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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 24 febbraio 2004: Adozione e prove operative di misure per la promozione della concorrenza e dell'efficienza nell'offerta di energia elettrica. (Deliberazione n. 21/2004). (GU n. 66 del 19-3-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 24 febbraio 2004

Adozione e prove operative di misure per la promozione della
concorrenza e dell’efficienza nell’offerta di energia elettrica.
(Deliberazione n. 21/2004).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 24 febbraio 2004,
Visti:
la legge 10 ottobre 1990, n. 287;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003 recante approvazione del testo integrato della disciplina del
mercato elettrico e assunzione di responsabilita’ del Gestore del
mercato elettrico S.p.a. relativamente al mercato elettrico;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003 recante assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante
della fornitura dei clienti vincolati da parte della societa’
Acquirente unico ai sensi dell’articolo 4, comma 8, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e direttive alla medesima societa’;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 16 giugno 1997, n. 67;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 2002, n. 125;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003, n. 168;
il documento per la consultazione «Misure per la promozione della
concorrenza e dell’efficienza nell’offerta di energia elettrica ai
sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 14 novembre 1995, n. 481»
pubblicato in data 30 gennaio 2004 (di seguito: il documento per la
consultazione).
Considerato che:
l’Autorita’ e’ investita di una generale funzione di regolazione
attraverso la quale puo’ adottare gli interventi necessari per
rimuovere situazioni strutturali ostative alla promozione della
concorrenza e dell’efficienza nell’offerta dei servizi nel settore
dell’energia elettrica;
misure quali quelle indicate nell’alinea precedente debbono
essere graduate in ragione delle effettive, congiunturali esigenze di
supporto al processo di promozione della concorrenza come sopra
evidenziate, diversamente dando luogo a forme surrettizie di
intervento amministrativo sui meccanismi di mercato;
il documento per la consultazione prefigurava, in generale,
misure per limitare i prezzi orari puntuali sia del mercato del
giorno prima sia del mercato di aggiustamento, nonche’ per garantire
apporti dei diversi operatori attivi lato offerta adeguati alla
capacita’ di contributo di ciascun operatore nelle diverse zone e
infine per monitorare l’eventuale deriva nel tempo dei prezzi medi;
allo stato, l’esigenza di assicurare la coerenza del
provvedimento con i criteri di cui ai precedenti alinea motiva
l’adozione di un primo gruppo di misure minime tese: a garantire un
efficace funzionamento dei mercati prevenendo, anche ai fini della
sicurezza del sistema elettrico nazionale, comportamenti volti a non
collocare parte della produzione; ad assicurare, tramite lo strumento
del contratto differenziale, la copertura del rischio di prezzo per
il garante della fornitura al mercato vincolato;
l’approccio progressivo e di verifica operativa per la messa in
funzione del sistema delle offerte adottato dal Ministero delle
attivita’ produttive e’ in fase di completamento;
l’entrata in operativita’ delle misure prefigurate nel presente
provvedimento deve essere preparata mediante opportune prove,
condotte dagli organismi tecnici cui e’ affidata la gestione del
mercato e che in tale veste dispongono delle conoscenze e delle
dotazioni tecniche per operare in tale senso;
le prove di cui al precedente alinea consentiranno di misurare
l’efficacia delle misure stesse rispetto a situazioni anomale di
funzionamento del mercato; cio’ che e’ indispensabile per consentire
all’Autorita’, qualora sia necessario, di apportare eventuali
modifiche e integrazioni al presente provvedimento;
quanto indicato al precedente alinea puo’ essere effettuato sia
attraverso apposite simulazioni sia attraverso l’applicazione di
dette misure nell’ambito della pendente fase di prova del sistema
delle offerte quando tale fase consentira’ verifiche attendibili
sull’efficienza del sistema di negoziazione.
