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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 26 giugno 2003: Tariffe per il trasporto e il dispacciamento del gas naturale, in attuazione della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 30 maggio 2001, n. 120/01. (Deliberazione n. 71/03). (GU n. 170 del 24-7-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 26 giugno 2003

Tariffe per il trasporto e il dispacciamento del gas naturale, in
attuazione della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas 30 maggio 2001, n. 120/01. (Deliberazione n. 71/03).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 26 giugno 2003;
Premesso che:
l’art. 23, commi 2 e 3, del decreto legislativo 23 maggio 2000,
n. 164 (di seguito: decreto legislativo n. 164/00) prevede che
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita)
determini le tariffe per il trasporto e il dispacciamento del gas
naturale, in modo da assicurare una congrua remunerazione del
capitale investito, tenendo conto della necessita’ di non penalizzare
le aree del Paese con minori dotazioni infrastrutturali, e in
particolare le aree del Mezzogiorno;
con la deliberazione 30 maggio 2001, n. 120/01, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 147 del 27 giugno 2001 (di
seguito: deliberazione n. 120/01), l’Autorita’ ha adottato criteri
per la determinazione delle tariffe per il trasporto e il
dispacciamento del gas naturale e per l’utilizzo dei terminali di gas
naturale liquefatto;
l’art. 30 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, recante misure
per favorire l’iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza (di
seguito: legge n. 273/02), prevede che, a decorrere dall’anno termico
2002-2003, le tariffe di trasporto determinate ai sensi dell’art. 23
del decreto legislativo n. 164/00 non si applicano alla parte dei
gasdotti internazionali di importazione ubicata entro il mare
territoriale italiano;
l’art. 12, comma 2, della deliberazione n. 120/01 prevede che le
imprese di trasporto presentano, entro il 31 marzo di ogni anno,
proposte relative ai ricavi di riferimento, proposte tariffarie,
proposta relativa al corrispettivo integrativo di trasporto, ai punti
di entrata e di uscita della rete nazionale dei gasdotti,
rappresentazione cartografica delle infrastrutture utilizzate per
l’attivita’ di trasporto, requisiti di iniezione ed erogazione, con
indicazione di volumi di gas da stoccaggio, e costi del servizio di
modulazione ai fini del bilanciamento del sistema; tali proposte sono
formulate sulla base delle disposizioni di cui agli articoli 6, 7, 9
e 11 della deliberazione n. 120/01 e nel rispetto dei ricavi di
riferimento di cui agli articoli 3 e 4 della medesima deliberazione;
l’art. 12, comma 5, della deliberazione n. 120/01 dispone che
dette proposte sono approvate qualora l’Autorita’ non si pronunci in
senso contrario entro novanta giorni dal loro ricevimento;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo n. 164/00;
la legge della regione Sicilia 26 marzo 2002, n. 2, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale Regione siciliana, parte prima, 27 marzo
2002, n. 14 (di seguito: legge regionale n. 2/02), che all’art. 6
istituisce un tributo ambientale sui gasdotti;
la legge n. 273/02;
Visti:
la deliberazione n. 120/01 e la deliberazione dell’Autorita’
2 luglio 2002, n. 127/02, recante rettifiche di errori materiali
della deliberazione 30 maggio 2001 n. 120/01, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 176 del 29 luglio 2002;
la deliberazione dell’Autorita’ 7 settembre 2001, n. 193/01,
recante disposizioni in materia di tariffe per il trasporto e il
dispacciamento del gas naturale e per l’utilizzo dei terminali di
Gnl, in attuazione della deliberazione n. 120/01, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 217 del l 8 settembre 200l;
la delibera dell’Autorita’ 23 maggio 2002, n. 96/02, recante
segnalazione al Governo concernente disposizioni della legge
regionale n. 2/02;
la delibera dell’Autorita’ 20 giugno 2002, n. 112/02, recante
nota alla Commissione europea in merito ad alcune disposizioni della
legge regionale n. 2/02;
la delibera dell’Autorita’ 20 giugno 2002, n. 113/02, recante
segnalazione al Parlamento concernente disposizioni della legge
regionale n. 2/02;
la delibera dell’Autorita’ 26 giugno 2002, n. 120/02, recante
valutazione delle proposte della societa’ Snam Rete Gas S.p.a. (di
seguito: Snam Rete Gas) per lo svolgimento del servizio di trasporto
del gas, ai sensi dell’art. 12 della deliberazione n. 120/01 per
l’anno termico 2002-2003 (di seguito: delibera n. 120/02);
la delibera dell’Autorita’ 25 luglio 2002, n. 146/02, recante
disposizioni in materia di tariffe per il trasporto e il
dispacciamento del gas naturale, in attuazione della deliberazione n.
120/0l;
la sentenza del tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia (di seguito: Tar Lombardia) 21 novembre – 19 dicembre 2002,
n. 00130/2003, pubblicata con deposito in segreteria il 24 gennaio
2003 (di seguito: sentenza n. 130/03);
Considerato che:
con la delibera n. 120/02, l’Autorita’ ai fini della verifica
delle proposte tariffarie presentate dalla Snam Rete Gas per l’anno
termico 2002-2003, ha disapplicato l’art. 6 della legge regionale n.
2/02, in quanto in contrasto con norme comunitarie direttamente
applicabili;
gli effetti della disapplicazione di cui al precedente alinea
sono stati subordinati dall’Autorita’ all’esito dell’accertamento
dell’effettiva debenza da parte della stessa Snam Rete Gas del sopra
citato tributo; e che, a tal fine, sulla base del punto 3 della
citata delibera n. 120/02, la Snam Rete Gas e’ stata autorizzata ad
inserire nei contratti con i propri clienti clausole volte a
garantire una rapida definizione di conguagli a suo favore;
con la sentenza n. 130/03, il Tar Lombardia, respingendo il
ricorso presentato dalla Snam Rete Gas avverso alla delibera n.
120/02, ha dichiarato «in via incidentale, l’incompatibilita’ con il
diritto comunitario del tributo ambientale istituito con l’art. 6
della legge regionale n. 2/02», ritenendo «legittima, e anzi doverosa
la disapplicazione della norma regionale» operata dall’Autorita’ con
la citata delibera;
con la medesima sentenza, il Tar Lombardia ha altresi’ precisato
che la natura incidentale, e quindi non definitiva, della
dichiarazione di cui al precedente alinea, e’ dovuta al fatto che
l’accertamento definitivo della debenza del tributo integra «una
controversia attribuita alla competenza delle commissioni tributarie,
[…] vertendosi in materia di diritti soggettivi»; e che ad oggi non
risulta che dette commissioni si siano pronunciate in merito;
in data 31 marzo 2003 (prot. Autorita’ n. 012055 del 31 marzo
2003), la Snam Rete Gas ha presentato le proposte di cui all’art. 12,
comma 2, della deliberazione n. 120/01, relative all’anno termico
2003 – 2004, comprensive di una proposta relativa alle tariffe
applicabili qualora fosse accertata l’effettiva debenza del tributo
di cui alla legge regionale n. 2/02;
la societa’ Edison T&S S.p.a. ha presentato, in data 31 marzo
2003 (prot. Autorita’ n. 012363 del 1° aprile 2003), le proposte di
cui all’art. 12, comma 2, della deliberazione n. 120/01;
in data 6 giugno 2003, gli uffici dell’Autorita’ hanno inviato
alla Snam Rete Gas (prot. Autorita’ CDM/M03/1583) richiesta di
chiarimenti relativamente alla determinazione dei ricavi di
riferimento e dei corrispettivi unitari facenti parte della tariffa;
con la lettera del 16 giugno 2003 (prot. Autorita’ n. 019073 del
16 giugno 2003), la Snam Rete Gas ha trasmesso all’Autorita’ gli
approfondimenti richiesti, nonche’ integrazioni e nuove proposte
relative ai corrispettivi, in sostituzione di quelle trasmesse con la
sopra richiamata lettera del 31 marzo 2003; e che dette nuove
proposte risultano coerenti con le disposizioni di cui alla
deliberazione n. 120/01, nonche’ con la delibera n. 120/02 e la legge
n. 273/02;
Ritenuto che sia opportuno dare certezza alle imprese e agli utenti
del sistema, attraverso l’approvazione formale delle proposte
tariffarie trasmesse all’Autorita’;
Ritenuto che, qualora fosse accertata la definitiva debenza del
tributo ambientale istituito con la legge regionale n. 2/02, nella
misura intera, le proposte presentate dalla Snam Rete Gas dovrebbero
intendersi automaticamente approvate a far data dal 1° ottobre 2003;
e che sia opportuno rendere pubbliche anche dette proposte al fine di
consentire una rapida definizione dei conguagli;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
dell’art. l della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) 30 maggio 2001, n.
120/01, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 147
del 27 giugno 2001 (di seguito: deliberazione n. 120/01).

