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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002: Disciplina dei livelli specifici e generali di qualita' commerciale dei servizi di distribuzione, di misura e di vendita dell'energia elettrica (modificazioni ed integrazioni alla deliberazione 28 dicembre 1999, n. 201/99). (Deliberazione n. 220/02). (GU n. 16 del 21-1-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002

Disciplina dei livelli specifici e generali di qualita’ commerciale
dei servizi di distribuzione, di misura e di vendita dell’energia
elettrica (modificazioni ed integrazioni alla deliberazione
28 dicembre 1999, n. 201/99). (Deliberazione n. 220/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 19 dicembre 2002,
Premesso che:
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995), prevede che l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) emani le
direttive concernenti la produzione e l’erogazione dei servizi da
parte dei soggetti esercenti i servizi medesimi, definendo in
particolare i livelli generali di qualita’ riferiti al complesso
delle prestazioni e i livelli specifici di qualita’ riferiti alla
singola prestazione da garantire all’utente;
l’Autorita’ con la propria deliberazione 28 dicembre 1999, n.
201/99, pubblicata nel supplemento ordinario n. 235 alla Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 306 del 31 dicembre 1999, (di
seguito: deliberazione n. 201/99), ha definito la disciplina dei
livelli specifici e generali di qualita’ commerciale dei servizi di
distribuzione e di vendita dell’energia elettrica;
ai sensi dell’art. 14, comma 5-bis, del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79/1999, e successive modificazioni e integrazioni
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999), a decorrere dal
novantesimo giorno dalla cessione, da parte dell’Enel Spa, di non
meno di 15.000 MW di capacita’ produttiva ai sensi dell’art. 8,
comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 79/1999, e’ cliente
idoneo ogni cliente finale, singolo o associato, il cui consumo,
misurato in un unico punto del territorio nazionale, destinato alle
attivita’ esercitate da imprese individuali o costituite in forma
societaria, nonche’ ai soggetti di cui all’art. 1, comma 2, del
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e’ risultato, nell’anno
precedente, superiore a 0,1 GWh;
Visti:
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo n. 79/1999;
l’art. 10, comma 4, della legge 5 marzo 2001, n. 57;
Viste:
la deliberazione n. 201/99;
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasporto, di misura e di vendita dell’energia elettrica, approvato
con la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
18 ottobre 2001, n. 228/01 e successive modificazioni e integrazioni
(di seguito richiamato come Testo integrato);
la deliberazione 21 dicembre 2001, n. 310/01, pubblicata nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
84 del 10 aprile 2002;
Visto il testo coordinato della “Direttiva concernente la
disciplina dei livelli specifici e generali dei servizi di
distribuzione e vendita dell’energia elettrica, ai sensi dell’art. 2,
comma 12, lettere g) e h), della legge 14 novembre 1995, n. 481”
risultante dalle modificazioni e integrazioni proposte dalla presente
delibera (Allegato A);
Considerata l’esperienza attuativa della disciplina dei livelli
specifici e generali di qualita’ commerciale definita dalla
deliberazione n. 201/99, in vigore dal 1 luglio 2000 per tutti gli
esercenti di distribuzione e vendita dell’energia elettrica con
numero di clienti finali alimentati in bassa tensione (di seguito:
clienti finali BT) superiore a 5.000 alla data del 31 dicembre 1999,
e valutate le difficolta’ incontrate dagli esercenti di minori
dimensioni nell’applicazione degli obblighi di registrazione previsti
dalla citata deliberazione;
Considerato che il previsto abbassamento della soglia di idoneita’,
per effetto delle norme di cui all’art. 14, comma 5-bis, del decreto
legislativo n. 79/1999, interessera’ in tempi brevi diverse decine di
migliaia di clienti finali che attualmente appartengono al mercato
vincolato e che pertanto sono attualmente tutelati tra l’alto dalla
disciplina dei livelli specifici e generali di qualita’ commerciale
definita dalla deliberazione n. 201/99, che si applica solo ai
clienti finali del mercato vincolato;
Considerato che, ai sensi dell’art. 29, comma 29.1, lettera a) e
comma 29.2, lettera a), del Testo integrato l’esercente il servizio
di trasporto e’ responsabile, con riferimento ai punti di prelievo,
del servizio di misura dell’energia elettrica per i clienti finali
che prelevano l’energia elettrica da tali punti, pur non essendo tale
servizio oggetto delle concessioni di distribuzione dell’energia
elettrica;
Ritenuto che sia opportuno apportare modifiche e integrazioni alla
deliberazione n. 201/99 al fine di:
includere nella disciplina dei livelli specifici e generali di
qualita’ commerciale tutti i clienti finali alimentati o da
alimentare in bassa o in media tensione, indipendentemente dalla loro
appartenenza o meno al mercato vincolato o al mercato libero, per
evitare che l’abbassamento della soglia di idoneita’ implichi la
riduzione delle garanzie in materia di qualita’ commerciale;
distinguere le prestazioni svolte dagli esercenti l’attivita’ di
distribuzione dell’energia elettrica da quelle svolte dagli esercenti
le attivita’ di vendita dell’energia elettrica;
prevedere che l’esercente documenti la causa di mancato rispetto
del livello specifico o generale per le prestazioni le cui cause di
mancato rispetto siano riconducibili a forza maggiore o a causa del
cliente o di terzi;
prevedere, almeno per gli esercenti con piu’ di 5.000 clienti
finali BT, la comunicazione da parte dell’esercente al cliente del
codice univoco attribuito dallo stesso esercente alla richiesta di
prestazione;
estendere, se pure in forma semplificata e con la dovuta
gradualita’, l’applicazione della direttiva anche agli esercenti con
meno di 5.000 clienti finali BT;
Delibera:
Art. 1.
