soggetti se non in quanto prescritto da espresse disposizioni
normative.

Allegato A1

—-> Vedere scheda alle pagg. 59-60 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 24 febbraio 2006

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