Ritenuto che:
la conclusione di contratti differenziali da parte
dell’Acquirente unico possa essere disciplinata prevedendo,
diversamente da quanto prospettato nel documento per la
consultazione, il ricorso a procedure concorsuali, essendo ben
possibile, come si ricava dai contributi ricevuti nel corso della
consultazione, che gli operatori, in una fase nella quale potrebbe
fingere da incentivo l’interesse a stabilizzare i flussi di ricavo,
accedano volontariamente alla sottoscrizione di detti contratti;
sia necessario prevedere soluzioni specifiche per situazioni di
non chiusura del mercato ovvero di chiusura a prezzi manifestamente
anomali;
sia necessario porre nei mercati del giorno prima e di
aggiustamento, in analogia con quanto avviene in altri Paesi, un
limite massimo volto al contenimento dei picchi estremi di prezzo il
cui rispetto costituisca condizione per l’ammissibilita’ delle
offerte di vendita;
la quantita’ di apporto minimo dei diversi operatori, da
garantire per conseguire condizioni di concorrenza ed efficacia
nell’offerta di energia elettrica, debba essere graduata alla
dimensione relativa della capacita’ di ciascun operatore nelle
diverse zone ed alla entita’ della domanda rapportata all’offerta in
ciascuna zona;
qualora, nelle ore ad alto e medio carico, si presentino
simultaneamente una deriva del prezzo medio dell’energia
opportunamente calcolato su scala mensile, e il mancato
raggiungimento da parte dell’operatore marginale della quantita’
minima di cui all’alinea precedente, debba essere corrisposto
all’operatore di cui sopra, non il prezzo marginale di sistema, ma il
prezzo effettivamente offerto in tutte le zone dove detto operatore
contribuisce al soddisfacimento della domanda;
sia necessario prevedere che il Gestore della rete di
trasmissione nazionale e il Gestore del mercato, conducano una fase
di prova delle misure da avviare sin dal momento dell’entrata in
vigore del presente provvedimento i cui risultati siano
tempestivamente resi disponibili all’Autorita’;
sia necessario acquisire attraverso la definizione di opportuni
indici dati relativi alla dinamica sia dell’offerta, sia della
domanda sul mercato e sui relativi prezzi per le diverse zone e per i
diversi mercati (del giorno prima, di aggiustamento e dei servizi di
dispacciamento);
detti indici, nei limiti delle vigenti forme di tutela in ordine
alla riservatezza o segretezza di informazioni aziendali,
commerciali, industriali e finanziarie, debbano essere resi pubblici
allo scopo di garantire la massima trasparenza sul funzionamento dei
mercati;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
richiamate e riportate all’art. 1 dell’allegato A alla deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 30 dicembre 2003, n.
168/03, nonche’ all’art. 1 dell’allegato A alla deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 30 gennaio 2004, n.
05/04, integrate come segue:
energia elettrica CIP 6 e’ l’energia elettrica di cui all’art. 3,
comma 12, del decreto legislativo n. 79/99;
fasce orarie F1, F2, F3 e F4 sono le fasce orarie di cui alla
tabella 1 del testo integrato;
operatore di mercato marginale e’ l’operatore di mercato che ha
presentato l’ultima offerta accettata nel mercato del giorno prima;
ore di alto e medio carico sono le ore dell’anno comprese nelle
fasce orarie F1 ed F2 di cui alla tabella 1 del testo integrato;
parametro Ct e’ il costo unitario variabile riconosciuto
dell’energia elettrica prodotta da impianti termoelettrici che
utilizzano combustibili fossili commerciali, di cui al comma 6.5,
della deliberazione n. 70/97;
prezzo all’ingrosso per l’anno 2004 e’, in ciascuna ora delle
fasce orarie F1, F2, F3 e F4, il prezzo pari alla differenza tra:
a) la somma del valore della componente del prezzo all’ingrosso
a copertura dei costi fissi di produzione di cui alla tabella 1
allegata alla deliberazione n. 203/02 e del valore del parametro Ct;
b) i valori delle componenti r f e b f di cui alla tabella 1
allegata alla deliberazione n. 36/02.
quota di mercato e’, per ciascun operatore di mercato, il
rapporto tra la capacita’ nella disponibilita’ del medesimo operatore
e la capacita’ totale disponibile;
legge n. 287/1990 e’ la legge 10 ottobre 1990, n. 287/1990;
deliberazione n. 36/02 e’ la deliberazione dell’Autorita’ 7 marzo
2002, n. 36/02;
deliberazione n. 203/02 e’ la deliberazione dell’Autorita’ 12
dicembre 2002, n. 203/02;
deliberazione n. 67/03 e’ l’Allegato A alla deliberazione
dell’Autorita’ 26 giugno 2003, n. 67/03;
il decreto 19 dicembre 2003 e’ il decreto del Ministro delle
attivita’ produttive del 19 dicembre 2003 recante approvazione del
testo integrato della disciplina del mercato elettrico e assunzione
di responsabilita’ del Gestore del mercato elettrico S.p.a.
relativamente al mercato elettrico, pubblicato nel supplemento
ordinario n. 199 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2003;
disciplina e’ il testo integrato della disciplina del mercato
elettrico con il decreto 19 dicembre 2003;
deliberazione n. 168/03 e’ la deliberaz…

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