AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 15 luglio 2004: Avvalimento della Cassa conguaglio per il settore elettrico per lo svolgimento di attivita' istruttorie a supporto della rideterminazione da parte dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas degli oneri di cui dall'art. 9, comma 2, del decreto 26 gennaio 2000 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 15 luglio 2004: Avvalimento della Cassa conguaglio per il settore elettrico per lo svolgimento di attivita’ istruttorie a supporto della rideterminazione da parte dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas degli oneri di cui dall’art. 9, comma 2, del decreto 26 gennaio 2000

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 15 luglio 2004: Avvalimento della Cassa conguaglio per il settore elettrico per lo svolgimento di attivita' istruttorie a supporto della rideterminazione da parte dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas degli oneri di cui dall'art. 9, comma 2, del decreto 26 gennaio 2000 e alle relative attivita' di verifica. (Deliberazione n. 118/04). (GU n. 197 del 23-8-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 15 luglio 2004

Avvalimento della Cassa conguaglio per il settore elettrico per lo
svolgimento di attivita’ istruttorie a supporto della
rideterminazione da parte dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas degli oneri di cui dall’art. 9, comma 2, del decreto 26 gennaio
2000 e alle relative attivita’ di verifica. (Deliberazione n.
118/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 15 luglio 2004,
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e sue modifiche e
provvedimenti applicativi;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000 (di
seguito: decreto 26 gennaio 2000);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 17 aprile 2001 (di
seguito: decreto 17 aprile 2001);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 7 maggio 2001 (di seguito: decreto 7 maggio 2001);
l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 marzo
2003, n. 3267 (di seguito: ordinanza n. 3267/03);
la legge 17 aprile 2003, n. 83 (di seguito: legge n. 83/03);
la legge 24 dicembre 2003, n. 368 (di seguito: legge n. 368/03);
l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 maggio
2004, n. 3355;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 12 giugno 1998, n. 58/98 (di seguito:
deliberazione n. 58/98);
la deliberazione dell’Autorita’ 22 dicembre 1998, n. 161/98 (di
seguito: deliberazione n. 161/98);
la deliberazione dell’Autorita’ 23 aprile 2002, n. 71 (di
seguito: deliberazione n. 71/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04, recante
testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di trasmissione,
distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica per il periodo
di regolazione 2004-2007 e disposizioni in materia di contributi di
allacciamento e diritti fissi (di seguito: testo integrato);
Considerato che:
l’art. 9, comma 2, del decreto 26 gennaio 2000, come modificato
dall’art. 1, comma 1, del decreto 17 aprile 2001, prevede che, entro
il 31 dicembre 2001 e successivamente ogni tre anni, l’Autorita’
ridetermini gli oneri di cui all’art. 8 del decreto 26 gennaio 2000
ed aggiorni l’onere annuale, sulla base del programma di cui all’art.
9, comma 1, del medesimo decreto, «tenendo conto di criteri di
efficienza economica nello svolgimento delle attivita’ previste al
medesimo articolo, nonche’ degli oneri gia’ reintegrati sulla base di
quanto disposto dai provvedimenti in materia del Comitato
interministeriale dei prezzi, come modificati dalla deliberazione
dell’Autorita’ 12 giugno 1998, n. 58/98, e di quanto previsto
dall’art. 5 della deliberazione dell’Autorita’ 22 dicembre 1998, n.
161/98»;
con deliberazione n. 71/02 l’Autorita’ ha determinato, per il
triennio 2002-2004, gli oneri conseguenti allo smantellamento delle
centrali elettronucleari dismesse, alla chiusura del ciclo del
combustibile e alle attivita’ connesse e conseguenti (di seguito:
attivita’ nucleari), ai sensi dell’art. 9, comma 2, del decreto 26
gennaio 2000;
l’ordinanza n. 3267/03 e la legge n. 368/03 attribuiscono alla
societa’ Sogin S.p.a. (di seguito: Sogin) nuovi ruoli rispetto a
quanto previsto dalla normativa preesistente in termini di messa in
sicurezza degli impianti nucleari a seguito del mutato contesto
internazionale dopo gli eventi dell’11 settembre 2001, di
realizzazione del deposito nazionale di rifiuti radioattivi (di
seguito: deposito nazionale), con completamento previsto entro e non
oltre il 31 dicembre 2008, e di relativo finanziamento attraverso i
prezzi o le tariffe di conferimento dei rifiuti radioattivi al
deposito stesso;
la legge n. 368/03 prevede che il deposito nazionale sia
riservato allo stoccaggio definitivo dei soli rifiuti di terza
categoria, diversamente da quanto previsto dal decreto 7 maggio 2001
in materia di stoccaggio definitivo presso il deposito nazionale dei
rifiuti di prima e seconda categoria e solo temporaneo per quelli di
terza categoria;
