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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 26 giugno 2003: Adozione di misure transitorie per l'efficienza e la sicurezza dell'approvvigionamento dell'energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato e nell'approvvigionamento delle risorse per il servizio di dispacciamento sul territorio nazionale. (Deliberazione n. 67/03). (GU n. 202 del 1-9-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 26 giugno 2003

Adozione di misure transitorie per l’efficienza e la sicurezza
dell’approvvigionamento dell’energia elettrica destinata ai clienti
del mercato vincolato e nell’approvvigionamento delle risorse per il
servizio di dispacciamento sul territorio nazionale. (Deliberazione
n. 67/03).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 26 giugno 2003,
Premesso che:
il combinato disposto degli articoli 1, comma 1 e 2, comma 12,
lettera h), della legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge
n. 481/1995), attribuisce all’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas (di seguito: l’Autorita) funzioni di regolazione dei servizi di
pubblica utilita’ dell’energia elettrica e del gas, al fine di
garantire, tra l’altro, la «promozione della concorrenza e
dell’efficienza»;
l’art. 4, comma 8, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999), prevede, tra l’altro,
che sino alla data di assunzione da parte della societa’ Acquirente
unico S.p.a. (di seguito: l’Acquirente unico) della funzione di
garante della fornitura dei clienti vincolati, come determinata dal
Ministro delle attivita’ produttive con proprio decreto, la societa’
Enel S.p.a. assicuri la fornitura ai distributori sulla base dei
vigenti contratti e modalita’;
l’art. 4, comma 9, del decreto legislativo n. 79/1999, prevede
che la misura del corrispettivo per le attivita’ svolte
dall’Acquirente unico sia determinata dall’Autorita’ e sia tale da
incentivare la stessa societa’ allo svolgimento delle attivita’ di
propria competenza secondo criteri di efficienza economica;
l’art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 79/1999, prevede
che l’Autorita’ fissi le condizioni atte a garantire a tutti gli
utenti della rete la liberta’ di accesso a parita’ di condizioni,
l’imparzialita’ e la neutralita’ del servizio di trasmissione e di
dispacciamento;
Visti:
la direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del
19 dicembre 1996, recante norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica (di seguito: direttiva 96/92/CE);
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo n. 79/1999 e sue modifiche e provvedimenti
applicativi;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto
1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 207
del 3 settembre 1999 (di seguito: decreto 4 agosto 1999);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica del 26 gennaio 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 27 del
3 febbraio 2000 (di seguito: decreto 26 gennaio 2000);
Visti:
l’art. 5 dell’allegato A alla delibera dell’Autorita’ 30 maggio
1997, n. 61/97, recante disposizioni generali in materia di
svolgimento dei procedimenti istruttori per la formazione dei
provvedimenti di competenza dell’Autorita’;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 aprile 2001, n. 95/01,
concernente le condizioni per l’erogazione del servizio di
dispacciamento di merito economico, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 148 del 28 giugno 2001 (di seguito:
deliberazione n. 95/2001);
la deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001, n. 228/01,
pubblicata nel supplemento ordinario, n. 277 nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 297 del 22 dicembre 2001 recante Testo
integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas per l’erogazione dei servizi di trasporto, di misura e di
vendita dell’energia elettrica (di seguito: Testo integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2001, n. 317/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 37 del
13 febbraio 2002 (di seguito: deliberazione n. 317/01) recante
condizioni transitorie per l’erogazione del servizio di
dispacciamento dell’energia elettrica, riportate nell’allegato A alla
medesima deliberazione;
la deliberazione dell’Autorita’ 7 marzo 2002, n. 36/02, recante
modificazione e integrazione della deliberazione dell’Autorita’
28 dicembre 2001, n. 317/01, recante condizioni transitorie per
l’erogazione del servizio dispacciamento dell’energia elettrica,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 80 del
5 aprile 2002 (di seguito: deliberazione n. 36/02);
la delibera dell’Autorita’ 26 dicembre 2002, n. 226/02, recante
definizione di direttiva alla societa’ Enel S.p.a. per la cessione al
mercato vincolato dell’energia elettrica importata per l’anno 2003;
il documento per la consultazione concernente modificazioni delle
condizioni transitorie per l’erogazione del servizio di
dispacciamento dell’energia elettrica e spunti tematici in materia di
approvvigionamento delle risorse per il medesimo servizio, approvato
dall’Autorita’ in data 12 febbraio 2003 ed, in particolare, il
capitolo 4 del medesimo documento;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 1° aprile 2003, n.