Modifiche e integrazioni alla deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas 28 dicembre 1999, n. 201/99
1.1. L’art. 1, comma 1.1, lettere b), c), d), g) e r) della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
28 dicembre 1999, n. 201/99 (di seguito: deliberazione n. 201/99), e’
sostituito con il seguente:
“b) “distribuzione e’ l’attivita’ di cui all’art. 4, comma 4.5,
della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
21 dicembre 2001, n. 310/01 (di seguito: deliberazione n. 310/01);
c) “esercente e’ il soggetto che eroga il servizio di pubblica
utilita’ relativo ad una qualsiasi delle attivita’ di distribuzione,
di misura e di vendita di energia elettrica, o anche relativo a piu’
di una di queste;
d) “cliente e’, ai fini della presente direttiva, il cliente
finale del mercato vincolato o del mercato libero, allacciato alla
rete di distribuzione e alimentato in bassa o in media tensione; e’
altresi’ ogni altro soggetto che richiede all’esercente, per conto
del suddetto cliente finale, l’esecuzione di una prestazione relativa
ai servizi di distribuzione, di misura o di vendita dell’energia
elettrica o ogni altro soggetto che, intendendo allacciarsi alla rete
di distribuzione, richiede all’esercente l’esecuzione di una
prestazione relativa ai servizi di distribuzione, di misura o di
vendita dell’energia elettrica;
g) “terzi sono le persone fisiche o giuridiche terze rispetto
all’esercente, escluse le imprese che operano su incarico o in
appalto per conto dell’esercente medesimo;
r) “atti autorizzativi sono le concessioni, autorizzazioni o
servitu’ il cui ottenimento e’ necessario per l’esecuzione della
prestazione da parte dell’esercente, escluse le concessioni,
autorizzazioni o servitu’ la cui richiesta spetta al cliente;”.
1.2. All’art. 1, comma 1.1, della deliberazione n. 201/99 sono
aggiunte le seguenti definizioni:
jj) “misura” e’ l’attivita’ di cui all’art. 4, comma 4.6, della
deliberazione n. 310/01;
kk) “vendita” e’ l’attivita’ di cui all’art. 4, comma 4.7, della
deliberazione n. 310/01;
ll) “cliente finale” e’ il consumatore che acquista energia
elettrica per uso proprio.
1.3. L’art. 2 della deliberazione n. 201/99 e’ sostituito dal
seguente:
“Art. 2. (Ambito di applicazione) – 2.1 La presente direttiva
impone a tutti gli esercenti, con le decorrenze definite dal
successivo art. 33, livelli specifici e generali di qualita’
commerciale del servizio erogato a tutti i clienti, prevedendo per il
cliente l’indennizzo automatico in caso di mancato rispetto dei
livelli specifici di qualita’ per le cause definite dall’art. 23,
comma 23.1, lettera c). L’esercente puo’ definire e proporre in modo
non discriminatorio a tutti i clienti, ovvero a particolari tipologie
di clienti finali, standard specifici e generali di qualita’ e
indennizzi automatici, diversi da quelli indicati nella presente
direttiva, con le modalita’ previste dall’art. 32”.
1.4. L’art. 23, lettera b), della deliberazione n. 201/99 e’
sostituito con il seguente:
“b) cause imputabili al cliente o a terzi, quali la mancata
presenza del cliente ad un appuntamento concordato con l’esercente
per l’effettuazione di sopralluoghi necessari all’esecuzione della
prestazione richiesta o per l’esecuzione della prestazione stessa,
ovvero danni o impedimenti provocati da terzi”.
1.5. All’art. 23 della deliberazione n. 201/99 e’ aggiunto il
seguente comma:
“23.2 Per le prestazioni le cui cause di ma…

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