Art. 2.
Verifica delle proposte relative ai punti di entrata e uscita per
l’anno termico 2003-2004
2.1 Sono approvate le proposte di cui all’art. 12 della
deliberazione n. 120/01 presentate dall’impresa maggiore per l’anno
termico 2003-2004, aventi ad oggetto i punti di entrata e uscita
dalla rete nazionale dei gasdotti, come riportate nella tabella 1,
allegata al presente provvedimento.

Art. 3.
Verifica delle proposte tariffarie per l’anno termico 2003-2004
3.1 Sono approvate le proposte di cui al combinato disposto
dell’art. 9 e dell’art. 12, comma 2, della deliberazione n. 120/01,
presentate dall’impresa maggiore e dalle altre imprese per l’anno
termico 2003-2004, aventi ad oggetto le tariffe come riportate nella
tabella 2, allegata al presente provvedimento.

Art. 4.
Disposizioni transitorie e finali
4.1 Qualora fosse successivamente e definitivamente accertata la
debenza nella misura intera da parte della societa’ Snam Rete Gas
S.p.a. del tributo regionale di cui all’art. 6 della legge della
Regione siciliana 26 marzo 2002, n. 2, le disposizioni di cui
all’art. 3, comma 3.1 non hanno effetto. Di conseguenza, per l’anno
termico 2003-2004 si applicheranno le proposte presentate dalla
societa’ Snam Rete Gas S.p.a. di cui alla tabella 3, allegata al
presente provvedimento.
4.2 Il presente provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), entra in vigore il giorno successivo alla
data della sua pubblicazione.
Di notificare alle societa’ Snam Rete Gas S.p.a., con sede legale
in piazza Santa Barbara n. 7 – 20097 San Donato Milanese (Milano), ed
Edison T&S S.p.a., con sede legale in Foro Bonaparte n. 31 – 20121
Milano, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro-tempore,
il presente provvedimento, mediante plico raccomandato con avviso di
ricevimento.
Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 2, comma 25,
della legge 14 novembre 1995, n. 481, puo’ essere proposto ricorso
avanti al tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, entro
il termine di sessanta giorni dalla data di notifica del
provvedimento.
Milano, 26 giugno 2003
Il presidente: Ranci

Allegato

—-> vedere allegato da pag. 52 a pag. 57 della G.U.in formato zip/pdf

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