27/03, recante modificazioni della deliberazione n. 317/01;
la delibera dell’Autorita’ 4 giugno 2003, n. 60/03, recante avvio
di procedimento per la definizione di criteri e modalita’ di un
sistema transitorio di offerte di vendita di energia elettrica per la
fornitura di energia elettrica ai clienti del mercato vincolato e per
l’approvvigionamento delle risorse per il servizio di dispacciamento
(di seguito: delibera n. 60/03);
il documento per la consultazione concernente misure transitorie
per l’introduzione di condizioni per la trasparenza e la concorrenza
nell’approvvigionamento di energia elettrica destinata ai clienti del
mercato vincolato e per l’approvvigionamento delle risorse per il
servizio di dispacciamento, approvato dall’Autorita’ in data 4 giugno
2003 (di seguito: documento per la consultazione 4 giugno 2003);
Considerato che:
la societa’ Enel S.p.a. (di seguito: l’Enel), in sede di
allocazione della capacita’ di trasporto sull’interconnessione Italia
– Grecia, ha richiesto l’assegnazione di una quota di capacita’ per
il mercato vincolato, accedendo ad una fonte di approvvigionamento
per il mercato vincolato diversa da quelle operative all’entrata in
vigore del decreto legislativo n. 79/1999, riguardanti i contratti di
importazione di energia elettrica in essere alla data del 1° aprile
1999, e che in tal modo si realizzava una situazione di
discontinuita’ rispetto alle previsioni di tale decreto che
limitavano l’operativita’ dell’Enel ai soli vigenti «contratti e
modalita»;
in conseguenza di quanto sopra, con la delibera n. 226/02,
l’Autorita’ ha definito una direttiva all’Enel per la cessione al
mercato vincolato dell’energia elettrica importata, in considerazione
del fatto che l’Enel operava a motivo del mancato avvio
dell’operativita’ dell’Acquirente unico, nell’esercizio di una
funzione vicaria di detto organismo ulteriore rispetto a quella
interinale prevista dall’art. 4, comma 8, del decreto legislativo n.
79/1999;
l’Autorita’ ha operato sul presupposto che la fine della suddetta
fase interinale rendesse necessario e urgente adottare le
determinazioni previste dall’art. 4 del decreto legislativo n.
79/1999 per attivare le garanzie collegate alla gestione della
fornitura del mercato vincolato: parita’ di condizioni di accesso per
i produttori in libera competizione e garanzia ai clienti finali di
forniture in condizioni di efficienza del servizio e di massimo
contenimento dei costi;
successivamente e’ emerso che l’operativita’ dell’Enel,
nell’esercizio della funzione vicaria di Acquirente unico, al di
fuori della fattispecie di cui all’art. 4, comma 8, del decreto
legislativo n. 79/1999, ha avuto anche, negli anni precedenti il
2003, una esplicitazione ben piu’ ampia di quella prevista dall’art.
4 del decreto legislativo n. 79/1999, essendo stato definito un
accordo con le societa’ costituite ai fini della cessione di
capacita’ produttiva imposta dall’art. 8 del decreto legislativo n.
79/1999, in forza del quale e’ stata innovativamente organizzata,
rispetto alle condizioni contrattuali e modalita’ vigenti all’entrata
in vigore del decreto legislativo n. 79/1999, la gestione
dell’approvvigionamento del mercato vincolato;
a seguito di specifica richiesta di informazioni formulata con
nota dell’Autorita’ in data 16 gennaio 2003, prot. PR/M03/77, i
produttori che avevano preso parte al suddetto accordo nell’anno 2002
ed il Gestore della rete hanno illustrato all’Autorita’, con separate
comunicazioni:
a) i principali elementi della predetta organizzazione della
gestione dell’approvvigionamento del mercato vincolato;
b) il fatto che l’accordo fosse stato reiterato al completarsi
delle diverse fasi del processo di dismissione da parte dell’Enel
delle societa’ di produzione individuate dal decreto 4 agosto 1999;
c) il carattere meramente transitorio della predetta
organizzazione della gestione dell’approvvigionamento del mercato
vincolato, destinata ad essere utilizzata sino all’entrata in
operativita’ della societa’ Acquirente unico S.p.a. e del sistema
delle offerte di cui all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n.
79/1999;
d) il fatto che Gestore della rete avesse ritenuto appropriato
interpretare l’assetto della disciplina del dispacciamento
transitorio posto dalla deliberazione n. 36/2002 in maniera tale da
ricondurre il piu’ possibile l’approvv…

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