entro il 31 dicembre 2004 l’Autorita’ deve rideterminare gli
oneri di cui all’art. 8 del decreto 26 gennaio 2000 per il triennio
2005-2007 ed aggiornare l’onere annuale, sulla base del programma
pluriennale di cui all’art. 9, comma 1, del medesimo decreto;
le attivita’ di cui all’art. 8 del decreto 26 gennaio 2000 non
trovano ancora riscontro in una significativa e consolidata prassi
industriale, dal momento che le esperienze internazionali finora
maturate in materia di completo decommissioning delle centrali
elettronucleari dismesse fino al rilascio incondizionato dei siti
senza alcun vincolo di natura radiologica sono limitate e realizzate
in contesti normativi specifici e difficilmente riconducibili alla
realta’ italiana;
le recenti modifiche introdotte dalla legge n. 368/03 determinano
nuovi elementi e scenari rispetto a quelli evidenziati nella
deliberazione n. 71/02, che richiedono chiarimenti e approfondimenti
per una eventuale rimodulazione degli oneri generali afferenti al
sistema elettrico;
ai fini della rideterminazione degli oneri di cui dall’art. 9,
comma 2, del decreto 26 gennaio 2000, l’Autorita’ deve espletare, tra
l’altro, i seguenti accertamenti:
a) verifica dei costi e dei tempi, anche con riferimento ad
altre esperienze internazionali in materia di decommissioning di
impianti nucleari, delle attivita’ programmate dalla Sogin, in
termini di completezza, articolazione e relativa attribuzione delle
responsabilita’;
b) analisi dei rischi, valutazione degli effetti in termini di
costi e di tempi, analisi delle probabilita’ di accadimento e
definizione delle contro-misure per la mitigazione dei rischi;
c) analisi delle possibili alternative che permettano di
conseguire una riduzione dei costi rispetto a quelli previsti dai
programmi di cui all’art. 9, comma 1, del decreto 26 gennaio 2000;
d) aggiornamento delle valutazioni dei costi e delle incertezze
connesse ai fini della determinazione dell’onere annuale per il
triennio 2005-2007;
e) aggiornamento dei criteri di separazione amministrativa e
contabile per le attivita’ che non rientrano tra quelle di cui
all’art. 8, comma 1, del decreto 26 gennaio 2000, come modificato
dall’art. 1, della legge n. 83/03, e possono contribuire alla
riduzione dei costi che gravano sulla tariffa elettrica; valutazione
delle attivita’ che, senza introdurre rischi di impresa, garantiscano
il pieno utilizzo delle risorse umane, mettano a frutto le competenze
in materia di decommissioning nucleare, valorizzino gli asset
attraverso la vendita di parte dei siti, la gestione del deposito
nazionale, e altro;
gli approfondimenti di cui al precedente alinea presentano
elementi di complessita’ che, in ragione della natura specifica e
atipica delle attivita’ svolte dalla Sogin nel periodo pluriennale di
riferimento e dell’esigenza di assicurare criteri di efficienza
economica nello svolgimento delle attivita’ medesime, impongono la
necessita’ di ricorrere all’apporto di risorse specialistiche aventi
alta, comprovata e documentata esperienza nel settore del
decommissioning nucleare, in particolare per quanto riguarda
l’analisi dei rischi, la valutazione dell’affidabilita’ dei sistemi,
l’analisi degli eventi incidentali, la verifica dei criteri di
sicurezza, la gestione dei piani di emergenza, l’analisi e la
pianificazione dei sistemi ambientali, le tecniche correnti di
Project Management e Project Control di progetti complessi;
al fine di intensificare e rafforzare l’attivita’ di verifica e
controllo svolta dall’Autorita’ sui rendiconti e sui preventivi di
spesa della Sogin nel rispetto dei criteri di separazione
amministrativa e contabile per le attivita’ che non rientrano tra
quelle di cui all’art. 8, comma 1, del decreto 26 gennaio 2000, come
modificato dall’art. 1, della legge n. 83/03, occorre avvalersi di
risorse specialistiche esterne aventi alta, comprovata e documentata
esperienza nelle attivita’ di verifica e controllo della contabilita’
industriale e dei bilanci;
la Cassa conguaglio per il settore elettrico (di seguito: la
Cassa conguaglio), ai fini delle determinazioni di sua competenza
puo’ procedere, ai sensi dell’art. 59, comma 7, del testo integrato,
ad accertamenti di natura amministrativa, tecnica, contabile e
gestionale, consistenti nell’audizione e nel confronto dei soggetti
coinvolti, nella ricognizione di luoghi ed impianti, nella ricerca,
verifica e comparazione di documenti;
Considerato inoltre che:
nella sua attivita’, l’Autorita’ tiene conto di criteri di
economicita’ e di impiego efficiente delle risorse e, in base a tali
criteri, puo’ avvalersi dell’attivita’ di altri organi o enti;
la Cassa conguaglio puo’ avvalersi, ai fini dello svolgimento di
attivita’ istruttorie, dell’apporto di risorse specialistiche aventi
alta, comprovata e documentata esperienza nel settore del
decommissioning nucleare e nelle attivita’ di verifica e controllo
della contabilita’ industriale e dei bilanci, supportando cosi’
l’Autorita’ nella rideterminaz…

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